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Università tecnica di Delft
                                     

ⓘ Università tecnica di Delft

L Università tecnica di Delft, conosciuta anche come TU Delft, situata nella città di Delft nei Paesi Bassi, è la più grande e antica università tecnica pubblica dei Paesi Bassi. Con otto facoltà e numerosi istituti di ricerca ospita più di 19.000 studenti in corsi di laurea triennale e laurea magistrale, più di 3.300 scienziati e più di 2.200 persone dello staff di supporto e di gestione. TU Delft è considerata una delle più prestigiose scuole di ricerca al mondo; nel QS World University Rankings si posiziona tra le cento migliori università e quinta in Europa dopo Cambridge, Oxford, ETH Zurich e lImperial College; è prima scuola al mondo in architettura, e tra le prime dieci per chimica e ingegneria chimica, ingegneria meccanica, biofisica, biologia molecolare e ingegneria dei materiali. Il TU Delft è lunica università europea a far parte della Kavli Foundation, assieme alle Università di Stanford, Berkeley, Chicago, Harvard, e al Caltech.

Luniversità fu fondata l8 gennaio del 1842 da re Guglielmo II dei Paesi Bassi come Accademia Reale Koninklijke Akademie van Delft, con lo scopo principale di formare i funzionari pubblici per le Indie Orientali Olandesi. Il curriculum di ricerca ed educazione della scuola si espanse rapidamente, facendola diventare prima una Scuola Politecnica nel 1864 Polytechnische School van Delft, un Istituto di Tecnologia nel 1905 Technische Hoogeschool van Delft, ovvero una università a tutti gli effetti, e infine cambiandone il nome in Università tecnica di Delft nel 1986.

Tra le persone che lhanno frequentata vi sono i Premi Nobel Jacobus van t Hoff, Heike Kamerlingh Onnes, e Simon van der Meer.

LUniversità tecnica di Delft fa parte di diverse federazioni di università, tra cui IDEA League, CESAER, UNITECH, e 3TU.

                                     

1.1. Storia Accademia Reale 1842–1864

LUniversità tecnica di Delft fu fondata l8 gennaio del 1842 da Re Guglielmo II dei Paesi Bassi come Accademia Reale per la formazione di ingegneri civili, per servire sia la nazione che lindustria, e dei tirocinanti del commercio. Uno degli scopi dellaccademia era di formare i funzionari pubblici per le colonie della Compagnia olandese delle Indie Orientali. Il primo direttore a capo dellaccademia fu Antoine Lipkens, il costruttore del primo telegrafo ottico olandese, conosciuto con il nome stesso di Lipkens. I primi edifici ad ospitare lAccademia Reale furono quelli di Oude Delft 95, a Delft. Il 23 maggio del 1863 venne promulgata una legge che impose una regolamentazione delleducazione tecnica nei Paesi Bassi, riconducendo così lAccademia sotto le regole dellistruzione secondaria.

                                     

1.2. Storia Scuola Politecnica 1864–1905

Il 20 giugno del 1864 lAccademia Reale venne sciolta con un Decreto Reale, per fare spazio alla Scuola Politecnica di Delft Politechnische School van Delft. La scuola appena creata si occupò di formare ingegneri in numerosi campi e architetti, figure molto richieste durante il periodo di industrializzazione del XIX secolo.

                                     

1.3. Storia Istituto Tecnico 1905–1986

Ancora una volta una legge, emessa il 22 maggio 1905, cambiò il nome della scuola in Istituto Tecnico di Delft Technische Hoogeschool Delft, dal 1934 in poi Technische Hogeschool Delft, evidenziando la vocazione accademica della formazione offerta. Il Politecnico divenne così ununiversità vera e propria, e da quel momento poté rilasciare titoli accademici. Il numero di studenti in quel periodo arrivò a circa 450. Linaugurazione ufficiale del nuovo istituto avvenne il 10 luglio del 1905 alla presenza della Regina Guglielmina dei Paesi Bassi. Il primo preside del nuovo istituto fu J. Kraus, ingegnere idraulico. Lattribuzione dei pieni poteri giuridici avvenne solo il 7 giugno del 1956. A quel tempo la maggior parte degli edifici universitari erano ancora dentro il centro della città di Delft, mentre altri si trovavano sulla riva del fiume Schie, nel quartiere di Wippolder.

Le organizzazioni studentesche crebbero insieme alluniversità. La prima venne fondata il 22 marzo del 1848: si trattava della Delftsch Studenten Corps, che scelse come sede il caratteristico edificio Societeit Phoenix in Phoenixstraat. A questa associazione seguirono la de Delftsche Studenten Bond, fondata il 30 ottobre 1897, e la KSV Sanctus Virgilius, fondata il 2 marzo 1898. Nel 1917 Gerrit van Iterson creò il Giardino Sperimentale per le Tecniche di Coltivazione Cultuurtuin voor Technische Gewassen, oggi conosciuto come Giardino Botanico del TU Delft. Sempre in quel periodo avvenne la prima nomina di una docente donna, Toos Korvezee.



                                     

1.4. Storia Università tecnica di Delft 1986–oggi

Dopo la fine della Seconda guerra mondiale, il TU Delft conobbe una rapida espansione in ambito accademico. Lorganizzazione universitaria ispirata allo Studium Generale era diffusa in tutte le università dei Paesi Bassi, inclusa quella di Delft, e si prefiggeva di promuovere un sapere libero e facilmente accessibile nei campi della cultura, della tecnologia, della società e delle scienze. In risposta al crescente numero di studenti, nel 1974 venne organizzata la prima Settimana di Accoglienza per gli Studenti del Primo Anno Ontvangst Week voor Eerstejaar Studenten, OWEE, che da quel momento divenne una tradizione del TU Delft.

Il 1º settembre 1986 lIstituto Tecnico di Delft cambiò ufficialmente nome in Università tecnica di Delft, per sottolineare la qualità della formazione e della ricerca fatta dallistituto. Fra le altre espansioni, nel 1987 venne fondato listituto Delft Top Tech, che forniva uneducazione gestionale professionale ai dipendenti delle aziende maggiormente tecnologiche. Il 1º settembre del 1997 le 13 facoltà vennero raggruppate in 9 macro-facoltà, per migliorare lefficienza della loro gestione in una fase di espansione delluniversità. Nei primi anni novanta, dal momento che la grande maggioranza degli studenti erano di sesso maschile, luniversità cercò di far aumentare il numero delle studentesse fondando una commissione per emanciparle. Da allora cominciarono le giornate Anche le ragazze studiano Tecnologia Meiden studeren techniek. Negli anni successivi le funzioni di questa commissione vennero suddivise fra più istituti.

Dal 2006 tutti gli edifici universitari si trovano al di fuori del centro storico cittadino di Delft. Alcune costruzioni anche relativamente recenti, come il dipartimento di Scienza dei materiali, vennero vendute e in seguito demolite nel 2007 per far spazio ai nuovi edifici della scuola superiore Haagse Hogeschool. Una più stretta collaborazione fra il TU Delft le altre università dei Paesi Bassi di scienze applicate ha poi permesso di accentrare fisicamente a Delft alcuni istituti olandesi. Nel settembre 2009 lUniversità delle Scienze Applicate della regione de LAia e lIstituto delle Scienze Applicate di Rijswijk si sono trasferiti a Delft, nelle immediate vicinanze delluniversità, allangolo fra Rotterdamseweg e Leeghwaterstraat.

Il 13 maggio del 2008 ledificio della Facoltà di Architettura venne distrutto da un incendio, forse scatenato da un corto circuito in una macchina per il caffè causato da una tubatura idrica fessurata. Fortunatamente la biblioteca della facoltà, contenente migliaia di libri e mappe nonché pezzi unici di architettura fra cui sedie di Gerrit Rietveld e di Le Corbusier, si salvò. Attualmente la Facoltà di Architettura si trova nella vecchia sede centrale delluniversità.

Nel 2007 le tre università tecniche dei Paesi Bassi, il TU Delft, il TU Eindhoven e lUniversità di Twente hanno dato origine a una federazione universitaria, chiamata 3TU.

                                     

1.5. Storia Il logo del TU Delft

Nel corso degli anni il logo del TU Delft è cambiato in alcune occasioni, insieme al nome ufficiale. Dagli anni 2000 il logo è basato sui tre colori delluniversità ciano, nero e bianco. La lettera "T" sorregge una fiamma stilizzata, un riferimento alla fiamma che Prometeo portò dal Monte Olimpo allumanità, contro il volere di Zeus. Per questo motivo Prometeo viene a volte considerato il primo ingegnere della storia, ed è un importante simbolo per luniversità. La sua statua si erge al centro del campus del TU Delft, il Mekelpark, recentemente rinnovato.

LUniversità mantiene comunque ancora attivo il logo originario, utilizzandolo per occasioni più formali o talvolta per pubblicazioni ufficiali. Esso è di forma circolare con al centro la fiamma di Prometeo, e ai suoi lati gli scudi dei Conti dOlanda a sinistra e della Municipalità di Delft a destra. Lungo il bordo esterno invece è presente la dicitura in maiuscolo Technische Universiteit Delft con laggiunta dellanno di fondazione in numeri romani.

                                     

2. Campus

Inizialmente, tutti gli edifici delluniversità si trovavano nel centro storico della città di Delft. Questo cambiò nella seconda metà del XX secolo con il loro spostamento in unarea dedicata, nelle vicinanze. Lultima costruzione a lasciare il centro di Delft fu la biblioteca universitaria, che venne trasferita nellattuale edificio nel 1997. Il 12 settembre 2006 venne approvato il progetto della nuova area centrale, il Mekelpark, dando il via alla trasformazione dellarea intorno alla via Mekelweg la strada principale sul terreno universitario nel nuovo cuore del campus. Il nuovo parco rimpiazzò la principale strada di accesso, deviando così il traffico delle auto intorno al campus e rendendo il nuovo parco un posto più sicuro per le biciclette e i pedoni.

                                     

2.1. Campus Mekelpark

La nuova area centrale delluniversità venne chiamata Mekelpark per onorare la memoria del professore Jan Mekel, combattente per la resistenza durante la Seconda Guerra Mondiale, che fu giustiziato dai Nazisti il 2 maggio del 1942 a Sachsenhausen. Il Mekelpark venne aperto il 5 luglio 2009 e sostituì i vecchi parcheggi, le piste ciclabili e la stazione di servizio che alla fine degli anni cinquanta erano stati costruiti in mezzo alle facoltà. Il viale principale, lungo 832 metri, ha facilitato lo spostamento tra una facoltà e laltra. Entrambi i lati del viale sono stati arredati con panchine in pietra, per una lunghezza totale di 1547 metri. Alcuni degli edifici che circondano il Mekelpark meritano una citazione particolare.

                                     

2.2. Campus Biblioteca

La biblioteca del TU Delft, costruita nel 1997, fu progettata dallo studio di architettura Mecanoo, di base a Delft, e si trova subito dietro ledificio "Aula". Il tetto della biblioteca è ricoperto da un manto erboso, che agisce da isolante naturale. La struttura si solleva dal terreno su un solo lato, permettendo di raggiungerne la sommità semplicemente camminando sul prato del lato opposto. La biblioteca ha al centro un cono in acciaio che la attraversa dalla base fin oltre il tetto, dandogli così la sua caratteristica forma. Il muro opposto allAula è interamente realizzato con vetrate. La biblioteca vinse il premio olandese National Steel Prize nel 1998 nella categoria realizzazione di costruzioni in acciaio e ibride.

                                     

2.3. Campus Centro Culturale e degli Sport

Il Centro Culturale e degli Sport in olandese Cultureel Centrum si trova in Mekelweg 10, lestremo opposto del Mekelpark rispetto alledificio Aula. Fu progettato dallarchitetto Vera Yanovshtchinsky e venne aperto agli studenti e ai dipendenti del TU Delft nel 1995.

                                     

2.4. Campus Musei del TU Delft

I musei associati alluniversità sono tre: il Science Centre Delft, il Museo di Mineralogia e Geologia Beijerinck e larchivio Kluyver.

                                     

3. Facoltà

Il TU Delft comprende otto facoltà. Vengono riportati anche i nomi originali in olandese le abbreviazioni tra parentesi:

  • Ingegneria civile e Scienze della Terra Civiele Techniek en Geowetenschappen CiTG)
  • Ingegneria elettrica, Matematica e Informatica Elektrotechniek, Wiskunde en Informatica EWI)
  • Tecnologia, Policy e Management Techniek, Bestuur en Management TBM)
  • Disegno industriale Industrieel Ontwerpen IO)
  • Facoltà di Ingegneria aerospaziale Luchtvaart- en Ruimtevaarttechniek LR)
  • Architettura Bouwkunde BK)
  • Scienze applicate Technische Natuurwetenschappen TNW).
  • Ingegneria meccanica, navale e dei materiali Werktuigbouwkunde, Maritieme Techniek & Technische Materiaalwetenschappen 3mE)