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ⓘ Rosazzo. Pinot bianco eo Chardonnay: dal 20 al 30%; Sauvignon: dal 20% al 30 %; Possono concorrere altri vitigni con uve a bacca bianca, idonei alla coltivazion ..




Rosazzo
                                     

ⓘ Rosazzo

  • Pinot bianco e/o Chardonnay: dal 20 al 30%;
  • Sauvignon: dal 20% al 30 %;
  • Possono concorrere altri vitigni con uve a bacca bianca, idonei alla coltivazione per la provincia di Udine, presenti nei vigneti fino ad un massimo del 5%.
  • Ribolla gialla: fino al 10%.
  • Friulano: per almeno il 50%;
                                     

1. Tecniche produttive

I nuovi impianti ed i reimpianti dovranno avere una densità non inferiore ai 4 000 ceppi/ettaro. Nella vinificazione e nellaffinamento è consentito luso di botti in legno. Tutte le operazioni di vinificazione e imbottigliamento debbono essere effettuate nel territorio dei comuni di San Giovanni al Natisone, Manzano e Corno di Rosazzo, nonché nei comuni a questi confinanti.
                                     

2. Informazioni sulla zona geografica

La zona di produzione del "Rosazzo" è compresa nella parte meridionale della DOC "Friuli Colli Orientali". I suoi terreni sono di origine eocenica: marne ed arenarie che, alternandosi, danno luogo al cosiddetto "flysch", localmente chiamato" ponca" termine friulano per" marna” e di conseguenza sono del tipo franco limoso argilloso a reazione mediamente alcalina. Hanno un contenuto in calcare totale abbastanza basso mentre il calcare attivo è nella norma.

Questo tipo di terreno, anche a causa di una sua scarsa permeabilità, è soggetto ad erosione superficiale a causa della pioggia. Per evitare frane e smottamenti, i viticoltori debbono ricorrere a costosissimi lavori di consolidamento terrazzamenti, muretti di sostegno che richiedono anche una assidua manutenzione.

Dal punto di vista climatico, nel periodo vegetativo 1º aprile - 31 ottobre si riscontrano i seguenti dati:

temperatura media = 18.6 °C somma termica = 1834 °Cd precipitazioni medie = 915 mm mese più piovoso = settembre 156 mm mese più secco = giugno 111 mm.

Questi valori risultano mediamente più favorevoli rispetto a quelli di altre DOP della provincia.

                                     

3. Caratteristiche organolettiche

  • sapore: secco, armonico, vinoso;
  • odore: caratteristico, delicato;
  • acidità totale minima: 4.0 g/l;
  • acidità volatile massima: 19 mEq/l.
  • colore: giallo paglierino più o meno intenso;
                                     

4. Cenni storici

LAbbazia di Rosazzo costruita tra il 1068 ed il 1070, è il perno intorno a cui, da sempre, ruota la produzione enologica della zona. In essa sono anche conservati i documenti che ne descrivono levoluzione nel corso dei secoli. In uno di questi, datato 20 gennaio 1341, si legge: "Il Patriarca Bertrando minaccia la scomunica ad alcune persone, le quali, dopo aver occupato una selva dellAbbazia di Rosazzo, non volevano piantare le viti" Nel 1420 questo territorio è inglobato ne La Serenissima Repubblica di Venezia. Questo è determinante per lincremento della esportazione e la diffusione del Rosazzo nel mondo. Nel 1483, Marin Sanudo nel suo "Itinerario per la terra ferma" racconta che ".cavalcando per monti si arriva la Badia di Rosazzo el quale è un castelletto situato sopra un monte. Qui è perfettissimi vini… et, ut dicitur, ivi sono li mior de Italia". Nel 1595 Bacci in" De naturali vinorum historia” ricorda che il Rosazzo era bevuto anche alla mensa imperiale perché i tedeschi lo apprezzavano alla stregua di quanto facessero gli antichi romani per il Falerno. E Gaspari, nel 1976 commenta: "lallargamento delle zone agrarie collinari si diresse verso le colture che maggiormente potevano trarre profitto dalle particolari condizioni climatiche e pedologiche di questi terreni: i vigneti e i frutteti in coltura promiscua si inserirono prepotentemente nel paesaggio boschivo di queste colline".

Precedentemente allattuale disciplinare questa DOCG è stata più volte modificata:

  • Approvato sottozona della DOC "Colli Orientali del Friuli" con DPR 20.07.1970
  • Approvato DOCG con DM 14.10.2011 G.U. 249 - 25.10.2011


                                     

5. Abbinamenti consigliati

Particolarmente indicato per i piatti di pesce, eccellente con i risotti di verdure, carni bianche e formaggi. Va servito a una temperatura di 14-15 °C.