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ⓘ Revò era un comune italiano di 1 267 abitanti della provincia autonoma di Trento in Trentino-Alto Adige. Il 1⁰ gennaio 2020 si è fuso con i comuni di Brez, Cagn ..




Revò
                                     

ⓘ Revò

Revò era un comune italiano di 1 267 abitanti della provincia autonoma di Trento in Trentino-Alto Adige.

Il 1⁰ gennaio 2020 si è fuso con i comuni di Brez, Cagnò, Cloz e Romallo nel nuovo comune di Novella.

                                     

1. Geografia fisica

Si trova in Val di Non ed è affacciato sul Lago di Santa Giustina. Chiamato balcone dAnaunia data la vista sul territorio circostante di cui gode, il paese è riconoscibile da lontano per via dei suoi due campanili: quello della chiesa di S. Stefano ex chiesa pievana, il più alto, inizialmente una torre di osservazione romanica, a cui venne aggiunta la cella campanaria nel 500, e quello della chiesa dedicata alla Beata Vergine Maria del Monte Carmelo, risalente al XVIII secolo, dal tetto a cuspide ottagonale. Labitato possiede alcuni edifici residenziali del Cinquecento e del Seicento in buone condizioni di mantenimento.

                                     

2. Monumenti e luoghi dinteresse

Architetture civili

Casa Campia è un edificio storico sito nel cuore del paese. Si tratta di un imponente ed elegante esempio di architettura del tardo Rinascimento doltralpe. Dopo essere stato edificato e abitato per secoli dalla nobile famiglia De Maffei, è divenuto proprietà del comune di Revò, che lo ha acquistato.

Architetture religiose

  • Chiesa parrocchiale di Santo Stefano Protomartire
  • Chiesa della Madonna del Carmine
                                     

3. Cultura

Sin dal periodo asburgico è stata mantenuta una forte tradizione musicale nel paese. Si hanno notizie della presenza del coro parrocchiale fin dallOttocento. Il Corpo Bandistico Terza Sponda, con sede a Revò, è stato fondato nel 1923 e raccoglie membri anche dai comuni circostanti. È presente anche un coro folcloristico, il Coro Maddalene, esistente dal 1951, rifondato nel 1969.

                                     

4. Geografia antropica

Durante lamministrazione tirolese esistevano i tre comuni di Revò, Cagnò e Romallo. Nel 1928 questi ultimi vennero soppressi rendendoli frazioni di Revò. Nel 1950, dopo la caduta del fascismo, i comuni di Cagnò Censimento 1936: pop. res. 406 e Romallo Censimento 1936: pop. res. 638 vennero ripristinati.

                                     

5. Economia

Leconomia di Revò è basata sulla coltivazione di mele, prevalentemente del tipo Golden Delicious. Sul lago è presente qualche vigneto. A Revò esisteva la produzione di un vino prodotto con un vitigno particolare denominato Groppello, la cui coltivazione fu abbandonata per far posto alla produzione delle mele, che rendevano economicamente di più. Da qualche anno si sta ridiffondendo la produzione di tale vino, grazie al reimpianto di vigneti di Groppello. La presenza di tale vitigno autoctono trova riscontro nella documentazione darchivio già a partire dal Seicento.

                                     

6. Infrastrutture e trasporti

Revò è posto sulla strada statale 42, che collega i passi del Tonale e della Mendola. Le linee delle autocorriere però non seguono completamente la statale da Revò a Malé e collegano il paese con Cles, dove è presente una stazione ferroviaria della Trentino trasporti, da dove è stata costruita una nuova strada per Malé, meno tortuosa. Da Revò, inoltre si diparte una strada per la Val dUltimo che collega il paese con Lauregno, Proves e Merano e una strada che attraversa il torrente Novella, arrivando fino a Dambel e Casez.