Топ-100
Indietro

ⓘ Giovanni Battista Camozzi è stato un letterato e filologo italiano. Nacque da unillustre famiglia di origini piemontesi che si era trasferita ad Asolo agli iniz ..




Giovanni Battista Camozzi
                                     

ⓘ Giovanni Battista Camozzi

Giovanni Battista Camozzi è stato un letterato e filologo italiano.

Nacque da unillustre famiglia di origini piemontesi che si era trasferita ad Asolo agli inizi del XV secolo. Non si conosce pressoché nulla delle sue origini e dei suoi primi anni da una lettera sappiamo che ebbe un fratello, Giovanni Francesco e la gran parte della sua biografia ci è nota grazie a Iacopo Augusto Tuano, suo contemporaneo.

Studiò alluniversità di Bologna, prima medicina e poi filosofia, ed ebbe anche alcune conoscenze di lingue orientali. Tra i suoi maestri va ricordato Ludovico Boccadiferro che gli trasmise la passione per Aristotele e del quale scrisse lorazione funebre alla sua morte, nel 1545.

Il Camozzi risiedette a Bologna per un lungo periodo: nellanno accademico 1549-1550 risultava maestro di retorica; successivamente papa Giulio III lo nominava professore di filosofia alla scuola spagnola. Sotto Paolo IV passò alluniversità di Macerata, ma con lelezione di Pio IV venne chiamato a Roma.

A detta dei suoi biografi, nellUrbe si occupò della traduzione dei Padri greci ma di questa attività restano scarse tracce, e non resta testimonianza nemmeno di accademica che di certo svolse.

Il Camozzi è noto per aver compilato edizioni, traduzioni e commentari di testi greci di scienze naturali, specialmente di Aristotele e dei suoi interpreti. Lavorò, inoltre, a una nuova edizione delle opere del medico Paolo di Egina tradotte da Iohannes Guenther. Altre sue opere sono la già citata orazione funebre a Boccadiferro, il De antiquitate litterarum, dedicato al cardinale Filippo Guastavillani, e alcuni manoscritti Theodoreti episcopi Cyri interpretatio in Hieremiam prophetam e Oratio de pulchritudine. Da una lettera del Camozzi indirizzata al cardinale Guglielmo Sirleto sappiamo dellesistenza di unaltra opera patristica: Theodoretus Compilator seu multifarius libellus interprete Ioanne B. Camotio.

Ebbe un figlio, Timoteo, autore di un commentario al De piscibus di Teofrasto non pervenutoci.