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Unione di lotta per lemancipazione della classe operaia
                                     

ⓘ Unione di lotta per lemancipazione della classe operaia

L Unione di lotta per lemancipazione della classe operaia fu unorganizzazione socialdemocratica creata nel 1895 a San Pietroburgo dalla fusione dei due principali gruppi rivoluzionari già esistenti nella capitale, quello dei seguaci di Michail Brusnev, a cui nel 1894 aveva aderito anche Lenin, e un circolo guidato da Julij Martov e formato da militanti originari per lo più da Vilnius. Il nome fu dato allorganizzazione da Martov nel dicembre del 1895, quando già da mesi i due gruppi operavano insieme.

Lenin e Martov furono i maggiori esponenti dell Unione di lotta che fu più volte decimata dagli arresti della polizia. Organizzazione dispirazione marxista, la sua importanza consiste nellaver unito la lotta politica a quella economica esercitando una funzione di formazione teorica e di agitazione politica e sindacale nel movimento operaio di Pietroburgo.

Anche a nome dell Unione di lotta parteciparono a Londra, nel 1896, al IV congresso della II Internazionale, i membri dell Emancipazione del lavoro Plechanov, Akselrod e Vera Zasulič. Nel 1898, a Minsk, l Unione partecipò al congresso di fondazione del Partito Operaio Socialdemocratico Russo. Lorganizzazione cessò di esistere nel 1904.

                                     

1. Storia

Nel 1883 a Pietroburgo era stato costituito un gruppo rivoluzionario che, ispirandosi al populismo, a Lavrov e a Lassalle, aveva formulato un suo programma - chiamato programma del Partito socialdemocratico russo - che prevedeva lintervento dello Stato a favore delle associazioni operaie, in vista di una trasformazione in senso socialista della società. Questo gruppo, chiamato gruppo di Blagoev dal nome di uno dei suoi principali attivisti, il bulgaro Dimitar Blagoev 1856-1924, fu dissolto dalla polizia zarista nel 1889.

Unaltra organizzazione operante dal 1885 a Pietroburgo, la Società per la crescita del livello materiale, intellettuale e morale della classe operaia, fondata da Pavel Točisskij 1864-1918, aveva caratteristiche socialdemocratiche e mirava a formare quadri operai. Anche questo gruppo rivoluzionario fu sciolto dalla polizia nel 1888.

I seguaci di questi e di altri circoli minori, formati da studenti e operai di Pietroburgo, confluirono nellorganizzazione socialdemocratica fondata nel 1889 da Michail Brusnev 1864-1937. Il gruppo di Brusnev, che stabilì circoli operai in ogni quartiere della capitale, era formato da due centri direttivi separati di operai e di studenti marxisti. Tenne una manifestazione in occasione del funerale dello scrittore Nikolaj Šelgunov 1824-1891, organizzò gli scioperi degli operai del porto e della fabbrica Thornton, e manifestò il 1º maggio 1891. In quelloccasione fu dichiarata pubblicamente la necessità di costituire un partito operaio. Il gruppo di Brusnev formò anche il primo gruppo socialdemocratico femminile e riuscì a mettersi in contatto con elementi rivoluzionari di Charkiv, Riga, Nižnij Novgorod, Varsavia, Łódź e a formare circoli a Mosca e a Tula. Dopo una manifestazione in occasione del 1º maggio 1892, lorganizzazione fu seriamente colpita dagli arresti di Brusnev e di altri suoi esponenti.

Un gruppo di elementi dellorganizzazione di Brusnev, rimasto sconosciuto alla polizia, poté tuttavia continuare il lavoro illegale. Ne facevano parte gli ingegneri Gleb Kržižanovskij 1872-1959, Aleksandr Malčenko 1870-1930 e Vasilij Starkov 1869-1925, Jakov Ponomarev 1869-1942, Apollinarija e Konstantin Tachtarev 1871-1925, i coniugi Radčenko, Stepan Ivanovič e Ljubov Nikolaevna, Nadežda Krupskaja 1869-1939, Michail Silvin 1874-1955, Anatolij Vaneev 1872-1899, Petr Zaporožec 1872-1905 e altri. A questi si aggiunse, nel 1894, Lenin 1870-1924, da poco trasferitosi da Samara a Pietroburgo.

Lenin divenne ben presto la figura dominante del gruppo, grazie ai suoi contributi sulle questioni economiche e sociali, e alla sua esposizione del metodo marxista, espresse nei primi scritti A proposito della cosiddetta questione dei mercati, Che cosa sono gli Amici del popolo e come lottano contro i socialdemocratici? e Il contenuto economico del populismo e la sua critica nel libro del signor Struve. In particolare, lo studio Che cosa sono gli Amici del popolo?, più volte ciclostilato a Mosca e a Pietroburgo, rispondeva agli attacchi rivolti al marxismo dalla stampa liberale e populista. I populisti di quel tempo "avevano rinunciato al populismo rivoluzionario e diffondevano le idee di un populismo opportunista e filisteo", e lo scritto di Lenin esponeva altresì le tesi del socialismo scientifico, i compiti dei socialdemocratici, il lavoro teorico e pratico e la necessità di costituire il partito socialista operaio per sviluppare il movimento russo nello scenario della politica internazionale.

Altri scritti di Lenin di questo periodo furono il Commento alla legge sulle multe inflitte agli operai nelle fabbriche e nelle officine, Aziende ginnasiali e ginnasi correzionali, Agli operai e alle operaie della Thornton, A cosa pensano i nostri ministri? e il Progetto e spiegazione del Partito socialdemocratico. La linea indicata è quella di unagitazione sia economica che politica da condurre tra gli operai. Di Aaron Kremer 1865-1935 e Julij Martov 1873-1923 è invece lopuscolo Sullagitazione, che rileva progressive fasi di sviluppo del movimento operaio, dalla costituzione dei circoli alle cellule di fabbrica, allallargamento delle richieste economiche in una pluralità di fabbriche fino allavanzamento di rivendicazioni politiche.

Nellaprile del 1895 il gruppo di Lenin decise di inviare questultimo in Svizzera, per prendere contatto con Georgij Plechanov, allora considerato il maggior teorico russo del marxismo, e con la sua organizzazione Emancipazione del lavoro, per conoscere gli sviluppi del socialismo europeo, informare gli emigrati russi, raggruppati nell Unione dei socialdemocratici russi allestero, dello stato del movimento socialista in Russia e stabilire le forme della collaborazione. In quelloccasione fu deciso di pubblicare a Ginevra una rivista comune, il "Rabotnik" Il Lavoratore.

Al ritorno in settembre di Lenin a Pietroburgo, i due maggiori circoli socialisti della città si unirono, costituendo l Unione di lotta per lemancipazione della classe operaia e dandosi una precisa struttura organizzativa. Il comitato direttivo fu formato da Kržižanovskij, Martov, Starkov, Vaneev e Lenin, che era anche capo redattore delle pubblicazioni dell Unione di lotta, mentre i Radčenko si occupavano dei problemi finanziari. La città fu divisa in zone. Responsabili dellagitazione nellisola Vasilevskij, e nei quartieri Ochta, Peterburgskaja e Vyborgskaja furono Hoffman, la Nevzorova 1869-1948, Silvin, Trenjuchin e Vaneev; il quartiere Šlisselburgskij fu affidato a Kržižanovskij, alla Krupskaja, a Ljachovskij e a Malčenko; i quartieri Moskovskaja e Narvskaja alla Jakubova 1870-1913, a Martov, a Ponomarev, a Starkov e a Zaporožec.

Questi erano gli intellettuali dell Unione di lotta, che tenevano anche seminari nei circoli operai ed erano appoggiati nel lavoro organizzativo da numerosi studenti, mentre gli operai più preparati, tra i quali spiccarono Babuškin 1873-1906, Ṡapovalov 1871-1942, Šelgunov 1867-1939, Zinovev 1874-1900, portavano la propaganda dell Unione direttamente nelle fabbriche e nei quartieri operai. Nella preparazione degli scioperi di Pietroburgo l Unione di lotta pubblicò più di 70 volantini e si sforzò di stabilire contatti con i gruppi socialdemocratici delle altre città russe. Era prevista per il dicembre del 1895 la pubblicazione di un giornale clandestino, il "Rabočee Delo" La Causa operaia ma la sua uscita fu impedita dagli arresti che, su delazione di un provocatore, un certo dentista Michajlov, nella notte del 20 dicembre, colpirono Lenin, Kržižanovskij, Starkov, Vaneev, Malčenko, Zaporožec e molti operai.

Gli arresti non fermarono lattività dell Unione di lotta, che mantenne contatti con i detenuti nel carcere attraverso messaggi scritti con inchiostro simpatico, e durante la detenzione Lenin riuscì a scrivere e a trasmettere allesterno manifestini e a preparare il lungo scritto Lo sviluppo del capitalismo in Russia. Seguirono il 20 gennaio del 1896 nuovi arresti, tra i quali quello di Martov, ma nella primavera l Unione riuscì a organizzare un grande sciopero che coinvolse 30.000 operai e che si protrasse fino allestate.

Un duro colpo fu portato allorganizzazione dal sequestro della tipografia e dagli arresti avvenuti in agosto - finirono in carcere 30 attivisti, tra i quali la Krupskaja e Silvin - seguiti dai processi che videro imputati 251 persone. Gli scioperi nelle fabbriche di Pietroburgo ripresero però nel gennaio del 1897 e portarono, il 15 giugno 1897, a ottenere la riduzione della giornata di lavoro a undici ore e mezza.

Nel resto della Russia erano intanto sorte altre organizzazioni socialdemocratiche. A Mosca operava dal 1894 l Unione operaia di Ljadov 1872-1947 e Mitskevič 1869-1944, a Kiev diversi gruppi avevano costituito un centro chiamato Rabočee Delo La Causa operaia e diretto da Ejdelman 1867-1939, Melnikov 1868-1900, Tučapskij 1869-1922 e Vigdorčik 1874-1954, a Ekaterinoslav esisteva l Unione di Petrusevič 1872-1949, a Nikolaev Trockij 1879-1940 aveva organizzato l Unione operaia del Meridione russo, che pubblicava illegalmente il "Naše Delo" La nostra causa, in molte città era attivo il Bund, ossia l Unione operaia generale ebraica di Lituania, Polonia e Russia.

A Kiev, nel marzo del 1897, l Unione di lotta di Pietroburgo e il gruppo del Rabočee Delo si riunirono in convegno decidendo di pubblicare un giornale comune, la "Rabočaja Gazeta" La Gazzetta operaia, di operare per unirsi con tutte le altre organizzazioni marxiste assumendo tutte il nome di Unioni di lotta, e di convocare quanto prima il congresso di fondazione di un Partito socialdemocratico. Tale congresso si tenne dal 1º al 3 marzo 1898 a Minsk con la partecipazione di Ejdelman, Tučapskij e Vigdorčik per conto dei socialdemocratici di Kiev, di Radčenko per l Unione di lotta di Pietroburgo, di Petrusevič per l Unione di Ekaterinoslav, e di Kremer, Mutnik-Gleb 1868-1930 e Kac 1875-1928 per il Bund. Presidente del congresso fu Ejdelman e Vigdorčik il segretario. Fu così fondato il Partito Operaio Socialdemocratico Russo.