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ⓘ Roncade. Il territorio roncadese è attraversato in direzione nord-sud dal fiume Musestre che nasce dal vicino comune di Breda di Piave e sfocia sul fiume Sile i ..




Roncade
                                     

ⓘ Roncade

Il territorio roncadese è attraversato in direzione nord-sud dal fiume Musestre che nasce dal vicino comune di Breda di Piave e sfocia sul fiume Sile in località Musestre. Altri fiumi sono il Vallio ed il Meolo ed anchessi sfociano sul fiume Sile che lambisce per un lungo tratto il confine sud del comune.

                                     

1.1. Storia Lepoca romana

Grazie alla vicinanza di Altino, grosso centro commerciale e nodo di comunicazioni, durante lepoca romana nellattuale comune di Roncade, presso la odierna frazione di Musestre si visse un periodo di grande sviluppo e ricchezza, poiché le piccole comunità stanziatesi nel territorio compresero le grandi possibilità di arricchirsi attraverso i commerci che venivano effettuati attraverso le strade vicine. Proprio a causa del commercio e della sempre crescente espansione romana nei territori circostanti le Alpi, si sentì la necessità di costruire una rete stradale efficiente in grado di collegare la capitale con le zone più remote dellImpero. Le due strade passanti per il territorio roncadese erano la via Claudia Augusta Altinate e la via Annia. La prima, costruita nel 15 a.C. dal generale Druso, aveva il compito di trasportare risorse nei territori della Gallia Transalpina appena conquistati, mentre la seconda, tracciata con ogni probabilità nel II secolo a.C. collegava anche se non se ne conosce bene il percorso la città di Patavium Padova con limportante centro di Aquileia. Durante tutta lepoca romana la zona delle attuali drazioni di Musestre dove vi era il castro romano e san Cipriano rivestirono un ruolo importante, diventando un centro di produzione e un nodo commerciale: mansioni rilevanti, come testimoniano i ritrovamenti nel territorio di unurna cineraria, di un sarcofago a nei pressi della torre di Musestre e di un maschera teatrale. Con la progressiva decadenza dellImpero intorno al III secolo d.C. il territorio, precedentemente sfruttato e coltivato regolarmente, si ricoprì, come nel passato, di boschi e subì linvasione delle popolazioni barbariche, e, in seguito, conobbe lespandersi del Cristianesimo.

                                     

1.2. Storia Lepoca medievale e i Collalto

Lepoca medievale vede lanima di Roncade trasformarsi radicalmente: non centro commerciale e di produzione, bensì agglomerato di piccole comunità agricole che si occupano della coltivazione dei propri poderi raggiunti grazie ad una capillare rete stradale.

Come nei dintorni, anche nel territorio di Roncade sorgono alcuni fortilizi: è il caso dei castelli di Biancade e Musestre, questultimo residenza di Eberardo del Friuli, padre dellimperatore Berengario del Friuli. Intorno al X secolo la famiglia dei Collalto, nobili di origine longobarda, entra in possesso del territorio di Roncade. NellXI secolo questi fondano a Nervesa lAbbazia di SantEustachio, dalla quale dipesero per secoli quasi tutte le chiese dellattuale comune.

                                     

1.3. Storia Linfluenza della Serenissima

Dopo il periodo medievale, Roncade vide larrivo nella sua zona di numerose famiglie patrizie venete in cerca di luoghi tranquilli dove stabilire residenze e ville di campagna. Ecco indicate le principali famiglie che diedero vita a questo esodo: i Guidotti, parenti dei Collalto, i Morelli, i Morosini, i Badoer, i Correr, i Pisani, i Barbarigo, i Tiepolo, i Foscolo, i Memo-Mocenigo, i Venier, i Pesaro e, non ultimi i Tron i cui possedimenti diedero vita allattuale frazione di Ca Tron. Grazie a questo sviluppo la repubblica della Serenissima, che già aveva preso il controllo della Marca da un bel pezzo, estese il suo dominio e lo fece durare ben quattro secoli. La vita economica della Serenissima e lopera attiva e caritatevole dei Benedettini permisero al territorio roncadese di vedere la nascita di numerosi piccoli centri abitati e di diventare il vero centro delleconomia locale. Questo sviluppo, sebbene fiorente e duraturo, fu non poco ostacolato dalla peste e dalle inondazioni del Sile.



                                     

1.4. Storia Letà napoleonica

La Serenissima, oltre allo sviluppo, portò anche forti differenziazioni sociali basate sulla politica del latifondo, che si accentuarono quando salì al potere in Italia Napoleone Bonaparte. Divenuta un cantone del Regno dItalia, passata successivamente sotto il controllo dellAustria, Roncade ritornò definitivamente nel territorio italiano nel 1866, momento in cui però fu considerata una terra dabbandono. Buona parte della popolazione fu costretta ad emigrare fuori del Veneto ed oltreoceano. Pochi decenni dopo si svilupparono nella zona numerose attività dartigianato gestite da famiglie celebri veneziane e trevigiane. Dopo le devastazioni subite dalle due guerre mondiali, tutte queste attività artigianali si trasformarono in varie industrie medio-piccole, che caratterizzano tuttoggi gran parte del panorama economico veneto.

                                     

1.5. Storia Onorificenze

A Roncade è stato riconosciuto il titolo di città dal Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi in data 16 gennaio 2004.

                                     

2.1. Monumenti e luoghi dinteresse Chiesa di Ognissanti in Roncade

Larcipretale di Roncade si presenta al visitatore con la sua maestosa ed elegante facciata in stile neoclassico eseguita nel 1768 su disegno dellarchitetto vicentino Ottavio Bertotti Scamozzi. La chiesa fu edificata a partire dal 1527 ed ultimata nel 1566, anche se molto probabilmente si tratta della ricostruzione di una precedente più piccola. Essa conserva al suo interno uno dei più raffinati cicli pittorici del Settecento veneto, con artisti della scuola del Tiepolo, nel contesto di una sontuosa cornice di stucchi e decori in stile barocco. Sono presenti numerose opere di Francesco Zugno eseguite tra il 1748 e il 1770. Altri artisti presenti nello stesso periodo sono Gaspare Diziani e Gaetano Zompini. Il soffitto della navata è affrescato da Girolamo Brusaferro nel 1717. Lorgano, del XX secolo, è dei Fratelli Ruffatti.

                                     

2.2. Monumenti e luoghi dinteresse Villa Giustinian

Le origini di Villa Giustinian sono piuttosto antiche e risalgono già al 900 quando tale villa appariva come un semplice maniero edificato sotto l’imprenditore Ottone II e in seguito donato da lui stesso ai conti Collalto; successivamente questa costruzione venne distrutta da Cangrande della Scala. In seguito, nei primi anni del Cinquecento, il patrizio veneto Girolamo Giustinian fece erigere sempre nello stesso luogo la villa che oggi si può ammirare.

Oggi il" Castello di Roncade” è l’unica Villa veneta esistente circondata da mura medievali e questo è indubbiamente uno dei motivi principali per i quali essa merita di essere conservata, valorizzata e fatta conoscere nella maniera più consona possibile. È certamente una componente fondamentale della città di Roncade, ma anche del territorio circostante dal punto di vista storico – artistico ma anche dal punto di vista vitivinicolo, infatti il castello è anche la sede di un’importante cantina le cui origini risalgono allincirca agli anni ’30 del 1900.



                                     

2.3. Monumenti e luoghi dinteresse Ville venete

Di seguito è riportato lelenco delle ville venete vincolate, presenti sul territorio comunale di Roncade, oltre a Villa Giustinian:

  • Villa Correr, Pisani, in via Marconi, località Santa Fosca
  • Villa Barbarigo, Selvatico, in via G. DAnnunzio, località Biancade
  • Villa Selvatico, Tonon, in via Ca Morelli
  • Villa Manera, Gambirasi, in via G. Garibaldi
  • Villa Ca Morelli, Bembo, in via Ca Morelli, località Biancade
  • Villa Torresini, Crosato, in via G. Garibaldi
  • Villa Morosini, in via P. Bordone, località Biancade
  • Villa Grosso, in via Roma

Altre Ville Venete presenti nel territorio di Roncade:

  • Villa Perinotto, in via Roma, località Roncade
  • Villa Dary, in via Dary, località Biancade
  • Villa Pasquali, in via Pantiera, località Roncade
  • Villa Lettis, in via Roma, località Roncade
  • Villa Campesan, in via Ca Morelli, località Roncade
  • Villa Ziliotto, in via Roma, località Roncade
  • Villa Calvi, Brandolini, Anselmi, in via Dary, località Biancade
  • Villa Seicentesca, in via Roma, località Roncade
  • Villa Acerboni, in via Pistor, località Roncade
  • Villa Piccini, in via San Cipriano, località San Cipriano
  • Villa Vianello, in via Roma, località Roncade
  • Casa Giustinian, in Largo Giustinian, località Roncade
                                     

2.4. Monumenti e luoghi dinteresse Monumento ai caduti

Il monumento ad opera dello scultore fiorentino Libero Andreotti, venne inaugurato il 23 giugno 1924. Sul basamento originale vennero riportati i nomi dei caduti della grande guerra. Liniziativa della realizzazione del monumento ai caduti, venne condotta da un comitato di cittadini di Roncade, diretto dal dott. Cav. Gaetano Ziliotto con il contributo di tutta la cittadinanza. Successivamente le iscrizioni sono state integrate con i nomi dei caduti della 2ª guerra mondiale. Nel 2006 è stato condotto con il contributo di uno sponsor locale, un discutibile intervento di restaurato. Il basamento originale è stato ricoperto da lastre i marmo bianco, modificando così le proporzioni del monumento. Oggi rimane comunque la pregevole statua in bronzo che rappresenta la Vittoria alata nellatto di sollevare il soldato caduto in battaglia. Il monumento è situato allinterno di un piccolo parco di fronte al castello, in riva al fiume Musestre.

Nei pressi del parco, nella punta sud dellisola sul fiume, si trova un altro più modesto monumento a ricordo della Battaglia del solstizio eretto nel 1971 ad opera della Sezione Artiglieri di Roncade.

Il monumento è stato negli ultimi anni ristrutturato.

                                     

3. Società

Etnie e minoranze straniere

Al 31 dicembre 2017 gli stranieri residenti nel comune erano 771, ovvero il 5.3% della popolazione. Di seguito sono riportati i gruppi più consistenti:

  • Burkina Faso 48
  • Romania 147
  • Nigeria 20
  • Marocco 57
  • Ucraina 44
  • Kosovo 51
  • Albania 68
  • Cina 24
  • Moldavia 44
  • Macedonia 68
                                     

4.1. Cultura Musica

  • A Roncade ha sede uno dei più famosi "alternative rock club" nel Triveneto, il New Age Club. Aperto dal 1996, ospita concerti di star nazionali e internazionali e nel corso degli anni, proprio per la sua costanza, è diventato uno dei più conosciuti rock club dItalia.
  • Dal 2011 presso lantica Chiesa di Santa Maria di Castello, località Biancade, si svolge annualmente una rassegna musicale, Concerti a Santa Maria di Castello, con la partecipazione di artisti di fama nazionale ed internazionale per un repertorio in genere classico, barocco ma con qualche eccezione moderna, pop, jazz.
                                     

4.2. Cultura Eventi

Mercato settimanale. Roncade piazza lunga, via Roma e piazza 1º maggio, ogni lunedì mattina. Si tratta di uno dei più antichi mercati della zona, istituito fino dal 1678.

Portico agli artisti e Mercatino di Natale si svolge la domenica precedente il Natale con mostra di pittura e altro sotto i portici. Mercati sotto i Portici. Mercatino di antiquariato e collezionismo si svolge il 3º sabato del mese sotto i portici di via Roma.

Mostra - Mercato Radicchio verdon di Roncade e Rosso in Strada. Lormai tradizionale evento si svolge nel mese di marzo nelle piazze, nel castello, nelle trattorie e ristoranti del territorio di Roncade. Ne fanno da padroni i prodotti gastronomici tipici locali ed in particolare il radicio verdon da cortel, il mais da polenta biancoperla, e il vino rosso.

Fiera dei osei. La storica manifestazione dal 1967 con esposizione di uccelli e animali da cortile e da compagnia, si svolge la prima domenica di settembre nel contesto della sagra paesana.

Sagra di settembre roncadese della "Madonna vecia". Santa Messa e processione con la statua della Madonna.

Sagra di San Giacomo, in località San Giacomo, lultima domenica di luglio, con tradizionale stand gastronomico e specialità: bogoi, sardee, museto, fasioi, uganega, tripa, bacaeà. Il tutto con poenta rosta e vini corposi.

Sagra di Primavera si tiene a Biancade. Si svolge a fine aprile con S. Messa e processione in onore di Maria Madre del Buon Pastore.

Sagra del Rosario. Si svolge a Vallio nel mese di ottobre.

Sagra dellAssunta si svolge a cavallo di ferragosto nella frazione di San Cipriano.

Contemporaneità sonore. Rassegna di artisti in musica che si svolge nel mese di aprile nei locali e ristoranti del paese.

Emozione Teatro Rassegna di Teatro Amatoriale che si svolge nel mese di novembre da oltre 15 anni presso lAuditorium delle Scuole Medie di Roncade.

SanCiprianoTeatro Rassegna di Teatro Amatoriale che si svolge nei mesi di marzo-aprile da 8 anni presso la Sala Parrocchiale della frazione di San Cipriano.

Concerti a Santa Maria di Castello Rassegna concertistica in musica classica presso lantica chiesa di S.ta Maria di Castello, Biancade. Dal 2011 ormai più di 50 concerti per un pubblico di appassionati della musica barocca con qualche eccezione di genere musicale con jazz, e pop.



                                     

5. Geografia antropica

Variazioni

La circoscrizione territoriale ha subito le seguenti modifiche: nel 1877 aggregazione della frazione Biancade staccata dal soppresso comune di Spercenigo Censimento 1871: pop. res. 1182.

                                     

5.1. Geografia antropica Urbanistica

Chi vede per la prima volta il centro storico della città di Roncade, non può non accorgersi della sua spiccata se pur elementare impostazione urbanistica. Disposta lungo lasse Nord-Sud parallelo al fiume Musestre, il centro di Roncade si sviluppa nei primi anni del Cinquecento. Lelemento centrale di aggregazione è la villa Giustinian Castello ora Ciani Bassetti. Già da una mappa del 1536 si può leggere limpronta urbanistica caratterizzata dalla correlazione di tre ambiti o momenti emblematici della comunità di allora e cioè, la villa castello che rappresenta il potere economico-politico, la piazza punto di aggregazione del popolo e la chiesa con il sagrato per la componente religiosa e spirituale. Dal catasto napoleonico e da alcune foto dei primi del Novecento si evidenzia chiaramente la valenza urbanistica della piazza attorno al municipio vecchio a al teatro comunale. Tutti elementi che ora risultano cancellati dal passaggio della strada provinciale Mogliano-Oderzo avvenuto a metà del Novecento. Da questa data in poi i criteri urbanistici avulsi da ogni scientificità, hanno prodotto unespansione a macchia dolio, creando congestioni su un tessuto talvolta disordinato, con discutibili restauri e la demolizione di antichi edifici. Il boom economico del dopoguerra, ha dato origine a numerosi insediamenti produttivi, con una maggiore concentrazione nel centro della frazione di Biancade con opifici di importanza nazionale nel settore del mobile. A Roncade oltre a tutte le infrastrutture della scuola dellobbligo e per servizi di interesse comune, sono presenti: una Residenza per anziani convenzionata, una Caserma dei Carabinieri, un impianto natatorio, un palazzetto dello sport, uno stadio olimpico, una Biblioteca comunale con centro giovani, un centro anziani con bocciodromo e un distretto sanitario ULSS n. 9 con ambulatori.

Dal 2006 sta facendo parecchio discutere la costruzione al 2009 ancora in corso di un parco commerciale Outlet Gallery a nord della città, lungo la strada Treviso-mare a ridosso di unampia zona industriale, per le conseguenza che potrebbe avere sul già malridotto assetto viabilistico e sulleconomia del commercio locale. Molti sono gli articoli giornalistici le prese di posizione critiche soprattutto da parte della categoria dei commercianti locali.

                                     

5.2. Geografia antropica Frazioni, località e borghi

Le frazioni oltre a Roncade capoluogo, sono: Biancade, Ca Tron, Musestre, San Cipriano e Vallio. Ci sono inoltre alcune località che un tempo erano frazioni a sé stanti ed ora accorpate ma ancora ben connotate quali: San Andrea del Riul e Castello a nord di Biancade, San Giacomo ad est di Roncade frazione, Santa Fosca a sud di San Cipriano, San Muffio e Bagaggiolo ed est di Musestre.

                                     

5.3. Geografia antropica Variazioni

La circoscrizione territoriale ha subito le seguenti modifiche: nel 1877 aggregazione della frazione Biancade staccata dal soppresso comune di Spercenigo Censimento 1871: pop. res. 1182.

                                     

6. Economia

Leconomia che fino a metà Novecento era esclusivamente legata allagricola tranne importanti eccezioni quali le Officine Menon 1875, ha conosciuto nel dopoguerra un notevole sviluppo specie con importanti aziende nel settore del mobile, realtà ancora oggi di importanza nazionale. Gli ultimi decenni del Novecento un forte sviluppo delle medie e piccole ditte artigiane nel settore dellalta tecnologia ha portato nel territorio ricchezza ed occupazione. Lagricoltura roncadese riveste ancora un ampio interesse soprattutto nel settore enologico data la presenza di vitigni tipici di notevole pregio.

Il comune ha ricevuto lambito premio di Comune Riciclone per lanno 2012 grazie alla percentuale più alta dItalia di rifiuti riciclati tra i comuni con più di 10.000 abitanti.