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ⓘ Satellite naturale. Si dice satellite naturale, o talvolta più impropriamente luna con liniziale in minuscolo, un qualunque corpo celeste che orbita attorno a u ..




                                               

Titano (astronomia)

Titano è il più grande satellite naturale del pianeta Saturno ed uno dei corpi rocciosi più massicci dellintero sistema solare; supera in dimensioni il pianeta Mercurio mentre per dimensioni e massa è il secondo satellite del sistema solare dopo Ganimede. Scoperto dallastronomo olandese Christiaan Huygens il 25 marzo 1655, allepoca Titano è stata la prima luna osservata intorno a Saturno e la quinta nellintero sistema solare. Si tratta inoltre dellunico satellite del sistema solare in possesso di una densa atmosfera. Titano è composto principalmente di ghiaccio dacqua e materiale roccioso. ...

                                               

Tritone (astronomia)

Tritone è il più grande satellite naturale di Nettuno, ed uno dei più massicci dellintero sistema solare, precisamente il settimo, dopo Titano, la Luna e i quattro satelliti medicei di Giove. Scoperto nel 1846 dallastronomo inglese William Lassell, diciassette giorni dopo la scoperta del pianeta, prende il nome dal figlio del dio del mare Poseidone della mitologia greca. Tritone è lunica grande luna che orbita attorno al proprio pianeta con moto retrogrado, ad una distanza media da Nettuno di circa 355 000 km e in un periodo di poco inferiore ai sei giorni. Per la sua orbita retrograda e p ...

                                               

Caronte (astronomia)

Caronte, o Pluto I, è il più massiccio dei cinque satelliti naturali del pianeta nano Plutone. Ha un raggio medio di 606 km, e fu scoperto nel 1978 allo United States Naval Observatory a Washington da James Christy, che analizzò alcune lastre fotografiche prese presso losservatorio di Flagstaff in Arizona. Con metà del diametro e un ottavo della massa di Plutone, Caronte è un satellite naturale piuttosto grande rispetto alle dimensioni del corpo madre, e la sua influenza gravitazionale è tale che il baricentro del sistema plutoniano si trova al di fuori di Plutone, e per questo motivo alcu ...

                                               

Aura (satellite)

Aura è un satellite scientifico multinazionale della NASA, che orbita intorno alla terra per studiare lozonosfera, la qualità dellaria ed il clima. È il terzo componente principale del Sistema di osservazione della Terra dopo i satelliti Terra, lanciato nel 1999, ed Aqua, lanciato nel 2002. Aura è il seguito del Satellite di ricerca sulla parte superiore dellatmosfera, lanciato nel 1991 e dismesso nel 2005. Il satellite è stato lanciato dalla base dellaeronautica di Vandenberg il 15 luglio 2004 da un razzo-vettore Delta II 7920-10L.

                                               

IBEX (satellite)

IBEX, a volte citato anche come Explorer-91, è un satellite artificiale messo in orbita dalla NASA nellambito del Programma Explorer. Immesso su unorbita terrestre da un razzo Pegasus-XL con lancio aereo da un velivolo Lockheed L-1011 il 19 ottobre 2008, è previsto che conduca una missione di 24 mesi dedicata allo studio della regione del termination shock del sistema solare. Completata nel 2011 è stata prorogata fino al 2013 per continuare le osservazioni.

                                               

LARES (satellite)

LARES è un satellite artificiale dellAgenzia Spaziale Italiana realizzato dalla OHB Italia e progettato dallUniversità La Sapienza di Roma con la collaborazione dellazienda OMPM e costruito da questultima. LARES è stato messo in orbita il 13 febbraio 2012 dalla base di lancio europea di Kourou, in Guyana francese con il lancio di qualifica del nuovo vettore europeo Vega. La missione spaziale è destinata allo studio di alcuni aspetti della relatività generale.

Satellite naturale
                                     

ⓘ Satellite naturale

Si dice satellite naturale, o talvolta più impropriamente luna con liniziale in minuscolo, un qualunque corpo celeste che orbita attorno a un corpo diverso da una stella, come ad esempio un pianeta, un pianeta nano o un asteroide. Nel sistema solare si conoscono oltre centocinquanta satelliti naturali e al di fuori dello stesso, al 2019 se ne conosce forse uno.

Tipicamente i giganti gassosi possiedono estesi sistemi di satelliti, mentre i pianeti terrestri ne hanno pochi: nel sistema solare Mercurio e Venere non ne sono dotati, la Terra ne possiede uno molto grande rapportato alle proprie dimensioni Luna mentre Marte ne possiede due piccoli Fobos e Deimos.

Fra i pianeti nani i satelliti sembrano essere una caratteristica predominante degli oggetti transnettuniani, come Plutone cinque, di cui uno massiccio, Haumea due satelliti ed Eris un satellite.

Per estensione si indica col termine di satellite naturale qualunque oggetto di origine non artificiale che orbiti intorno a un oggetto di massa più grande, ad esempio una galassia nana che orbita attorno a una galassia di dimensioni maggiori si chiama galassia satellite.

                                     

1. Origine

Si pensa che la maggior parte dei satelliti abbia avuto origine nella stessa regione del disco protoplanetario nel quale ha avuto luogo la formazione del suo corpo madre. Vi sono tuttavia molte eccezioni e variazioni al modello standard di formazione dei satelliti. Molti satelliti del sistema solare esterno sono probabilmente asteroidi catturati, oppure frammenti di corpi più grandi distrutti da un impatto o, come nel caso della nostra Luna secondo una teoria accreditata, una porzione del pianeta stesso scagliata nello spazio in seguito a un grande impatto. La maggior parte dei satelliti è conosciuta solo attraverso poche osservazioni a distanza tramite telescopi o sonde spaziali e la maggior parte delle teorie che li riguardano sono quindi molto incerte.

                                     

2. Caratteristiche fisiche

La maggior parte dei satelliti naturali conosciuti presenta un chiaro fenomeno di risonanza orbitale con altri corpi oppure di rotazione sincrona completano una rotazione per ogni rivoluzione. Uneccezione è Iperione, satellite di Saturno che presenta una rotazione caotica a causa della sua forma estremamente irregolare. Non si conosce attualmente nessun satellite che possieda a sua volta un satellite: gli effetti mareali del pianeta primario renderebbero molto probabilmente le orbite instabili. Alcuni satelliti presentano tuttavia dei compagni nei loro punti lagrangiani, come ad esempio Teti e Dione, satelliti di Saturno.

La scoperta di numerosi satelliti asteroidali a partire da Dactyl, attorno allasteroide 243 Ida ha rivelato che anche gli asteroidi possono possedere satelliti propri; alcuni, come 90 Antiope, sono addirittura asteroidi doppi con due componenti di dimensioni simili.

                                     

3. I satelliti del sistema solare

I principali satelliti naturali del sistema solare sono la Luna, che orbita attorno alla Terra, i satelliti medicei Io, Europa, Ganimede e Callisto, in orbita attorno a Giove, il satellite di Saturno Titano e il satellite di Nettuno Tritone. Alcuni di questi corpi superano, per dimensioni, anche i più grandi pianeti nani, e due superano addirittura il pianeta più piccolo, Mercurio.

Segue un prospetto dei satelliti del sistema solare classificati per diametro e pianeta di appartenenza; sono inclusi nella lista pianeti nani e asteroidi degni di nota.