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ⓘ Alfonso VIII di Castiglia. Alfonso Sanchez, detto il Nobile e anche quello de Las Navas. Alfonso anche in spagnolo e in asturiano, Alfons in catalano, Afonso in ..




Alfonso VIII di Castiglia
                                     

ⓘ Alfonso VIII di Castiglia

Alfonso Sanchez, detto il Nobile e anche quello de Las Navas. Alfonso anche in spagnolo e in asturiano, Alfons in catalano, Afonso in galiziano e in portoghese, Alifonso in aragonese e Alfontso in basco. Adefonsus o Alfonsus in latino, è stato re di Castiglia dal 1158 al 1214.

                                     

1. Origine

Alfonso era figlio del re di Castiglia Sancho III e di Bianca di Navarra, figlia del re di Navarra Garcia IV Ramirez e di Margherita de lAigle, figlia di Gibert de lAigle.

                                     

2. Biografia

Ascese al trono, coi titoli di re di Castiglia di Toledo e dellEstremadura nel 1158, alla morte di suo padre, quando aveva soltanto tre anni. Sul giovanissimo re si scatenarono le brame dei monarchi cristiani confinanti con la Castiglia e dei nobili castigliani aspiranti alla carica di tutore. La sua giovane età costituì motivo di conflitto tra i partiti nobiliari che si disputavano il potere; i nobili di Castiglia e molti avventurieri e mercenari si raccolsero attorno alle due grandi famiglie rivali: la famiglia Lara e la famiglia Castro, che rivendicavano entrambi la sua tutela e la reggenza, così come suo zio, il re di León Ferdinando II. La famiglia Castro vantava di essere stata prescelta da Sancho III, nella tutela del giovane Alfonso nella persona di Gutierre Fernández de Castro, ma la famiglia Lara contestava questa scelta, per cui ne nacque una disputa che sfociò in una vera guerra civile.

Il re del León ne approfittò impadronedosi di molte città e fortezze castigliane, mentre il re di Navarra, Sancho VI invase il distretto della Rioja.

Era praticamente prigioniero della famiglia Lara, nella città di Soria, quando, nel 1166, un gruppo di nobili lealisti lo liberò riparando nelle città come San Esteban de Gormaz e Ávila che non erano controllate né dai Lara né dai Castro, a Toledo, fu incoronato re a soli undici anni, e sino al 1169, visse nel Monastero di San Zoilo a Carrión de los Condes. Riuscì quindi a sottomettere i nobili ribelli. In quello stesso periodo confermò lOrdine di Calatrava, istituito da suo padre, Sancho III, col mandato di difendere la città di frontiera di Calatrava affidandolo allabate Raimundo de Fitero ed a Diego Velázquez, fondatore dellOrdine.

Con la sua maggior età, dopo aver stretto una alleanza con il re dAragona, Alfonso II, dopo il 1170, iniziò un periodo di espansione del regno di Castiglia, rientrando in possesso della Biscaglia e, iniziando la riconquista della regione di Rioja, tolta al re di Navarra e con lannessione, nel 1177, di Cuenca, tolta ai Mori.

Nel settembre del 1177, si sposò a Burgos, con Eleonora Plantageneta, figlia di Enrico II e di Eleonora dAquitania, dalla quale ebbe dodici figli. Il matrimonio fu combinato per ragioni politiche: per garantire sicurezza ai confini pirenaici, infatti Eleonora portò in dote il ducato di Guascogna.

Nel 1179 a Cazorla, venne siglato un trattato tra Alfonso VIII ed il re dAragona, Alfonso II, in cui non solo si stabilivano gli attuali confini tra i due regni, ma venivano anche definiti i territori che sarebbero loro toccati in uneventuale riconquista del territorio in possesso dei mori. Nel 1180, si riappacificò anche con lo zio, il re del León, Ferdinando II. Ma il tentativo di Reconquista venne però bloccato dalla sconfitta nella battaglia di Alarcos 18 luglio 1195 in cui il re di León, Alfonso IX non partecipò ed in cui il re di Navarra, Sancho VII, arrivò in ritardo. La vittoria almohade dinastia regnante nel Maghreb e nella Spagna islamica scosse la stabilità del regno di Castiglia per diversi anni. Tutti i castelli al confine con la Spagna islamica vennero abbandonati: Malagón, Benavente, Calatrava, Caracuel e Torre de Guadalferza, a causa di ciò la strada per Toledo era spalancata. Fortunatamente per i cristiani, tuttavia, il califfo almohade Abu Yusuf Yaqub al-Mansur tornò a Siviglia a causa delle perdite considerevoli che aveva subito. Per i successivi due anni, le forze di al-Mansur devastarono lEstremadura, la valle del Tago, La Mancha e anche la zona intorno a Toledo. Alcune di queste spedizioni furono guidate dal rinnegato Pedro Fernández de Castro. Tuttavia queste incursioni non portarono guadagni territoriali al califfo, che si alleò con re Alfonso IX di León che si era stato infuriato perché il re castigliano non lo aveva aspettato prima della battaglia di Alarcos. Ma il califfo stava perdendo interesse per gli affari della penisola iberica, era in cattive condizioni di salute, il suo obiettivo di salvare la Spagna islamica sembrava essere un completo successo, nel 1198 tornò in Marocco. Morì nel febbraio 1199.

Si aprì nuovamente un periodo di conflitti con la Navarra ed il León, col re del quale Alfonso IX ritrovò la pace per merito dellintervento del re dAragona, Pietro II, suggellato dal matrimonio, nel 1197, di sua figlia Berengaria con il re del León, Alfonso IX; mentre oltre a portare a termine la riconquista della Rioja, Alfonso VIII approfittò del fatto che Sancho VII di Navarra stava combattendo in Murcia, Andalusia e Nordafrica, alleato degli Almohadi, per togliere, nel 1200, alla Navarra Álava, Guipúzcoa e confermato dal trattato di Guadalajara 1207. Inoltre nello stesso periodo furono colonizzate da castigliani, molte città della costa cantabrica come Castro-Urdiales, San Vicente de la Barquera, Santander, Laredo, San Sebastián, Fuenterrabia ecc.

Finalmente Alfonso, dopo che il papa Innocenzo III predicò una crociata, riuscì a preparare un esercito congiunto con gli altri sovrani cristiani della penisola iberica escluso il re del León, Alfonso IX, i re di Navarra, Sancho VII, Aragona, Pietro II, e Portogallo, Alfonso II il Grasso che inflissero agli Almohadi, guidati dal nuovo califfo Muhammad al-Nasir in persona, nella storica battaglia di Las Navas de Tolosa 16 luglio 1212 una decisiva sconfitta, a partire dalla quale ebbe inizio lirreversibile declino dei regno almohade nella penisola iberica. La presenza di Sancho VII di Navarra fu determinante, le sue truppe navarresi arrivarono sino alla tenda del califfo Muhammad al-Nasir detto Miramamolin dopo aver tagliato le catene che la proteggevano.

Alfonso VIII, che era stato il primo re di Castiglia a fregiarsi dello stemma di Castiglia, secondo gli Annales Compostellani, morì, il 6 ottobre del 1214, a Gutierre-Muñoz in prossimità di Arévalo, nella provincia di Ávila lasciando il regno al figlio Enrico, di dieci anni. I suoi resti riposano, assieme a quelli della regina Eleonora, nel Monastero de las Huelgas, a Burgos, da lui fondato nel 1180.

                                     

3. Discendenza

Alfonso ed Eleonora ebbero 11 figli:

  • Enrico di Castiglia 1184- circa 1192
  • Sancha di Castiglia 1182-1183/1184
  • Sancho di Castiglia aprile 1181-luglio 1181
  • Bianca di Castiglia 1188-1252, sposò re Luigi VIII di Francia
  • Leonora di Castiglia 1200-1244, sposò re Giacomo di Aragona
  • Enrico di Castiglia 1204-1217, re di Castiglia.
  • Costanza di Castiglia 1195-1243, monaca nel Monastero di Santa María la Real de Las Huelgas, Burgos
  • Fernando di Castiglia 1189-1211
  • Mafalda di Castiglia 1191?-1204. Quando morì era fidanzata con lerede al trono di León, Ferdinando di León 1192 - agosto 1214
  • Urraca di Castiglia 1186/1187-1220, sposò Alfonso II del Portogallo
  • Berenguela di Castiglia 1180-1246, regina di Castiglia