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ⓘ Don Camillo è un personaggio immaginario creato dallo scrittore, giornalista e fumettista italiano Giovannino Guareschi, come protagonista in una serie di racco ..




Don Camillo
                                     

ⓘ Don Camillo

Don Camillo è un personaggio immaginario creato dallo scrittore, giornalista e fumettista italiano Giovannino Guareschi, come protagonista in una serie di racconti nei quali è il parroco di un piccolo paese in riva al Po, un ambiente che Guareschi definisce Mondo Piccolo, idealmente paradigmatico della realtà rurale italiana del dopoguerra.

                                     

1. Sinossi

Don Camillo il cognome non viene mai rivelato; è spesso erroneamente indicato in "Tarocci", che è in realtà uno pseudonimo che Don Camillo assume per recarsi in URSS come spiegato nel romanzo Il compagno Don Camillo viene presentato nei libri di Guareschi con alcuni tratti realistici rilevanti. Egli, esattamente come lamico-nemico Peppone, è nato nel 1899, probabilmente a Brescello stessa o in un paese nelle immediate vicinanze.

Il suo personaggio è basato sullo storico prete cattolico don Camillo Valota, partigiano della seconda guerra mondiale e detenuto nei campi di concentramento di Dachau e Mauthausen, sulle figure di don Ottorino Davighi, parroco di Polesine Parmense conosciuto personalmente da Guareschi e di don Giovanni Bernini parroco di Mezzano Inferiore cui si rifà lepisodio dellinondazione del Po.

La maggior parte degli episodi di don Camillo vede la luce sul settimanale umoristico Candido, fondato, insieme a Giovanni Mosca, dallo stesso Guareschi. Molti dei 347 racconti del Mondo Piccolo, pubblicati sia sul Candido sia su altri quotidiani e riviste, sono stati raccolti in seguito in otto libri, dei quali solo i primi tre pubblicati quando Guareschi era ancora in vita. Il personaggio divenne molto noto al grande pubblico italiano e francese che lo identifica con il volto di Fernandel per la riuscitissima riduzione cinematografica. Il don Camillo di Guareschi non ha laria del mite pretino appena uscito dal seminario: viene anzi descritto come un prete gigantesco, con le mani grosse, i piedi taglia 45, un "tipo di diretto al mento capace di abbattere un bue, ammesso che un bue abbia un mento", e che spesso ricorre alla forza fisica per risolvere questioni che a prima vista parrebbero irrisolvibili. Don Camillo parla inoltre direttamente col Cristo raffigurato nel crocefisso dellaltare, che gli risponde saggiamente in tutte le situazioni particolare che fece irritare molti cristiani che disprezzavano Guareschi, affermando che questi dialoghi erano bestemmie; e non esita a risolvere a modo suo facendo alloccorrenza roteare vorticosamente qualche panca anche le discussioni più accese.

Al centro dei pensieri di don Camillo cè, inevitabilmente, il sindaco comunista Giuseppe Bottazzi detto Peppone interpretato nella trasposizione cinematografica da Gino Cervi, capo della locale sezione del Partito Comunista Italiano. Ed è al centro dei suoi pensieri sia in quanto prete "politicizzato", fortemente impegnato nella propaganda a favore della Democrazia Cristiana, sia perché sacerdote, in quanto don Camillo desidera che il suo sindaco comprenda quello che a suo avviso sarebbe lerrore delladesione al comunismo, anche se egli condanna lideologia e non la persona. Peppone, per esempio, va in chiesa per il figlio che sta male o per ringraziare per la propria elezione e appoggia la concessione della bandiera reale alla vecchia maestra, per il suo funerale, segno di quanto sia libero dagli schemi del partito. Quando lavversario è in pericolo, quando lalluvione mette a dura prova lintero paese, quando la morte porta con sé una persona cara e in altre occasioni si dimostra che i due "nemici politici" hanno reciproca stima, se pur condizionati dal ruolo pubblico che rivestono.

                                     

2. I romanzi in ordine cronologico

  • Mondo piccolo. Lo spumarino pallido, Milano, Rizzoli, 1981.
  • Ciao, Don Camillo, Milano, Rizzoli, 1996.
  • Don Camillo e Peppone, Milano, RCS Libri
  • Mondo piccolo. Don Camillo e il suo gregge, Milano, Rizzoli, 1953.
  • Piccolo mondo borghese. Noi del Boscaccio, Milano, Rizzoli, 1983.
  • Mondo piccolo. Don Camillo e i giovani doggi, Milano, Rizzoli, 1969.
  • Don Camillo e Don Chichì, Milano, Rizzoli, 1996
  • Mondo piccolo. Il compagno Don Camillo, Milano, Rizzoli, 1963.
  • Mondo piccolo. Don Camillo, Milano, Rizzoli, 1948.
  • Piccolo mondo borghese. Il decimo clandestino, Milano, Rizzoli, 1982.
  • Il breviario di don Camillo, Milano, Rizzoli, 1994.
  • Mondo piccolo. Gente così - Mondo piccolo, Milano, Rizzoli, 1980.
  • Lanno di Don Camillo, Milano, Rizzoli, 1986.
                                     

3.1. Adattamenti I film

Gli episodi prodotti dalla Cineriz sono cinque:

  • Il compagno don Camillo regia di Luigi Comencini, 1965
  • Il ritorno di don Camillo regia di Julien Duvivier, 1953
  • Don Camillo monsignore. ma non troppo regia di Carmine Gallone, 1961
  • Don Camillo e lonorevole Peppone regia di Carmine Gallone, 1955
  • Don Camillo regia di Julien Duvivier, 1952

Il sesto film, che si sarebbe dovuto intitolare Don Camillo e i giovani doggi, non venne terminato a causa della malattia di Fernandel, poi risultata fatale. Il film è stato poi realizzato nel 1972, con Gastone Moschin nella parte di Don Camillo e Lionel Stander in quella di Peppone. Nel 1983 è stato infine girato un remake, dal titolo Don Camillo The world of Don Camillo, con Terence Hill nel ruolo ringiovanito del battagliero sacerdote e Colin Blakely nella sua controparte comunista. Questi due film furono girati rispettivamente a San Secondo Parmense PR e a Pomponesco MN anziché nellormai famosa Brescello, probabilmente perché il centro reggiano era troppo legato nellimmaginario collettivo alla serie originale con Fernandel e Cervi.



                                     

3.2. Adattamenti Adattamenti televisivi

Il personaggio di Guareschi godette anche di alcuni misconosciuti adattamenti televisivi. In Brasile, la rete Tv Tupi di San Paolo trasmise, fra il 1954 e il 1957, O Pequeno Mundo de Dom Camilo, con Otelo Zeloni 1921-1973 nel ruolo di Don Camillo e Heitor de Andrate in quello di Peppone.

La stessa TV Tupi ne trasmetterà poi, nel 1971-72, tratta da Don Camillo e i giovani doggi, una nuova serie Dom Camilo e os Cabeludos, nuovamente con Otelo Zeloni.

Sempre brasiliana è Padre Tião, per la regia di Graça Mello, telenovela liberamente ispirata al libro "Don Camillo" di Guareschi, trasmessa da Rede Globo dal 12 dicembre 1965 al febbraio 1966, con Ítalo Rossi nel ruolo eponimo.

Del 1981, invece, la serie TV britannica della BBC, The Little World of Don Camillo titolo tedesco: Die kleine Welt des Don Camillo, diretta da Peter Hammond, con Mario Adorf nella parte del combattivo prete e Brian Blessed in quella del suo antagonista. In questa versione, la voce narrante e voce del crocifisso è quella di Cyril Cusack.

                                     

3.3. Adattamenti Radio

The Little World of Don Camillo fu una trasmissione radiofonica britannica della BBC Radio basata sul personaggio di Don Camillo. Fu adattata da Peter Kerry. La stessa società radiotelevisiva inglese aveva già mostrato interesse verso il prete italiano producendo nel 1981 The Little World of Don Camillo omonima serie televisiva.

                                     

3.4. Adattamenti Adattamenti a fumetti

Nel 2011 è iniziata la pubblicazione dalla ReNoir Comics di Don Camillo a fumetti, una serie di volumi a fumetti contenenti ciascuno nove adattamenti dei racconti di Don Camillo e Peppone e due del ciclo Mondo Piccolo in cui sono assenti i due famosi personaggi. Il titolo del primo volume, dal nome del racconto n. 315, è Il capobanda piovuto dal cielo. A questo volume ne sono seguiti altri due dal titolo Ritorno allovile, pubblicato nellagosto dello stesso anno e contenente altri nove racconti di Don Camillo e Peppone e altre due Storie del Mondo Piccolo, e Passa il "Giro", pubblicato ad ottobre, impreziosito da una prefazione di Enrico Beruschi. Nellestate 2012 il fumetto ha ricevuto una menzione speciale del premio Fede a strisce nellambito di Cartoon Club 2012.

                                     

4. Onorificenze fittizie

Nellambito della finzione letteraria, Don Camillo, assieme allamico Peppone, entrambi "classe 99", in alcuni racconti viene indicato come insignito della Medaglia dargento al valor militare e delle altre decorazioni della vittoria del primo conflitto mondiale. Dalla cronologia degli eventi si può dedurre che non vi ha partecipato da sacerdote, in quanto ancora solamente studente liceale, con di fronte ancora i due anni di filosofia, i due di teologia e appena diciottenne nel 1917 quando letà canonica per lordinazione era di 23 anni.

                                     

5. Luoghi legati al personaggio

Il comune di Brescello, oltre ad essere il luogo dove sono stati girati i film di Don Camillo, ospita il Museo Peppone e Don Camillo, inaugurato il 16 aprile 1989.

Nella piazza del comune sorgono le due statue bronzee di Don Camillo e Peppone, fronteggiate nellatto di salutarsi; opera di Andrea Zangani furono poste nel 2001, nel 50º anniversario del primo film.

Musica

Al personaggio di Don Camillo, il maestro Roberto Giraldi dellorchestra Castellina Pasi, ha dedicato nel 1975 un brioso valzer per clarinetto e fisarmonica, intitolato proprio Don Camillo.