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ⓘ Bresimo è un comune italiano di 253 abitanti della provincia di Trento. Il paese riunisce in un unico abitato le località di Bevia, Fontana e Fontana Nuova. Più ..




Bresimo
                                     

ⓘ Bresimo

Bresimo è un comune italiano di 253 abitanti della provincia di Trento. Il paese riunisce in un unico abitato le località di Bevia, Fontana e Fontana Nuova. Più staccata verso est si trova la frazione di Baselga.

                                     

1. Storia

La valle di Bresimo era un antichissimo punto di passaggio, conosciuto e frequentato anche da Reti e Romani, come via di scambio dal Trentino verso larea della Val Venosta e la Svizzera, attraverso la Val dUltimo. Fu dominio fin dallalto Medioevo della famiglia Altaguardia ramo dellantichissima stirpe dei Da Livo, infeudati a metà del 200 circa dal Principe Vescovo di Trento del castello omonimo, di Altaguardia appunto, i cui ruderi dominano ancora sulla frazione di Baselga e sullintera valle. Furono proprio questi primi Signori, in particolare Nicoló e Arnoldo, a fondare anche lantichissima chiesa di Baselga e poi rinnovarla nel 1334 in forme gotiche, probabilmente utilizzata come cappella funeraria della famiglia e detennero anche il potere sullantichissimo castello di Beliarde, posto nella parte alta della frazione di Fontana, il quale aveva possedimenti e domini sulla parte più interna della valle ed è citato per una spartizione proprio con i Livo nel Codice Wanghiano dellanno 1212. Dopo lestinzione della linea principale dei Signori di Altaguardia, il ramo della famiglia chiamatosi in seguito Arnoldi Dalla Torre ottiene il castel Beliarde, mentre il dominio sulla Valle di Bresimo passa ai conti Thun nel 1407, per via dellimparentamento con gli stessi signori locali, in quanto Lola Thun sorella di Simone il primo infeudato nuovamente dal Vescovo nel 1407 aveva sposato Sanguerra DAltaguardia nel 1373, il quale a sua volta era fratello dellultimo Signore del castello, Mandele. I Thun arricchirono e ingrandirono ulteriormente il castello, nonché la chiesa di Baselga, dotandola di preziose suppellettili e arredi, fra cui il prezioso "Altare dei Conti" in puro stile gotico/rinascimentale e commissionarono un ciclo di affreschi, eseguito attorno al 1539/40 ed ispirato alla Kleine Passion di Albrecht Durer, che va ad adornare le pareti interne della navata unica della chiesa e ricopre degli affreschi di epoca precedente. Ai primi del 700 il castello, in parte in rovina, fu abbandonato, quindi abitato e governato da dei capitani fino ai primi dell 800, momento in cui subí labbandono definitivo e poi la vendita al Comune di Bresimo a metà del secolo e quindi il recente restauro, che ne ha restituito i resti e il sito privilegiato per la vista e il paesaggio alla comunità.

                                     

1.1. Storia Stemma

Lo stemma del Comune di Bresimo si rifá a quello degli antichi Signori del Castello di Altaguardia, che rappresenta una variante dello stemma Da Livo/Zoccolo, cioè Interzato in scaglione, in uno di rosso, in due doro e in tre di nero. Cimiero: due semivoli interzati in scaglione, come nello scudo. A questo stemma Altaguardia, quello comunale unisce la figura di una muraglia dargento merlata alla ghibellina, segno della presenza dellantico castello appunto e dellantichità storica dellintera valle.