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ⓘ Cultura dellIrlanda. La cultura irlandese vanta unevoluzione sviluppatasi lungo larco dei secoli sin dai tempi preistorici. Lattuale situazione contrappone la t ..




Cultura dellIrlanda
                                     

ⓘ Cultura dellIrlanda

La cultura irlandese vanta unevoluzione sviluppatasi lungo larco dei secoli sin dai tempi preistorici. Lattuale situazione contrappone la tranquilla e folkloristica vita dei contadini e degli allevatori dellovest e delle midlands agli abitanti delle grandi e frenetiche città, così come i cattolici sparsi in tutta lisola ai protestanti dellUlster, o le piccole popolazioni che parlano la lingua irlandese nelle zone Gaeltacht alla maggioranza degli anglofoni, tra la popolazione stabile e i cosiddetti Travellers, e, in aumento, tra i nuovi immigranti le popolazioni native. Un particolare segno distintivo dellIrlanda è anche la birra Guinness, riconosciuta in tutto il mondo.

                                     

1.1. Uso della terra e urbanistica Vita rurale

Come evidenziano vari ritrovamenti archeologici, per citarne due famosi i Céide Fields nel Mayo e il Lough Gur nella contea di Limerick, lattività rurale è presente in Irlanda da tempi lontanissimi. Testi come il Táin Bó Cúailinge mostrano una società nella quale lallevamento rappresenta la risorsa primaria di benessere. Questa situazione solo in parte cambiò al tempo dei Normanni e della loro conquista dellIrlanda avvenuta nel XII secolo. Giraldus Cambrensis ritrae la società gaelica fondata sullallevamento e la transumanza. Solo trecento anni dopo la situazione sarebbe cambiata considerevolmente, come dimostra il resoconto di Edmund Spenser, A View of the Present State of Ireland. Anche oggi, sebbene un quarto della popolazione della Repubblica viva a Dublino, la popolazione dei capi di bestiame ammonta a circa 6.7 milioni, superiore addirittura allintera popolazione umana dellintera isola irlandese.

                                     

1.2. Uso della terra e urbanistica Suddivisione del territorio

I Normanni stessi introdussero il sistema di suddivisione signorile delle terre, che influì ovviamente in maniera determinante sugli assetti sociali. Ciò porto allimposizione della concezione di villaggio e comunità a discapito dellorganizzazione dei nativi irlandesi. In generale, una parish era ununità civile e religiosa il significato in inglese è propriamente "parrocchia" con un maniero, un villaggio sviluppato intorno e una chiesa al centro di questultimo. Ogni parish incorporò più centri abitati nei suoi confini.

Nella piena estensione del feudalesimo inglese sullisola, sorse anche la struttura delle contee, tuttoggi esistenti seppur mutate nel tempo e in alcuni casi importanti amministrativamente e politicamente.

I villaggi le comunità sono punti focali attorno ai quali sono nate e poi cresciute le rivalità sportive e altre forme di identità locale, al punto che oggi ancora moltissima gente mostra un fortissimo senso di appartenenza alla sua terra di origine, appartenenza che ha la sua più evidente espressioni nei campi da gioco degli sport gaelici.

                                     

1.3. Uso della terra e urbanistica Proprietà terriera e "land hunger"

Con la conquista Elisabettiana inglese, le conquiste cromwelliane le Plantation di coloni inglesi e scozzesi, il quadro delle terre e dei fondi in Irlanda fu completamente stravolto. Il vecchio ordine basato sulla transumanza e sullallevamento allo stato brado collassò, rimpiazzato da una struttura composta di grandi tenute terriere, pochi proprietari di piccoli appezzamenti e una enorme massa di lavoratori proletari. Questa situazione si protrasse fino alla fine del XIX secolo, quando le agitazioni sociali promosse dalla Land League portarono al risultato di varie riforme. In questo periodo storico caratterizzato dal processo riformatorio, i vecchi lavoratori e guardiani divennero proprietari, con la conseguenza dello smembramento delle enormi tenute in piccolissimi fazzoletti di terra. Il processò continuò fino al XX secolo grazie al lavoro della Irish Land Commission. Questa situazione contrastò con quella britannica, dove gran parte del territorio rimase suddiviso in tenute. Ciò non portò solo benefici, ma anche svantaggi: è diffusamente accettata lopinione che il nuovo assetto sociale contribuì a quel fenomeno chiamato "land hunger" fame della terra tra la nuova classe di agricoltori. In generale, questo significa che le famiglie cominciarono a fare di tutto per impossessarsi dei terreni, e lasciarli allinterno della propria sfera familiare, col risultato che una delle ambizioni principali della società del tempo era ottenere terreni.



                                     

1.4. Uso della terra e urbanistica Città e centri abitati

La prima organizzazione sociale irlandese era essenzialmente di tipo rurale. I centri abitati erano un fenomeno quasi sconosciuto, mentre le funzioni sociali destinate solitamente a questi ultimi erano assolte da monasteri, fiere e mercati. La svolta avviene nel IX secolo, quando lazione vichinga in Irlanda cambia radicalmente, preferendo le popolazioni nordiche linsediamento permanente alle loro tradizionali scorribande sulle coste: è di questo periodo la fondazione dei centri abitati più antichi: non a caso Waterford, di fondazione vichinga, vanta il primato di città più antica dellisola. Durante il periodo vichingo questi centri rimasero, tuttavia, di dimensioni ridottissime ed essenziali allo scopo della vita giornaliera dei loro fondatori, fino alla venuta dei Normanni, che invece caratterizzarono la crescita e lespansione territoriale.

Dato che il cristianesimo celtico era organizzato più in monasteri isolati e abbazie che in organizzazioni diocesane, anche le cattedrali erano qualcosa di quasi sconosciuto in Irlanda. Con il passaggio alla struttura diocesana cattolica, sorsero le prime cattedrali, tra le quali quella di Christchurch a Dublino, fondata dai Vichinghi e ricostruita dai Normanni, che contribuirono alla ulteriore espansione degli abitati, portando in alcune casi a delle vere e proprie città.

Alcuni centri urbani irlandesi, invece, si svilupparono attorno a delle fortificazioni erette dai britannici durante il loro dominio, e tuttoggi preservano un assetto diverso dalle altre comunità dellisola. Un altro fatto molto importante fu il limitato impatto che ebbe la Rivoluzione industriale in Irlanda. Belfast subì parecchi influssi, specialmente nel settore navale con lapertura di molti cantieri, e fu seguita da altre cittadine dellUlster che videro in poco tempo il sorgere di alcune zone industriali, ma complessivamente nella grande maggioranza, le città irlandesi si svilupparono principalmente come centri commerciali e amministrativi. Verso la fine del XX secolo, più del 50% della popolazione si era trasferito e viveva in queste aree urbane, basti pensare che Dublino e circondario ricoprono più di un terzo dellintera popolazione della loro nazione.

                                     

2. Famiglia irlandese

La Costituzione irlandese garantisce i diritti della famiglia e listituto del matrimonio che sono giusti. Comunque, la realtà è che eventi sociali e politici negli anni recenti ha portato a significativi cambiamenti nella vita familiare irlandese. Secondo i dati statistici pubblicati nel 2004, il 31% delle nascite nella Repubblica dIrlanda avviene fuori dal vincolo del matrimonio, contro il misero 5% del 1980. Letà media delle madri al loro primo parto è di circa 30 anni e i figli per famiglia hanno una media di 1.98.

Nella Repubblica, il divorzio è divenuto legale il 27 febbraio 1997, mentre laborto è divenuto legale appena in un referendum del 2018. Secondo il censimento del 2002 sulla popolazione, il numero delle persone divorziate si è impennato a 35.100 contro le 9.800 del 1996. Il numero dei coniugi separati si è alzato dagli 87.800 individui del 1996 a 133.800 nel 2002. Le coppie di fatto sono l8.4% delle unità familiari nel 2002, contro il 3.9% del 1996.

                                     

3. Festività

Gran parte del calendario irlandese rispecchia ancora oggi le antiche tradizioni pagane, influenzate poi in maniera determinante da quelle cristiane. Come in altre nazioni, la data osservata per il Natale è quella che coincide col solstizio invernale. Il Natale irlandese, comunque, è contraddistinto da varie tradizioni popolari, alcune non connesse con la religione. Il 26 dicembre, cè lusanza dei "Wren boys" Ragazzi dello scricciolo che suonano porta a porta con del materiale assemblato casualmente cambia a seconda delle località a rappresentare uno scricciolo "intrappolato nella ginestra", come recita la canzonetta che intonano.

Anche il Brigids Day 1º febbraio, conosciuto come Imbolc o Candelora non ha origine nella cristianità, essendo unusanza religiosa molto più antica relativa alla primavera. Simbolo di questa festa è la Croce di Santa Brigida, una croce fatta di giunchi che i devoti intrecciano in questo giorno e la conservano per tutto lanno.

Altri festivi pre-Cristiani, i nomi dei quali resistono come nome irlandese dei mesi, sono Beltaine maggio, Lúnasa agosto e Samhain novembre. Lultimo è ormai associato ad Halloween, seguita dal Ognissanti, sodalizio festivo in cui si mescolano elementi pagani e cristiani.

Altre feste religiose sono ovviamente Pasqua, e varie celebrazioni per la Madonna. La festa nazionale della Repubblica dIrlanda è il 17 marzo, giorno di San Patrizio, contraddistinto spesso anche negli Stati Uniti e in altre parti del mondo da celebri parate e festival per le vie cittadine.

Il 20 luglio, che commemora la vittoria nella Battaglia del Boyne di Guglielmo III dInghilterra e linizio della ascesa Protestante, è celebrata da molti praticanti di questa religione nellUlster.



                                     

4. Istituzioni culturali, organizzazioni ed eventi

In Irlanda il numero di musei e gallerie darte è considerevole e, specialmente durante i mesi estivi, una vasta gamma di eventi culturali hanno luogo in tutto il territorio, comprendendo manifestazioni artistiche, musicali, folkloristiche ed altre di tipo tradizionale rurale. Tra i più conosciuti il Dublin Saint Patricks Day Festival che attira ogni anno circa 500.000 persone e il National Ploughing Championships con unaffluenza media annuale di 400.000. Innumerevoli le manifestazioni musicali sparse nellisola.

                                     

4.1. Istituzioni culturali, organizzazioni ed eventi Istituzioni e organizzazioni

  • Royal Ulster Academy of Arts
  • Comhaltas Ceoltóirí Éireann
  • Gate Theatre
  • Royal Irish Academy
  • The Point Theatre
  • Irish Georgian Society
  • Ulster Folk and Transport Museum, Co. Down
  • Macnas, Galway
  • Royal Dublin Society, RDS
  • Cork Opera House
  • National Museum of Ireland
  • National Transport Museum of Ireland
  • Ambassador Theatre
  • Ulster Museum, Belfast
  • Royal Irish Academy of Music
  • Aosdána
  • Conradh na Gaeilge
  • Ulster-American Folk Park, Omagh
  • The Hunt Museum, Limerick
  • National Wax Museum
  • Poetry Ireland
  • National Gallery of Ireland
  • Taibhdhearc na Gaillimhe, Galway
  • State Heraldic Museum
  • W5, Belfast
  • National Photographic Archive
  • Abbey Theatre
  • Chester Beatty Library
  • Arts Council of Ireland
  • National Concert Hall
  • University Concert Hall, Limerick
  • National Archives of Ireland
  • The Irish Museum of Modern Art a Kilmainham
  • National Library of Ireland
  • Druid Theatre, Galway
  • SFX City Theatre
  • The Helix, Dublino
  • Hugh Lane Municipal Gallery, Dublin
  • Royal Society of Antiquaries of Ireland
                                     

4.2. Istituzioni culturali, organizzazioni ed eventi Eventi

  • National Ploughing Championships
  • Fleadh Cheoil
  • Oxegen
  • Cork Jazz Festival
  • Galway Arts Festival
  • Feis Ceoil
  • Dublin Theatre Festival
  • Wexford Opera Festival
  • Kilkenny Arts Festival
                                     

5. Religione

La religione ha sempre assunto un ruolo di primissima importanza nella società irlandese, essendo stata da sempre lisola fortemente cattolica; questo fatto ha portato a notevoli scontri politici e sociali, specialmente nel XX secolo fra i Cattolici dellisola e i colonizzatori Protestanti.

Secondo il censimento del 2006, l86.8% della popolazione della Repubblica dIrlanda è cattolica, in leggero calo negli ultimi anni. La seconda grande religione, la Church of Ireland anglicana è, invece, in lieve ripresa ed è attualmente professata dal 3% della popolazione. Il 0.53% erano presbiteriani, il 0.26% metodisti, meno del 0.05% ebrei, approssimativamente il 2.3% una massa di altre religioni principalmente Islam e il 3.53% non hanno dichiarato la loro fede. Circa il 2% non è riuscito a rispondere.

I dati dellIrlanda del Nord sono del 2001 e mostrano un 40.3% della popolazione cattolico, un 15.3% anglicano, un 20.7% presbiteriano e un 3.5% metodista, un 6.1% di altri gruppi cristiani, 0.3% altra religione o credenza e il 13.9% ateo. Nella Chiesa cattolica irlandese, la frequenza settimanale nelle chiese è crollata dall87% nel 1981 al 60 % del 1998.

Degni di nota lorganizzazione protestante dellOrange Order, il santuario cattolico di Knock le tantissime rovine di monasteri e abbazie sparsi in Irlanda.



                                     

6. Simboli

Il simbolo ufficiale della Repubblica dIrlanda è lArpa di Brian Boru, usata nelle monete e negli atti ufficiali, oltre che come emblema presidenziale. Larpa era già usata per rappresentare lisola irlandese dai tempi della dominazione britannica, solo che era antropomorfa.

Altro simbolo, in questo caso non ufficiale, e diffuso anche in comunità irlandesi sparse nel mondo, è lo shamrock, ovvero una foglia di trifoglio giovane. È adottato da moltissime compagnie e istituzioni sia dellIrlanda intera, sia di Montserrat e alcune località statunitensi, specialmente Boston.

Simbolo religioso, anchesso diffusamente accettato in tutta lisola, è la croce celtica, originaria del primo Cristianesimo irlandese e dello sviluppo del monachesimo, durante il quale tradizioni celtiche non raramente si amalgamarono alla dottrina cristiana. Il simbolo, infatti, è lunione del disco solare delle popolazioni pre-cristiane, inserito in quello tipico della religione cristiana, la croce: così disposta, rappresenta i cinque elementi dello spiritualismo celtico, ma anche la visione cristiana del mondo terreno asse orizzontale che si interseca con quello trascendentale ultraterreno asse verticale nellinfinità delluniverso il cerchio. Al di fuori dellIrlanda, nella quale è ovviamente apprezzatissima, è spesso associata erroneamente alla celtica nazista e vista con sfavore.

Il colore nazionale irlandese è, in entrambe le nazioni, il verde, utilizzato da ogni selezione sportiva e culturale, che rispecchia gran parte dei paesaggi dellisola.

                                     

7. Minoranze

Le minoranze più importanti in Irlanda sono i nomadi irlandesi Pavee o Travellers e gli Ulster-Scots, cui si rimanda.

Oltre a loro e a parte l1% di popolazione di origine inglese, desumibile dalla vicinanza della Gran Bretagna, soprattutto negli ultimi decenni, a causa della Celtic Tiger, lIrlanda ha visto numerosi immigranti stabilirsi sul territorio, in particolar modo nelle città. Tra questi spiccano senzaltro le comunità cinesi, presenti un po ovunque e soprattutto in Donegal, oltre che a popolazioni asiatiche e dellest Europa.

                                     

8. Arti figurative, musica e letteratura

Per essere una piccola terra, lIrlanda ha dato un contributo letterario sensibile. I lavori più conosciuti fuori dallisola sono in lingua inglese, ciò nonostante il gaelico irlandese è quello più usato, sia anticamente che recentemente, di tutte le lingue celtiche, in aggiunta ad una forte tradizione orale sia poetica che mitologica.

La poesia irlandese rappresenta la più antica branca vernacolare dEuropa, con antichissimi esempi addirittura del VI secolo come gli Hisperica famina. In tempi più recenti, lIrlanda si è fregiata di quattro Premi Nobel per la letteratura: George Bernard Shaw, William Butler Yeats, Samuel Beckett e Séamus Heaney, senza dimenticare limportante contributo di James Joyce alla letteratura inglese del Novecento e quello di Oscar Wilde alla letteratura e al teatro inglese dellOttocento.

Fra i primi esempi della storia irlandese delle arti figurative, generalmente si considerano le spirali sui blocchi in pietra di Newgrange, seguite da oggetti di metallo ben lavorati dellEtà del Bronzo e in seguito i manoscritti religiosi dellera medievale, tra i quali è noto il Book of Kells. Nel XIX e XX secolo si forma una tradizione indigena di pittori emergenti, come John Butler Yeats, William Orpen, Jack Yeats e Louis le Brocquy.

Vi è anche una nutrita tradizione di musica popolare e danza. Intorno alla metà del XX secolo, mentre la società irlandese si avviava a una modernizzazione.

La musica tradizionale conobbe un declino, specialmente nelle aree urbane. Le nuove generazioni di allora guardavano con ammirazione la Gran Bretagna e, soprattutto, gli Stati Uniti come modelli di progresso, con il risultato che jazz e rock and roll divennero in breve tempo estremamente popolari. Durante gli anni 1960, ispirati soprattutto dal movimento folk americano, la musica tradizionale irlandese riprese a ricevere favori, crescendo in popolarità. Questa riscoperta si deve a gruppi come i The Chieftains, i The Dubliners, i The Clancy Brothers con Tommy Makem e Sweeneys Men, oltre che artisti individuali come Sean Ó Riada.

Col passare del tempo, gruppi e musicisti come Horslips, Van Morrison, i The Pogues e anche Thin Lizzy amalgamarono nei loro prodotti elementi della musica tradizionale e sonorità del rock.

Durante gli anni 1970 e 1980, gli elementi divennero sempre meno distinti e il genere musicale sempre meno eterogeneo. Gruppi chiave di queste tendenza sono senzaltro gli U2, The Corrs e, dagli anni 1990, The Cranberries.

                                     

9. Gastronomia Irlandese

La cultura gastronomica irlandese si compone anche di una quantità di birre che vengono prodotte e consumate sullisola. Dalle varie stout di colore bruno, tra le quali la Guinness prodotta a Dublino, alle rosse come la Kilkenny Ale o la più antica Smithwicks, entrambe prodotte nellomonima città, ma anche alcune lager bionde come la Harp, lIrlanda è uno dei principali produttori e consumatori di birra nel mondo dal Medioevo ad oggi, al punto che un documento del XVII secolo riporta che nella sola Dublino ci fosse una birreria circa 1.200 per ogni 4 famiglie.

Sempre in ambito di bevande alcoliche, in Irlanda ci sono note distillerie che producono whisky forti, come il Jameson, un whiskey con la e aggiunta distillato ben tre volte, oppure la Crema di Whiskey, prodotta dalla Baileys ed esportata in molti paesi.

Riguardo al cibo, la cucina irlandese si esprime in tre generi: tradizionale, piatti semplici comuni e piatti moderni serviti negli hotel o in luoghi turistici. In ogni tipo di cucina irlandese, comunque, ruolo predominante lo assume la patata. Il Colcannon ad esempio è un piatto fatto da patate, aglio selvatico giovane e cavolo o cavolfiore molto simile al britannico bubble and squeak. Nel Champ, invece, le patate sono tagliate e mischiate con luovo, insieme a scaglie di cipolla.

Altri piatti tipici e semplici sono lIrish stew, bacon e cavolo bolliti insieme in acqua, o il dolce chiamato Boxty. Particolarmente a Dublino, è diffuso il coddle, consistente in salsicce di maiale bollite.

LIrish breakfast colazione irlandese si basa essenzialmente sulla carne di maiale, e, particolarmente nellUlster, patate fritte.

Malgrado lIrlanda sia unisola e che molti villaggi, specialmente delle coste occidentali, siano abitati quasi totalmente da pescatori, il pesce non è mai stato un piatto portante della cucina irlandese e fra i piatti diffusi ci sono quelli a base di Dublin Bay Prawns, le ostriche di Galway ogni anno in città è ospitato un festival sulle ostriche. Il salmone e il merluzzo sono senzaltro i piatti a base di pesce più mangiati.

                                     

9.1. Gastronomia Irlandese Limportanza della patata

La patata è sempre stata fondamentale per il popolo Irlandese: sembra sia stata introdotta in Irlanda nella seconda metà del XVII secolo, inizialmente come una pianta da giardino. Ben presto divenne comunque una delle pietanze principali, specialmente per le classi povere, per la sua diffusione e per la sua efficienza in termini di energia da nutrimento, oltre che per vitamine e sali minerali, particolar modo per la vitamina C soprattutto se fresca.

La diffusione del tubero provocò due eventi fondamentali della storia irlandese, portando fra XVIII e XIX secolo allesplosione demografica del periodo, nella quale il piatto comune per tutti era patate e burro, ma successivamente a violente carestie quando le piantagioni si ammalavano, la peggiore di tutte senzaltro la Grande carestia irlandese tra il 1846 e il 1849 dove la popolazione tornò immediatamente ai livelli posteriori alla crescita precedente per poi strapiombare in basso terribilmente fra morte, malattia ed emigrazioni.

                                     

10. Lingua

I due linguaggi predominanti in Irlanda hanno a lungo influenzato lun laltro, con il locale Inglese che ha visto adottare aspetti dialettali importati da molte espressioni e caratteristiche grammaticali del Gaelico irlandese, il quale, viceversa ha attinto molto dal vocabolario della lingua straniera. Le lingue sono entrambe ufficiali nella Repubblica dIrlanda, anche se la prima lingua è il gaelico, parlato però a livello vernacolare soltanto nelle zone gaeltacht ; nellIrlanda del Nord, come nel resto del Regno Unito, non cè una lingua ufficiale.

Nello stato indipendente irlandese il gaelico dal 2007 anche lingua ufficiale dellUnione europea è il linguaggio ufficiale ed esclusivo per atti amministrativi di un certo tipo, così come per delle conferenze. La segnaletica stradale, inoltre, riporta i nomi dei luoghi sia in inglese che in gaelico, mentre nelle zone gaeltacht soltanto in gaelico. A partire dal 2005, inoltre, i luoghi di tali zone hanno come nome ufficiale solo il corrispettivo gaelico, pertanto anche nelle zone normali della nazione, le indicazioni per tali posti sono esclusivamente in gaelico. Questa iniziativa del governo ha creato non poche contestazioni, specialmente per posti turistici rinomati con il nome inglese, fra i quali spicca senzaltro Dingle.

Molti altri linguaggi sono parlati nellisola, come lUlster Scots, una variante della lingua scozzese parlata nellUlster, e lo Shelta, un misto di irlandese, Lingua romaní e inglese, parlato comunemente tra i Travellers. Altre lingue sono arrivate in Irlanda grazie agli immigranti – per esempio il Cinese è la seconda lingua più parlata nellisola, con lUrdu linguaggio di minoranze presente in maniera significativa nellUlster. A Limerick circa una persona su venti parla Russo.

  • Hiberno-inglese
  • Gaelico irlandese
  • Lingua inglese
  • Shelta
  • Ulster Scots
                                     

11.1. Comunicazione Stampa

Ci sono numerosi quotidiani in Irlanda, come lIrish Independent, The Irish Examiner, The Irish Times, The Star, The Evening Herald, il Daily Ireland e The Irish Sun. Quello più diffuso è lIrish Independent. Il Sunday market mercato della domenica è quasi completamente saturato dalla stampa britannica, con a capo in termini di vendite, The Sunday Independent. Altri giornali popolari sono The Sunday Times, The Sunday Tribune, The Sunday Business Post, Ireland on Sunday e The Sunday World.

I settimanali sono molti e abbastanza apprezzati, con contee e cittadine principali anche con due testate. Curiosamente Dublino è uno dei pochi posti senza un giornale locale, avendo The Dublin Evening Mail chiuso negli anni sessanta. Nel 2004 The Dublin Daily fu lanciato sul mercato, ma senza grandi risultati.

Una delle controversie maggiori in ambito di quotidiani in Irlanda riguarda la Independent News & Media e la sua pesantissima rilevanza sul mercato, controllando lEvening Herald, lIrish Independent, il Sunday Independent, il Sunday World e The Star così come la Chorus. Per molti repubblicani questi giornali seguono tutti un indirizzo filo-britannico. Nel settore delle riviste, il mercato irlandese è uno dei più competitivi, con centinaia di testate internazionali disponibili, partendo dal Time e The Economist fino ad Hello! e Readers Digest. Questo tuttavia significa che le riviste nazionali hanno un mercato piuttosto scadente, dal quale si distinguono solo RTE Guide, Irelands Eye e In Dublin.

                                     

11.2. Comunicazione Radio

La prima trasmissione radio in Irlanda di cui si ha notizia fu una chiamata alle armi lanciata dal General Post Office di OConnell Street durante la rivolta di Pasqua. La prima stazione radio ufficiale sullisola fu 2BE Belfast, che iniziò le trasmissioni nel 1924. Questa fu seguita nel 1926 da 2RN Dublin e da 6CK Cork nel 1927. 2BE Belfast divenne in seguito BBC Radio Ulster e 2RN Dublin divenne la RTE. La prima stazione radio commerciale della repubblica fu Century Radio, che cominciò a trasmettere nel 1989.

Durante gli anni 1990 e in particolare agli inizi degli anni 2000, dozzine di radio locali ottennero la licenza. Ciò è risultato nella frammentazione del mercato della radio. Questa tendenza si nota soprattutto a Dublino, dove oggi operano 6 stazioni radio private.

                                     

11.3. Comunicazione Televisione

BBC Northern Ireland iniziò a trasmettere programmi televisivi nel 1959, mentre RTE Television aprì nel 1961. Teilifís na Gaeilge TnaG, oggi chiamata TG4, iniziò il suo servizio in lingua irlandese nel 1996, mentre la televisione commerciale arrivò quando TV3 iniziò le trasmissioni nel 1998.

Nonostante la disponibilità in Irlanda di quattro canali terrestri gratuiti, i canali televisivi stranieri hanno catturato una grossa fetta dellaudience. ITV 1, Sky One, e diverse centinaia di canali satellitari sono ampiamente disponibili.

                                     

11.4. Comunicazione Cinema

Lindustria cinematografica irlandese è cresciuta rapidamente negli anni recenti, in larga misura grazie alla promozione del settore svolta dal Bord Scannán na hÉireann LIrish Film Board e allintroduzione di grossi sgravi fiscali. Alcuni dei film irlandesi di maggior successo comprendono Intermission 2001, Man About Dog 2004, Il vento che accarezza lerba 2006, Michael Collins 1996, Le ceneri di Angela 1999 e The Commitments 1991.

LIrlanda si è inoltre rivelata un luogo popolare per girare film, come avvenuto ad esempio per Un uomo tranquillo 1952, Braveheart 1995 e King Arthur 2004.

                                     

12. Sport

In Irlanda due sport sono particolarmente seguiti e apprezzati, due sport tipicamente irlandesi che al di fuori dellisola stentano anche a farsi conoscere: il calcio gaelico e lhurling, i più gettonati fra gli sport gaelici gestiti ed organizzati dalla Gaelic Athletic Association GAA. Questi sport sono distribuiti durante lanno in maniera da coinvolgere sia le formazioni di club, sia soprattutto, in estate, le formazioni delle contee, che culminano con la finale a settembre a Dublino nello stadio di Croke Park.

Il rugby è un altro sport molto amato sia nella parte indipendente che in quella britannica dellisola. La nazionale di rugby irlandese è una delle più forti e prestigiose del panorama mondiale e ha la peculiare caratteristica di rappresentare tutta lisola dIrlanda.

Il calcio è molto seguito e praticato lo sport più praticato in Irlanda, anche se il livello professionistico riguarda per lo più Dublino le altre città, nelle zone dellovest è quasi esclusivamente di livello dilettantistico. Tuttavia il campionato irlandese è di livello molto basso e non di rado gli irlandesi preferiscono seguire quello inglese, oltretutto affollato di giocatori dellisola: è risaputo che i più bravi giochino tutti al di là del Mar dIrlanda. La nazionale di calcio irlandese è molto amata ed apprezzata, anche se non ha mai ottenuto successi internazionali, e spesso, quando non possono tifare per la propria, sostenuta anche dagli unionisti nordirlandesi. La nazionale di calcio nordirlandese del resto è una delle meno forti dEuropa. Questultima gioca le proprie partite a Belfast, mentre la nazionale irlandese di calcio e di rugby gioca a Lansdowne Road, a Dublino.

Sport diffusissimi sono anche lhockey su prato, lequitazione, la corsa canina e il golf.

                                     
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