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ⓘ Civiltà precolombiane. Sono dette civiltà precolombiane le civiltà del continente americano che sorsero prima della scoperta dellAmerica da parte di Cristoforo ..




                                     

ⓘ Civiltà precolombiane

Sono dette civiltà precolombiane le civiltà del continente americano che sorsero prima della scoperta dellAmerica da parte di Cristoforo Colombo nel 1492. Queste civiltà avevano delle caratteristiche in comune: erano sedentarie, organizzate in città, praticavano lagricoltura ed avevano unorganizzazione sociale gerarchica. Molte di queste civiltà erano ormai decadute al momento dellarrivo degli europei e sono conosciute solo attraverso i resti archeologici. Altre, invece, erano ancora vitali e sono conosciute grazie ai resoconti di conquistadores e missionari cristiani. Poche di esse, i Maya ad esempio, avevano dei resoconti scritti della propria storia.

                                     

1. Le civiltà

Le civiltà precolombiane sorsero in Mesoamerica ed in Sud America. È tuttora in corso un acceso dibattito sulla data in cui le Americhe vennero popolate dallUomo, data che era un tempo considerata non antecedente a circa il 12000 a.C. e che va invece sempre più spostandosi indietro nel tempo. In ogni caso, lagricoltura stanziale nella valle del Messico centrale sembra iniziare attorno al 5000 a.C. le prime terracotte sono databili a circa il 2000 a.C. La più antica civiltà mesoamericana, considerata tuttora la "cultura madre" per le capacità architettoniche e urbanistiche, fu la civiltà Olmeca che ebbe inizio intorno al 1500 a.C. e si sviluppò fino al 200 a.C. circa. Successivamente le principali furono: gli Aztechi, i Toltechi, i Maya, i Muisca, i Vicús e gli Inca. NellAmerica del Nord, invece, gli insediamenti umani non raggiunsero un livello culturale così elevato come le civiltà appena nominate, in parte a causa della minore densità di popolazione ma, soprattutto, per le loro attività di seminomadismo. Alcune civiltà dellAmerica del Nord hanno tuttavia lasciato importanti tracce archeologiche di costruzioni e urbanizzazione molto simile alle culture messicane-andine. Gli Anasazi, antenati degli odierni Hopi e Zuñi, vissuti intorno al 1500 a.C. nella zona che oggi corrisponde agli stati dellUtah, Colorado, Arizona e Nuovo Messico, erano agricoltori e costruttori di templi per uso astronomico-rituale come le piramidi di Sand Canyon. Era rilevante la presenza dei cosiddetti Indiani dAmerica che vivevano in pianure vicino laghi e fiumi.

Le civiltà precolombiane non utilizzarono mai la ruota per fini pratici. Avevano però il concetto di arco e di volta nellarchitettura: per questo tutti i ponti erano sospesi, come si può ben vedere nelle profonde valli andine, in cui furono costruiti ponti, realizzati con materiali vegetali, che erano delle vere e proprie meraviglie architettoniche.

Inoltre, si può constatare lo scarso uso dei metalli per le guerre nonostante, in altri ambiti, il livello culturale fosse particolarmente elevato, come nellosservazione degli astri, nella notazione del tempo ad es. il calendario maya, nelloreficeria e nellartigianato.

Un altro elemento delle culture precolombiane, che raggiunse un alto grado di sviluppo, fu ledificazione di templi e siti religiosi monumentali, come dimostrano le zone archeologiche di Cuzco, Machu Picchu e Nazca nel territorio dellImpero inca, sulle Ande; e Teotihuacan, Templo Mayor a Città del Messico, El Tajín, Palenque, Tulum, Tikal, Chichén Itzá, Monte Albán in Mesoamerica.

Leconomia delle civiltà più sviluppate era basata sullagricoltura e lalimentazione di base proveniva dalle coltivazioni di mais, fagioli o zucca, soprattutto in Mesoamerica, mentre i tuberi come la patata o la patata dolce o patata americana, così come le radici della manioca, pianta originaria dellAmerica Meridionale, costituivano le coltivazioni più importanti per questa parte del continente.

Le attività di caccia e di pesca apportavano i necessari complementi proteici e di grassi alla dieta. Tra le piante autoctone possiamo ricordare il pomodoro, lavocado, il merey, le arachidi, il cacao, lananas, ecc.

Gli animali domestici più importanti non erano presenti in America. Furono, infatti, introdotti dagli spagnoli. Ad eccezione dei cani e dei porcellini dIndia per gli Inca e dei tacchini nellAmerica del Nord e nel Messico, gli animali domestici erano davvero scarsi. I lama, una varietà di camelidi presente nella regione andina, erano unaltra specie animale addomesticata per trasportare carichi, visto che erano molto resistenti e potevano sopportare fino a 40 kg sui sentieri delle Ande dove la necessità di trasportare carichi era molto sentita, mentre lalpaca veniva addomesticato per ottenere la sua lana, da sempre molto apprezzata. Invece, la vigogna e il guanaco, specie somiglianti ai lama ma più piccole, non furono mai addomesticate e venivano cacciate per ottenere carne, lana e pelli.

                                     

2. Arte

Larte precolombiana aveva raggiunto un notevole successo sia grazie al vasto territorio sia per le differenti condizioni economiche, culturali e sociali. Se nelle società più progredite si svilupparono sia le arti figurative sia le costruzioni di opere monumentali religiose e pubbliche, nel resto del continente la produzione non andò oltre il livello tribale.

NellAmerica Settentrionale gli Eschimesi ornarono con scene realistiche le teste di arponi, pipe e di altri oggetti di uso quotidiano, oltre a decorare le rocce dellAlaska con pitture figurative e realizzare statuine in legno o in avorio.

Nelle regioni del nordovest le prime forme di scultura furono eseguite sulla pietra, seguite nel corso del tempo da quelle sul legno, che raggiunsero buoni livelli di armonia, come nel caso dei pali totemici. Lo stile si mantenne nel tempo figurativo, le immagini rappresentate furono quelle umane e animali. La scultura in legno era affidata agli uomini, mentre le donne si occupavano di fabbricare pregevoli coperte con temi simili alle sculture.

Nelle grandi pianure del nord larte più diffusa fu la pittura naturalistica, dapprima a motivi geometrici e poi raffigurante scene di caccia e di guerra.

Nellarea comprendente lArizona e il Nuovo Messico, prima del 1000 d.C. fiorì la produzione di ceramiche, di mosaici raffiguranti divinità e animali in stile realistico, di decorazioni con affreschi a carattere mitologico.

NellAmerica Centrale, la produzione artistica più antica fu quella olmeca, contraddistinta da enormi statue e maschere in giada a cui seguì larte tolteca 450-1000 d.C., caratterizzata da unarchitettura monumentale e dalla lavorazione della creta.

Se gli Zapotechi si distinsero per la lavorazione dei metalli, gli Aztechi, a partire dal 1300 circa, fecero grande uso di sculture e architetture a fini religiosi e politici, tra le quali strutture piramidali ornate con imponenti bassorilievi. Inoltre raggiunse alti livelli di qualità la produzione di mosaici, la ceramica e i lavori in piuma.

I Maya toccarono i vertici artistici nellarchitettura, come evidenziato dai templi, dai monasteri, dagli osservatori astronomici, costruiti con piante complesse e soffitto a pseudovolta. Le pitture vivaci apparvero più che altro decorative e raffiguranti cerimonie e sacrifici, mentre le sculture celarono ragioni simboliche.

Articolata e suddivisa in ben sette fasi storiche fu larte andina, dal periodo tessile-ceramico a quello architettonico-scultoreo avente il tema principale del demone-felino.

                                     

3. Letteratura

Risultarono rare le testimonianze di opere letterarie, anche per le distruzioni compiute dai conquistatori. NellAmerica Settentrionale sono pervenuti sino a noi canti di guerra, di caccia, rituali, leggende e miti.

DellAmerica Centromeridionale lopera più significativa sopravvissuta è il Popol Vuh che raccoglie leggende mitologiche riguardanti la creazione del mondo. Il poema drammatico Ollantay prodotto dalla civiltà incaica apparve importante per la sua purezza linguistica.

                                     

4. Medicina

Prima della sua scoperta da parte dellEuropa, il territorio delle Americhe ha ospitato in vari periodi storici, molti diversi tipi di società, culture e civiltà, cosicché possiamo trovare esempi di medicina neolitica più primitiva, di sciamanesimo, e di medicina quasi tecnica sviluppata nelle epoche di maggiore splendore delle civiltà Maya, Inca e Azteca. Esistono, senza dubbio, alcune caratteristiche comuni alle varie civiltà precolombiane, come la concezione magico-teurgica della malattia, intesa come castigo divino, e lesistenza di individui particolarmente legati alle divinità, capaci di esercitare la funzione di guaritori.

                                     

5. Periodi archeologici

I periodi archeologici americani sono classificati secondo una convenzione proposta nel 1958 dai due archeologi americani Gordon Willey e Philip Phillips, che prevede 5 periodi o fasi stage nella terminologia originaria degli autori.

  • Fase Arcaica o Periodo Meso-Indiano
  • Fase Post-classica
  • Fase Classica
  • Fase Formativa
  • Fase Litica o Periodo Paleo-indiano

Successivamente a questa definizione sono state proposte ulteriori classificazioni a carattere regionale che vanno a dettagliare e integrare la precedente al fine di avere una classificazione che consenta di distinguere le varie culture in base al tempo ed allo spazio.

È opportuno notare che delle cinque fasi suddette, solo le prime tre si applicano al Nord America, essendo le ultime due applicabili solo alle civiltà del Meso e Sud America. Per questa ragione spesso, quando si fa riferimento allarcheologia del Nord America, la fase Formativa viene anche chiamata Neo-arcaica o Post-arcaica.



                                     

5.1. Periodi archeologici Fase Litica

La fase Litica, detta anche Periodo Paleo-indiano, è quella delle culture post-glaciali di cacciatori-raccoglitori. È caratterizzata da strumenti e armi in pietra scheggiata. La popolazione era scarsa e molto sparpagliata sul territorio. Nella maggior parte dei luoghi questa fase può essere datata prima del 8000 a.C. Alcuni esempi di tale fase sono la Cultura Clovis e la Cultura Folsom.

                                     

5.2. Periodi archeologici Fase Arcaica

La fase Arcaica, detta anche Periodo Meso-Indiano, è caratterizzata da una economia di sussistenza basata su un utilizzo più intensivo delle risorse naturali. La caccia permane, ma sono interessate maggiori varietà di animali. Inoltre compare una prima fase di coltivazione di piante domestiche, anche se non si può parlare di agricoltura. Vengono inoltre sviluppati attrezzi e utensili in pietra e compaiono le tecniche di macinazione a pietra. Nelle zone umide sono stati ritrovati grandi accumuli di molluschi che suggeriscono un possibile sfruttamento del loro allevamento. Il periodo può essere datato allincirca dall8000 a.C. al 1000 a.C. Durante la media fase Arcaica circa 6000-3000 a.C. iniziò la costruzione dei tumuli sito di Watson Brake 3400 a.C. circa. Esempio di culture arcaiche sono la Cultura delle grandi pianure, le Culture Paleo-artiche nel Nord America, la Cultura Basketmaker del Sud-Ovest, e la cultura di Poverty Point nel Sud-Est.



                                     

5.3. Periodi archeologici Fase Formativa

La fase Formativa è una cultura caratterizzata dalla presenza di una agricoltura del granturco e/o della manioca, e dalla integrazione socio-economica positiva di tale agricoltura in una consolidata vita sedentaria del villaggio. La maggior parte di queste culture possono essere datate fra il 1000 a.C. ed il 500 d.C. Esempio di questo tipo di culture sono: la Cultura di Adena, la Cultura Olmeca, la Cultura Woodland, la Cultura Oneota e la Cultura del Mississippi.

                                     

5.4. Periodi archeologici Fase Classica

La fase Classica è una cultura caratterizzata dallinizio dellurbanizzazione. Si assiste inoltre ad una maggiore evoluzione delle arti, sviluppi artigianali specializzati, ed evoluzione delle architetture religiose, con realizzazione di grandi centri cerimoniali. Vi è inoltre linizio dello sviluppo della metallurgia. Secondo Willey e Phillips questo stadio di evoluzione viene raggiunto solo nel Mesoamerica e nel Perù nel periodo dal 500 d.C. al 1200 d.C. Esempi di questo tipo di cultura sono i primi Maya e la cultura dei Toltechi nel Centroamerica e la fase finale della Cultura Moche e la Civiltà Nazca nel Sudamerica.

                                     

5.5. Periodi archeologici Fase Post-classica

La fase Post-classica è caratterizzata da una spinta urbanizzazione. Le città vengono realizzate attorno a nuclei politico-religiosi costituiti da templi, piramidi e palazzi governativi. Le zone urbane ospitavano quindi non solo i governanti, il clero ed i loro entourage, ma anche artigiani e gestori di servizi. Le società sono inoltre fortemente militarizzate e mostrano una tendenza alla secolarizzazione. Queste civiltà possiedono una metallurgia sviluppata. Anche questa fase è limitata geograficamente allarea del sud Messico e adiacente Centroamerica e allarea peruviana-boliviana. Il periodo temporale è quello che va dal 1200 d.C. in avanti fino alla conquista spagnola del Messico e del Perù. Esempi di culture considerate Post-classiche includono gli Aztechi e la cultura tarda Maya nellAmerica centrale, gli Inca le pre-culture regionali del Perù, quali i Chimú e la Cultura Chancay.

                                     

6. Elenco delle civiltà precolombiane

Culture arcaiche

  • Culture Paleo-artiche
  • Cultura Woodland
  • Cultura delle grandi pianure
  • Anasazi
  • Cultura di Fremont
  • Popolo dipinto di rosso
  • Culture arcaico-marittime
  • Cultura Oneota
  • Cultura del Mississippi

Mesoamerica

  • Teotihuacan
  • Taino
  • Toltechi
  • Huaxtechi
  • Mixtechi
  • Aztechi
  • Zapotechi
  • Ciboney
  • Maya
  • Tepanechi
  • Pipil
  • Taraschi
  • Totonachi
  • Olmechi

America Meridionale

  • Sinù
  • Tiahuanaco
  • Chimú
  • Guane
  • Muisca
  • Nazca
  • Paracas
  • Moche
  • Chachapoyas
  • Tairona
  • Chavin
  • Huari
  • Sicán
  • Inca