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ⓘ Cabras è un comune italiano di 9 097 abitanti della provincia di Oristano in Sardegna. Si trova nella regione del Campidano di Oristano sulla riva sinistra dell ..




Cabras
                                     

ⓘ Cabras

Cabras è un comune italiano di 9 097 abitanti della provincia di Oristano in Sardegna. Si trova nella regione del Campidano di Oristano sulla riva sinistra dello stagno chiamato stagno di Cabras o Mari Pontis.

                                     

1. Geografia fisica

Territorio

Il territorio comunale si estende per 122.18 km², confina a nord con i comuni di Riola Sardo e Nurachi e a est con Oristano. A ovest invece il territorio si affaccia sul mare, con unarticolazione costiera di circa 30 km che comprende al suo interno la penisola del Sinis e i due isolotti disabitati di Mal di Ventre e del Catalano.

                                     

2. Storia

Il territorio di Cabras è abitato dalluomo fin dal neolitico, come dimostrato dallimportante villaggio di Cuccuru is Arrius. In epoca nuragica, durante letà del bronzo, il territorio di Cabras appare intensamente popolato, si contano infatti allincirca 75 nuraghi, di cui 47 monotorre e 28 di tipo complesso. Alla prima metà del I millennio a.C. vengono datate dagli studiosi le imponenti statue di Monte Prama, rinvenute casualmente negli anni settanta e recentemente restaurate.

Intorno allVIII secolo a.C. i fenici fondarono la città di Tharros, abitata ininterrottamente per tutto il periodo cartaginese e poi romano.

I primi insediamenti documentati nellattuale centro di Cabras risalgono allXI secolo, quando la città di Tharros si spopolò definitivamente a causa delle incursioni dei corsari nordafricani. I primi abitanti si stabilirono intorno al castello di cui oggi rimangono solo alcuni resti vicino alla chiesa parrocchiale.

Durante il periodo giudicale guadagnò una discreta importanza poiché spesso la corte del Giudicato dArborea risiedeva nel castello. Dopo la caduta del giudicato, il paese della curatoria del Campidano maggiore passò sotto il dominio di numerosi feudatari anche se spesso gli abitanti cercarono di liberarsi dal vincolo feudale anche con rivolte.

Nella prima metà del XIX secolo il paese fu incluso nella provincia di Oristano come capoluogo di mandamento, sino al 1859 quando passò alla provincia di Cagliari. Nel 1974 tornò infine a far parte della provincia di Oristano appena ricreata.

                                     

3. Monumenti e luoghi dinteresse

Architetture religiose

  • Chiesa di San Giovanni di Sinis
  • Pieve di Santa Maria Vergine Assunta, una costruzione barocca del XVII secolo dedicata alla santa patrona
  • Chiesa di San Salvatore
  • Chiesa dello Spirito Santo, costruita nel 1601 con una sola navata e due cappelle laterali in stile tardo gotico.

Siti archeologici

  • Monte Prama
  • Cuccuru Is Arrius
  • Rovine della città di Tharros

Luoghi di interesse naturalistico

Di grande interesse sono le spiagge della penisola del Sinis, un litorale ancora per larghi tratti non costruito nel quale spiccano per bellezza le bianche distese di sabbia di Is Arutas.

Lo stagno di Cabras è infine noto per la presenza di numerosi uccelli acquatici fra cui i fenicotteri rosa.

                                     

4.1. Cultura Musei

  • Museo archeologico comunale Giovanni Marongiu: custodisce i reperti archeologici trovati a Tharros e nei due villaggi prenuragici che sorgevano sulle rive dello stagno. Dal 2014 ospita inoltre i famosi giganti di Monte Prama.
                                     

4.2. Cultura La processione di san Salvatore

Una delle ricorrenze più suggestive che coinvolge tutta la comunità di Cabras è legata alla processione di san Salvatore. Questa, che si svolge durante il primo fine settimana di settembre, consiste nella rievocazione del salvataggio del simulacro di san Salvatore il Cristo nella Sua Trasfigurazione da un attacco dei Saraceni alle coste del golfo di Oristano. I partecipanti, circa 800 uomini, indossano il saio bianco dei penitenti e trasportano il simulacro da Cabras al villaggio di San Salvatore, percorrendo circa 7 km lungo le polverose strade del Sinis. Tutto questo rigorosamente a piedi nudi e di corsa, secondo un ordine prestabilito. Il giorno dopo, la prima domenica di settembre, il rito si ripete in senso inverso e Il Santo fa il suo ritorno a Cabras.

                                     

5. Geografia antropica

Il territorio comunale comprende anche lisola amministrativa di Su Cungiau de Gerruso, avente una superficie di 0.59 km². La cittadina è divisa in quattro quartieri: Is Cottilaris, zona industriale, Su Cungiau de Gerruso, il quartiere Stagno, che da sul Mari Pontis, e il quartiere dei pescatori

                                     

6. Economia

Leconomia del paese è basata principalmente sulla pesca, che viene svolta nello stagno in cui sono presenti numerosi allevamenti ittici. I pescatori sono riuniti in cooperative e pescano soprattutto muggini. Prodotto tipico della zona è infatti la bottarga, uova di muggine essiccate e salate che vengono commercializzate in tutta Italia come prodotto tipico.

                                     

7. Sport

Calcio

Le squadre di calcio, a Cabras, attualmente, sono due: lAtletico Cabras Calcio, nata nel 2007 con la denominazione BDS Cabras, che milita nel campionato regionale di Seconda Categoria; e la San Marco, squadra storica, fondata nel 1964, in vita fino al 1992, e ricostituita nel 2008, che milita nel campionato regionale di Prima Categoria.