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ⓘ 60ª Divisione fanteria Sabratha. La 60ª Divisione fanteria Sabratha fu una grande unità di fanteria del Regio Esercito durante la seconda guerra mondiale. Era i ..




60ª Divisione fanteria Sabratha
                                     

ⓘ 60ª Divisione fanteria "Sabratha"

La 60ª Divisione fanteria "Sabratha" fu una grande unità di fanteria del Regio Esercito durante la seconda guerra mondiale. Era in particolare una divisione autotrasportabile tipo Africa Settentrionale, ovvero come le autotrasportabili metropolitane prevedeva la motorizzazione dellartiglieria e dei supporti divisionali, ma con laggiunta di un battaglione di carri leggeri e leliminazione di ogni componente di animali da soma o da traino, vista la difficoltà di approvvigionamento di acqua e foraggio in ambiente desertico.

                                     

1. Storia

La divisione trae origine dalla Brigata "Verona", costituita il 2 giugno 1883 e sciolta il 25 dicembre 1917 e formata da 85º e 86º Reggimento fanteria. La 60ª Divisione fanteria "Sabratha", di tipo autotrasportabile, si forma in Libia italiana nella primavera del 1937 sull85º e l86º Reggimento fanteria ed il 42º Reggimento artiglieria divisionale.

Allo scoppio della seconda guerra mondiale, la divisione si trova sul confine libico-tunisino ed a difesa di Tripoli. In dicembre viene trasferita sulla linea Derna-Berta, dove contrasta lavanzata inglese fino al 1941. Il 30 gennaio, per evitare laggiramento, ripiega con gravi perdite, riuscendo a disimpegnarsi ed a raggiungere, attraverso Agedabia e Sirte, la città di Homs, dove si schiera a difesa della costa. Nel settembre 1941 la Divisione si trasferisce ad est di Tobruk. Dopo lo sfondamento inglese a Sollum, la divisione ripiega sulle linee di difesa successive di Ain el Gazala, di Derna-Berta-Mechili, di Marsa El Brega. Da qui il 23 gennaio 1942 si scontra con le retroguardie avversarie, per poi avanzare su Antelat, a nord-est di Agedabia. Dopo aver occupato in maggio Bir Temrad, raggiunge Tobruk il 15 giugno. Caduta la città, si porta su Bardia, Sollum e Sidi el Barrani, per attestarsi il 1º luglio su El Alamein. Attaccata con violenza, la linea resiste, ma le perdite della divisione sono tali da decretarne lo scioglimento il 25 luglio 1942.

                                     

2. Ordine di battaglia: 01/02/1942

  • 1ª Compagnia fanteria
  • 85º Reggimento fanteria "Verona"
  • 85ª Compagnia mortai da 81
  • 2ª Compagnia fanteria
  • 2ª Compagnia fanteria
  • 86ª Compagnia mortai da 81
  • 1ª Compagnia fanteria
  • 86º Reggimento fanteria "Verona"
  • Comando
  • 283º Gruppo
  • 1ª Batteria da 75/27
  • 2ª Batteria da 75/27
  • 42º Reggimento artiglieria "Sabratha"
  • 3ª Batteria da 75/27
  • 1ª Batteria da 75/27
  • 284º Gruppo
  • 2ª Batteria da 75/27
  • III Battaglione "San Marco"
  • 340ª Batteria da 65/17
  • 105ª Sezione mista
  • LX Battaglione misto genio
  • 1 batteria da 88/55
  • 20ª Sezione sussistenza
  • Raggruppamento Giovani Fascisti
  • Distaccamento medico
  • XVIII Gruppo artiglieria
  • 1 batteria da 75/46
  • XLII Gruppo artiglieria
  • XXXIII Battaglione guastatori
  • 14ª Batteria da 76/30 della Regia Marina, servita da personale della MILMART
                                     

3. Ordine di battaglia: 24/05/1942

  • 1º Gruppo da 75/27
  • 86º Reggimento fanteria "Verona"
  • 85º Reggimento fanteria "Verona"
  • 42º Reggimento artiglieria "Sabratha"
  • 2º Gruppo da 75/27
  • 3º Gruppo da 100/17
  • LX Battaglione misto genio
                                     

4. Comandanti 1937-1942

  • Gen. D. Giuseppe Tellera 1º settembre 1937 - 21 maggio 1938
  • Gen. D. Mario Soldarelli 25 aprile 1941 - 25 luglio 1942
  • Col. Riccardo De Cosa int erinale 2 - 24 aprile 1941
  • Gen. D. Guido Della Bona 22 maggio 1938 - 1º aprile 1941