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ⓘ Paul Klee. Ernst Paul Klee è stato un pittore tedesco di padre tedesco e madre svizzera, il primo musicista e la seconda cantante. Figura eminente dellarte del ..




Paul Klee
                                     

ⓘ Paul Klee

Ernst Paul Klee è stato un pittore tedesco di padre tedesco e madre svizzera, il primo musicista e la seconda cantante.

Figura eminente dellarte del XX secolo, nel periodo della sua formazione Paul Klee si occupò di musica, poesia, pittura, scegliendo infine questultima forma di espressione come ambito privilegiato e dando così inizio ad una tra le più alte e feconde esperienze artistiche del Novecento. Si mantenne comunque anche con i proventi derivati dalla sua attività di strumentista presso lOrchestra di Berna.

Esponente dellastrattismo, considerava larte un discorso sulla realtà e non una sua semplice riproduzione. Nelle sue opere la realtà è quindi rarefatta, resa essenziale, talvolta ridotta a semplici linee o campiture colorate. La sua inesausta ricerca si manifesta anche attraverso la scelta dei supporti, che vanno dalla tradizionale tela alla carta di giornale, alla juta, a cartoncini di ogni qualità e spessore.

                                     

1. Biografia

Paul Klee nacque nel piccolo comune di Münchenbuchsee presso Berna, il 18 dicembre 1879, ma la famiglia si trasferì nella capitale svizzera qualche mese dopo. Figlio di un professore di musica del quale prese la cittadinanza tedesca e di una cantante, Klee fu anche un eccellente violinista e amante soprattutto della musica di Bach, Mozart, Beethoven e Wagner, che costituì unimportante componente nella sua formazione e un costante interesse per tutta la vita. Frequentò molto anche i teatri dopera e di prosa. Fra il 1898 e il 1901 si trasferì a Monaco di Baviera, a Schwabing, quartiere degli artisti. Qui frequentò lAccademia delle belle arti di Monaco di Baviera. Franz von Stuck fu il suo professore ed entrò in contatto con la corrente artistica Jugendstil. Tra il 1902 e il 1906 si appassionò a Gustav Klimt, a William Blake e a Goya. In particolare nel 1905, quando soggiornò a Parigi per la prima volta, ebbe modo di vedere molte opere degli impressionisti e degli artisti di epoche precedenti: da Leonardo a Rembrandt. A questo periodo risalgono una serie di acqueforti oltre che 26 acquerelli su vetro.

Nel mese di settembre del 1906 sposò la musicista Lily Stumpf, dalla quale ebbe un figlio. Sempre nello stesso anno espose alla mostra internazionale della Secessione a Monaco. Nel 1909 espose 2 opere alla mostra della Secessione di Berlino. Nel 1910 espose la sua prima personale al Kunstmuseum di Berna. Nel 1911 conobbe artisti come August Macke, Franz Marc e Vasilij Kandinskij, con cui diede in seguito vita al gruppo del Der Blaue Reiter Il cavaliere azzurro con il quale esporrà a Berlino. Nello stesso anno conobbe, durante un viaggio a Parigi, Robert Delaunay, pittore simultaneo-cubista, le cui ricerche sul colore e la luce lo influenzarono. Nel 1912 espose 17 opere alla seconda mostra berlinese del Blaue Reiter.

Decisivo per il pittore fu un suo viaggio a Tunisi e ad Hammamet con Louis Moilliet e Macke, nel 1914. Da quel momento lo stesso Klee affermò di essersi pienamente impadronito del colore e iniziò a prediligere nelle proprie opere le tonalità calde, tipiche di questa area geografica. Scrisse nello stesso anno: Questo è il momento più felice della mia vita.il colore e io siamo una cosa sola: sono pittore ". Nellaprile del 1914 espose a Berlino insieme a Marc Chagall. Nel 1916, quando aveva già superato i 36 anni, fu richiamato alle armi e fu congedato nel dicembre del 1918. Da rilevare come sia gli anni della guerra sia limpegno nellesercito non impedirono a Klee di continuare a dipingere e a disegnare. Dal 1917 cominciò ad esporre con maggiore continuità e sempre nello stesso anno una sua personale a Zurigo suscitò grande entusiasmo nei dadaisti. Sempre durante il servizio militare, nel 1918, scrisse il saggio La confessione creatrice pubblicato nel 1920, il cui testo fornirà la base per i corsi di teoria della forma e teoria del colore che Klee terrà, a partire dal 1920, al Bauhaus di Weimar. Dopo aver prestato servizio per tre anni nellesercito tedesco al fronte durante la prima guerra mondiale, viene consacrato a Monaco dalla sua mostra del 1919, che lo farà conoscere al grande pubblico internazionale.

Nel 1920 venne chiamato dallarchitetto Walter Gropius ad insegnare pittura. Klee si applicò alla didattica con entusiasmo, avendo la possibilità di organizzare in maniera più sistematica laspetto teorico del suo fare artistico. Nella scuola Klee svolse una forte azione equilibratrice, tanto che Gropius lo definì lestrema istanza morale del Bauhaus ". Dai suoi allievi venne soprannominato il Budda: era molto distaccato, da tutte quelle che erano le attività sociali della scuola e venne considerato, sempre dai suoi allievi, alla stregua di un oracolo.

Lesperienza si concluse nel 1931 e successivamente assunse la docenza presso lAccademia di Düsseldorf. Nel 1933 Klee fu costretto dal regime nazista alle dimissioni dallAccademia di Düsseldorf, poiché il regime giudicava la sua produzione, insieme a quella degli artisti a lui contemporanei e vicini desperienza, come "arte degenerata".

Lasciò così la Germania per trasferirsi nuovamente nella sua città natale, dove continuò a dipingere, nonostante i gravissimi problemi di salute dovuti ad una sclerodermia progressiva. Negli ultimi anni della sua vita chiese la cittadinanza svizzera, che gli fu concessa solo postuma. Morì nel 1940 nella cittadina di Muralto, vicino a Locarno.

Nel giugno 2005 è stato aperto a Berna il Zentrum Paul Klee, interamente dedicato allartista. Esso ospita più di 4000 sue opere, oltre a spazi dedicati a convegni, a laboratori per i giovani, ad una biblioteca, a mostre tematiche. Il Zentrum è stato progettato dallarchitetto genovese Renzo Piano e, nel rispetto delle primarie fonti di ispirazioni di Klee, è costruito con un ampio uso di legno ed è caratterizzato dallonnipresenza della luce naturale.

Indicativamente, un dipinto di Klee può essere valutato per una somma di circa 7.5 milioni di euro. Klee fu anche scrittore e tra il 1898 e il 1918 scrisse i Diari, dove sono contenute gran parte delle riflessioni sullarte e sulla propria produzione, Teoria della forma e della figurazione, nel quale sono trasmessi i suoi insegnamenti, Nellinterregno, Concerto a Colori e gli Schizzi Pedagogici, oltre alle Poesie.

                                     

2. Cronologia biografica

  • 1938: dipinge opere di grande formato.
  • 1929: prosegue la sua attività a Dessau.
  • 1939: dipinge e produce 1.253 opere, chiede la cittadinanza svizzera inutilmente.
  • 1897: inizia a tenere un diario che prosegue, se pur in modo discontinuo, fino al 1918.
  • 1910: prima personale al Kunstmuseum di Berna e Kubin acquista un suo disegno.
  • 1915: conosce Vasilij Kandinskij e Rainer Maria Rilke
  • 1930: personale a New York. Si dimette dal Bauhaus.
  • 1886: frequenta la scuola primaria e inizia a prendere lezioni di violino.
  • 1919: dipinge a olio, incontra i dadaisti Jean Arp e Tristan Tzara.
  • 1890: entra al Ginnasio di Berna e suona come membro dellOrchestra municipale. Scrive novelle e poesie
  • 1917: mostre a Berlino, Zurigo, Monaco
  • 1940: 5 luglio. Il Consiglio comunale di Berna concede la cittadinanza svizzera a Paul Klee.
  • 1934: incontra Ernst Ludwig Kirchner. Personale a Londra.
  • 1905: primi quadri sotto vetro. Si reca a Parigi con gli amici e visita lesposizione dei fauves nel Salon dAutomne.
  • 1936: realizza 25 opere.
  • 1907: nasce il figlio Felix, morto nel 1990, futuro pittore e regista teatrale.
  • 1898: ottiene la licenza liceale e dopo aver oscillato tra il desiderio di dedicarsi alla poesia, alla musica o alla pittura, decide per questultima e si trasferisce a Monaco dove inizia lo studio della pittura e segue le lezioni di anatomia e storia dellarte.
  • 1925: il Bauhaus si trasferisce a Dessau, La Nationalgalerie di Berlino acquista il primo dipinto di Klee. Partecipa alla prima mostra di pittura surrealista a Parigi presso la Galerie Pierre.
  • 1899: conosce una pianista di nome Karoline "Lily" Stumpf 1876-1946, figlia di Ludwig Stumpf 1846–1923, un medico di Monaco e Annemarie Pohle, e tra i due nasce una relazione.
  • 1914: viaggio in Tunisia con Macke e Molliet, mostra di Klee e Marc Chagall a Berlino.
  • 1918: scrive il saggio Graphik e partecipa alla mostra internazionale della Kunsthalle di Berna. Viene congedato dallesercito
  • 1879: nasce a Münchenbuchsee, presso Berna, da Hans-Wilhelm Klee 1849-1940 laureato al Conservatorio di Stoccarda e maestro di musica allAccademia di Berna e da Maria Ida Frick 1855-1921 cantante professionista. Ha una sorella maggiore nata nel 1876 di nome Matilde, morta nel 1953.
  • 1909: espone alla XIX rassegna Zeichende Kunste di Berlino.
  • 1916: viene richiamato dallesercito tedesco, realizza 81 opere, quasi tutte acquerelli
  • 1920: viene chiamato da Walter Gropius al Bauhaus di Weimar.
  • 1906: breve viaggio a Berlino dove visita lEsposizione del centenario nella Galleria nazionale e il Kaiser-Friedrich-Museum. Il 15 settembre sposa, a Berna, Lilly Stumpf e si stabilisce a Monaco ed espone una serie di incisioni grafiche intitolata Inventionen alla Mostra Internazionale della Secessione di Monaco.
  • 1937: a Berna riceve Pablo Picasso, Georges Braque, Kirchner, Kandinskij. Realizza 264 opere di cui 17 sono incluse nella rassegna d"arte degenerata" e 102 vengono rimosse dai musei tedeschi.
  • 1931: viaggio in Sicilia. È docente di tecnica pittorica allAccademia di Düsseldorf, espone in questa città oltre che a Berlino e ad Hannover.
  • 1903: a Berna prepara le prime acqueforti, legge molto e collabora nuovamente come violinista nellorchestra della città.
  • 1935: si riscontrano i primi sintomi di sclerodermia, malattia che lo condurrà allinvalidità totale e poi alla morte.
  • 1911: Klee inizia il catalogo sistematico delle sue opere.
  • 1901-1902: si reca in Italia a Roma e Firenze per un viaggio di apprendistato che segna la sua nascita come pittore.
  • 1932: nuovo viaggio in Italia in Trentino.
  • 1928: viaggio in Egitto e Bretagna. Incontra Emil Nolde a Berlino. Walter Gropius si dimette dal Bauhaus.
  • 1882: riceve i primi insegnamenti di disegno dalla nonna materna.
  • 1924: personale a New York. André Breton lo cita nel "Primo manifesto del surrealismo".
  • 1922: insegna teoria del colore presso il Bauhaus dove viene organizzato il congresso dei dadaisti e dei costruttivisti.
  • 1912: partecipa con 17 opere alla seconda mostra del Der Blaue Reiter
  • 1921: insegna teoria della forma al Bauhaus e espone a Berlino e ad Hannover.
  • 1880: la famiglia si trasferisce a Berna.
  • 1904: si reca a Monaco per incontrare la fidanzata Lily e visita il Gabinetto di grafica studiando con cura le incisioni di Beardsley, di William Blake e di Francisco Goya.
  • 1933: i nazisti chiudono il Bauhaus con laccusa di essere un "covo bolscevico"; viene perquisita la casa della famiglia Klee a Dessau.
  • 1900: frequenta lAccademia di Belle Arti di Monaco e ha come condiscepolo Vasily Kandinsky.
  • 1940: personale alla Kunsthaus di Zurigo con 213 opere degli ultimi 5 anni. In primavera viene ricoverato a Locarno-Muralto, dove muore il 29 giugno.
                                     

3. Concezione della pittura

Klee intende larte non come semplice rappresentazione della realtà come era stato per i realisti o naturalisti fiamminghi, bensì come indagine che svela i meccanismi più profondi e nascosti della natura.

Nel caso di Klee è arduo parlare di "realtà": la sua pittura nasce tutta nella sua immaginazione. "Immaginazione" in unaccezione totale, come analisi estrema di figure e sensazioni, fisiche e psicologiche, condotta incessantemente come esercizio spirituale necessario e vitale per esplorare e giustificare la propria presenza nel mondo. Un esercizio che talora prende forma di progetto e che genera la materializzazione, appunto, di unimmagine. Limmagine è il frutto ultimo di una riflessione strenua su di sé e sul proprio pensiero, frutto generato con cura e attenzione estreme, catalogato accuratamente e riposto con amore per sempre, come la spoglia di un bambino, in attesa di una resurrezione.

                                     

4. Opere

  • Villa R., 1919, olio su cartone, 26 x 22 cm, Kunstmuseum Basilea

E sempre visti con gli occhi di un bambino sembrano alcuni elementi di Villa R., opera dominata da sagome fantastiche e da una villa costruita con forme geometriche che ricordano quelle delle scatole di costruzione usate dai bambini. Di fronte allabitazione colpisce la strada rosso porpora che percorre tutto il dipinto lungo una diagonale da sinistra a destra. In primo piano campeggia la misteriosa lettera R: essa appare come un ricordo lontano che il pittore associava forse nelle memorie infantili alla villa.

  • Strada principale e strade secondarie, 1929, olio su tela, 83 x 67 cm, Ludwig Museum Colonia

Il quadro è realizzato a linee incrociate che simulano la planimetria di una città da cui il titolo. Leffetto complessivo del dipinto propone unattuale riflessione sulla realtà metropolitana che, già negli anni 30, diventava paesaggio artificiale totale escludendo qualsiasi varietà morfologica. Gli ampi quadrati, più o meno regolari e a scacchiera, propongono una città dove luomo modifica pesantemente il paesaggio e ricorda i campi coltivati dove pure è luomo a definire gli spazi le forme.

  • Porto fiorente, 1938, tempera su carta montata su tela, 75 x 165 cm, Kunstmuseum Basilea

Opera importante soprattutto perché rappresentativa dellultimo periodo della pittura di Klee. Nel 1935 infatti è colpito da una grave malattia che lo consumerà fino alla morte. In questo frangente Klee abbandona il formato "miniaturistico" per opere dalle dimensioni più importanti, le pennellate da delicate e leggere diventano pesanti e talvolta cupe, trasformando lordine del cosmo e traducendolo in un sapiente gioco di incastri e linee. Il disegno si svolge tra il marrone della banchina e lazzurro del cielo rappresentato alto e da una sottile linea come nei disegni dei bambini. Allinterno di questi due confini si estende la caotica vita portuale, delineata da silhouette di navi, macchie dolio, gru o galleggianti rappresentati come figure essenziali, quasi come ideogrammi.

  • Foglie figurate Figurale Blätter, 1938: rappresentazione di figure antropomorfe racchiuse allinterno delle foglie di un albero stilizzato, presunto tentativo di sintesi artistica fra forme di vita organiche e spiriti della materia.