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Nazionale di calcio della Romania
                                     

ⓘ Nazionale di calcio della Romania

La nazionale di calcio della Romania è la rappresentativa calcistica della Romania ed è posta sotto legida della Federatia Română de Fotbal.

Insieme con Brasile, Francia e Belgio è una delle quattro nazionali che hanno preso parte a tutte e tre le edizioni della Coppa del mondo allora Coppa Rimet disputate prima della Seconda guerra mondiale, nel 1930, 1934 e 1938.

Si è qualificata per sei fasi finali del campionato del mondo 1934, 1938, 1970, 1990, 1994 e 1998, competizione in cui il miglior risultato sono i quarti di finale raggiunti a Stati Uniti 1994, dove la nazionale rumena fu eliminata dalla Svezia ai tiri di rigore, dopo aver estromesso dal torneo lArgentina vice-campione del mondo in carica agli ottavi. Proprio a metà degli anni 1990 la Romania visse il periodo di maggiore splendore, guidata dal talento di Gheorghe Hagi.

Agli europei, alle cui fasi finali le partecipazioni sono cinque 1984, 1996, 2000, 2008 e 2016, la migliore prestazione della Romania risale al 2000, quando la nazionale raggiunse i quarti di finale e fu eliminata dallItalia dopo aver ottenuto la qualificazione in un girone con Germania, Portogallo e Inghilterra. Aveva già raggiunto gli ottavi di finale della Coppa dEuropa nel 1960 e nel 1972.

Nella classifica mondiale FIFA, in vigore dallagosto 1993, la Romania vanta quale miglior piazzamento il 3º posto, occupato nel settembre 1997, mentre il peggior piazzamento è il 57º posto del febbraio 2011 e del settembre 2012. Occupa attualmente il 37º posto della graduatoria.

                                     

1.1. Storia Esordi

La Federația Română de Fotbal fu costituita a Bucarest nellottobre 1909.

La nazionale rumena, allenata da Teofil Moraru, esordì l8 giugno 1922 a Belgrado vincendo per 2-1 contro il Regno dei Serbi, Croati e Sloveni. Dopo vari avvicendamenti, nellagosto 1924 Moraru fu richiamato a ricoprire il ruolo di commissario tecnico, che mantenne fino al 1928.

                                     

1.2. Storia Anni 1930

Sotto la guida di Costel Rădulescu la Romania ottenne buoni risultati negli anni 1930, prendendo parte alle prime tre edizioni della Coppa del mondo, tripla partecipazione che fu appannaggio solo di Romania, Brasile, Belgio e Francia.

Nella prima edizione della coppa del mondo, nel 1930, sconfisse per 3-1 il Perù, prima di essere battuta per 4-0 ed eliminata dai padroni di casa dellUruguay, futuri vincitori del torneo.

Battendo per 2-1 la Jugoslavia, la Romania si qualificò per il mondiale 1934 in Italia. Il formato del torneo prevedeva subito gli ottavi di finale e allesordio la Romania fu battuta dalla Cecoslovacchia 2-1 a Trieste ed estromessa dalla competizione. Qualificatasi dufficio per il mondiale 1938 a causa del ritiro dellEgitto, che avrebbe dovuto sfidarla in un play-off, anche in Francia la Romania fu eliminata agli ottavi di finale. Fu fatale la ripetizione della partita contro Cuba, che il 9 giugno vinse per 2-1 a Tolosa dopo il pareggio 3-3 del 5 giugno.

                                     

1.3. Storia Dal 1940 al 1970

A Euro 1960, prima edizione del campionato europeo, la Romania eliminò la Turchia 3-0 in casa e 2-0 in trasferta e ai quarti di finale fu eliminata dalla Cecoslovacchia 0-2 in casa e 0-3 in trasferta.

Non si qualificò né per il campionato dEuropa 1964, eliminata dalla Spagna al primo turno sconfitta per 6-0 in trasferta e vittoria per 3-1 in casa, né per il campionato dEuropa 1968 con un bilancio di 3 vittorie e 3 sconfitte arrivò seconda nel girone di qualificazione dietro allItalia poi vincitrice del torneo.

                                     

1.4. Storia Anni 1970

La Romania tornò sulla scena internazionale a Messico 1970, qualificandosi come prima nel suo girone con Grecia, Svizzera e Portogallo con 3 vittorie, 2 pareggi e una sconfitta. La nazionale allenata da Angelo Niculescu fu poi inserita nel girone più difficile della fase finale, quello di Inghilterra campione del mondo in carica, Brasile e Cecoslovacchia. A Guadalajara perse per 1-0 contro lInghilterra, poi vinse in rimonta per 2-1 sui cecoslovacchi e fu costretta a battere i brasiliani per avere un posto nei quarti di finale. Vinse il Brasile per 3-2 e la Romania fu eliminata.

Al campionato dEuropa 1972 il cammino della Romania si arrestò ai quarti di finale.

Il 26 settembre 1973, sotto la guida del nuovo CT Valentin Stănescu, la Romania perse per 2-0 a Lipsia contro la Germania Est, che nel turno successivo, battendo per 4-1 lAlbania in trasferta, si qualificò per il campionato del mondo 1974 a spese proprio dei rumeni, che batterono inutilmente la Finlandia per 9-0 a Bucarest il 1º ottobre 1973 fu la più larga vittoria della storia della nazionale rumena.

La Romania fallì poi laccesso alla fase finale del campionato dEuropa 1976. Pur rimanendo imbattuta, fu penalizzata dai tanti pareggi 5 su 6 gare disputate e lasciò il primo posto nel girone e la qualificazione alla Spagna.

Fu ancora una volta la Spagna a sbarrare la strada ai rumeni nel cammino verso il campionato del mondo 1978. Nel girone di qualificazione la Romania raccolse 2 vittorie e 2 sconfitte in quattro gare, precedendo in classifica la Jugoslavia, ma chiudendo alle spalle degli spagnoli.



                                     

1.5. Storia Anni 1980

Non qualificatasi né per il campionato dEuropa 1980 né per il campionato del mondo 1982, la nazionale rumena esordì agli europei nel 1984, con unimmediata eliminazione. La squadra allenata da Mircea Lucescu pareggiò contro la Spagna padrona di casa 1-1, ma poi perse contro Germania Ovest 2-1 e Portogallo 1-0 e fu eliminata. Mancò poi laccesso al campionato del mondo 1986 e al campionato dEuropa 1988.

Il miglior periodo nella storia della nazionale rumena fu quello a cavallo tra gli anni ottanta e novanta, con la presenza di colonne della Steaua Bucarest: il portiere Silviu Lung, il libero Miodrag Belodedici e il trequartista Marius Lăcătuș.

                                     

1.6. Storia Anni 1990

Ai mondiali di Italia 90 la formazione del CT Emerich Jenei giocò un buon calcio e fu in grado di superare il primo turno, pur essendo inserita in un girone difficile con lArgentina campione in carica, il Camerun e lUnione Sovietica. Fu eliminata agli ottavi di finale dallIrlanda dopo i tiri di rigore 0-0 al termine dei tempi regolamentari.

La Romania non si qualificò per il campionato dEuropa 1992 per un punto: nel girone ottenne gli stessi punti della Svizzera, 10, uno in meno della Scozia prima.

Ottenuta la qualificazione a Stati Uniti 1994 grazie a tre vittorie nelle ultime tre partite del girone di qualificazione sotto la guida del nuovo CT Anghel Iordănescu, la Romania si presentò negli Stati Uniti con una squadra ricca di ottimi giocatori, nel pieno della propria maturazione. Stelle di primo piano come Gheorghe Hagi 3 gol, Florin Răducioiu 4 gol e Ilie Dumitrescu 2 gol furono decisive per il passaggio del turno, che non fu privo di patemi. La Romania batté allesordio la quotata Colombia per 3-1, ma poi perse clamorosamente contro la Svizzera 4-1. Nellultima partita della prima fase ebbe la meglio sugli Stati Uniti padroni di casa 1-0 e vinse il girone. I rumeni superarono poi gli ottavi di finale battendo la forte Argentina finalista quattro anni prima per 3-2 un gol di Hagi e due di Dumitrescu dopo aver dominato lincontro. Raggiunti i quarti di finale, furono sconfitti nuovamente ai rigori, questa volta dalla Svezia 2-2 dopo i tempi supplementari.

Qualificatasi anche per il campionato dEuropa 1996, in Inghilterra la Romania uscì al primo turno, dopo tre sconfitte in tre partite contro Francia 1-0, Bulgaria 1-0 e Spagna 2-1.

Ai mondiali di Francia 1998 la Romania era considerata da molti esperti la possibile outsider. Ciononostante sulle possibilità della squadra aleggiava ancora scetticismo per via delle opache prestazioni agli europei di due anni prima. Dopo la vittoria sulla Colombia i romeni si confermarono una delle squadre più temibili del torneo grazie al successo per 2-1 contro lInghilterra tra le favorite per la vittoria finale. Nella terza e ultima gara del girone pareggiarono per 1-1 contro la Tunisia, vincendo il girone e qualificandosi così agli ottavi di finale. La partita mise di fronte i romeni e la Croazia, grande rivelazione di quella rassegna mondiale. Dopo 90 minuti giocati alla pari i romeni furono eliminati: a decidere lincontro fu un gol segnato da Davor Šuker su calcio di rigore. Gheorghe Hagi decise di lasciare la nazionale, ma tornò poco dopo sui propri passi.



                                     

1.7. Storia Anni 2000

Sotto la guida del commissario tecnico Victor Pițurcă la Romania concluse il proprio girone di qualificazione imbattuta e si qualificò per il campionato europeo del 2000, in programma in Belgio e Paesi Bassi. A causa di dissapori con alcuni giocatori della nazionale, Piturcă fu sollevato dallincarico prima dellinizio della rassegna continentale.

A sorpresa, nella prima gara, la squadra segnò un gol dopo soli 5 minuti di gioco alla Germania campione dEuropa in carica. La Romania poi dominò gran parte della partita, che si concluse, però, con un pareggio per 1-1. Contro il forte Portogallo i romeni persero per 1-0, beffati da un gol messo a segno al quarto minuto di recupero del secondo tempo. Nellultima partita del raggruppamento eliminatorio arrivò una vittoria per 3-2 contro lInghilterra a cui bastava il pareggio per superare il girone, successo che valse la qualificazione ai quarti di finale e causò leliminazione dei britannici dal torneo. Il sogno romeno si infranse, però, ai quarti di finale contro lItalia, vittoriosa per 2-0 e poi finalista perdente di quella manifestazione. Fu lultimo grande torneo per il capitano Gheorghe Hagi, espulso nella partita contro gli azzurri.

Nei successivi sei anni la Romania visse un periodo buio, fallendo la qualificazione ai tre successivi tornei internazionali.

Nellandata dei play-off di qualificazione al campionato del mondo 2002 la squadra allenata dallex nazionale Gheorghe Hagi perse per 2-1 a Lubiana contro la Slovenia, già qualificatasi a sorpresa per gli europei due anni prima. Nella gara di ritorno disputata a Bucarest non riuscì ad andare oltre un pareggio per 1-1 in rimonta e mancò laccesso ai Mondiali di Giappone e Corea del Sud.

La tendenza negativa proseguì con la mancata qualificazione al campionato dEuropa 2004. I romeni si piazzarono terzi nel proprio girone di qualificazione alle spalle di Danimarca e Norvegia.

Nel dicembre 2004 Victor Pițurcă tornò a guidare la nazionale. Nel 2005 la Romania si classificò terza nel suo girone di qualificazione, alle spalle di Paesi Bassi e Rep. Ceca. In palio cera laccesso al mondiale di Germania.

Nel 2007 la nazionale di Pițurcă visse un buon momento di forma. Giunta prima nel suo girone di qualificazione e matematicamente qualificata al campionato dEuropa 2008 con tre punti di vantaggio sui Paesi Bassi e cinque sulla Bulgaria, occupava la tredicesima posizione nel Ranking mondiale FIFA di gennaio 2008, grazie ad una squadra composta da storiche bandiere come Cristian Chivu e Adrian Mutu e nuovi talenti come Nicolae Dică e Ciprian Marica. Nella rassegna europea di Austria e Svizzera fu inserita nel girone di Italia, Francia e Paesi Bassi e fu eliminata al primo turno, avendo raccolto due pari nelle prime due partite e nellultima partita una sconfitta contro lOlanda 0-2.

                                     

1.8. Storia Anni 2010

Dopo un avvio negativo nelle qualificazioni al campionato del mondo 2010, Pițurcă fu esonerato e sostituito il 29 aprile 2009 da Răzvan Lucescu, che meno di due anni dopo, come da comune accordo con la federazione, lasciò lincarico dopo la partita vinta per 3-0 contro la Bosnia ed Erzegovina, con la Romania ancora in corsa per la qualificazione al campionato europeo del 2012. Il 14 giugno 2011 Piturcă tornò sulla panchina della nazionale rumena, che sotto la sua guida subì una sola sconfitta in 29 partite di qualificazione. Ciononostante la squadra fallì la qualificazione al mondiale del 2014. Classificatasi seconda in un gruppo che comprendeva anche Paesi Bassi, Turchia, Ungheria, Estonia e Andorra, perse i play-off contro la Grecia, che vinse per 3-1 in casa e pareggiò per 1-1 a Bucarest. Per la quarta volta negli ultimi 16 anni la Romania mancò dunque la qualificazione alla coppa del mondo.

A Piturcă subentrò, nellottobre 2014, Anghel Iordănescu. Raggiunta in anticipo la qualificazione agli europei del 2016 grazie al secondo posto nel girone di qualificazione, dietro lIrlanda del Nord, la Romania fu inserita nel girone con Francia, Svizzera e Albania. Terminò il proprio torneo al primo turno, dopo due sconfitte contro Francia 1-2 e Albania 0-1, inframmezzate dal pareggio contro la Svizzera 1-1. Entrambe le marcature rumene furono realizzate da Bogdan Stancu, divenuto il primo giocatore rumeno a segnare più di una rete per la sua nazionale in un europeo. Il 27 giugno il CT Iordănescu si dimise.

Nel luglio 2016 la panchina della nazionale rumena fu affidata al tedesco Christoph Daum, che raccolse risultati negativi nelle partite di qualificazione al campionato del mondo 2018. Dopo aver compromesso la qualificazione con un bilancio di due vittorie, tre pareggi e tre sconfitte, nel settembre 2017 il CT fu esonerato e rimpiazzato da Cosmin Contra, che raccolse una vittoria e un pari nelle restanti due partite. La squadra chiuse il proprio raggruppamento di sei nazionali al quarto posto, mancando laccesso alla fase finale di Russia 2018.

Inserita in un girone di Lega C di UEFA Nations League 2018-2019 con Serbia, Montenegro e Lituania, si piazzò seconda a due punti dalla capolista Serbia, dopo aver raccolto tre vittorie e tre pareggi in sei partite.

Nelle qualificazioni al campionato dEuropa 2020, la Romania non è andata oltre il quarto posto nel girone vinto dalla Spagna, a sette punti dalla Svezia seconda classificata e qualificata. Nonostante il piazzamento, ha avuto comunque accesso agli spareggi. Al termine del girone di qualificazione, Contra si è dimesso ed è stato rimpiazzato da Mirel Rădoi.

                                     

2. Colori e simboli

Divisa

Dal dopoguerra, la prima divisa della Romania è sempre stata gialla nella sua interezza, con inserti rossi e blu, la seconda invece è cambiata spesso, e attualmente è rossa. Dal 2015, dopo 31 anni di fornitura Adidas, il nuovo sponsor tecnico è la spagnola Joma.

                                     

3. Stadi

La nazionale rumena disputa solitamente le proprie partite casalinghe allArena Națională, moderno impianto da 55 600 posti, inaugurato nel 2011 nella capitale Bucarest. Limpianto rientra nella categoria 4 della classificazione UEFA e ha ospitato più volte finali di grandi tornei internazionali, come la finale della UEFA Europa League 2011-2012.

Alcuni match di secondaria importanza sono ospitati da altri stadi.

In precedenza la nazionale era di scena allo Stadio Nazionale, della capienza di 60 120 posti, demolito nel 2007 per fare spazio proprio allArena. Lultima partita che ospitò lo stadio fu un incontro vinto per 6-1 dalla Romania contro lAlbania, valido per le qualificazioni al campionato dEuropa 2008 e disputatosi il 21 novembre 2007.

                                     

4.1. Tutte le rose Mondiali

Coppa del Mondo FIFA 1930 P Lăpușneanu, P Zauber, D Bürger, D Czako, D A. Steiner, C Borbely, C Eisenbeisser, C Raffinsky, C Robe, C Steinbach, C R. Steiner, C Vogl, A Barbu, A Deșu, A Glanzmann, A Kocsis, A Kovács, A Stanciu, A Subășeanu, A Wetzer, CT: Rădulescu Coppa del Mondo FIFA 1934 P Püllöck, P Weichelt, P Zombori, D Albu, D Bürger, D Cuedan, D Sfera, D Vogl, C Deheleanu, C Juhász, C Kotormány, C Moravetz, A Baratky, A Beke, A Bindea, A Bodola, A Ciolac, A Dobay, A Klimek, A Kovács, A Schwartz, A Sepi, CT: Rădulescu e Uridil Coppa del Mondo FIFA 1938 P David, P Pavlovici, P Sadowski, D Bürger, D Chiroiu, D Felecan, D Sfera, C Bărbulescu, C Brandabura, C Cossini, C Rășinaru, C Raffinsky, A Baratky, A Bindea, A Bodola, A Bogdan, A Braun-Bogdan, A Dobay, A Kovács, A Moldoveanu, A Nagy, A Prassler, CT: Rădulescu e Săvulescu Coppa del Mondo FIFA 1970 1 Răducanu, 2 Sătmăreanu, 3 Lupescu, 4 Mocanu, 5 Dinu, 6 Coe, 7 Dembrovschi, 8 Dobrin, 9 Dumitrache, 10 Nunweiller, 11 Lucescu, 12 Ivăncescu, 13 Deleanu, 14 Gergely, 15 Dumitru, 16 Neagu, 17 Tătaru, 18 Tufan, 19 Domide, 20 Pescaru, 21 Adamache, 22 Gornea, CT: Niculescu Coppa del Mondo FIFA 1990 1 Lung, 2 Rednic, 3 Klein, 4 Andone, 5 Rotariu, 6 G. Popescu, 7 Lăcătuș, 8 Sabău, 9 Cămătaru, 10 Hagi, 11 Lupu, 12 Stelea, 13 A. Popescu, 14 Răducioiu, 15 Mateuț, 16 Timofte, 17 Dumitrescu, 18 Balint, 19 Săndoi, 20 Muzsnay, 21 Lupescu, 22 Liliac, CT: Jenei Coppa del Mondo FIFA 1994 1 Prunea, 2 Petrescu, 3 Prodan, 4 Belodedici, 5 Lupescu, 6 Popescu, 7 Munteanu, 8 Chiriță, 9 Răducioiu, 10 Hagi, 11 Dumitrescu, 12 Stelea, 13 Selymes, 14 Mihali, 15 Panduru, 16 Vlădoiu, 17 Moldovan, 18 Gâlcă, 19 Papură, 20 Stîngă, 21 Ivan, 22 Preda, CT: Iordănescu Coppa del Mondo FIFA 1998 1 Stângaciu, 2 Petrescu, 3 Dulca, 4 Doboș, 5 Gâlcă, 6 Gh. Popescu, 7 Lăcătuș, 8 Munteanu, 9 Moldovan, 10 Hagi, 11 Ilie, 12 Stelea, 13 Ciobotariu, 14 Niculescu, 15 Marinescu, 16 Ga. Popescu, 17 Dumitrescu, 18 Filipescu, 19 Stîngă, 20 Selymes, 21 Craioveanu, 22 Prunea, CT: Iordănescu


                                     

4.2. Tutte le rose Europei

Campionato dEuropa UEFA 1984 1 Lung, 2 Rednic, 3 Ștefănescu, 4 Ungureanu, 5 Țicleanu, 6 Iorgulescu, 7 Coraș, 8 Klein, 9 Cămătaru, 10 Bölöni, 11 Hagi, 12 Moraru, 13 Andone, 14 Irimescu, 15 Dragnea, 16 Negrilă, 17 Zare, 18 Augustin, 19 Gabor, 20 Iordache, CT: Lucescu Campionato d’Europa UEFA 1996 1 Stelea, 2 Petrescu, 3 Prodan, 4 Belodedici, 5 Lupescu, 6 Popescu, 7 Lăcătuș, 8 Sabău, 9 Răducioiu, 10 Hagi, 11 Munteanu, 12 Prunea, 13 Selymes, 14 Gâlcă, 15 Doboș, 16 Mihali, 17 Filipescu, 18 Stîngă, 19 Ilie, 20 Moldovan, 21 Vladoiu, 22 Tene, CT: Iordănescu Campionato dEuropa UEFA 2000 1 Lobonț, 2 Petrescu, 3 Ciobotariu, 4 Filipescu, 5 Gâlcă, 6 Popescu, 7 Mutu, 8 Munteanu, 9 Moldovan, 10 Hagi, 11 Ilie, 12 Stelea, 13 Chivu, 14 Petre, 15 Lupescu, 16 Roșu, 17 Belodedici, 18 Ganea, 19 Lincar, 20 Hîldan, 21 Prunea, 22 Contra, CT: Jenei Campionato dEuropa UEFA 2008 1 Lobonț, 2 Contra, 3 Raț, 4 Tamaș, 5 Chivu, 6 Rădoi, 7 Petre, 8 Codrea, 9 Marica, 10 Mutu, 11 Cociș, 12 Popa, 13 Săpunaru, 14 Ghionea, 15 Goian, 16 Nicoliță, 17 Moți, 18 M. Niculae, 19 Cristea, 20 Dică, 21 D. Niculae, 22 Radu, 23 Stăncioiu, CT: Pițurcă Campionato dEuropa UEFA 2016 1 Pantilimon, 2 Mățel, 3 Raț, 4 Moți, 5 Hoban, 6 Chiricheș, 7 Chipciu, 8 Pintilii, 9 Alibec, 10 Stanciu, 11 Torje, 12 Tătărușanu, 13 Keșerü, 14 Andone, 15 Găman, 16 Filip, 17 Sânmărtean, 18 Prepeliță, 19 Stancu, 20 Popa, 21 Grigore, 22 Săpunaru, 23 Lung Jr., CT: Iordănescu
                                     

4.3. Tutte le rose Giochi olimpici

Calcio ai Giochi Olimpici Estivi 1924 P Lazăr, P Ritter, P Ș. Ströck, D Bartha, D Hirsch, D Molnár, D Protopopescu, C Hönigsberg, C Jacobi, C Kozovits, C Niculescu, C Tritsch, C Zimmermann, A Bonciocat, A Frech, A Guga, A Holz, A Rónnay, A Semler, A A. Ströck, A Tänzer, A Wetzer, CT: Suciu

NOTA: Per le informazioni sulle rose successive al 1948 visionare la pagina della Nazionale olimpica.