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ⓘ Breda di Piave. I più antichi reperti rinvenuti nel territorio comunale selci lavorate, fibule in bronzo dimostrerebbero la presenza di un insediamento collocab ..




Breda di Piave
                                     

ⓘ Breda di Piave

I più antichi reperti rinvenuti nel territorio comunale selci lavorate, fibule in bronzo dimostrerebbero la presenza di un insediamento collocabile nel periodo paleoveneto. Breda continuò ad essere abitata anche in età romana, come dimostra il ritrovamento di anfore granarie, sepolture e unara cilindrica.

Decaduta durante le invasioni barbariche, la zona si risollevò dopo lanno Mille periodo in cui si assisté alla formazione degli odierni abitati. In particolare, Breda si sviluppò attorno a un castello fatto erigere dai vescovi di Treviso e poi affidato ai templari; Pero fiorì grazie alla chiesa di San Colombano, legata ai benedettini provenienti, forse, della vicina abbazia di Monastier; Pero di Sopra sorse nel XII secolo con la costruzione della chiesa di San Giovanni; Saletto e San Bartolomeo, invece, rimasero a lungo dei modestissimi borghi rurali. Questa diversità di origine ha fatto sì che ciascun villaggio mantenesse la propria autonomia rispetto agli altri, pur rimanendo nellorbita del Comune di Treviso e delle varie signorie che si avvicendarono ai suoi vertici.

Sul finire del Trecento la Marca passò definitivamente alla Repubblica di Venezia che, specialmente dopo la guerra della Lega di Cambrai, garantì un lungo periodo di stabilità politica.

Caduta la Serenissima nel 1797, Breda attraversò il convulso periodo napoleonico in cui si avvicendarono le amministrazioni francese e austriaca. Al periodo del Regno dItalia si colloca listituzione dellodierno comune, con Breda capoluogo e Pero, Saletto e San Bartolomeo frazioni.

                                     

1. Monumenti e luoghi dinteresse

Architetture religiose

  • Chiesetta di San Giovanni a Pero
  • Chiesa arcipretale intitolata allImmacolata Concezione a Saletto di Piave
  • Chiesa parrocchiale della Conversione di San Paolo nel capoluogo
  • Chiesa parrocchiale dei Santi San Colombano e Giuseppe a Pero, fondata dai monaci dellAbbazia di San Colombano di Bobbio, cui era concesso il territorio in base alle relazioni fra labazia bobbiese ed i patriarchi di Aquileia
  • Chiesetta della Madonna delle Grazie piazza Domenica Olivi
                                     

2. Società

Etnie e minoranze straniere

Al 31 dicembre 2017 gli stranieri residenti nel comune erano 498, ovvero il 6.4% della popolazione. Di seguito sono riportati i gruppi più consistenti:

  • Romania 129
  • Albania 77
  • Kosovo 44
  • India 26
  • Moldavia 25
  • Marocco 24
                                     

3. Amministrazione

Gemellaggi

  • Labarthe-sur-Lèze, dal 1998
  • Breda Spagna, dal 2010
  • SantAndrea Apostolo dello Jonio, dal 2015

Altre informazioni amministrative

In origine, la denominazione del comune era semplicemente "Breda": il predicativo "di Piave" fu aggiunto con il RD 5 maggio 1868 n. 4172.

Nel 1907 fu distaccata parte della frazione Saletto per essere aggregata al comune di Ponte di Piave Censimento 1901: pop. res. 103.