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ⓘ Critica teatrale. La critica teatrale è un uso degli strumenti teorici e pratici, di studi estetici e storici, giudizi di valore e spiegazioni che valutino il t ..




Critica teatrale
                                     

ⓘ Critica teatrale

La critica teatrale è un uso degli strumenti teorici e pratici, di studi estetici e storici, giudizi di valore e spiegazioni che valutino il teatro, nelle sue componenti specifiche: dalla drammaturgia alla rappresentazione, compreso testo, scenografia, lavoro degli attori, regia, e tutto ciò che collabora allevento teatrale che viene esaminato in modo "professionale", più o meno "scientifico".

Nessuno degli elementi che concorrono allo spettacolo teatrale è dominante rispetto agli altri, come pure nessuno gli è estraneo, una condizione complessa dellevento teatrale che può arrivare a includere nellanalisi critica spazio scenico ed extra-scenico, contesto e tempo della manifestazione, insomma tutto ciò che fa dello spettacolo teatrale unentità isolabile dal punto di vista antropologico, sociologico e artistico.

                                     

1. Storia

La critica teatrale più semplice nasce con la programmazione dei teatri borghesi del XVIII secolo e cresce grazie allo sviluppo della stampa, dove si presenta come "recensione". Successivamente si è sviluppata unattenzione metodologica al mestiere stesso del critico, che è andato a mescolarsi a quello dello storico del teatro, entrambi preoccupati di trovare una propria identità distinta rispetto alla storia della letteratura che ha considerato i testi teatrali parte del proprio interesse e la "cronaca mondana", dove qualsiasi liturgia o qualsiasi rito ha giustamente ragione di attirare lattenzione e lo studio dei critici.

Ma storicamente è possibile rintracciare una storia della "funzione critica teatrale" in testi la cui domanda centrale è marginale rispetto allo spettacolo.

                                     

1.1. Storia Teatro classico

Tragedia e commedia greca e latina hanno avuto valutazione critica durante i festival come nelle dionisie che apparentano il teatro allevento religioso e allagone sportivo, con una visione dellattore che somiglia allatleta, o in filosofia come nella Poetica di Aristotele e si può parlare di valutazione estetica e storica dellevento teatrale o come annotazione storica e di costume o come satira, magari allinterno degli stessi testi drammatici in competizione tra loro come fanno Gli Acarnesi contro Euripide.

Il teatro classico ha anche dato spunto a visite critiche più generali, come in Die Geburt der Tragödie di Nietzsche che è piuttosto opera di filosofia moderna.

                                     

1.2. Storia Teatro medioevale

Mistero, moralità e sacra rappresentazione mettono al centro del teatro la chiesa, ma anche alcune feste pagane e il ruolo del giullare a corte, tutto testimoniato in opere più storiche che critiche, per come si intende successivamente la critica drammatica, ma anche in qualche lettera descrittiva.

                                     

1.3. Storia Teatro moderno

La festa rinascimentale e il suo resoconto critico mette al centro la scena e larchitettura teatrale, al quale si aggiunge il teatro elisabettiano, con la sua fioritura di testi e dunque la critica teatrale drammaturgica, con la continua querelle di paragone tra antichi e moderni e la commedia dellarte, con la maschera le dispute sulla verosimiglianza si pensi a Giovanni Vincenzo Gravina oppure anche le analisi del lavoro dellattore.

Ma la critica teatrale è ancora molto centrata sui testi ed eventualmente sulla musica, nel caso dellopera assumendo anche colore di polemica pedagogica o comunque di collaborare alla formazione del pubblico e del suo gusto con indicazioni che partono dal solo riassunto della trama e aggiungono, secondo la sensibilità del critico, note sulla scenografia, i costumi, i gesti e lo spessore degli attori, ma anche la toelette le presenze del pubblico in sala.

                                     

1.4. Storia Teatro contemporaneo

Nel XIX secolo i grandi giornali avevano spesso uno spazio di cronache teatrali, che andavano dalla ricognizione informativa e quasi pubblicitaria degli spettacoli in città, inclusi i "prossimamente", fino a vere e proprie pagine di riflessione critica, con divagazioni al limite tra storiografia e gossip. Tra celebrazione e mitologia e derisione o "stroncatura", la critica ha assunto una dicotomia buono/cattivo, giusto/sbagliato, funzionante/dispersivo che va a influenzare le carriere di professioni limitofre, con maggiore o minore onestà, ma comunque in qualche modo di "raccordo" fra produttori e consumatori di teatro.

È anche la nascita della stampa periodica teatrale specialistica.

La critica teatrale assume maggiore consapevolezza nel XX secolo, quando però sembra pian piano sparire dai giornali e assumere uno sguardo più scientifico. Spazio di critica diventa anche il volume, lopera teorica, la storiografia, la ricostruzione filologica. Diverse discipline convergono e si parla di semiotica teatrale, come esercizio critico di tipo riassuntivo o strutturale sul teatro e la storia, i luoghi, lintertestualità. Contemporaneamente si aprono studi verso il teatro orientale come altra estetica possibile e varie analisi di avanguardie e ricerche con anche il mito di certi teatranti, come per esempio Antonin Artaud e "altro" teatro. Questo fenomeno ha nobilitato la funzione del critico ma ne ha anche spostato il senso e la professione verso quelli dello storico e dellantropologo del teatro con anche la nascita di alcune riviste specialistiche come "Quaderni di teatro" o "Teatro e storia" o cattedre e corsi universitari sulla critica teatrale, un fenomeno che è andato acuendosi soprattutto in ambito anglofono con la nascita del critico-regista.



                                     
  • prodotto artistico. La critica letteraria, la critica cinematografica, la critica teatrale la critica fumettistica e la critica musicale si interessano
  • circa 10.000 volumi di storia e critica teatrale e partiture musicali. Nel 1954 con lascito testamentario del critico teatrale e commediografo Renato Simoni
  • pag.5 - 8 Critica letteraria Critica cinematografica Critica teatrale Critica televisiva Critica artistica Ecdotica Criticismo Teoria critica Giornalismo
  • ama vedere nella stessa stagione teatrale due attori diversi che incarnano lo stesso personaggio, e la critica teatrale diventa raffinato esercizio interpretativo
  • La Biblioteca Teatrale SIAE e il Museo Teatrale SIAE del Burcardo sono due raccolte specializzate nella storia del teatro e dello spettacolo in generale
  • Carlo Fontana Milano, 15 marzo 1947 è un direttore teatrale politico, critico teatrale e accademico italiano. È Presidente dell A.G.I.S. Associazione
  • distinguono un evento teatrale da, per esempio, una conferenza o dal vociare di un mercato pubblico, sono, nella pratica teatrale la scelta consapevole
  • sull Assemblea Musicale Teatrale Testi delle canzoni dell Assemblea Musicale Teatrale su bielle.org. Assemblea Musicale Teatrale e Giampiero Alloisio
  • Emily Nussbaum, The New Yorker, per la critica televisiva 2017: Hilton Als, The New Yorker, per la critica teatrale Criticism, su The Pulitzer Prizes.
  • settembre 1996 è stato un saggista e critico teatrale italiano. Inizia a interessarsi di teatro e critica teatrale nei primi anni 60 scrivendo per l Avanti