Топ-100
Indietro

ⓘ Giovanni Battista Bada. Si cimentò inizialmente negli studi matematici pubblicò il trattato Aritmetica pratica, non pervenutoci. A partire dal 1785 si dedicò al ..




                                     

ⓘ Giovanni Battista Bada

Si cimentò inizialmente negli studi matematici pubblicò il trattato Aritmetica pratica, non pervenutoci. A partire dal 1785 si dedicò alla letteratura con ledizione del Novo Schieson Trevisan, un almanacco redatto in chiave satirica che proseguiva lo Schieson Trevisan di Giovanni Pozzobon 1744. Il genere degli almanacchi in vernacolo, iniziato, pare, già nel Seicento, godeva allora di grandissimo successo.

Nel 1788 diede alle stampe lo Scaramuzza, poema piacevole in vernacol familiar veneziano. Si tratta di un poema in ottave articolato in dieci canti nel quale si raccontano le vicende dellattore Tiberio Fiorilli, offrendo uno spaccato della vita e dei costumi del tempo. Compose altre due poemetti di cui non resta nulla El Piovan Arloto e LAseno doro, mentre si conservano la farsa Le nozze a Campalto o lEquivoco fortunato 1800 e il Ditirambo in funere recità in un pranzo della Compagnia 1814. Non abbandonò comunque gli studi scientifici, come dimostra la collaborazione nellopera Alla Municipalità Provisoria di Venezia li citadini publici matematici, tenenti architetti civili della Guardia Nazionale, Esposizione circa alla regolazione dei fiumi 1817.

Il lavoro più importante del Bada sono però le Favole dEsopo scritte in rima nel vernacol familiar veneziano 1816. Da questopera si può notare che il Bada è un letterato piuttosto modesto le favole non sono altro che variazioni di quelle classiche in cui viene ripetuta monotonamente una morale piccolo-borghese, mentre più interessanti sono le sue rappresentazioni di vita popolana, specialmente per quanto riguarda le figure femminili.