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ⓘ Religiosi sauditi ..




                                               

Sepoltura di Maometto a Medina

La sepoltura di Maometto avvenne nella stanza della dimora fattasi costruire dal Profeta subito dopo lesodo dalla città natia della Mecca. In questo ambiente Maometto trascorrerà gli ultimi anni della sua esistenza, esalando lultimo respiro fra le braccia di ʿĀʾisha; dopo essere stato lavato dal cugino ʿAlī ibn Abī Tālib e avvolto in un semplice sudario, verrà inumato sotto il pavimento della stanza – secondo un rito preislamico ripreso dallIslam. Accanto a lui furono poi sepolti i primi due califfi, Abū Bakr e ʿUmar ibn al-Khattāb; il luogo diverrà presto una moschea, permettendo a Medina ...

                                               

Cimitero al-Ud

Situato nel Distretto di al-Gubeyra a circa un km dalla via Bathaʿa, al centro di Riyad, il cimitero si estende tra le località di al-Dirra e Manfuha. È a quasi 5 km dalla moschea dedicata allImam Turkī bin ʿAbd Allāh. Nel marzo 2012, la Direzione per la salute ambientale del comune di Riyad ha avviato un progetto per marcare ogni tomba elettronicamente.

                                               

Cimitero al-Adl

Il cimitero è stato inaugurato nel 1926 e la sua dimensione è di circa 50 000 metri quadrati. Il cimitero è situato in via Majed, a nord-est si trova la Grande Moschea, mentre ad est si trova la sede del governatorato della Provincia della Mecca.

                                               

Al-Masjid al-Haram

La Sacra Moschea della Mecca è la più grande moschea del mondo e circonda il luogo più sacro dellIslam, la kaba, nella città de La Mecca. La struttura si estende su una superficie di 356.800 metri quadrati, tra cui gli spazi di preghiera allaperto e al coperto, diventando così uno dei più grandi edifici religiosi al mondo per superficie. Di essa fanno parte la Kaʿba - il manufatto che i musulmani considerano il più sacro al mondo e verso il quale si rivolgono per la Salāt - il pozzo di Zemzem, il Maqam Ibrahim le due sopraelevazioni di Safā e Marwa, che il pellegrino percorre sette volte n ...

                                               

Valerio Valeri

Nacque a Santa Fiora, in diocesi di Città della Pieve, il 7 novembre 1883. Fu ordinato sacerdote a Roma il 25 dicembre 1907. Entrato nella diplomazia vaticana, fu consacrato vescovo nellottobre 1927; delegato apostolico in Egitto e in Arabia Saudita, fu eletto nunzio in Francia l11 luglio 1936, venendo insignito della Legion dOnore nel 1944; richiesto lavvicendamento dal generale Charles De Gaulle dopo la caduta del maresciallo Philippe Pétain, fino al 1948 fu agli Affari Straordinari presso la Segreteria di Stato. Papa Pio XII lo elevò al rango di cardinale nel concistoro del 12 gennaio 1 ...

                                               

Pena di morte in Israele

La pena di morte in Israele è considerata uno strumento illegale in quasi tutte le circostanze. Lo stato israeliano ha ereditato molte delle sue leggi dal Mandato britannico della Palestina, il cui codice penale prevedeva la condanna a morte per alcuni reati, ma nel 1954 ha abolito tale pena tranne che per i casi di genocidio, crimini di guerra, crimini contro lumanità, crimini contro il popolo ebraico e tradimento militare. Nella storia di Israele risulta un solo civile condannato a morte, non classificato come soldato: Adolf Eichmann, impiccato nel 1962 per crimini di guerra nazisti rela ...

Bandiera dello Sri Lanka
                                               

Bandiera dello Sri Lanka

La bandiera dello Sri Lanka è stata adottata nel 1972. Da allora ha subito solo piccole modifiche. La bandiera è composta da due strisce verticali verde e arancio, bordate di giallo, sul lato del pennone, e da un pannello rettangolare amaranto, anchesso bordato di giallo, sul lato al vento. Al centro del pannello amaranto è presente un leone giallo che regge una spada, e nei quattro angoli compaiono quattro foglie di Ficus religiosa.

Stemma del Bhutan
                                               

Stemma del Bhutan

Lo stemma del Bhutan è il simbolo ufficiale del paese, ricco di simbolismi buddisti simili a quelli presenti sulla bandiera. Consiste in un cerchio al centro del quale si trova un doppio dorje; nella parte bassa si trova un fiore di loto, in alto un gioiello e ai lati due dragoni. I dorje rappresentano larmonia tra il potere secolare e religioso, il loto la purezza e il gioiello il potere del re. I due dragoni, un maschio e una femmina, simboleggiano il nome del paese, che proclamano a gran voce.