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ⓘ Raimundo Orsi. Raimundo Bibiani Orsi detto Mumo è stato un calciatore argentino naturalizzato italiano, di ruolo attaccante. Campione mondiale con lItalia nel 1 ..




Raimundo Orsi
                                     

ⓘ Raimundo Orsi

Raimundo Bibiani Orsi detto "Mumo" è stato un calciatore argentino naturalizzato italiano, di ruolo attaccante. Campione mondiale con lItalia nel 1934. In Italia fu conosciuto anche come Raimondo Orsi.

                                     

1. Caratteristiche tecniche

Ala sinistra dotata di grande velocità, pativa una scarsa forza fisica, mancanza cui sopperiva con unaffinata tecnica e una spiccata capacità nel dribbling, spesso preceduto da finte di corpo. Fu una delle prime ali, in Argentina, a non limitarsi esclusivamente a effettuare dei cross per il centravanti, ma a cercare anche la conclusione, accentrandosi con movimenti in diagonale; nel far ciò era agevolato dalla sua velocità e dalla precisione del suo tiro, effettuato in prevalenza con il piede sinistro. Spettacolari anche i suoi gol direttamente da calcio dangolo.

                                     

2. Carriera

Fece il suo esordio nel campionato argentino il 30 novembre 1919, contro lEstudiantes BA, vestendo la maglia dellIndependiente, squadra nella quale militò sino al 1928. Venne convocato per la prima volta nella nazionale argentina nel 1924, ma solo nel 1927 ne divenne un titolare stabile. Con l Albiceleste disputò il torneo olimpico di Amsterdam 1928, arrivando a giocare la finale contro lUruguay, poi vincitore.

Fu probabilmente grazie alla vetrina olimpica che la famiglia Agnelli se ne invaghì e fece di tutto per portarlo alla Juventus. La trattativa fece scalpore: ci si trovò di fronte a un chiassoso episodio di calciomercato, a causa della complessa contrattazione con il suo club di provenienza e in ragione dello stipendio offerto al giocatore, decisamente elevato per gli standard dellepoca. Inoltre il regolamento, in quellanno, vietava il tesseramento di giocatori stranieri od oriundi, sicché Orsi poté scendere in campo solo allinizio della stagione 1929-30. In Italia Orsi confermò la sua fama internazionale, diventando una delle colonne della plurivittoriosa Juventus degli anni 1930: in bianconero collezionerà 177 presenze, realizzando ben 77 gol.

In linea con la politica spesso seguita dal regime fascista in quegli anni, Orsi fu ben presto naturalizzato e poté quindi giocare nella nazionale italiana: esordì con una doppietta contro il Portogallo il 6 dicembre 1929 a Milano. Con la nazionale azzurra Orsi si laureò campione del mondo nel 1934, nelledizione della Coppa Rimet disputatasi in Italia, torneo nel quale siglò 3 reti; questo successo inframezzò le vittorie del 1930 e del 1935 nella Coppa Internazionale.

Frattanto con la sua squadra di club, Orsi vinse quattro scudetti consecutivi tra il 1930-31 e il 1933-34; non poté formalmente fregiarsi del quinto e ultimo titolo del cosiddetto Quinquennio doro juventino, poiché nellaprile 1935 dovette improvvisamente lasciare Torino per fare ritorno in patria, al capezzale della madre gravemente malata. Quello che pareva un addìo solo temporaneo al calcio italiano, alla fine si trasformerà in definitivo, sicché la sua attività agonistica proseguì in Sudamerica: giocò infatti ancora una stagione nella sua vecchia squadra, lIndependiente, per poi passare ai rivali del Boca Juniors, ancora nel Platense e infine nellAlmagro. Trasferitosi in Uruguay, nel 1938 contribuì alla vittoria del Peñarol nel campionato di quellanno, prima di concludere la sua carriera in Brasile dove, con il Flamengo, vinse il campionato carioca del 1939. Curiosamente, nel 1936 Orsi aveva nuovamente vestito la maglia della nazionale argentina, disputando la sua tredicesima e ultima partita contro gli storici rivali uruguaiani.

Tra i giocatori oriundi, Orsi è stato a lungo quello che più volte ha vestito la maglia azzurra, superato solo settantanni più tardi da Mauro Germán Camoranesi. Con lItalia mise a referto ben 35 presenze e 13 reti, la più importante delle quali nella finale di Coppa Rimet contro la Cecoslovacchia, il 10 giugno 1934 a Roma: con quella rete gli azzurri pareggiarono il vantaggio di Antonín Puč a 9 minuti dalla fine, e approdarono ai tempi supplementari dove Angelo Schiavio sancì la vittoria italiana.

                                     

3. Palmarès

Club

  • Primera División AAm: 2
Independiente: 1922, 1926
  • Copa de Competencia Asociación Amateurs: 3
Independiente: 1924, 1925, 1926
  • Campionato italiano: 4
Juventus: 1930-1931, 1931-1932, 1932-1933, 1933-1934
  • Campionato uruguaiano: 1
Penarol: 1938
  • Campionato Carioca: 1
Flamengo: 1939

Nazionale

  • Campeonato Sudamericano de Football: 1
Argentina: Perù 1927
  • Argento olimpico: 1
Argentina: Amsterdam 1928
  • Coppa Internazionale: 2
Italia: 1927-1930, 1933-1935
  • Campionato mondiale: 1
Italia: Italia 1934

Individuale

  • Capocannoniere della Coppa dellEuropa Centrale: 1
1933 5 gol
  • All-Star Team dei Mondiali: 1
Italia 1934