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ⓘ Castiglione delle Stiviere è un comune italiano di 23 909 abitanti della provincia di Mantova in Lombardia. È situato nella pianura padana, sui colli morenici d ..




Castiglione delle Stiviere
                                     

ⓘ Castiglione delle Stiviere

Castiglione delle Stiviere è un comune italiano di 23 909 abitanti della provincia di Mantova in Lombardia.

È situato nella pianura padana, sui colli morenici del Lago di Garda, nellAlto Mantovano al confine con la provincia di Brescia. Centro industriale in amena posizione, ha avuto un grande sviluppo economico e demografico a partire dagli anni cinquanta. Dopo il capoluogo, è il comune con più abitanti nella provincia di Mantova.

Castiglione delle Stiviere è nota per essere la patria di san Luigi Gonzaga patrono mondiale della Gioventù e della Croce Rossa. Qui infatti lo svizzero Henry Dunant apprezzò il coraggio delle donne del posto nel prestare le prime cure ai soldati dopo la sanguinosa Battaglia di Solferino e San Martino del 1859, maturando lidea da cui sarebbe nata la Croce Rossa. Oggi Castiglione delle Stiviere è anche sede di una residenza per lesecuzione delle misure di sicurezza REMS

                                     

1.1. Geografia fisica Territorio

Il territorio di Castiglione delle Stiviere, esteso per 42.09 km², appartiene alla zona subcollinare posta ai piedi delle alture che delimitano il lago di Garda verso la pianura padana. Laltitudine ufficiale di Castiglione delle Stiviere, corrispondente al punto sul quale sorge il Palazzo Comunale, è di 116 metri sul livello del mare.

Il comune confina a nord con Lonato del Garda, a est con Solferino e Medole e a sud Castel Goffredo, ad ovest con Montichiari, Calcinato e Carpenedolo. La cittadina dista 39.4 km da Mantova - con percorso rettilineo a Sudest -, 35.7 km da Brescia e 129 km da Milano.

Il territorio della provincia di Mantova ha avuto origine dalle vicende intervenute durante lera quaternaria. Lassetto geologico della zona è caratterizzato dalla media pianura idromorfa, presente nella zona settentrionale della provincia. Nella media pianura i sedimenti diventano prevalentemente sabbiosi, talvolta con lenti di ghiaie e si verifica lemergenza dei fontanili.

Secondo la Classificazione sismica, il comune a partire dal 2016 appartiene alla zona 2 sismicità media mentre prima era considerato in zona 3.

                                     

1.2. Geografia fisica Clima

Castiglione delle Stiviere gode di un tipico clima temperato continentale dellalta pianura padana e delle medie latitudini. Come nel resto della pianura circostante, gli inverni sono moderatamente rigidi, poco piovosi e con giornate di nebbia; le estati sono calde ed afose nei mesi di luglio e agosto, con temperature che possono salire oltre i 35º e con precipitazioni a carattere temporalesco; le primavere e gli autunni sono generalmente piovosi. In primavera e in autunno il clima è più mite e più umido.

  • Classificazione climatica: zona E 2428 53.
                                     

2. Origini del nome

"Castiglione" deriva chiaramente da castello, ma "delle Stiviere" è di etimologia meno certa e oggetto di varie ipotesi. La tradizione locale riferisce "Stiviere" a una presunta voce latina per accampamento militare estivo castra aestiva ed altra ipotesi la riconduce al tardo latino stiparium stipa, erica arborea, in linea con la vegetazione infestante spontanea del luogo. Lo storico Bartolomeo Arrighi, nella sua Storia di Castiglione delle Stiviere sotto il dominio dei Gonzaga congettura che la denominazione della cittadina potrebbe conseguire dalla locale produzione di calze calceamentum aestivale in seta o lana. Più recentemente è stata fatta anche lipotesi che "Stiviere" derivi dal fatto che Castiglione era il centro di raccolta dei prodotti agricoli, coltivati nei contadi limitrofi e destinati al Signore di turno, che venivano ammassati in "stive" ovvero i cumuli formati dallammasso di granaglie o altri prodotti nelle "stiviere" ovvero nei magazzeni. Tale ipotesi, oltre che dalletimo, appare suffragata anche dal fatto che Castiglione delle Stiviere è lunico comune dellAlto Mantovano nel quale vigevano antiche ed esclusive unità di misura per quantificare terreni, granaglie e liquidi.



                                     

3. Storia

Di Castiglione delle Stiviere Castilione li Stivere o Castilio de Stiveriis in latino non si conoscono le origini.

A causa della sua posizione geografica fu zona molto contesa nel periodo delle Signorie, fra Gonzaga, Visconti e Scaligeri, fino a quando nel 1478 iniziò con il marchese Ferrante Gonzaga la sua storia autonoma di feudo. È di questo periodo la nascita di Luigi Gonzaga 1568 lo stesso che sarà proclamato santo nel 1726, e oggi venerato nel mondo come "il santo della gioventù". La città stessa fu sede di due episodi della Guerra di successione spagnola, rispettivamente nel 1702 e nel 1706, durante la battaglia di Castiglione nella quale venne distrutto il vasto castello fortificato per mano delle truppe francesi dei generali Luigi Giuseppe di Borbone-Vendôme e Médan sotto il comando del Re di Francia Luigi XIV, schierate contro gli Imperiali austriaci.

A causa della politica filo francese dei suoi signori, accusati di fellonia contro limpero, il principato fu occupato dalle truppe imperiali nel 1691 e di fatto sottoposto allautorità dellimperatore dAustria a seguito di sequestro nel 1708 i cittadini di Castiglione giurarono infatti proprio in quellanno fedeltà assoluta allImperatore Giuseppe I dAsburgo. Nel 1773 il duca Luigi III Gonzaga, pretendente dello stato, rinunciò ad ogni diritto sovrano a favore definitivamente dellAustria anche sul ducato di Solferino e la signoria di Medole: Castiglione acquisì dunque in seguito il titolo di "principato" nei domini asburgici e dellImpero Austriaco di Maria Teresa e Giuseppe II. Il 5 agosto del 1796 nelle sue campagne ebbe luogo la battaglia di Castiglione nella prima campagna dItalia di Napoleone contro gli austriaci. Dalla Restaurazione 1815, Il dominio austriaco durò fino a quando nelle vicinanze si combatté, durante la Seconda guerra dindipendenza italiana, la famosa battaglia di Solferino e San Martino 1859 che segnò una tappa fondamentale nella storia del Risorgimento, e ispirò il giovane Henry Dunant alla creazione di una delle associazioni umanitarie più importanti: la Croce Rossa Internazionale, idea che si concretizzò nel 1864 a Ginevra.

Alla fine della Seconda guerra dindipendenza italiana, Castiglione entrò a far parte della provincia di Brescia, diventando capoluogo del Circondario di Castiglione delle Stiviere. Nel 1866, con la Terza guerra dindipendenza italiana, fu annesso al Regno dItalia quello che restava del Regno Lombardo-Veneto, compresa la provincia di Mantova nel territorio ridotto nel 1859. Nel 1868 il circondario di Castiglione delle Stiviere fu smembrato, assegnando la maggior parte del territorio alla provincia di Mantova, che tornava così nei suoi confini storici.

Il 3 marzo 1984 Marco Furlan e Wolfgang Abel, due studenti veronesi, vengono arrestati in flagranza di reato colti sul fatto mentre con due taniche di benzina stavano per dare fuoco alla discoteca Melamara di Castiglione delle Stiviere. Si interruppe quel giorno la catena di omicidi firmati dai due neonazisti con la sigla Ludwig. Nel 2001 Castiglione delle Stiviere ottenne il titolo di città.

Il 20 dicembre 2016 i cittadini di Castiglione delle Stiviere e di Solferino sono stati chiamati alle urne per esprimersi, con un referendum, a favore o contro la fusione dei due comuni. Lesito del referendum è stato favorevole alla non fusione.

                                     

3.1. Storia Battaglie

  • Battaglia di Castiglione o "del monte Medolano" - 1706 Guerra di Successione di Spagna
  • Battaglia di Castiglione - 1796 Campagna dItalia di Napoleone Bonaparte
  • Battaglia di Castiglione assedio - 1702 Guerra di Successione di Spagna
                                     

3.2. Storia Sovrani

  • Carlo Gonzaga 1616-1680, duca di Solferino
  • Giuseppe II dAsburgo - Lorena 1780 - 1790
  • Carlo VI dAsburgo 1711 - 1740 - reggenti direttamente su Castiglione per conto dellImperatore: Filippo dAssia-Darmstadt, 1716-1735 - Governatore Conte Carlo Gaetano Stampa 1735-1737
  • Luigi Gonzaga 1611-1636, principe 1629
  • Ferrante Gonzaga 1544-1586, primo marchese 1571
  • Rodolfo Gonzaga 1569-1593, secondo marchese di Solferino
  • Giuseppe I dAsburgo 1708 - 1711
  • Ferdinando I Gonzaga 1614-1675
  • Luigi II Gonzaga 1680-1746, pretendente
  • Francesco II dAsburgo - Lorena 1792 - 1796
  • Leopoldo II dAsburgo - Lorena 1790 - 1792
  • Maria Teresa dAustria 1740 - 1780 - con Maria Teresa dAustria, nel 1772, Castiglione perse di fatto il titolo di "Principato"
  • Alessandro Gonzaga 1415-1466
  • Luigi III Gonzaga 1773-1773, pretendente
  • Ferdinando II Gonzaga 1648-1723, dal 1691 pretendente esule
  • Francesco Gonzaga 1577-1616, terzo marchese e principe 1609
  • Aloisio Gonzaga 1494-1549
  • Ferdinando III 1768-1773, pretendente
  • Rodolfo Gonzaga 1452-1495


                                     

3.3. Storia Le unità di misura castiglionesi

Pur essendo un piccolo comune, sin dallepoca medioevale Castiglione delle Stiviere ha rivestito una grande importanza per leconomia agricola della zona, essendo il centro di raccolta, anche per i comuni limitrofi, delle derrate agricole dovute dai contadini allamministrazione feudale.

Probabilmente proprio da questa funzione "erariale" deriva sia il termine "stiviere", intese come i magazzini che contenevano le "stive", ovvero i cumuli formati dallammasso di granaglie, legumi, farine o legname ceduo, sia il privilegio davere proprie e distinte unità di misura inerenti alle principali occorrenze agrarie, adottando invece le unità di misura bresciane o mantovane, relativamente al commercio di beni non direttamente derivanti dalla produzione agricola.

Le unità di misura esclusivamente castiglionesi sono il piò, pari a 3.194.3931 m², per la misura di superficie dei terreni agricoli, la soma, pari a 152 dm³, come misura di capacità per granaglie e farine, ed il soglio, pari a 51 l, come misura per i liquidi.

Dopo la caduta del Regno Lombardo-Veneto, tali misure vennero gradatamente sostituite negli usi e nei commerci, fino a divenire desuete. Con leccezione del Piò, tuttora utilizzato in alcuni contratti agrari.

                                     

4.1. Monumenti e luoghi dinteresse Architetture religiose in città

  • Duomo. Edificato nel 1761 dallarchitetto Giovan Battista Groppi conserva al suo interno vari dipinti, tra i quali una pala del grande pittore siciliano Pietro Novelli e una tela del 1989 del pittore Franco Ferlenga.
  • Chiesa della Concezione della Beata Vergine. Detta anche Chiesa della Buona Morte perché sede dellantica Confraternita, fu eretta nel XVI secolo e affidata ai Francescani.
  • Famedio. Già Chiesa del Rosario, è un tempio a pianta ottagonale in onore dei caduti di tutte le guerre.
  • Basilica di San Sebastiano, eretta nella mura del castello nel 1577.
  • Chiesa dei Cappuccini.
  • Chiesa e convento di San Pietro.
  • Basilica di San Luigi. Edificata agli inizi del Seicento su progetto del gesuita Luca Bienni di Salò in stile barocco è dedicata al Santo patrono della Città San Luigi Gonzaga di cui è conservato il teschio.
  • Chiesa dei Disciplini. Accanto al Duomo, del XVI secolo.
  • Chiesa della Visitazione della Beata Vergine Maria.
                                     

4.2. Monumenti e luoghi dinteresse Architetture religiose fuori città

  • Convento di Santa Maria. Del XVI secolo, è situato a 2 km in frazione Santa Maria.
  • Convento dellAnnunciata. Situato nel limitrofo comune di Medole, il convento ebbe origine da una donazione fatta da Guglielmo Luchino di Castel Goffredo di un oratorio privato, con casa ed orto contigui, assegnata agli Eremitani di SantAgostino con breve di Papa Callisto III del 1455. Fino alla metà del Seicento fece parte del marchesato di Castel Goffredo prima di passare dopo aspre contese al principato di Castiglione delle Stiviere. Il convento fu più volte visitato dal giovane San Luigi Gonzaga, molto devoto allimmagine della Vergine che vi era custodita. Il Beato Luigi Gonzaga molte volte essendo al secolo visitò questa Santa Immagine, ad essa riverente offriva sé stesso, come si dava vedere dalla divozione e pietà nota del Santo, narra un documento dellepoca.
  • Chiesa di Santa Maria della Rosa o della Ghisiola, risalente al XV secolo.
                                     

4.3. Monumenti e luoghi dinteresse Architetture civili

  • Teatro Sociale. Opera tarda del noto architetto ticinese Luigi Canonica.
  • Villa Brescianelli, edificata dal canonico Vincenzo Brescianelli nel 1763.
  • Casa Nodari.
  • Casino Pernestano. Edificio del XVII secolo in località Gozzolina, fu fatto costruire dal marchese Francesco Gonzaga come residenza estiva.
  • Palazzo del Principe. Risalente alla fine del Quattrocento, era la residenza cittadina dei Gonzaga. Allinterno, tracce di affreschi mantegneschi.
  • Palazzo Beschi.
  • Monumento alle Donne Eroiche.
  • Palazzo Bondoni Pastorio.
  • Collegio delle Nobili Vergini di Gesù. Edificato nella seconda metà del XVI secolo, antica residenza della famiglia Aliprandi, nel 1608 venne adibito a collegio per leducazione delle ragazze di nobile famiglia dalle sorelle Cinzia, Olimpia e Gridonia Gonzaga, nipoti di san Luigi. Il collegio venne riconosciuto come ente morale nel 1930 le Vergini di Gesù vennero approvate dalla Santa Sede nel 1952.
  • Palazzo Beschi-Fattori.
  • Palazzo Pastore.


                                     

4.4. Monumenti e luoghi dinteresse Architetture militari

  • Castello. Residenza estiva della famiglia Gonzaga dove ebbe la luce San Luigi, cui è dedicata la Basilica in Piazza San Luigi, meta di pellegrinaggi di fedeli. Recentemente, durante gli scavi per la costruzione di un nuovo parcheggio, in prossimità della scalinata che sale al Castello, sono stati rinvenuti i resti di un antico edificio.
  • Torre delle prigioni. in Piazza Dallò.
  • Mura gonzaghesche, a difesa del castello.
                                     

4.5. Monumenti e luoghi dinteresse Altro

  • Piazza Ugo Dallò, detta anche piazza Colonna. Allangolo di questa piazza con via Giovanni Chiassi si trova una particolarità unica, in quanto vi è appesa la cosiddetta costa della balena. Si tratta in realtà di una mandibola di balena donata, nella seconda metà del XVIII secolo, da Carlo Brescianelli e creduta una costola del cetaceo dalla popolazione. Durante il breve arco temporale della RSI venne intitolata a Ettore Muti. Ai tempi dei Gonzaga era detta Piazza Colonna e rappresentava il centro amministrativo e giuridico della città. Prendeva il suo nome dalla Colonna della Giustizia - tuttora presente - che porta sulla sua sommità la statua di Astrea, e presso la quale venivano eseguite le sentenze capitali. Al centro della piazza sorge la fontana ettagonale con la seicentesca statua di Domenica Calubini, fatta erigere da Francesco Gonzaga a ricordo della virtù di questa giovane donna, che preferì morire piuttosto che cedere alle prepotenze di un giovane del luogo la tradizione che parla di un soldato straniero è priva di fondamento. Di fronte alla piazza si trova il complesso edilizio del Palazzo del Principe. Ne fanno parte la Torretta delle Prigioni e il Fontanino delle Prigioni, che derivano il loro nome dallattiguo antico edificio carcerario.
  • Via Marconi, sulla quale si affacciano importanti palazzi nobiliari del Settecento e Ottocento.
  • Grazie alla sua ricchezza idrogeologica e al conseguente cospicuo numero di fontane che ne caratterizzano laspetto urbanistico, Castiglione delle Stiviere viene indicato anche come il Paese delle Fontane. Fra le principali si ricordano quelle di piazza Dallò e di piazza San Luigi, la Fontana delle Tre Torri in via Sinigaglia, coperta da porticato e la più antica, quella di Palazzina, risalente ai primi anni del XII secolo.
  • Via Chiassi, importante arteria del centro storico.
  • Piazza San Luigi. Centro della vita cittadina, la piazza ospita la fontana tardo barocca, circondata da platani, del 1753. Sulla piazza si affaccia la Basilica di San Luigi Gonzaga e lannesso Convento dei Gesuiti oggi sede del Comune, progettati dallarchitetto gesuita Luca Bienni da Salò 1572-1613.
                                     

4.6. Monumenti e luoghi dinteresse Aree naturali

  • Zona umida Valle. Zona palustre e di torbiera sul confine tra Castiglione e Lonato del Garda che vanta una peculiare varietà floro-faunistica e sottoposta a partire dal 2013 ad una serie di interventi di rinaturalizzazione e valorizzazione, con sentieri, spazi di oasi e punti di osservazione per il bird-watching.
  • Parco Colline Moreniche di Castiglione, parco locale di interesse sovracomunale.
  • Parco Pastore e Parco Desenzani. Attiguo allomonimo palazzo il primo, contiguo il secondo, sono una grande oasi verde nel cuore della città. Fra le specie arboree gli ippocastani, le robinie, i carpini, i bagolari e i sambuchi.
                                     

5. Società

Evoluzione demografica

Al 31 dicembre 2009 Castiglione delle Stiviere era il 2º comune più popoloso della provincia di Mantova, con una popolazione di 22.326 abitanti.

Abitanti censiti

Tradizioni e folclore

  • Festa di San Luigi Gonzaga, 9 marzo nascita 21 giugno morte.

Istituzioni, enti e associazioni

Castiglione delle Stiviere ospita sul suo territorio, in località Ghisiola, lOspedale psichiatrico giudiziario, struttura di rilevanza nazionale.

                                     

5.1. Società Evoluzione demografica

Al 31 dicembre 2009 Castiglione delle Stiviere era il 2º comune più popoloso della provincia di Mantova, con una popolazione di 22.326 abitanti.

Abitanti censiti

                                     

5.2. Società Etnie e minoranze straniere

Gli stranieri residenti nel comune sono 4 996, ovvero il 21% della popolazione una delle percentuali più alte della provincia. Di seguito sono riportati i gruppi più consistenti al 31 dicembre 2018:

                                     

5.3. Società Lingua e dialetti

Oltre alla lingua italiana, a Castiglione delle Stiviere è abbastanza utilizzato il dialetto locale. Essendo la località posta nellAlto Mantovano ma al confine con la provincia di Brescia, si parla un vernacolo bresciano, con scarsi influssi del mantovano.

                                     

5.4. Società Religione

La religione maggiormente praticata a Castiglione delle Stiviere è, come per lItalia, quella cattolica. La parrocchia di Castiglione delle Stiviere appartiene alla diocesi di Mantova. Gli stranieri residenti invece, sono in prevalenza induisti, sikh e musulmani. In città esistono anche alcune famiglie di Testimoni di Geova.

                                     

5.5. Società Istituzioni, enti e associazioni

Castiglione delle Stiviere ospita sul suo territorio, in località Ghisiola, lOspedale psichiatrico giudiziario, struttura di rilevanza nazionale.

                                     

6.1. Cultura Biblioteche

La Biblioteca comunale di Castiglione delle Stiviere ha sede in Via Ascoli 31 nel prestigioso Palazzo Pastore e aderisce al Sistema bibliotecario Ovest Mantovano. Il palazzo, costruito su una preesistente" casa con bottega” del 500, fu progettato come abitazione per la famiglia di Giuseppe Ignazio Pastore †1863 che vi risiede dallOttocento sino al 1969, anno in cui la proprietà viene ceduta al Comune di Castiglione delle Stiviere. La costruzione è formata da un imponente corpo di fabbrica diviso in due ali e chiuso su un lato da un porticato e dallaltro da due sezioni ribassate ed unite dal cancello che apre sul giardino interno e sullampio parco utilizzato come maneggio dalla famiglia Pastore, oggi adibito a giardino pubblico. La Biblioteca di Palazzo Pastore ospita, nelle sale al primo piano, libri di narrativa e saggistica per adulti, DVD, CD, riviste e quotidiani, area wireless. Al piano terra del Palazzo sono collocati i libri per bambini e ragazzi, la mediateca, una sala conferenze e sale per esposizioni. La biblioteca è a scaffale aperto e offre attualmente un patrimonio di oltre 60.000 documenti; effettua servizio di prestito interbibliotecario provinciale e nazionale; organizza attività di promozione alla lettura.

                                     

6.2. Cultura Scuole

Le scuole sono: S.Pietro, Cesare Battisti, Collegio Vergini di Gesù, Belvedere, Istituto superiore statale Francesco Gonzaga con liceo classico scientifico linguistico ragioneria geometri, CFP For. Ma, Fondazione casa del Giovane Don Mario Bottoglia.

                                     

6.3. Cultura Musei

  • Museo storico aloisiano, allestito nel collegio delle nobili Vergini di Gesù.
  • Museo di Palazzo Bondoni Pastorio, fondato da Maria Simonetta Bondoni Pastorio, ultima discendente della famiglia che per sei secoli ha posseduto la dimora
  • Museo internazionale della Croce Rossa, nel settecentesco palazzo Triulzi-Longhi.
                                     

6.4. Cultura Stampa Locale

  • La Civetta non più pubblicato - Larchivio è disponibile presso Pegaso s.n.c - Via Mazzini C.C. Benaco
  • Area Blu quindicinale
  • La Costa mensile
  • Periferia non più pubblicato - Lintero archivio è disponibile nellArchivio Comunale Via Ascoli 13
  • Il Gazzettino Nuovo settimanale
  • Cronache castiglionesi semestrale
                                     

6.5. Cultura Cucina

La cucina di Castiglione delle Stiviere è tipica dellarte culinaria mantovana e risente molto della vicinanza della cucina bresciana. I piatti caratteristici sono i primi piatti di pasta ripiena, tortelli e agnoli in testa. Alcuni piatti tipici sono:

  • Salame cotto
  • Anatra
  • Salame di Gozzolina
  • Anello di san Luigi Gonzaga, un dolce a forma di ciambella tipico di Castiglione, così chiamato in onore del santo, costituito da farina, zucchero, burro, uova e strati di mandorle e cosparso di zucchero a velo.
  • Gallina ripiena
  • Luccio in bianco
  • Gnocchi di patate
  • Malfacc, piatto De.C.O.
                                     

6.6. Cultura Eventi

1959 - Inaugurazione del Museo Internazionale della Croce Rossa

1989 - Castiglione delle Stiviere ospitò due puntate delledizione di Giochi senza frontiere

1989 - SUPERCAMP 89 della Croce Rossa, che fu allestito dal 1 al 10 settembre 1989 a Grole frazione di Castiglione delle Stiviere al confine con Solferino

1991 - 22 giugno 1991 - Visita di Giovanni Paolo II -

2010 - 18 settembre 2010 Inaugurazione del Monumento alle Donne Eroiche

2018 - 17 marzo Convegno internazionale sulla figura di Luigi Gonzaga svolto in sala consigliare nel comune, per celebrare i 450 anni della nascita del santo.

                                     

7. Geografia antropica

Frazioni

  • San Vigilio
  • Prede
  • Grole
  • Santa Maria
  • Barche di Castiglione
  • Bertasetti
  • Pedercini
  • Astore
  • Gozzolina
  • Fichetto

Altre località del territorio

  • Ghisiola, ospita la Chiesa di Santa Maria della Rosa, del XV secolo. Nella zona è presente anche lOspedale psichiatrico giudiziario, struttura di rilevanza nazionale.
                                     

8. Economia

In conseguenza di una certa difficoltà nei sistemi di irrigazione del territorio, prevalentemente collinare, e del suolo morenico-sassoso, scarsamente produttivo, lagricoltura castiglionese non è mai stata particolarmente florida.

Allinizio degli anni 60 Castiglione delle Stiviere si trovava in una situazione economica disastrosa, con altissimi indici di povertà e disoccupazione. Per questi motivi venne inclusa tra le "zone depresse del Centro-Nord" delineate dalla Legge 647/1950 e beneficiata delle facilitazioni fiscali previste dallart.8 della Legge 29 luglio 1957, n. 635 che stabiliva lesenzione decennale dal pagamento di ogni tributo diretto sul reddito per le imprese artigiane e per le nuove piccole industrie che si fossero insediate nei comuni abitati con popolazione inferiore al 10.000 abitanti, riconosciuti quali località economicamente depresse da un apposito comitato interministeriale.

Questa condizione di privilegio fiscale favorì linsediamento di varie fabbriche, anche di livello internazionale. In brevissimo tempo leconomia locale si rafforzò, decollando verso uno sviluppo continuo, tanto che da paese di emigranti si è trasformato in un polo ricettivo dellimmigrazione, attirando lavoratori dal basso mantovano, poi dallItalia meridionale e, più recentemente, dallestero ; il che ha portato ad un incremento della popolazione residente pari al 140% e ad un enorme ampliamento urbanistico ed edilizio.

Di notevole importanza economica per la cittadina di Castiglione delle Stiviere è la presenza di alcune aziende leader del, mercato nei propri rispettivi settori merceologici, quali la Golden Lady nellintimo, la Nestlé Purina nella zootecnia, Rosa prima infanzia nei materassi da bambini, la Barilla, lAmica Chips, la Pata Patatine e la Sterilgarda nellalimentare. Inoltre ci sono una sede commerciale di Procter & Gamble e lo stabilimento di Oyster cosmetics. Gamma & Bross nella produzione di arredamenti per parrucchieri, Huntsman nella chimica dei tensioattivi, corrieri e trasportatori quali Bertani e Messaggerie del Garda, nonché Piscine Castiglione, nelle cui vasche si è nuotato alle Olimpiadi di Pechino e ai mondiali di nuoto di Roma 2009.

La zona industriale comprende grandi e piccole aziende di notevole importanza, che contribuiscono allaccrescimento delle opportunità economiche di questa città.

                                     

8.1. Economia Turismo

Lo sviluppo turistico della zona è legato principalmente alla vicinanza della città di Castiglione delle Stiviere con il lago di Garda e con le colline moreniche circostanti.

                                     

9. Infrastrutture e trasporti

Il comune è attraversato dalle strade statali n° 236 Goitese e n° 567 del Benaco.

I trasporti interurbani di Castiglione delle Stiviere vengono svolti con autoservizi di linea gestiti da APAM.

La stazione tranviaria di Castiglione delle Stiviere, attiva fra il 184 e il 1935 e il cui fabbricato viaggiatori è ancora esistente, assumeva importanza in virtù della presenza dei treni di due diverse amministrazioni: la diramazione per Desenzano del Garda della tranvia Brescia-Mantova-Ostiglia, inaugurata a cura di una società di diritto belga, era infatti interessata dalla circolazione dei treni TPM provenienti da Mantova che percorsa la linea sociale per Asola e la diramazione Casaloldo-Medole utilizzavano poi i binari della "belga".

                                     

10. Sport

Ha sede nel comune la società di calcio Football Club Castiglione, fondata nel 1946, che ha militato in Lega Pro.

Impianti sportivi

Stadio Comunale Ugo Lusetti, con capienza di 2.500 posti.