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ⓘ Shéhérazade, balletto. Shéhérazade è un balletto in un atto e quattro quadri creato da Michel Fokine sulla musica dellomonimo poema sinfonico di Nikolaj Rimskij ..




Shéhérazade (balletto)
                                     

ⓘ Shéhérazade (balletto)

Shéhérazade è un balletto in un atto e quattro quadri creato da Michel Fokine sulla musica dellomonimo poema sinfonico di Nikolaj Rimskij-Korsakov Shéhérazade del 1888, di cui usa solo tre dei quattro movimenti: il primo come ouverture ed il secondo e il quarto per lo sviluppo del balletto. Il libretto, la scenografia e i costumi erano di Léon Bakst.

                                     

1. Storia

Il balletto venne presentato per la prima volta allOpéra di Parigi dai Ballets Russes di Sergej Djagilev il 4 giugno 1910 con interpreti Ida Rubinštejn Zobeide, Vaclav Nižinskij lo Schiavo dOro, Enrico Cecchetti Il Grande Eunuco.

Si trattava della seconda stagione estiva dei balletti russi presentati a Parigi, e il successo fu travolgente, dando avvio non solo ad un profondo sconvolgimento della struttura e della concezione del balletto, ma ad un ritorno dellorientalismo in tutte le arti figurative ma soprattutto nella moda.

Fra i tanti spettatori fulminati dalle innovazioni di Fokine, Jean Cocteau, che proprio nel gennaio 1909 aveva fondato la rivista di letteratura Shéhérazade, ha descritto nel 1913 limpatto avuto dal balletto sul pubblico dellepoca.

                                     

2. Trama

Il balletto prende spunto dalla trama introduttiva della prima storia delle Mille e una notte ed è ambientato alla corte dello shah di Persia Shariar. Nel libro di racconti, per vendicarsi di un tradimento subito dalla donna amata, lo shah sposa ogni giorno una vergine che fa poi uccidere lindomani. Lultima delle sue spose, Sheherazade, si salva grazie alla sua bravura nella narrazione, incatenando la sua attenzione con le storie da lei narrate, così avvincenti da convincerlo giorno per giorno a rinviare lesecuzione, per la curiosità di conoscerne il seguito.

La vicenda del balletto costituisce lantefatto, cioè il tradimento di Zobeide, favorita di Schariar, che determinerà in lui lodio per le donne. Per mettere alla prova la fedeltà di Zobeide, Shariar finge, insieme al fratello Zahman, di partire per la caccia, lasciando gli eunuchi a guardia dellharem. Durante la sua assenza, le porte vengono aperte agli schiavi, tra i quali un bellissimo nero, lo Schiavo doro. Al suo ritorno, Shariar e il fratello sorprendono unorgia in corso che coinvolge tutto lharem, e trovano Zobeide nelle braccia dello Schiavo doro. Ne consegue il massacro di schiavi e favorite, ma Zobeide preferisce uccidersi da sé con un pugnale.

La scelta della trama è molto innovativa per lepoca, non solo perché riporta sulle scene di danza, dopo lintervallo del romanticismo, la passione amorosa e la morte violenta, che dopo i tempi di Noverre, avevano ceduto il passo allamore sublimato e incorporeo di cui è lemblema Giselle, ma perché introduce apertamente il tema della sessualità, condensato nel personaggio dello Schiavo dOro dalle sensuali movenze interpretato da Nižinskij, e culminante nella scena del Baccanale.

                                     

3. Elementi innovativi

Fokine spiega nelle sue Memorie che in Sheherazade, egli cercò di applicare integralmente, per la prima volta, i principi della riforma estetica della danza classica da lui elaborata in quegli anni.

Egli curò nei minimi particolari la coerenza, lunità di tutti gli elementi, in vista del massimo impatto drammatico e della più efficace espressività artistica. Non si trattava di una velleità di ricostruzione storica di possibili danze dellepoca e del paese rappresentato, anche per levidente incongruenza della musica, che seppure di ispirazione esotica, era europea e creata da artisti russi contemporanei, ma del tentativo di ridare alla danza quella forza artistica e quellintensità drammatica che si era persa alla fine dellOttocento, dopo la fine del Romanticismo.

A tal fine, in primo luogo, Contrariamente ai coreografi precedenti, come Marius Petipa, non scelse musica composta appositamente per il balletto, ma una suite sinfonica preesistente, di cui usò solo quelle parti necessarie alle esigenze del balletto, mutandone così la struttura originale. Ciò fu allorigine di una diatriba avviata dalla vedova del compositore Rimskij-Korsakov, che lamentò luso fatto della musica del marito, ricevendo da Djagilev delle risposte pubblicate su un quotidiano dellepoca, in cui egli rivendicava piena libertà artistica per la sua compagnia.

Fokine subordinò inoltre la coreografia alla trama, cioè creò delle sequenze di danza nuove, formate anche da passi nuovi seppure basati sulla tecnica accademica, esclusivamente finalizzati alla narrazione. Al contrario, in precedenza, era spesso la trama ad adattarsi alla danza, cioè allesigenza di sfoggiare sequenze predeterminate di puro virtuosismo tecnico.

Poi, ridusse al minimo necessario la mimica fatta di gesti rivolti al pubblico e dal significato convenzionale e che costituiva una parte essenziale dei balletti dellepoca. Si concentrò nellesprimere la narrazione attraverso movimenti e situazioni sceniche, di forza espressiva tale da comunicare immediatamente al pubblico non solo il senso degli accadimenti, ma i sentimenti dei personaggi le loro relazioni. Per questo scelse come protagonista Ida Rubinštejn, che non era una ballerina di formazione, ma unattrice, avviata da lui alla danza.

Infine, vietò qualunque interruzione dello spettacolo in risposta agli applausi interrompevano continuamente la narrazione.

George Balanchine scriverà che il balletto fu lespressione stessa del "colore", nella danza, nelle scenografie e nei costumi.



                                     

4. Costumi

Per valutare la portata rivoluzionaria dei costumi elaborati da Bakst per Shéhérazade, basta confrontarli con il costume della protagonista di La Péri, balletto del 1843, ambientato allo stesso modo nel mondo delle favole persiane Fig. 1. Qui il richiamo allambientazione arabeggiante si ricava solo dal tipo di corpetto della ballerina da notare linserto color carne, che ricopre però un corset, e lintero costume resta quello comune a tutte le produzioni dellepoca: tutù, calzamaglia e scarpette da punta. Questa struttura del costume da danzatrice si era mantenuta inalterata sino allepoca di Fokine.

Invece, nel balletto di Fokine, suscitarono scalpore sia luso dei piedi nudi che la nudità seppure apparente di alcune parti del corpo, così come le armonie cromatiche lussureggianti e la languidezza orientale.

                                     

5. Successive produzioni

Un ricostruttore attuale della versione originale di Fokine è stato Andris Liepa, figlio di Maris Liepa, famoso ballerino russo. Questa sua realizzazione è stata introdotta nel repertorio del corpo di ballo del Teatro dellOpera di Roma, durante la direzione di Carla Fracci.

Il balletto Shéhérazade è stato oggetto di diverse riprese e di coreografie differenti. Nelle stesse, sulla trama originale e cioè sullintrigo passionale, ha preso il sopravvento lesaltazione della figura di Shéhérazade la narratrice, in quanto simbolo di donna intelligente, generosa e salvifica, ammaliatrice non per la sua bellezza, ma per le sue qualità interiori.

  • 1930, George Balanchine, Royal Danish Ballet
  • 2002, Kirov con Svetlana Zacharova, Farukh Ruzimatov
  • 2001, Blanca Li Parigi
  • 1975, George Balanchine: Shéhérazade ouverture su musica di Ravel 1898 New York City Ballet, con Kay Mazzo ed Edward Vilella
  • 2000, Tuccio Rigano per il Balletto di Roma
  • 2003, Fredy Franzutti per il Balletto del Sud, edizione del 2010 con Luciana Savignano; nuova edizione del 2015 con Carla Fracci
  • 2017, Eugenio Scigliano, Compagnia del Teatro alla Scala di Milano
  • 1990, Maurice Béjart: A propos de Shéhérazade Ballet Béjart, Lausanne
  • 2003, Gheorghe Iancu Maggio Musicale Fiorentino, con Agnès Letestu e Roberto Bolle
  • 1995, Karole Armitage: Il viaggio di Sheherazade Teatro Comunale Firenze
  • 1950, Nina Anisimova Teatro Malij di S.Pietroburgo
  • 1979, Graeme Murphy Sydney
  • 1960, Leon Wojcikowski London Festival Ballet
  • 1994, Luciano Cannito Tbilisi
  • 1998, Vittorio Biagi: La mia Sheherazade
  • 1950, Nicholas Beriozoff London Festival Ballet
  • 2009, Alonzo King, Lines Ballet
                                     

6. Influenza sulla storia della moda

Il balletto esercitò uninfluenza immediata sulla moda dellepoca ed in particolare sui "couturiers" Madeleine Chéruit, Jeanne Paquin e Paul Poiret. Tutte le parigine vollero vestirsi da odalische. Un anno dopo la prima di Shéhérazade, il 24 giugno 1911, il sarto Paul Poiret tenne una festa esclusiva dal titolo Le mille e due notti, ispirata allambientazione del balletto, le sue collezioni di quegli anni dimostrano unevidente similitudine con i costumi di Bakst. Per gli abiti da sera, divenne di moda il turbante con una lunga piuma. La linea morbida degli abiti, svasati a campana o drappeggiati in corrispondenza dei fianchi, luso di veli, perline, strass e colori cangianti, stavano ad evocare una visione favolistica delloriente. Questa voga si diffuse nel mondo intero e durò sino agli anni venti.

                                     
  • può riferirsi a: Shéhérazade balletto Shahrazād Rimskij - Korsakov Shahrazād Scheherazade film statunitense del 1947 Shéhérazade - film francese del
  • adattamento sotto forma di balletto di Shahrazād fu messo in scena il 4 giugno 1910 all Opéra Garnier di Parigi dai Balletti russi. La coreografia era
  • nuovamente con i Ballets Russes nella stagione 1910, esibendosi in Shéhérazade un balletto basato sulla prima storia delle Mille e una notte, coreografato
  • tournée in Italia, il ruolo della Regina Thalassa nello spettacolo Shéhérazade del Balletto del Sud nel settembre 2012 interpreta il ruolo di Don Juan nell omonimo
  • scuola dei Balletto Imperiale di San Pietroburgo nel 1889. Fu allievo di Pavel Gerdt, Nikolaj Legat e Christian Johansson. Si unì ai Balletti russi di Sergej
  • vitalità dei Balletti Russi si fece strada attraverso i due decenni successivi, tanto che divenne la più influente compagnia di balletto del XX secolo
  • più suggestive che curò nella loro prima esecuzione sono da ricordare: Shéhérazade di Rimskij - Korsakov 1910 L uccello di fuoco di Stravinskij 1910
  • Romeo e Giulietta Giulietta Shéhérazade Zobeide L uccello di fuoco Pas de Quatre Marie Taglioni Anna Karenina balletto Anna Cenerentola Fata Apollo
  • il fratello che la sorella passarono al balletto classico. Termina i suoi studi presso la Scuola del balletto del Teatro Bolshoi di Mosca dove si diploma
  • ballerina russa di danza classica, prima ballerina presso il Kirov Ballet Balletto Mariinskij di San Pietroburgo, nota soprattutto per le sue interpretazioni
  • Le Dieu bleu è un balletto in un atto con musica di Reynaldo Hahn del 1912 la coreografia originale fu Michel Fokine, il libretto di Jean Cocteau e Frédéric