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ⓘ Associazione Sportiva Giana Erminio. L Associazione Sportiva Giana Erminio S.r.l. è una società calcistica italiana con sede nella città di Gorgonzola. Fondata ..




Associazione Sportiva Giana Erminio
                                     

ⓘ Associazione Sportiva Giana Erminio

L Associazione Sportiva Giana Erminio S.r.l. è una società calcistica italiana con sede nella città di Gorgonzola.

Fondata nel 1909 con la denominazione di Unione Sportiva Argentia, ha adottato il corrente appellativo dapprima transitoriamente nel 1933 e in maniera stabile dal 1947: per oltre un secolo ha preso parte a competizioni dilettantistiche a carattere locale regionale e provinciale, accedendo al livello professionistico per la prima volta nel 2014. Nella stagione 2019-2020 essa milita nel girone A di Serie C, terza divisione del campionato italiano di calcio.

Nella suddetta stagione la Giana Erminio è lunica squadra di calcio della città metropolitana di Milano non appartenente al capoluogo a militare nelle leghe professionistiche, nonché lunica società professionistica dItalia a portare come denominazione un antroponimo.

                                     

1. Storia

La tradizione sportiva della squadra affonda le sue origini al 1909, anno in cui un gruppo di giovani gorgonzolesi fondò l Unione Sportiva Argentia dallantico toponimo latino della città, Curte Argentia, che iniziò lattività agonistica in tornei calcistici a carattere locale. Nel 1928 lArgentia si affiliò alla FIGC e si iscrisse in Terza Divisione, che al tempo era il massimo livello calcistico regionale lombardo, nonché il 4º livello dei campionati italiani.

Verso gli anni 1930 lArgentia si sciolse e nel 1931 venne fondata l Unione Sportiva Gorgonzola, che nel 1932 adottò la denominazione di G.S. Erminio Giana, in onore di un diciannovenne gorgonzolese, sottotenente del 4º Reggimento del Battaglione alpino "Aosta", caduto sul Monte Zugna tra le province di Trento e Vicenza nel 1916, durante la Prima guerra mondiale, ed insignito della medaglia dargento al valor militare. Nel 1944 il sodalizio cambiò nome in ENAL Gorgonzola, per poi diventare nel 1947 A.S. Erminio Giana. La madre del soldato decise di sostenere materialmente la squadra, che per onorare la memoria del Giana e come ringraziamento decise di adottare come divisa di gioco ufficiale una maglia nera ad indicare il lutto con bordi bianchi, calzoncini bianchi e calzettoni neri con risvolto bianco. In seguito la divisa venne ulteriormente modificata, assumendo i colori biancoazzurri, ma mantenendo al suo interno dei dettagli neri.

La compagine che cambiò poi nome in Giana Erminio militò per decenni nei campionati regionali lombardi, senza spingersi oltre. A partire dalla stagione 2011-2012 iniziò un ciclo di risultati positivi: la squadra vinse in sequenza il girone F di Promozione Lombardia, poi il girone B di Eccellenza Lombardia e infine il girone A di Serie D categoria in cui la Giana era debuttante assoluta. Così, nel 2014, il sodalizio gorgonzolese fu promosso in Lega Pro, entrando per la prima volta nella sua storia nel calcio professionistico italiano. La promozione, rendendo necessari dei lavori di ampliamento e adeguamento dello stadio comunale Città di Gorgonzola, costrinse la Giana a trasferire momentaneamente il suo terreno di casa presso lo stadio Brianteo di Monza. A lavori conclusi, a seguito dei pareri favorevoli di Commissione Provinciale di Vigilanza sui locali di pubblico spettacolo e della Lega Pro, lo stadio venne dichiarato nuovamente agibile il 16 marzo 2015; il 20 marzo successivo la Commissione Criteri Infrastrutturali della FIGC diede il nullaosta alla riapertura dellimpianto, consentendo alla Giana di ricominciare a giocarvi a partire dalla gara interna di sabato 21 contro il Venezia.

La prima stagione di militanza tra i professionisti si conclude con la salvezza, ottenuta il 1º maggio 2015 grazie alla vittoria esterna a Bolzano contro il FC Südtirol, con un turno danticipo sulla fine del campionato. Più o meno analoga è anche lannata successiva, ove la Giana si garantisce la permanenza in terza serie alla 32ª giornata battendo in trasferta il Padova. In ambedue le stagioni la squadra mantiene la propria ossatura di base, integrando la rosa con elementi del proprio settore giovanile, nonché con giocatori prelevati a poco prezzo da squadre dilettantistiche e alcuni professionisti di maggior esperienza quali Andrea Gasbarroni, Claudio Grauso, Tiziano Polenghi in rosa dal 2015 al 2016, Salvatore Bruno e Alex Pinardi ingaggiati dal 2016 al 2018.

Alla terza stagione in terza serie la Giana fa un salto di qualità: grazie soprattutto a un girone di ritorno dalto livello, i biancazzurri terminano la stagione regolare piazzandosi quinti nel gruppo A, qualificandosi per la prima volta nella loro storia ai play-off per la promozione in Serie B. Analogo risultato viene conseguito nella stagione 2017-2018.

Più difficile si rivela la stagione 2018-2019, in vista della quale il tecnico Cesare Albè si dimette dopo circa 25 anni di mandato e assume la carica di vicepresidente: la squadra, affidata a Raul Bertarelli viceallenatore nelle stagioni precedenti, fatica a rendere a buoni livelli. Il 19 gennaio 2019, a seguito della sconfitta per 5-0 contro lImolese, con la squadra penultima nel girone B, Bertarelli si dimette: dopo un breve ritorno di Albè, il 25 febbraio la panchina è affidata a Riccardo Maspero, che rivitalizza i biancazzurri e li conduce alla salvezza con una giornata danticipo sulla fine della stagione regolare.

La gestione Maspero avrà però breve prosieguo: nellannata seguente una nuova crisi di rendimento gli costa lesonero in favore del rientro stavolta stabile di Albè. Ai primi del 2020 la Giana, pur se comunque ancora invischiata nella bassa classifica del girone A di Serie C, mostra segni di ripresa, ma il campionato sinterrompe bruscamente per via dellepidemia di COVID-19, che dal mese di febbraio conduce al "blocco" quasi totale del sistema sportivo italiano. La circostanza finisce per venire in soccorso delle squadre a rischio retrocessione, ché il successivo 7 maggio lassemblea dei presidenti di Serie C approva una "moratoria" dei declassamenti in Serie D.

                                     

2.1. Colori e simboli Colori

I colori sociali della Giana sono il bianco e lazzurro, con laggiunta del nero. Vestendo le prime due tinte che nella divisa casalinga si distribuiscono a strisce verticali di eguali dimensioni il club della Martesana ha raggiunto i suoi massimi successi. Nel corso della sua storia è tuttavia attestato lutilizzo di divise dai colori differenti: osservando le foto di squadra degli anni 1930 si nota come le maglie pur sempre strisciate non presentino il colore bianco. Diversamente, negli anni 1980 è noto luso di maglie integralmente nere, decorate da pinstripes verticali bianche.

Non è invece attestato uno stile prevalente per le maglie da trasferta, le terze divise o le casacche dai portieri: negli anni del professionismo la Giana ha infatti giostrato su colori differenti, semplicemente "staccandosi" cromaticamente dalla maglia interna. I giocatori di Gorgonzola hanno dunque vestito di anno in anno indumenti colorati in giallo, blu, rosso o verde.

                                     

2.2. Colori e simboli Stemma

Lo stemma della squadra - adottato a seguito della promozione in Lega Pro del 2014 - è costituito da un ancile nero bordato di bianco ed azzurro, con al centro un pallone da calcio. Al di sopra di tale pallone è riportata la denominazione societaria in caratteri bianchi, al di sotto lanno di fondazione della squadra 1909. Nellestremità inferiore dellovale trovano posto due scaglioni rovesciati, rispettivamente di colore bianco e azzurro.

Il suddetto emblema risulta essere un adeguamento degli stemmi precedentemente adottati negli anni 2010, i quali differivano da codesto unicamente per la dicitura sociale e i caratteri tipografici adottati.

Analogamente di forma ovale ma disposto orizzontalmente era lo stemma sociale adottato fino ai primi anni 2000: di colore azzurro bordato di nero e di bianco, conteneva sulla sinistra la denominazione sociale a caratteri neri e sulla destra due V bianca e nera sovrapposte, un pallone da calcio e lanno di fondazione.

Nella simbologia della squadra rientra altresì il leone rampante nero, mutuato dallo stemma comunale di Gorgonzola.



                                     

2.3. Colori e simboli Inno

Dalla primavera del 2014 il club adotta come inno il brano Giana Sogno Biancazzurro, composto ad hoc dalla MM2 band complesso basato nella città metropolitana di Milano e inciso coralmente insieme ai giocatori allepoca sotto contratto con la Giana Erminio.

                                     

2.4. Colori e simboli Mascotte

Dalla stagione 2018-2019 la mascotte della squadra è Erminio, un leone antropomorfo vestito con la maglia da gioco biancazzurra: la sua figura è ispirata ai leoni rampanti che campeggiano nello stemma araldico di Gorgonzola, mentre il nome è il medesimo del soldato alla cui memoria la società adotta la propria ragione sociale. La mascotte si esibisce regolarmente prima dellinizio delle gare interne della Giana.

                                     

3.1. Strutture Stadio

La squadra gioca gli incontri casalinghi allo stadio comunale di Gorgonzola, situato nel centro cittadino, presso il Naviglio della Martesana. La struttura aperta in data ignota, ma sicuramente già attiva nel 1954 è stata radicalmente ristrutturata ed ampliata tra il 2014 e il 2015 a seguito della prima promozione in Lega Pro della Giana: può ospitare 3 766 spettatori di cui 800 ospiti suddivisi in tre tribune con posti totalmente a sedere, numerati e dotati di seggiolini. Il terreno di gioco, in erba naturale, misura 105 m × 65.

Per consentire la messa in opera della ristrutturazione, la squadra ha disputato le partite interne tra linizio e la trentesima giornata del campionato 2014-2015 presso lo stadio Brianteo di Monza.

                                     

3.2. Strutture Centro di allenamento

Dalla stagione 2014-2015 le selezioni societarie svolgono le sedute di allenamento presso il centro sportivo Seven Infinity di via Toscana a Gorgonzola, provvisto di due campi da calcio scoperti in erba sintetica rispettivamente da 11 e da 7 giocatori, due campi da calcio a 5 coperti in erba sintetica, una palestra e tre piscine coperte da 25, 16 e 6 m di lunghezza.

                                     

4. Società

Dal punto di vista amministrativo e sportivo la Giana Erminio si caratterizza per una grande continuità gestionale: il presidente e proprietario Oreste Bamonte imprenditore nel ramo caseario originario di Battipaglia è in carica dal 1985, risultando pertanto al 2020 il secondo titolare di un club professionistico in Italia per longevità preceduto solo da Luigi Fresco, presidente-allenatore della Virtus Verona dal 1982.

Un simile primato di longevità relativamente agli allenatori è stato detenuto da Cesare Albè, che ha seduto sulla panchina della prima squadra ininterrottamente dal 1994 al 2018 e poi di nuovo brevemente nel 2019, passando poi a ricoprire incarichi direzionali sempre in seno al club.

Parimenti longevi sono il responsabile della gestione Angelo Colombo in carica dal 1999 e precedentemente per tre decenni dapprima giocatore e poi impiegato del club e il responsabile del settore giovanile Enrico Albè fratello minore di Cesare, in carica dal 1997.



                                     

4.1. Società Settore giovanile

Nella stagione 2015-2016 il settore giovanile del club gestisce tre formazioni, militanti nelle categorie Berretti provinciale, Under-17 Lega Pro e Under-15 Lega Pro professionisti. Ad esse si aggiungono le attività di base, comprendenti le selezioni Esordienti e Pulcini e la scuola calcio, la cui organizzazione è demandata alla Tritium di Trezzo sullAdda.

Le squadre giovanili interne ed affiliate al club svolgono le loro attività allenamenti e partite al centro sportivo Seven Infinity di Gorgonzola e allo stadio La Rocca di Trezzo sullAdda.

Nella stagione 2018-2019 la Berretti della Giana Erminio è diventata la prima squadra giovanile gorgonzolese a qualificarsi alla fase nazionale del relativo campionato.

                                     

5. Calciatori

Capitani

  • Andrea Chiappella 2013-2014
  • . 1909-1984
  • Daniele Pinto 2018-
  • Giuseppe Mazzoleri 1984-1988
  • Matteo Marotta 2017-2018
  • . 1988-2007
  • Paolo Levati 2007-2013
  • Marco Biraghi 2014-2017
                                     

6.1. Tifoseria Storia

Date lorigine e la storia della Giana Erminio piccola società espressione di una cittadina dellhinterland milanese, con una lunga militanza nelle categorie regionali lombarde, il club gode di un seguito di tifosi di ridotte dimensioni. Nellambito dei supporters gorgonzolesi, negli anni 2010 sono comunque esistiti due piccoli gruppi di tifo organizzato dispirazione ultras, denominati rispettivamente Highlanders abbreviato High e Quelli di sempre o QDS, che nelle partite casalinghe erano soliti prendere posto nella tribuna sud dello stadio comunale di Gorgonzola. Per quel che riguarda la tifoseria "moderata" è invece esistito il Giana Erminio Fan Club, che si proponeva genericamente quale punto di raccolta di tifosi del club, al di là dellorientamento ideale degli stessi.

Nella stagione 2015-2016 la tifoseria della Giana fu colpita da nove ingiunzioni Daspo irrogate ad altrettanti aderenti ai suddetti gruppi tutti con piccoli precedenti penali, resisi responsabili in diverse circostanze di scontri con le Forze dellOrdine e intemperanze sugli spalti con lancio di oggetti e fumogeni in campo, risultando pertanto la più "colpita" da tali restrizioni tra le squadre del proprio girone di Lega Pro. Due di loro vennero brevemente posti in stato di fermo ai primi di settembre 2015.

Proprio lattenzione delle forze dellordine nei confronti degli ultras da essi giudicata eccessiva fu alla base degli atti di protesta messi in atto durante le stagioni 2015-2016 e 2016-2017: a più riprese i gruppi organizzati dapprima esibirono i propri striscioni capovolti e successivamente disertarono molte partite interne ed esterne della Giana. Infine ambedue i gruppi hanno annunciato il proprio scioglimento nellestate 2017, lamentando un perdurante clima ostile nei propri confronti e lasciando la selezione biancazzurra priva di un supporto organizzato.



                                     

6.2. Tifoseria Gemellaggi e rivalità

Nel corso della stagione 2014-2015, la tifoseria organizzata della Giana Erminio ha intrapreso un rapporto damicizia con gli ultras della Cremonese, mentre nellannata precedente aveva mostrato simpatia nei confronti dei supporters dellAsti.

Rapporti negativi si registrano con la tifoseria del Derthona rivale dellAsti, nonché con quella della Feralpisalò e con gli ultras del Monza, resisi responsabili, il 22 febbraio 2015, di unaggressione ai danni di due supporter gorgonzolesi, avvenuta allesterno dello stadio Brianteo al termine della gara di campionato vinta per 2-1 dalla Giana contro i biancorossi locali. Altra rivalità intercorre con la tifoseria della Pro Sesto, con la quale gli ultras della Giana si scontrarono al termine di unamichevole giocata il 1º agosto 2015 allo stadio Breda di Sesto San Giovanni.

Altre problematiche tra tifoserie si registrarono il 19 settembre 2015, in occasione del match interno contro il Cuneo valido per il campionato di Lega Pro 2015-2016: prima dellincontro due supporters della Giana Erminio colpiti da Daspo vennero fermati dalle Forze dellOrdine per aver violato le disposizioni restrittive cui erano obbligati ad ottemperare luno avendo tentato di accedere allo stadio Città di Gorgonzola, laltro per essersi aggregato ad un ritrovo di tifosi locali. A fine partita inoltre un tifoso ospite venne aggredito nelle pertinenze dello stadio; in seguito la tifoseria organizzata biancazzurra negò ogni coinvolgimento in questultimo fatto. Sempre in occasione di un match contro il Cuneo, il 30 gennaio 2016 tre tifosi della Giana vennero colpiti da Daspo per aver insultato con epiteti di stampo razzista e tentato di malmenare un operatore del servizio sanitario di origine senegalese in servizio allo stadio Fratelli Paschiero, opponendo poi resistenza allintervento della polizia.