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ⓘ BMW E53. Con la sigla BMW E53 si intende la prima generazione della BMW X5, autovettura SUV di fascia alta prodotta dalla Casa automobilistica tedesca BMW a par ..



                                               

BMW E70

Con la sigla BMW E70 si intende la seconda generazione della BMW X5, autovettura SUV di fascia alta prodotta dalla Casa automobilistica tedesca BMW a partire dal 2006.

                                               

BMW F15

La sigla BMW F15 identifica la terza generazione della X5, unautovettura di tipo SUV di segmento E prodotta dal 2013 al 2018 dalla casa automobilistica tedesca BMW.

BMW E53
                                     

ⓘ BMW E53

Con la sigla BMW E53 si intende la prima generazione della BMW X5, autovettura SUV di fascia alta prodotta dalla Casa automobilistica tedesca BMW a partire dal 1999.

                                     

1.1. Profilo Design esterno ed interno

Il lavoro svolto dal team di designer BMW diretto da Chris Bangle fu finalizzato a conferire al primo SUV della BMW unimpronta tipica delle vetture della Casa bavarese prodotte allepoca. Si cercò insomma di conferire un indiscutibile family feeling anche a questo modello inedito. Il corpo vettura era circa 15 centimetri più corto di quello della contemporanea Serie 5 E39 Touring, ma era più largo e più alto di una Serie 7 E38. Il frontale mostrava i caratteri tipici della Casa dellElica, con ad esempio i gruppi ottici a proiettori sdoppiati coperti da ununica parabola in vetro: tali gruppi ottici ricordavano nel disegno sia quelli della Serie 3 E46 lanciata lanno prima, sia quelli della più anziana Serie 5 E39 risalente al 1995. Un altro irrinunciabile stilema nel frontale era la calandra a doppio rene, mentre massiccio era lo scudo paraurti, solo parzialmente verniciato in tinta con la carrozzeria, in modo da conferire un aspetto da off-road alla vettura. La vista laterale vede spiccare la bombature sui passaruota che si uniscono tra loro mediante una terza bombatura nella zona centrale inferiore. Nel complesso la fiancata era abbastanza sobria e si discostava dai SUV prodotti fino a quel momento dalla concorrenza per una caratterizzazione leggermente più sportiva, visibile anche nella zona posteriore, dove era possibile notare linclinazione del montante C e la presenza di un piccolo spoiler sul tetto. Le sinergie con il marchio Land Rover hanno lasciato il segno ad esempio nelladozione del portellone del vano bagagli con lunotto apribile separatamente, una soluzione mutuata dalla Range Rover. I gruppi ottici posteriori erano a forma di L, una soluzione introdotta oltre dieci anni prima con il lancio della Serie 5 E34 e che verrà riproposta nella gamma BMW fino ancora per molti anni, sebbene rivista e ridisegnata.

Labitacolo, più largo e spazioso rispetto a quello della Serie 5 con cui condivideva la base meccanica, ne riprendeva comunque diverse impostazioni, ma proponeva anche soluzioni differenti, come ad esempio il disegno della console centrale. Era degna di nota anche la capacità del bagagliaio, che in configurazione standard disponeva di 465 litri di volumetria, ma che grazie al divano abbattibile e frazionabile 1/3 - 2/3 salivano a ben 1.550 di capacità.

                                     

1.2. Profilo Struttura, meccanica e motori

La X5 nasceva come già detto sulla base meccanica della Serie 5 E39, sebbene rivista ed adattata alla nuova tipologia di vettura. La struttura era quindi del tipo a scocca portante, a differenza di molti modelli concorrenti, tra cui la stessa Classe M W163, che ancora nascevano su un telaio separato.

Lavantreno della E53 era fissato su un telaietto ausiliario e prevedeva uno schema MacPherson a doppio snodo ed un retrotreno di tipo multilink, anchesso montato su telaio ausiliario e derivato dal retrotreno della contemporanea Serie 7. In alternativa, a richiesta era possibile ordinare la vettura con le sospensioni pneumatiche. Limpianto frenante era a doppio circuito idraulico con freni a disco autoventilanti sulle quattro ruote da 332 mm di diametro anteriormente e da 324 mm posteriormente. Lo sterzo era a cremagliera ed era servoassistito.

Al suo debutto la E53 fu proposta per il mercato europeo in due motorizzazioni, entrambe a benzina:

  • 4.4i: motore V8 M62TÜB44 da 4398 cm³ con potenza massima di 286 CV.
  • 3.0i: motore M54B30 da 2979 cm³ con potenza massima di 231 CV;

Due le varianti di cambio previste: in abbinamento alla motorizzazione minore viene montato un cambio manuale a 5 marce, mentre per la versione con motore V8 era previsto un cambio automatico a 5 rapporti. Entrambi i tipi di cambio erano prodotti dalla ZF. La trazione era integrale permanente distribuita tra i due assi mediante un differenziale centrale che ripartiva la coppia motrice al 62% sul retrotreno e al 38% sullavantreno, in modo da conferire un comportamento stradale simile a quello delle normali berline e station wagon. Per quanto riguarda la trazione, la X5 fece tesoro di alcuni ritrovati tecnologici della Range Rover, come lHill-Descent Control, ossia il freno elettronico che rallenta la vettura in discesa, e lOff-Road Management System.

Nellaprile del 2003 subisce un restyling

                                     

1.3. Profilo Evoluzione

Nel 2000, la BMW realizzò una versione ad alte prestazioni in unico esemplare dellE53. Denominata Le Mans, era dotata di un propulsore V12 da 700 CV derivato dalla BMW V12 LMR.

Fino ai primi mesi del 2001 la gamma della E53 rimase ristretta alle due versioni descritte: le prestazioni erano brillanti in entrambi i casi, ma le velocità massime erano limitate elettronicamente a livelli piuttosto contenuti 201 km/h per la 3.0i ad esempio. Era tuttavia possibile innalzare tale limite grazie ad un pacchetto sportivo opzionale che prevedeva un assetto ribassato, cerchi da 19 pollici e pneumatici più performanti con codice di velocità superiore.

Nellaprile del 2001 la gamma si ampliò con larrivo della X5 3.0d, spinta da un motore turbodiesel common rail da 2926 cm³, in grado di erogare una potenza massima di 184 CV. Nel 2002 arrivò la nuova versione di punta, spinta da un V8 da 4619 cm³ con potenza massima di 347 CV.

Sul finire dellanno la casa bavarese presentò una concept car basata sulla E53. Denominata X Coupé e presentata al North American International Auto Show di Detroit, si poneva come un ibrido tra un SUV e una coupé sportiva. Come propulsore era equipaggiata di un propulsore 3.0 sei cilindri turbo diesel derivato dalla BMW 530d e gestito da un cambio Steptronic automatico a cinque rapporti. Per compensare le alte prestazioni, nella sezione posteriore del mezzo fu aggiunto uno spoiler a configurazione elettronica che entrava in funzione quando si raggiungevano i 100 km/h. La velocità massima era di 200 km/h. Essendo concepita per la guida fuoristrada, la X Coupé venne dotata dei sistemi di controllo della guida off-road tipici dei modelli x, quali lAll Season Traction AST, il Dynamic Stability Control DSC-X e lHill Descent Control HDC.

Nel 2002 il designer Franco Sbarro presentò una versione speciale del modello X5. Denominato XX5 e costruito in due esemplari presentava la sezione anteriore modificata con un nuovo design.

Nella seconda metà del 2003 arrivò il restyling di metà carriera per la E53: il frontale venne ridisegnato in più punti, pur conservando le impostazioni generali. Comparvero anche nuovi faretti fendinebbia sul paraurti anteriore, ripresi da quelli della Serie 3 E46 restyling. Meccanicamente debuttò la prima generazione del sistema di trazione integrale xDrive, che verrà montato per anni anche nei futuri modelli della Casa bavarese, SUV e non solo. La gamma motori vide larrivo del nuovo V8 da 320 CV, sempre da 4398 cm³ ma con prestazioni sensibilmente migliorate. Sul fronte diesel, lunità da 3 litri subì un incremento di potenza e passò da 184 a 218 CV. Scomparve dal listino la 4.6is, che però nellaprile del 2004 venne sostituita dalla 4.8is, il cui V8 da 4799 cm³ era in grado di erogare fino a 360 CV di potenza massima. Dal punto di vista della sicurezza, la X5 subì delle migliorie che portarono i risultati dei crash-test EuroNCAP da 4 a 5 stelle.

A quel punto la gamma subì solo aggiornamenti di dettaglio, per arrivare al settembre del 2006 quando la gamma della E53 sparì dai listini per lasciare il posto alla serie successiva, la E70.



                                     

1.4. Profilo Riepilogo caratteristiche

Di seguito vengono riepilogate le caratteristiche delle varie versioni previste per la gamma della E53 in Europa:

Dizionario

Traduzione
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