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ⓘ Nikola Šubić Zrinski, o anche Nikolaus Zrinyi o Zrínyi Miklós, fu un generale del Sacro Romano Impero e bano della Croazia. Fu il difensore della fortezza di Sz ..




Nikola Šubić Zrinski
                                     

ⓘ Nikola Šubić Zrinski

Nikola Šubić Zrinski, o anche Nikolaus Zrinyi o Zrínyi Miklós, fu un generale del Sacro Romano Impero e bano della Croazia. Fu il difensore della fortezza di Szigetvár, presso Pécs contro lassalto delle truppe ottomane di Solimano il Magnifico. Proveniva da una dinastia di antica nobiltà croata, i Šubić, che dal 1347 avevano preso il nome dal castello di Zerin e quindi erano chiamato conti di Zrin. Era figlio di Nikola III Zrinski e di Jelena Karlović, da Krbava. Pronipoti di Zrinski furono il bano di Croazia e poeta croato-ungherese Nikolaus Zrínski, come il bano e scrittore Petar Zrinski.

                                     

1. Biografia

Egli si distinse nel 1529 durante il primo assedio di Vienna. Hans Katzianer, il comandante indagato dal Consiglio di corte di Ferdinando I, si sottrasse allincriminazione fuggendo nel castello di Kostajnica. Egli cercò di convincere Nikola ed il suo fratello Johann a passare in campo ottomano, ma il 27 ottobre 1539 venne ucciso dallo stesso Nikola.

Zrinski salvò nel 1542 larmata imperiale presso Pest da una sconfitta, attaccando il nemico con i suoi 400 croati. Nello stesso anno divenne bano di Croazia e Slavonia. Per i risultati dei servigi da lui resi, Ferdinando I gli donò la contea di Medimurje, nella Croazia del nord con la rocca di Čakovec.

Sconfisse i turchi in fuga a Somlyó, vicino a Székesfehérvár.

Nel 1554 limperatore re dUngheria Ferdinando I dAsburgo, lo elevò al rango comitale.

Nel 1556 ottenne alcune vittorie contro i turchi culminate con lattacco alla città di Babócsa, condotto insieme al Palatino Thomas III Nádasdy.

Nel 1557 si dimise dalla carica di bano e divenne comandante della piazza di Szigetvár. Nel 1561 divenne tesoriere reale dUngheria e due anni dopo comandante in capo delle truppe reali transdanubiane. Nel 1564 sconfisse i turchi a Segesd.

Dopo la morte dellimperatore Ferdinando I, chiese al suo successore Massimiliano II la cessazione del pagamento del tributo allImpero ottomano.

Il 1º maggio 1566 Solimano il Magnifico iniziò lennesima campagna ottomana contro la Monarchia asburgica, lasciando Istanbul con un esercito di circa 150.000 uomini.

Giunto a fine luglio a Belgrado, apprese del successo di Zrinski nellassalto ad un accampamento turco a Siklós e decise di rinviare il previsto attacco ad Eger per attaccare prima la fortezza di Zrinski a Szigetvár ed eliminarne così la minaccia. Il 6 agosto poneva così lassedio a Szigetvár. La difesa della guarnigione, al comando di Zrinski fu strenua ed eroica, infliggendo perdite considerevoli agli assedianti, ma la disparità numerica fra i due contendenti era troppo forte: 2300 circa i difensori contro lintero corpo di spedizione ottomano. L8 settembre 1566, con i 600 uomini che rimanevano della guarnigione arroccatasi nel castello di Szigetvár, semidistrutto dalle cannonate dellartiglieria turca, compì unultima sortita al comando di Zrinski, che così apostrofò per lultima volta i suoi soldati ed ufficiali:

Egli fu colpito da due colpi di moschetto nel petto ed ucciso poco dopo da una freccia nel capo.

Decapitato, la testa venne inviata al sultano mentre il suo corpo venne poi sepolto nel convento di SantElena a Čakovec.

Solimano il Magnifico tuttavia non ebbe la soddisfazione di vedere capitolare la città: due giorni prima dellassalto finale e della sortita di Zrinski con i suoi ultimi combattenti, morì nella sua enorme tenda, sita su unaltura di fronte alla città.

                                     

2. Matrimoni e discendenza

Nel 1543 Zrinski sposò la giovane Caterina Frankopan frankopan, figlia dellexbano di Croazia, Cristoforo. Da Caterina egli ebbe più figli, fra i quali il suo successore Juraj IV Zrinski. Rimasto vedovo della prima moglie, Zrinski sposò nel 1564 Eva von Rosenberg, una sorella dei fratelli Guglielmo e Peter Wok von Rosenberg, dalla quale ebbe il figlio Zrinski von Seryn † 1612.

                                     

3. Memoria

Zrinski è considerato sia in Croazia che in Ungheria un eroe nazionale. Nel centro di Zagabria è intitolato a lui il parco Zrinjevac-Park. Nel 1869 a Brigittenau 20º distretto di Vienna gli venne intitolata una via: la Zrinskigasse.

Il pronipote Miklós Zrínyi scrisse La catastrofe di Sziget, maestosa epopea in 15 canti del 1651, che narra delleroica difesa della fortezza di Szigetvár da parte del bisnonno Nikola.

Lo scrittore tedesco Theodor Körner scrisse su di lui nel 1812 un dramma in versi: Zrínyi. Il compositore Ivan Zajc gli dedicò lopera del 1876 Nikola Šubić Zrinski, che narra leroica sconfitta dei croati contro i turchi come una metafora per i loro recenti impulsi nazionalisti nei confronti della Monarchia asburgica.

Per decisione dellimperatore Francesco Giuseppe, dal 28 febbraio 1863 il nome di Zrinski venne inserito nellelenco dei "…più famosi, degni sempre di emulazione, combattenti e generali dellAustria", in onore del quale venne anche eretta una statua in grandezza naturale, nella Feldherrenhalle dellallora di recente costruzione Museo delle armi imperiali e regali in Vienna oggi Heeresgeschichtliches Museum. La statua, scolpita in marmo di Carrara dallo scultore Nikolaus Vay 1828-1886, gli fu dedicata personalmente dallimperatore Francesco Giuseppe.