Топ-100
Indietro

ⓘ Shamshi-Adad I. Shamshi-Adad fu un capo tribale amorreo che riuscì a costituire un dominio di vaste dimensioni nella parte settentrionale della Mesopotamia. Giu ..




Shamshi-Adad I
                                     

ⓘ Shamshi-Adad I

Shamshi-Adad fu un capo tribale amorreo che riuscì a costituire un dominio di vaste dimensioni nella parte settentrionale della Mesopotamia. Giunse a usurpare il trono di Assiria, dove regnò, secondo la cronologia media, tra il 1812 e il 1780 a.C.: si inserì in questa tradizione politica a lui "nettamente estranea" riuscendo peraltro a costituire una rete di rapporti con una serie di staterelli dellAlta Mesopotamia che gli furono tributari. Ottenne di trasmettere al figlio, Ishme-Dagan I, solo la parte settentrionale dell"impero", cioè lAssiria propriamente detta. Gli scribi neo-assiri cercarono poi "dotte giustificazioni" per correggere lonta dellusurpazione di Shamshi-Adad e la cosiddetta Lista reale assira, nella sua prima parte, risulta inattendibile proprio nel suo tentativo di legittimarne loperato.

                                     

1. Origini

Originariamente era un capo tribale, figlio di Ila-kabkabi e membro di una famiglia impegnata a controllare la zona dellalto Khabur contro Yaggid-Lim di Mari e, in seguito, contro Ipiq-Adad di Eshnunna. Shamshi-Adad e gli altri capitribù dovettero poi rifugiarsi a Babilonia, dove avevano appoggi politici in chiave anti-Eshnunna. Il loro deciso ingresso nella movimentata scena politica dellepoca avviene da un centro marginale, Ekallatum.

Shamshi-Adad conquistò in seguito numerose città assire: dopo Ekallatum, dalla quale combatte contro Dadusha di Eshnunna, fu la volta di Assur, sul cui trono subentrò a Erishum, e Ninive, dove ricostruì il tempio di Ishtar. Affidò quindi al figlio, Ishme-Dagan I, la reggenza dellAssiria e si installò in una nuova capitale, Shubat-Enlil oggi Tell Leilan, fondata su un centro precedentemente senza importanza Shekhna, a est del "triangolo del Khabur", con lo scopo di controllare i rapporti tra Assiria e Alta Mesopotamia.

Shamshi-Adad conquistò anche Mari, mettendo in fuga il suo re, Yakdhun-Lim, il quale trovò riparo dallex avversario, il regno di Yamkhad, certamente allertato dallespansione di Shamshi-Adad. A Yasmakh-Addu Iasmah-Adad, altro suo figlio, Shamshi-Adad affidò la reggenza di Mari, ma con lui ebbe sempre rapporti conflittuali.

                                     

2. Il tentativo imperiale di Shamshi-Adad

La repentina costituzione imperiale operata da Shamshi-Adad lo costringe a mantenere un perenne stato di allerta per evitare di perdere le posizioni acquisite: "troppo brusco e ambizioso era stato il passaggio dal frazionamento politico basato sui tradizionali centri cittadini allunificazione "imperiale" basata sulla mobilità e lampiezza di orizzonti dellelemento tribale", nelle parole di Mario Liverani. A nord eredita lantica pressione dei montanari dei Monti Zagros, in particolare dei Turukku. Su questo fronte, il re riesce in parte a rimettere in sesto lantico sistema commerciale che risaliva fino al karum di Kanesh, in Cappadocia stoffe, metalli. A sud-est il regno di Shamshi-Adad è in contatto con Eshnunna, in questa fase compressa dallespansione dellElam, e Babilonia, centro in forte espansione e destinato ad egemonizzare la Bassa Mesopotamia. A ovest, invece, la situazione è più frammentata: avversario di Shamshi-Adad è il solido regno di Yamkhad, con Yarim-Lim, ma diversi regni posti in Siria, come Karkemish e Qatna, sono alleati di Shamshi-Adad proprio in chiave anti-Yamkhad. Esistono poi, tra Shubat-Enlil, Mari e Karkemish, altre formazioni minori, subordinate a Shamshi-Adad in varie forme e che costituiscono un presupposto imprescindibile per la ricostruzione dei commerci anatolici.

Lesperienza "imperiale" di Shamshi-Adad si concluse nel sangue. Yasmakh-Addu si sposò con la figlia del re di Qatna e ciò compromise i già tesi rapporti con Yarim-Lim, per cui si finì allo scontro con Yamkhad. Quanto ad Eshnunna, il re Ibal-pi-El aveva nel frattempo trovato una pacificazione con lElam, per cui poté volgere la propria potenza contro lAlta Mesopotamia, finendo per pentrare a fondo nella formazione di Shamshi-Adad. Può darsi che tra Eshnunna e Shamshi-Adad si sia giunti ad un trattato di pace e alleanza, ma di lì a poco si perdono le tracce di Shamshi-Adad, probabilmente scomparso nel tentativo di combattere Yarim-Lim.

                                     

2.1. Il tentativo imperiale di Shamshi-Adad Il modello akkadico

I titoli assunti da Shamshi-Adad danno a intendere il legame del re con il modello stabilito in Sargon di Akkad: "re forte", "re di Akkad".

Di Shamshi-Adad si ricorda una spedizione che egli fece per raggiungere il Mediterraneo, fino in Libano, analogamente a quanto fatto da Yakhdun-Lim, quasi a imitazione dei re di Akkad e certamente con una velleitaria aspirazione al dominio universale sulle quattro parti del mondo, anche se era ben noto che al re mancasse del tutto il controllo su Sumer. Tanto la suggestione akkadica quanto il soggiorno a Babilonia possono aver determinato una sorta di ascendente babilonese sullAssiria nel periodo di Shamshi-Adad. Per quanto gli storici individuino Shamshi-Adad come un re assiro, egli non doveva pensarsi tale, anche se, durante il suo regno, venne adottato il sistema assiro di datazione, secondo gli eponimi di Assur.

Shamshi-Adad rappresenta un passaggio significativo nella progressiva "esplosione" dellAssiria, regione che fino ad allora era rimasta ai margini rispetto al protagonismo politico-militare delle formazioni sorte in Akkad e Sumer: si deve a Ilushuma una prima velleitaria penetrazione fino in Sumer, ma è solo con Shamshi-Adad che si assiste alla formazione di un organismo realmente articolato, per quanto di breve durata.



                                     

2.2. Il tentativo imperiale di Shamshi-Adad Shamshi-Adad nella Lista reale assira

Gli scribi neo-assiri hanno prodotto la cosiddetta Lista reale assira, che copre un periodo lungo duemila anni. Alla lista dei primi diciassette re, che "abitavano in tende", segue una lista in cui la serie è ribaltata, cioè corre di figlio in padre: tale lista, di sapore ideologico, serviva proprio per connettere Ila-kabkabi, padre di Shamshi-Adad, ai re che "abitavano in tende" Ushpia e il figlio di questi, Apiashal, in modo che Shamshi-Adad, usurpatore, ne risultasse legittimato. "Questa sistemazione in generale risente della temperie politico-culturale delletà amorrea con le sue genealogie gentilizie dei capi tribali".