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ⓘ Football Club Internazionale Milano 2011-2012. Dopo la conquista della Coppa Italia, che calò il sipario su un ciclo vittorioso aperto nel 2005, Leonardo lasciò ..




Football Club Internazionale Milano 2011-2012
                                     

ⓘ Football Club Internazionale Milano 2011-2012

Dopo la conquista della Coppa Italia, che calò il sipario su un ciclo vittorioso aperto nel 2005, Leonardo lasciò il capoluogo lombardo per accasarsi al PSG. Lincarico di allenatore fu quindi affidato a Gian Piero Gasperini, formatosi nella Juventus e capace di buoni risultati sulla panchina del Genoa. A livello di mercato, Moratti si mosse principalmente sul panorama sudamericano: giunsero in nerazzurro il brasiliano Jonathan, gli argentini Ricardo Álvarez e Zárate, luruguaiano Forlán.

Vennero anche acquistati il centrocampista Poli e il giovane attaccante Castaignos, mentre sul finire di agosto - dopo aver perso la Supercoppa italiana nel derby contro il Milan -, Etoo si trasferì nel campionato russo. Per sostituire il camerunense, arrivò proprio El Cacha: questultimo non poteva però essere schierato in Champions League, malgrado la società non si fosse inizialmente avveduta della circostanza.

Il campionato partì con una sconfitta esterna 4-3 sul campo di Palermo che attirò le prime critiche verso loperato di Gasperini. Battuta anche allesordio europeo, la formazione ottenne il primo punto grazie al pareggio a reti bianche con la Roma. La fiducia nutrita dal presidente nei confronti del tecnico era tuttavia minima, tanto che dopo unulteriore disfatta 3-1 in casa del neopromosso Novara Gasperini fu esonerato. A prendere il posto dellallenatore piemontese, distintosi in negativo per il peggior avvio di stagione da 80 anni e per non aver totalizzato alcuna vittoria, fu chiamato lex romanista Claudio Ranieri. Il nuovo corso tecnico iniziò con due vittorie tra campionato e coppa, le prime della stagione. Tuttavia, in seguito alle battute darresto con Napoli e Catania, fu stabilito un primato in rosso: nella storia del girone unico, mai prima dora i milanesi avevano perso 4 volte nelle prime 6 giornate. Il primo successo tra le mura amiche giunse solamente a fine ottobre, ma lassalto alle posizioni di vertice parve già improbabile.

La squadra offrì un rendimento migliore in Europa, tanto da qualificarsi per gli ottavi con un turno di anticipo; Ranieri riuscì poi a trovare un giusto assetto tattico, con la formazione che ne trasse immediato beneficio. Tra la fine del 2011 e linizio del 2012 i lombardi conquistarono infatti 8 vittorie di fila, risalendo al quarto posto in campionato e accedendo ai quarti di finale della Coppa Italia. Leliminazione in tale torneo, ad opera del Napoli, aprì però un nuovo periodo di crisi. Ottenuto un solo punto dalle gare con Lecce e Palermo, i nerazzurri incapparono in un febbraio di soli knock-out. La crisi di gioco e risultati, imputabile secondo molti allindebolimento scaturito dal mercato invernale, vide lInter perdere contro Roma, Novara, Bologna e Napoli. Una simile striscia negativa cui si aggiunse - tra laltro - una sconfitta con il Marsiglia in Europa si era già registrata nel campionato 2003-04, sempre nello stesso mese. Pur riuscendo ad interrompere il filotto negativo, la squadra non fu in grado di rimontare lo svantaggio europeo e finì eliminata per un gol subìto davanti ai propri tifosi.

A fine marzo, allindomani del 2-0 esterno incassato contro la Juventus, Ranieri venne sollevato dallincarico con il trentaseienne Andrea Stramaccioni in precedenza sulla panchina della Primavera chiamato in suo luogo. Partito con unaffermazione rocambolesca ai danni del Genoa 5-4 in casa, il nuovo tecnico conquistò 17 punti nelle ultime 9 giornate tra cui la vittoria nel derby meneghino col Milan per 4-2 che costò lo scudetto ai rossoneri in favore della Juve vittoriosa sul neutro di Trieste contro il Cagliari La rimonta portò i nerazzurri a concludere il campionato con il sesto posto, con la possibilità di agganciare il terzo fino alla domenica conclusiva. La posizione valse lingresso in Europa League, con il cammino da iniziarsi nei turni preliminari.

                                     

1. Maglie e sponsor

Lo sponsor tecnico per la stagione 2011-2012 è Nike, mentre lo sponsor ufficiale è Pirelli.

La prima maglia presenta le consuete strisce nerazzurre ma più sottili rispetto ai campionati passati. Degno di nota è il colletto a polo con chiusura a due bottoni. La maglia bianca da trasferta presenta una banda diagonale nerazzurra che parte dalla spalla sinistra. La casacca è ispirata a quella utilizzata nella stagione 1964-1965. Le divise per i portieri sono due, una di colore rosso e una di colore grigio. In alcune circostanze, è stata utilizzata una versione alternativa, di colore giallo.

                                     

2.1. Calciomercato Sessione estiva dall1/7 al 31/8

Dopo avere rescisso consensualmente, con un anno di anticipo, il contratto di Marco Materazzi, dopo dieci stagioni in nerazzurro, e lasciato terminare il contratto dellhonduregno David Suazo, accasatosi al Catania, lInter reintegra in rosa, dopo la fine del prestito, Davide Santon dal Cesena e Sulley Muntari dal Sunderland, mentre il centrocampista Houssine Kharja non viene riscattato e torna quindi al Genoa; Emiliano Viviano viene riscattato dal Bologna, passando al Biscione a titolo definitivo; il fiesolano rimedia pochi giorni dopo una lesione completa del crociato che lo terrà fuori dai campi di gioco per sei mesi; ad Appiano Gentile arrivano invece a titolo definitivo il giovane olandese Luc Castaignos, acquistato per 3 milioni dal Feyenoord, e, al costo di 12 milioni di euro, largentino Ricardo Gabriel Álvarez dal Vélez Sársfield

Nel prosieguo del mercato estivo, lInter cede Samuel Etoo ai russi dellAnži per 27 milioni di euro, rimpiazzandolo con luruguaiano Diego Forlán, che arriva a titolo definitivo dallAtletico Madrid. Vengono inoltre acquistati in prestito con diritto di riscatto sia Andrea Poli dalla Sampdoria che Mauro Zárate dalla Lazio. Oltre al camerunese lascia lInter dopo una stagione e mezza, anche Goran Pandev, che si accasa in prestito al Napoli.

                                     

3. Statistiche

Andamento in campionato

Fonte: Serie A – Classifiche, Sky Sport. URL consultato il 3 marzo 2014 archiviato dall url originale il 4 novembre 2013. Legenda: Luogo: C = Casa; T = Trasferta. Risultato: V = Vittoria; N = Pareggio; P = Sconfitta.

                                     

4. Giovanili

Organigramma societario

Area direttiva e organizzativa

  • Responsabile tecnico: Roberto Samaden
  • Coordinatore osservatori: Giuseppe Giavardi
  • Amministratore delegato: Ernesto Paolillo
  • Direttore settore giovanile: Piero Ausilio
  • Responsabile organizzativo: Alberto Celario
  • Responsabile tecnico attività di base: Giuliano Rusca
  • Responsabile area ricerca e selezione: Pierluigi Casiraghi
  • Responsabile organizzativo attività di base: Rachele Stucchi

Primavera

  • Torneo di Viareggio: ottavi di finale.
  • Campionato Primavera: vincitore.
  • Coppa Italia Primavera: ottavi di finale.
  • NextGen Series: vincitore.