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ⓘ Louis Bastien. Louis Marie Jules Charles Bastien è stato un esperantista e generale francese. Fu presidente dellAssociazione Universale Esperanto dal 1934 al 19 ..




                                     

ⓘ Louis Bastien

Louis Marie Jules Charles Bastien è stato un esperantista e generale francese. Fu presidente dellAssociazione Universale Esperanto dal 1934 al 1936 e dellInternacia Esperanto-Ligo dal 1936 al 1947. Nel 1899 sposò Marguerite Pfulb da cui ebbe tre figlie e due figli.

                                     

1. Carriera militare nellesercito francese

Dopo aver studiato allEcole Sainte-Geneviève a Versailles ed essere entrato allÉcole polytechnique nel 1887, Bastien decise di intraprendere la carriera militare visto che la maggiore maturità dei suoi compagni faceva in modo che non eccellesse nello studio. Nel 1889 Bastien entrò a Fontainebleau per studiare ingegneria militare ed una volta finiti gli studi fu inviato nella Seconda Compagnia di Ingegneri ad Arras Pas-de-Calais.

Nel 1895 il governo francese lo inviò nella campagna punitiva in Madagascar in qualità di responsabile del collegamento telegrafico. Il collegamento telegrafo usato nella spedizione si basava sul telegrafo ottico di Claude Chappe, in cui coppie di operatori qualificati inoltravano messaggi da una torre allaltra. Le torri di Chappe erano distanziate tra di loro di circa 14 km e collegavano Mahajanga, dove erano sbarcati i soldati, e la posizione delle truppe che avanzavano verso Antananarivo, la capitale.

Un giorno, Bastien fermando il suo cavallo e il suo carro in una delle torri di Chappe scoprì che uno degli operatori telegrafici stava morendo di malaria e laltro era già morto della stessa malattia che stava mietendo più vittime della popolazione locale mal armata. Quel giorno Bastien diede tutto quello che poteva al soldato morente per recargli conforto, e dopo aver cercato il pacchetto di messaggi che gli operatori avevano ricevuto li trasmise egli stesso come richiesto, ovvero in entrambe le direzioni della catena di torri, facendoli seguire dal suo messaggio al quartier generale: "Invia due uomini per alleviare lufficiale n. Tower --." Naturalmente gli operatori di soccorso non sono arrivati subito e Bastien dovette trascorrere molte ore da solo presso la torre senza cibo e acqua.

Dopo la proclamazione del Madagascar a colonia francese nel 1896, Bastien tornò in Francia, per essere collocato a Amiens, dove completò la sua Licence en droit che lo qualificò per lIntendance. Bastien fu esperto in vari campi: lettere, matematica, amministrazione, ma non fu un guerriero, anche se era doveroso un patriota e un uomo di coscienza. Iscritto allÉcole Supérieure de lIntendance ora École Militaire Supérieure dadministration et de Management e dopo aver ricevuto la quarta striscia di comandante un grado equivalente al maggiore, seguì una traiettoria che lo ha portato a Besançon, Lons-le-Saulnier, Épinal, Valenciennes, Commercy e Châlons-sur-Marne.

Quando scoppiò la Prima guerra mondiale, Bastien era a Saint-Brieuc, con il grado di tenente colonnello. Seguì le vicende della guerra con un misto di speranza e di angoscia ed entro la fine della guerra, era un quartiermastro generale di seconda classe.

                                     

2. Esperanto

Nel 1902 Bastien divenne esperantista e a partire dallo stesso anno si occupò della propagazione dellesperanto prima nel nord poi nellest della Francia. Successivamente divenne vicepresidente della "Société pour la propagation de lEspéranto" SFPE dove si interessò allorganizzazione interna del movimento. Nel 1909 entrò nel Lingvan Komitaton LK restando membro di esso e della successiva Akademio de Esperanto per oltre 50 anni. È stato anche presidente della sezione del Teknikaj Vortaroj del Lingvan Komitaton e collaboratore della Enciclopedio de Esperanto 1933.

Durante il Congresso Universale di Esperanto a Stoccolma fu eletto presidente dellAssociazione Universale Esperanto UEA. IL 18 settembre 1936 il suo direttivo esortò la fondazione di una nuova associazione: LInternacia Esperanto-Ligo IEL; provocando così lo Scisma del movimento esperantista, giacché i membri svizzeri seguirono soprattutto la vecchia UEA di Ginevra. Bastien è stato il presidente dellIEL fino al 1947 quando, dopo la fusione tra lInternacia Esperanto-Ligo e lAssociazione Universale Esperanto, divenne presidente onorario di questultima. Nel 1955 scrisse la prefazione del libro di Pierre Delaire LEspéranto en douze leçons. È morto nellAprile del 1961.

                                     

3. Lessicografia

Nel 1907 uscì il suo Naŭlingva Etimologia Leksikono. Nonostante il nome esso non era un vero vocabolario etimologico, ma una tabella comparativa di 2.445 voci esperantiste con altrettante parole latine, francesi, italiane, spagnole, portoghesi, tedesche, inglesi e russe. Esso mirava principalmente a mostrare che le parole esperantiste erano ben motivate e basate su parole affini alle lingue più importanti di quel tempo. Inoltre aveva la finalità a facilitare listruzione pedagogica. La 2ª edizione, allargata a 4.155 voci, uscì nel 1950.

Il suo vocabolario tascabile francese-esperanto del 1932 godè di una buona accoglienza accanto al più voluminoso ed importante Kompleta Vortaro Franca-Esperanto di Émile Grosjean-Maupin. Uscirono in tutto cinque edizioni, lultima nel 1960.

Lultimo vocabolario di Bastien, cioè il Militista vortareto che conteneva termini appena elaborati in Esperanto, uscì nel 1955.

                                     

4. Opere

  • Contributi allEnciklopedio de Esperanto, 1934
  • Bossuet, Funebra Parolado de Princo de Conde, 1911
  • Poŝvortareto por francoj, 1932, 2ª edizione nel 1937, 4° nel 1955, 5ª ed ultima nel 1960
  • Naŭlingva Etimologia Leksikono, 1907, 2ª edizione nel 1950.
  • Militista vortareto, 1955