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ⓘ Vitulano. Il clima è fresco destate per la posizione alle falde del Camposauro, mentre dinverno il clima e mediamente rigido con nevicate non molto frequenti a ..




Vitulano
                                     

ⓘ Vitulano

Il clima è fresco destate per la posizione alle falde del Camposauro, mentre dinverno il clima e mediamente rigido con nevicate non molto frequenti a causa della sua posizione ad ovest dellappennino, e quindi sottovento alle correnti fredde provenienti da nord nord-est. Nevicate abbondanti invece si hanno in occasioni di correnti provenienti da nord-ovest, a causa dellassenza di ostacoli orografici.

                                     

1. Storia

Labitato è menzionato per la prima volta nel IX secolo con il nome di "Biturano".

In origine era costituito da più casali dipendenti dalla città "Tocco".

Nel 1437 fu teatro di scontri tra Aragonesi ed Angioni. Fu occupato per poco tempo dai francesi di Carlo VIII quando cercarono di occupare Benevento. Sotto gli Aragonesi fu dato in feudo agli Acquaviva, quindi successivamente passò ai Carafa, ed ai DAvalos, fino al 1806.

Nel XV secolo Vitulano cominciò ad accrescere la propria popolazione a spese dellabitato di Tocco.

Nel 1595 fu costituito il cosiddetto "Stato di Vitulano", che comprendeva 20 casali dodici dei quali appartenevano alluniversità di "Santa Maria Maggiore" e gli altri otto a quella di "Santa Croce". Nello stesso periodo, a metà strada tra la chiesa di Santa Maria Maggiore e Santa Croce, fu costruita la chiesa collegiata della SS. Trinità, segno di unità dei vitulanesi.

Nel 1832 le due università di "Santa Croce" e "Santa Maria Maggiore" furono riunite per formare un comune con nome odierno di Vitulano.

Antichità: nel suo territorio sono state trovate alcune iscrizioni romane, tra cui una ad un Q.Caucius beneventano, donde la fraz. dei Cauci che gli amministratori hanno ironicamente italianizzato in "Calci".

                                     

2.1. Monumenti e luoghi dinteresse Architetture religiose

  • Badia benedettina di Santa Maria de Grupta: ne rimangono solo dei ruderi, situati nello spacco di montagna tra Vitulano e Solopaca: secondo la divisione demaniale del 1853, ancora oggi in vigore, è proprietà del comune di Foglianise, ma si trova in territorio di Vitulano. Labbazia fu fondata tra il 940 e il 944 dal principe longobardo di Benevento Atenolfo II o Atenolfo III. Il monastero, nei secoli passati, aveva sotto il proprio dominio innumerevoli beni sotto forma di feudi inscritti in zone anche lontane, come Capua e Pontecorvo. A causa dello stato di degrado in cui si trovava, e dei continui assalti dei briganti, durante la visita pastorale del 1705 il cardinale Orsini sconsacrò labbazia, ordinandone labbandono.
  • Convento della Santissima Annunziata detto di SantAntonio: la tradizione vuole che il convento sia stato fondato da San Bernardino da Siena nel 1440. È meta di turisti e di fedeli legati a santAntonio di Padova. È possibile ammirare: il portale antico della chiesa con lunetta raffigurante l Annunziata, affrescata da F. Salimene nel 1721; il complesso absidale con la tavola dellAnnunziata di scuola rinascimentale toscana XV secolo; il soffitto in legno delloratorio T.O.F. dedicato a san Rocco, costruito dopo il flagello della peste 1656, che conserva tuttora la sua forma strutturale e pittorica; affresco della Madonna con Bambino e santi, di scuola locale (XV secolo, rinvenuto sotto lintonaco nel restauro del 1930; chiostro e cisterna dellVIII secolo. Fino alla metà del XIX secolo, il convento rientrava nel territorio della parrocchia di San Ciriaco di Foglianise, come attestato dai registri parrocchiali della chiesa. Tuttavia nel 1852, con la formazione dei comuni nella valle, il convento è rientrato nel territorio di Vitulano. Gli amministratori vitulanesi, per consolidare il loro possesso sulla zona, nel 1884 impiantarono il cimitero comunale nel giardino del convento. Nel luglio del 1991 papa Giovanni Paolo II ha elevato la chiesa conventuale alla dignità di basilica minore.
                                     

3. Società

Etnie e minoranze straniere

Al 31 dicembre 2016 risultano 98 cittadini stranieri residenti nel comune, pari al 3.36 % della popolazione. I gruppi più rilevanti sono:

                                     

4. Economia

Tra i prodotti tipici vi sono un formaggio pecorino, il vino aglianico di Carpineto, lolio doliva e i dolci a base di castagna.

Vi si estrae una varietà di "marmo di Vitulano" o "lumachella di Vitulano", che si caratterizza per le venature rosse, utilizzato nella Reggia di Caserta e nel Cremlino di Mosca.

                                     

5. Infrastrutture e trasporti

La stazione di Vitulano-Foglianise, ubicata alla contrada Scafa di Benevento, fu aperta nel 1868 e poi ricostruita ex-novo e ampliata nel secolo successivo. Tuttavia la nuovissima stazione, inaugurata nel 1997, fu definitivamente soppressa nel 2000, dopo appena tre anni.

                                     

6. Sport

Lunica squadra della città è lA.S.D. Polisportiva Vitulano 1977, che attualmente milita in 1ª categoria campana.

Nel 2014 la società è diventata affiliata dellUdinese.