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ⓘ Sistema di scrittura. Un sistema di scrittura è un codice usato per la comunicazione scritta legata alla capacità del linguaggio ed è composto da segni grafici ..




                                               

Codifica di caratteri

Una codifica di caratteri, o charset, consiste in un codice che associa un insieme di caratteri ad un insieme di altri oggetti, come numeri o pulsazioni elettriche, con lo scopo di facilitare la memorizzazione di un testo in un computer o la sua trasmissione attraverso una rete di telecomunicazioni. Esempi comuni sono il Codice Morse e la codifica ASCII.

                                               

Allografo

In linguistica, un allografo è un particolare modo di realizzare un grafo. Con ciò si intendono due cose: un allografo è ciascun segno o combinazione di segni che trascrive un fono nel contesto di una data lingua ad esempio, in italiano il fono è trascritto con o con il digramma; un allografo è ogni diversa configurazione che una lettera può assumere, sia nella scrittura manuale sia nella stampa. Il primo senso è il più rilevante e coinvolge ragioni storiche, letimologia, le convenzioni grafiche.

                                               

Lineare A

La Lineare A è uno dei due sistemi di scrittura utilizzati nellisola di Creta prima del sistema di scrittura dei greci micenei detto Lineare B, insieme ai geroglifici cretesi. Durante il periodo minoico, prima del dominio miceneo, la Lineare A fu utilizzata come scrittura ufficiale nei palazzi e per i riti religiosi, mentre i geroglifici venivano utilizzati soprattutto sui sigilli. Questi tre sistemi di scrittura furono scoperti da Arthur Evans, che gli diede il nome utilizzato attualmente. Nel 1952, Michael Ventris scoprì che la Lineare B veniva usata per mettere per iscritto un dialetto ...

                                               

Scrittura indu

Il termine scrittura dellIndo si riferisce a brevi sequenze di simboli connessi con la civiltà della valle dellIndo, in uso durante il periodo Harappa maturo, tra il XXVI ed il XX secolo a.C. Non è generalmente accettato che questi simboli rappresentassero una scrittura utilizzata per registrare la lingua, e largomento rimane controverso. Nonostante i molti tentativi di decifrazione le dichiarazioni, essa rimane ancora indecifrata e nessuna lingua di base è stata identificata. Non è nota alcuna iscrizione bilingue. La prima pubblicazione del sigillo Harappa risale al 1873, in un disegno di ...

                                               

Scrittura Tangut

La scrittura tanguta è un sistema di scrittura logografico, non più in uso, per scrivere la lingua tanguta, anchessa oggi estinta. Fu la lingua ufficiale della Dinastia Xīxià o Xià occidentale, i cui territori si trovavano nelle zone delle odierne Cina settentrionale, Mongolia e Tibet nord-occidentale.

                                               

Basic Latin

Basic Latin o C0 Controls and Basic Latin è un blocco Unicode. È costituito dai 128 caratteri compresi nellintervallo U+0000-U+007F. Introdotto nella versione 1.0 di Unicode, è un adattamento degli standard ISO/IEC 646 e ASCII.

                                               

Alfabeto cirillico

L alfabeto cirillico è lalfabeto usato per scrivere varie lingue slave e lingue non slave parlate in alcune delle ex repubbliche sovietiche e nellodierna Federazione russa. È il terzo alfabeto ufficiale dellUnione europea. Le versioni moderne oggi in uso in vari paesi dellEuropa orientale derivano da un primo alfabeto comune, ma hanno subìto nei secoli diverse modifiche, sia nella grafia sia nella pronuncia.

Sistema di scrittura
                                     

ⓘ Sistema di scrittura

Un sistema di scrittura è un codice usato per la comunicazione scritta legata alla capacità del linguaggio ed è composto da segni grafici che rappresentano delle unità linguistiche e da regole che permettono di combinarli.

                                     

1. Caratteristiche

Un sistema di scrittura è composto da un insieme di grafemi e da regole che permettono di combinarli per poter mettere in atto il processo di scrittura. I grafemi sono le più piccole unità funzionali del sistema di scrittura alle quali si può associare una unità linguistica.

La grafemica è la disciplina linguistica che si occupa di studiare le relazioni che sussistono tra i grafemi le unità linguistiche rappresentate, oltre alle regole di combinazione dei grafemi stessi tra di loro: studia quindi le caratteristiche e gli elementi dei sistemi di scrittura.

Parallelamente alla relazione che sussiste tra i fonemi e i foni nei sistemi fonologici, leffettiva realizzazione dei grafemi – unità teoriche, frutto dellanalisi grafemica – sono i grafi: nelluso comune, i grafi come a volte anche i grafemi stessi sono spesso chiamati "simboli", "caratteri" o soprattutto per i sistemi alfabetici "lettere". I sistemi di scrittura del mondo sfruttano spesso uno stesso insieme di grafi: ogni sistema utilizzerà in maniera propria i grafi, organizzandoli secondo regole grafemiche specifiche ed esclusive di ogni singolo sistema. Un insieme di grafi è chiamato script: ad esempio lo script latino – cioè linsieme di "grafi latini" – è usato dallalfabeto latino per il quale sono stati sviluppati i grafi dagli antichi romani, dallalfabeto italiano, dallalfabeto inglese, da quello turco e da moltissimi altri sistemi di scrittura europei e non europei lo script latino è infatti quello più diffuso al mondo.

                                     

2. Storia dei sistemi di scrittura

I sistemi di scrittura sono stati preceduti da sistemi di proto-scrittura, ossia sistemi di memorizzazione simbolica. Linvenzione del primo sistema di scrittura è contemporaneo con linizio dellEtà del bronzo nel tardo Neolitico. La scrittura cuneiforme del sumerico e i geroglifici egizi sono generalmente considerati i primi sistemi di scrittura sviluppatisi intorno al 3400-3200 a.C. Si ritiene che il sistema di scrittura sumerico sia uninvenzione indipendente; tuttavia si dibatte sulla possibilità che i geroglifici egizi siano sorti indipendentemente o per diffusione culturale. Un dibattito simile esiste per il sistema di scrittura cinese che si è sviluppato intorno al 1200 a.C.

I sistemi di scrittura mesoamericani pre-colombiani tra cui lolmeco e la scrittura maya si sono molto probabilmente sviluppati in maniera indipendente.

Si pensa che il primo sistema di scrittura abjad sia comparso prima del 2000 a.C. nella penisola del Sinai, sviluppato da popolazioni semitiche. Il primo vero alfabeto è quello greco che permise di segnalare le vocali a partire dall800 a.C. Lalfabeto latino, suo discendente, è ad oggi la scrittura più diffusa.

                                     

3. Classificazione dei sistemi di scrittura

Molti approcci sono stati considerati per classificare i sistemi di scrittura e il più diffuso è quello di suddividerli in tre grandi categorie: sistemi logografici, sistemi sillabici e sistemi alfabetici ; tuttavia, ognuno di questi può trovarsi in tutti i sistemi di scrittura in proporzioni diverse, spesso rendendo difficile categorizzare il sistema in maniera univoca.

Classificazioni più recenti, basate su criteri di analisi più soddisfacenti, sono state proposte, ad esempio, da DeFrancis e Faber: i due studiosi basano la loro classificazione sullunità linguistica rappresentata dai segni grafici i grafemi dei sistemi di scrittura.

                                     

3.1. Classificazione dei sistemi di scrittura DeFrancis

DeFrancis istituisce una categoria principale che semplicemente chiama immagini: queste sono divise in due classi, immagini di non-scrittura come le iscrizioni rupestri e immagini di scrittura i sistemi di scrittura veri e propri. Le immagini di scrittura, attraverso il processo del rebus sono storicamente interpretati come sistemi sillabici, in cui ad ogni segno corrisponde una sillaba. Infine, questi sistemi sillabici sono suddivisi da DeFrancis in:

  • morfo-fonemici: come lalfabeto inglese.
  • sistemi consonantici, a loro volta suddivisi in
  • sistemi morfo-sillabici: come il sistema di scrittura cuneiforme, il sistema di scrittura cinese e la scrittura maya;
  • sistemi sillabici puri: come la Lineare B, il kana e il sillabario cherokee;
  • fonemici puri: come lalfabeto latino;
  • morfo-consonantici: come il geroglifico egizio;
  • consonantici puri: come lalfabeto arabo e quello ebraico
  • alfabetici che possono essere


                                     

3.2. Classificazione dei sistemi di scrittura Faber

Faber classifica i sistemi di scrittura secondo due livelli: quello di linearità e quello di codifica. Il livello di linearità riguarda quali elementi sono rappresentati graficamente in successione: questi elementi possono essere le sillabe allora si parla di sistemi lineari per sillabe, oppure i segmenti fonetici allora si parla di sistemi lineari per segmenti; i sistemi lineari per sillabe rappresentano in successione delle sillabe, mentre quelli lineari per segmenti rappresentano in successione i segmenti ossia dei fonemi.

Il livello di codifica indica invece come sono codificati i segni per le sillabe: questi possono essere codificati per sillabe quindi ad ogni segno corrisponde una sillaba ed ognuno di questi segni sarà diverso dagli altri, oppure codificati per segmenti quindi ci sono dei segni per delle sillabe "base" che possono essere modificati per rappresentare sillabe che cambiano per un solo segmento, generalmente quello vocalico. Faber classifica così i sistemi di scrittura:

  • sistemi fonografici
  • codificati per sillabe: come il cherokee e la Lineare B;
  • sistemi logografici: come il sistema di scrittura cuneiforme, il sistema di scrittura cinese e la scrittura maya
  • lineari per sillabe
  • codificati per segmenti: come la scrittura devanagari;
  • completi: come lalfabeto italiano;
  • lineari per segmenti
  • difettivi: come lalfabeto fenicio e quello arabo.
                                     

3.3. Classificazione dei sistemi di scrittura Sistemi sillabici

I sistemi sillabici o sillabari rappresentano le sillabe che combinate formano le parole: ogni grafema corrisponde ad una sillaba e generalmente le sillabe rappresentate sono del tipo consonante+vocale o solo vocale. Un esempio di sillabario è quello cherokee.

                                     

3.4. Classificazione dei sistemi di scrittura Abugida

Negli abugida o "alfasillabari" i grafemi rappresentano le sillabe ma, diversamente dai sillabari, ogni sillaba non ha un segno diverso: generalmente, le consonanti hanno un grafema "di base", con una vocale inerente che quasi sempre è a, al quale si aggiungono segni diacritici per segnalare le altre vocali. Lesempio più citato di abugida è quello della scrittura devanagari.

                                     

3.5. Classificazione dei sistemi di scrittura Abjad

Gli abjad sono sistemi di scrittura che rappresentano principalmente solo le consonanti: spesso le vocali possono essere segnalate opzionalmente tramite luso di diacritici. Esempi di abjad sono lalfabeto fenicio, lalfabeto arabo e quello ebraico.

                                     

3.6. Classificazione dei sistemi di scrittura Alfabeti

Un alfabeto è un sistema di scrittura in cui i grafemi rappresentano i fonemi. Esempi sono gli alfabeti latino, italiano, greco, georgiano e cirillico.