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ⓘ Alla Nazimova, pseudonimo di Marem-Ides Adelaida Jacovlevna Leventon, è stata unattrice russa naturalizzata statunitense. Nata da una famiglia ebraica ucraina, ..




Alla Nazimova
                                     

ⓘ Alla Nazimova

Alla Nazimova, pseudonimo di Marem-Ides Adelaida Jacovlevna Leventon, è stata unattrice russa naturalizzata statunitense.

Nata da una famiglia ebraica ucraina, negli anni dieci e venti fu una delle più celebri dive di Broadway e di Hollywood.

                                     

1. Biografia

Alla Nazimova fu una dei tre figli di Jakov Leventon e Sonja Horowitz. La famiglia, ebrea, visse a Jalta, in Crimea, ai tempi una regione dellImpero Russo. I conflitti in famiglia tra i genitori si ripercossero sulla giovane attrice e dopo la separazione dei genitori, ebbe la propria educazione divisa tra collegio e la casa di parenti, trascorrendo diversi anni in Svizzera. Lo stress emotivo cui fu sottoposta, la portò a vivere la ribellione contro lautorità come un modo per guadagnare lattenzione degli altri.

Bambina precoce, suonava il violino alletà di sette anni. Raggiunta la pubertà, inizio a coltivare i propri interessi nel teatro ed iniziò a prendere lezioni di recitazione presso l Accademia di Recitazione a Mosca prima di iscriversi alla Scuola di Arte Teatrale di Stanislavskij col nome darte di Alla Nazimova. Nel 1899 sposò lattore Sergej Golovin, ma il matrimonio fallì poco dopo.

                                     

1.1. Biografia Carriera

La carriera teatrale della Nazimova sbocciò rapida e già nel 1903 era una delle attrici più note a Mosca e San Pietroburgo. Girò lEuropa, incluse Londra e Berlino, con il presunto amante Pavel Orlenev, attore e produttore. Nel 1905 i due si trasferirono a New York e fondarono una scuola teatrale in russo a Lower East Side. Limpresa non fu un successo e Orlenev ritornò in Russia mentre la Nazimova rimase a New York.

Fu scritturata dal produttore statunitense Henry Miller e il suo debutto a Broadway nel 1906 fu un successo per la critica e il pubblico. Divenne rapidamente molto popolare un teatro prese il suo nome e rimase per anni una delle principali stelle di Broadway, recitando spesso commedie di Ibsen grande successo ottenne la sua interpretazione di Nora in Casa di bambola e Čechov.

Nel 1916, fece il suo debutto nel cinema muto. Il film era War Brides, adattamento cinematografico di una commedia che Nazimova aveva portato con successo sul palcoscenico. La sua performance venne fortemente acclamata e lattrice si fece notare da Lewis J. Selznick. Ottenne così un vantaggioso contratto dalla Metro-Goldwyn-Mayer. A partire dal 1918, oltre a prendervi parte, cominciò ad interessarsi anche alla sceneggiatura e alla produzione dei propri film. Negli adattamenti delle opere di scrittori e drammaturghi come Alexandre Dumas ed Henrik Ibsen, sviluppò personali tecniche cinematografiche, che erano considerate audaci per i tempi. I suoi La signora delle camelie 1921 e Casa di bambola 1922 incontrarono il gradimento del pubblico, cosa che le permise di guadagnare considerevoli quantità di denaro.

Il suo tentativo di adattare per lo schermo laudace opera teatrale di Oscar Wilde, Salomè, fallì. Il film, uscito nel 1923, fu un disastro. Nel 1925 non poté più permettersi di girare altri film poiché i suoi finanziatori ritirarono il proprio supporto. Con poche scelte innanzi a sé, smise di girare film, e tornò alle scene di Broadway. Negli anni trenta viaggiò per il mondo, soggiornando spesso a Parigi. Tornò sullo schermo nei primi anni quaranta come caratterista in alcuni film - come Sangue e arena 1941 e Da quando te ne andasti 1944 - presumibilmente perché bisognosa di denaro.

Sopravvissuta a un tumore al seno, la Nazimova morì di trombosi alletà di 66 anni il 13 luglio 1945 a Los Angeles e fu sepolta nel Forest Lawn Memorial Park di Glendale.

                                     

2. Vita privata

Alla Nazimova era lesbica e non ne fece mai un mistero. Verso la fine degli anni dieci comprò un grande casa sul Sunset Boulevard ad Hollywood, conosciuta come "Il Giardino di Allah", in cui dava stravaganti feste a base di alcol, droga e sesso, destinate quasi esclusivamente a donne, tra cui molte note attrici del tempo. Lo Studio per cui lavorava dovette mettere a tacere le voci sulla sua omosessualità e i legami con altre donne della Hollywood del tempo, come quello con la scrittrice Mercedes de Acosta e, secondo le voci che correvano, di un rapporto instabile e fugace con lattrice Eva Le Gallienne, verso la quale si dice che la Nazimova fosse estremamente gelosa e possessiva.

A quei tempi tra il 1917 ed il 1921, la Nazimova esercitò una notevole influenza a Hollywood. Era molto generosa nei confronti di giovani attrici nelle quali scorgesse talento; di alcune di loro fu anche lamante. Aiutò linizio delle carriere delle mogli di Rodolfo Valentino, lattrice Jean Acker e la scenografa Natacha Rambova; fu certamente lamante della Acker e probabilmente anche della Rambova. Fu molto impressionata dalle capacità di scenografa della Rambova, tanto da assegnarle le innovative scenografie dei film La signora delle camelie 1921, interpretato insieme a un Valentino quasi agli esordi e Salomè 1923.

Aiutò il lancio della carriera di una giovane Patsy Ruth Miller dopo averla conosciuta ad una festa ad Hollywood. La Nazimova fu amica dellattrice June Marlowe, che successivamente presentò al produttore e regista Lloyd Hamilton. Aiutò infine gli esordi della giovane attrice Tallulah Bankhead, dopo una breve relazione con lei. Nel 1920 la Nazimova fu poi accusata da Charlie Chaplin di essere lamante della ex-moglie Mildred Harris, dopo il loro divorzio. La Nazimova non ebbe però relazioni solo con nuovi talenti. Ebbe infatti anche una breve relazione con laffermata attrice Maude Adams, che secondo i pettegolezzi avrebbe interrotto la relazione a causa dei gusti sessuali estremi della partner.

Sebbene fosse principalmente lesbica, la Nazimova ebbe relazioni anche con uomini, tra i quali il cameraman Paul Ivano, conosciuto soprattutto per i suoi lavori con Erich von Stroheim. Inoltre, per coprire la sua controversa sessualità, per più di un decennio lo Studio sparse la voce che la Nazimova convivesse con Charles Bryant, un attore notoriamente omosessuale cui fece firmare la regia di Salomè. Nonostante tali controversie, nel 1921, lamica Edith Luckett e suo marito, lultra-conservatore Loyal Davis, chiesero alla Nazimova di essere la madrina della futura first lady Nancy Reagan, figlia di una precedente relazione della Luckett.



                                     

3. Nazimova nella cultura di massa

Il personaggio di Alla Nazimova appare in diversi film, soprattutto in quelli biografici sulla vita di Rodolfo Valentino. Il più noto di questi film è Valentino, diretto nel 1977 da Ken Russell, che ha come protagonista il grande ballerino Rudolf Nureev. Il ruolo di Nazimova fu affidato allattrice e ballerina francese Leslie Caron. Nel 2013 viene prodotto dalla Mediaset Rodolfo Valentino - La leggenda, film nel quale il ruolo dellattrice hollywoodiana è interpretato da Giuliana De Sio.

                                     

4.1. Filmografia Attrice

  • A Woman of France - cortometraggio 1918
  • Loccidente Eye for Eye, regia di Albert Capellani e Alla Nazimova 1918
  • Madame Peacock, regia di Ray C. Smallwood) 1920
  • Incontro senza domani When the Door Opened o Escape, regia di Mervyn LeRoy 1940
  • Madonna of the Streets, regia di Edwin Carewe 1924
  • Il ponte di San Luis Rey The Bridge of San Luis Rey, regia di Rowland V. Lee 1944
  • The Redeeming Sin, regia di J. Stuart Blackton 1925
  • Da quando te ne andasti Since You Went Away, regia di John Cromwell 1944
  • My Son, regia di Edwin Carewe 1925
  • Più forte della morte Stronger Than Death, regia di Herbert Blaché, Charles Bryant 1920
  • The Brat, regia di Herbert Blaché 1919
  • Sangue e arena, regia di Rouben Mamoulian 1941
  • Bombe su Varsavia In Our Time, regia di Vincent Sherman 1944
  • La lanterna rossa The Red Lantern, regia di Albert Capellani 1919
  • La signora delle camelie Camille, regia di Ray C. Smallwood 1921
  • Out of the Fog, regia di Albert Capellani 1919
  • Toys of Fate o Tales of Fate, regia di George D. Baker 1918
  • Casa di bambola A Dolls House, regia di Charles Bryant 1922
  • Salomè Salome, regia di Charles Bryant 1922
  • Billions, regia di Ray C. Smallwood 1920
  • War Brides, regia di Herbert Brenon 1916
  • The Heart of a Child, regia di Ray C. Smallwood 1920
  • Rivelazione Revelation, regia di George D. Baker 1918
                                     

4.2. Filmografia Film o documentari con Nazimova

  • Val Lewton: The Man in the Shadows, regia di Kent Jones - documentario tv 2007
  • Before Stonewall, regia di Greta Schiller e Robert Rosenberg - documentario 1984
  • Alla Nazimova and Rudolph Valentino, regia di Laurent Preyale - documentario tv 2000
  • Hollywood documentario tv, regia di Kevin Brownlow e David Gill 1980
  • Screen Snapshots, Series 3, No. 15, documentario 1922
  • The Legend of Rudolph Valentino, regia di Graeme Ferguson 1961
                                     

4.3. Filmografia Produttrice

  • Loccidente Eye for Eye, regia di Albert Capellani e Alla Nazimova 1918
  • Zaza, regia di George Cukor - consulente produzione 1938
  • Più forte della morte Stronger Than Death, regia di Herbert Blaché, Charles Bryant 1920
  • The Heart of a Child, regia di Ray C. Smallwood 1920
  • Casa di bambola A Dolls House, regia di Charles Bryant 1922
  • The Brat, regia di Herbert Blaché 1919
  • Salomè Salome, regia di Charles Bryant 1923
  • Madame Peacock, regia di Ray C. Smallwood) 1920
                                     

4.4. Filmografia Regista

  • Loccidente Eye for Eye, co-regia di Albert Capellani 1918
                                     

5. Spettacoli teatrali

  • The Marionettes, scritto da Pierre Wolff prima: 5 dicembre 1911
  • A Dolls House, scritto da Henrik Ibsen prima: 14 gennaio 1907
  • Ception Shoals, scritto da H. Austin Adams prima: 10 gennaio 1917
  • Hedda Gabler, ripresa prima: 16 novembre 1936
  • Mourning Becomes Electra, scritto da Eugene ONeill prima: 26 ottobre 1931
  • A Dolls House, ripresa prima: 29 aprile 1918
  • Katerina, scritto da Leonid Nikolaevič Andreev prima: 25 febbraio 1929
  • The Good Earth, scritto da Owen Davis e Donald Davis prima: 17 ottobre 1932
  • Hedda Gabler scritto da Henrik Ibsen prima: 13 novembre 1906
  • Dagmar, scritto da Louis K. Anspacher da Ferencz Herczeg prima: 22 gennaio 1923
  • Hedda Gabler, ripresa prima: 8 aprile 1918
  • Comtesse Coquette, scritto da Roberto Bracco prima: 12 aprile 1907
  • The Mother, scritto da Karel Čapek prima: 25 aprile 1939
  • The Chosen People scritto da Eugene Chirikoff 23 marzo 1905, unica rappresentazione
  • A Dolls House, ripresa prima: 18 novembre 1907
  • That Sort, scritto da Basil MacDonald Hastings prima: 6 novembre 1914
  • Little Eyolf, scritto da Henrik Ibsen prima: 18 aprile 1910
  • The Cherry Orchard, scritto da Anton Pavlovič Čechov prima: 15 ottobre 1928
  • Doctor Monica scritto da Marja M. Szczepkowska prima: 6 novembre 1933
  • The Cherry Orchard prima: 6 marzo 1933
  • The Master Builder di Henrik Ibsen prima: 23 settembre 1907
  • The Wild Duck, scritto da Henrik Ibsen prima: 11 marzo 1918
  • Ghosts, scritto da Henrik Ibsen prima: 12 dicembre 1935
  • Bella Donna scritto da James Bernard Fagan prima: 11 novembre 1912
  • A Month in the Country, scritto da Ivan Sergeyevitch Turgenev prima: 17 maggio 1930
  • The Simpleton of the Unexpected Isles, scritto da George Bernard Shaw prima: 18 febbraio 1935
  • The Comet, scritto da Owen Johnson prima: 30 dicembre 1907
  • Comtesse Coquette, ripresa prima: 2 settembre 1907