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Arcidiocesi di Gaeta
                                     

ⓘ Arcidiocesi di Gaeta

L arcidiocesi di Gaeta è una sede della Chiesa cattolica in Italia immediatamente soggetta alla Santa Sede, appartenente alla regione ecclesiastica Lazio. Nel 2016 contava 157.457 battezzati su 162.457 abitanti. È retta dallarcivescovo Luigi Vari.

                                     

1. Patroni, santi e beati dellarcidiocesi

Patroni dellarcidiocesi sono i santi Erasmo e Marciano, vescovi e martiri, commemorati il 2 giugno. Compatrona è la Madonna della Civita venerata nel santuario omonimo situato sulla sommità del monte Fusco, nel comune di Itri; la ricorrenza liturgica è il 21 luglio.

Nellarcidiocesi sono venerati i seguenti santi e beati:

  • Servo di Dio Gabriele Mattei
  • San Sotero, papa
  • San Gelasio II, papa
  • Serva di Dio Ambrogina di San Carlo Filomena DUrso
  • Beato Paolo Burali dArezzo
  • Serva di Dio Luigina Sinapi
                                     

2. Territorio

Larcidiocesi si estende su due provincie del Lazio e comprende i comuni di Campodimele, Castelforte, Fondi, Formia, Gaeta, Itri, Lenola, Minturno, Monte San Biagio, Santi Cosma e Damiano, Sperlonga, Spigno Saturnia, Ponza e Ventotene in provincia di Latina; e i comuni di Ausonia, Coreno Ausonio e Pastena in provincia di Frosinone.

Sede arcivescovile è la città di Gaeta, dove si trova la basilica cattedrale di Maria Santissima Assunta.

                                     

2.1. Territorio Parrocchie e foranie

Il territorio si estende su 603 km² ed è suddiviso in 57 parrocchie raggruppate in 4 foranie:

  • forania di Formia: Formia, Spigno Saturnia, Ponza, Ventotene;
  • forania di Fondi: Fondi, Campodimele, Itri, Lenola, Pastena, Monte San Biagio, Sperlonga
  • forania di Minturno: Minturno, Ausonia, Castelforte, Coreno Ausonio, Santi Cosma e Damiano
  • forania di Gaeta
                                     

2.2. Territorio Santuari

Nel territorio dellarcidiocesi sono censiti i seguenti santuari:

  • santuario dei Santi Cosma e Damiano in Santi Cosma e Damiano
  • santuario della Santissima Annunziata a Gaeta
  • santuario di Maria Santissima della Civita a Itri
  • santuario di San Nilo Abate a Gaeta
  • santuario di San Michele a Formia
  • santuario della Madonna della Rocca a Fondi
  • santuario della Santissima Trinità a Gaeta
  • basilica santuario di Maria Santissima del Colle a Lenola
  • santuario della Madonna del Piano ad Ausonia
  • santuario di Santa Maria Salute degli Infermi e San Raffaele Arcangelo a Fondi
  • santuario della Madonna del Cielo a Fondi
  • santuario della Madonna di Ponza a Formia
                                     

3. Storia

La sede di Gaeta trae origine dallantica diocesi di Formia, attestata a partire dal V secolo, a cui Gregorio Magno aveva unito la soppressa diocesi di Minturno. Allepoca di papa Silvestro I 314-335 è documentata lesistenza di una possessio in territuriu Gaetano che Costantino I assegna allarcivescovo di Capua. Durante lVIII secolo il castrum di Gaeta acquista sempre più importanza nellambito dei possedimenti bizantini in Italia; già sul finire del secolo, la città poté conquistare un certo grado di autonomia stringendo alleanze con i papi di Roma.

In questo contesto politico i vescovi di Formia si stabilirono, allinizio forse solo momentaneamente, a Gaeta. Il primo di questi è Campolo, menzionato in una lettera di papa Adriano II del 788 come episcopus civitatis Caietanae. Nei vescovi successivi tuttavia il titolo episcopale non è uniforme: infatti Giovanni I ca. 830 è noto come episcopus Formianus, il successore Leone I 840 come episcopus Minturnensis ac Formiensis, mentre Costantino 846-855 è indicato come episcopus ecclesiae Formianae et Castri Cajetani. Lultimo vescovo che mantenne il solo titolo formiano è stato Leone II, che prese parte ad un concilio romano nell861. "Dopo l866 il Castrum Caietae, ormai sede stabile del vescovo, passò al rango di civitas, mentre dall867 Formiae scomparve definitivamente dal titolo episcopale".

Allinizio del X secolo, durante lepiscopato di Bono, furono rinvenute nella chiesa di Santa Maria di Gaeta le reliquie di santErasmo, che fu proclamato patrono della diocesi. A lui fu dedicata la cattedrale di Gaeta, consacrata da papa Pasquale II e dal vescovo Alberto un 22 gennaio, probabilmente quello del 1106.

Agli inizi dellXI secolo venne unita alla diocesi di Gaeta quella di Traetto, lantica diocesi di Minturno, accorpata a Formia attorno al 590 e restaurata con il nuovo nome sotto il pontificato di papa Leone III.

Nel Medioevo diversi vescovi gaetani provenivano da monasteri benedettini: Stefano 972, abate del monastero dei Santi Teodoro e Martino di Gaeta; Leone III 995, abate del monastero di San Magno di Fondi; Rinaldo I 1090-1094, Riccardo I 1124-1145 e Rinaldo II 1168-1171, monaci di Montecassino. Un figlio della Chiesa di Gaeta, Giovanni, monaco cassinese e autore della vita e del martirio di santErasmo, assunse un ruolo centrale nella Curia romana: fu cancelliere curiale e collaboratore di Urbano II e Pasquale II, e nel 1118 fu eletto papa assumendo il nome di Gelasio II.

Con una bolla del 12 marzo 1159 diretta al vescovo Giacinto, papa Adriano IV "fissò i confini della diocesi, descrisse tutte le chiese, le terre, i casali e i castelli sottoposti al suo dominio, e confirmò tutti privilegi, le giurisdizioni, le prerogative le grazie dai suoi predecessori accordati". Le stesse concessioni furono ripetute da papa Alessandro III nel 1170 al vescovo Rinaldo II.

Nel Cinquecento, dopo la morte di Tommaso De Vio 1519-1534, autore di un commentario della Summa di Tommaso dAquino e legato pontificio in Germania, iniziò una serie ininterrotta di vescovi dorigine spagnola fino alla morte di José Guerrero de Torres nel 1720. Questi vescovi si impegnarono nellattuazione in diocesi dei decreti riformatori del concilio di Trento. Tuttavia, il seminario fu eretto solamente nel Settecento ad opera di un vescovo italiano, il teatino Gennaro Carmignani 1738-1770.

Allinizio dellOttocento la diocesi comprendeva, oltre Gaeta, i seguenti abitati: Mola Formia, Castellone, Itri, Sperlonga, Maranola, Trivio, Castellonorato, Spigno, Traetto, Santa Maria Pulcherino, Tufo, Tremonzuli, Le Fratte, Coreno, Castelforte, Suio, Ponza e Ventotene. Nel 1818, a seguito del concordato stipulato tra papa Pio VII e il re delle Due Sicilie Ferdinando di Borbone, al territorio della diocesi di Gaeta venne unito quello della soppressa diocesi di Fondi.

Immediatamente soggetta alla Santa Sede sin dalle origini, il 31 dicembre 1848 la sede di Gaeta venne elevata ad arcidiocesi da papa Pio IX in occasione del suo esilio nella città, con la bolla In sublimi.

Nellex palazzo del cardinale Tommaso De Vio, che fu sede del seminario arcivescovile fino agli anni sessanta, ha sede il museo diocesano e della religiosità del Parco dei Monti Aurunci. Nello stesso palazzo si trovano anche larchivio e la biblioteca diocesana.



                                     

4. Cronotassi dei vescovi

  • Ruggero Frezza † 10 novembre 1348 - 1372 o 1374 deceduto
  • Baccio Ugolini † 24 agosto 1494 - 1494 deceduto
  • Fernando Herrera † 4 novembre 1506 - 1518 deceduto
  • Giovanni II † 9 aprile 1375 -? deceduto
  • Agostino, O.E.S.A. † 12 novembre 1395 - agosto 1397 deceduto
  • Leone II † menzionato nell861
  • Giovanni I † menzionato nell830 circa
  • Pedro Flores † 31 gennaio 1537 - 3 maggio 1540 deceduto
  • Giovanni de Normannis † 15 ottobre 1427 - novembre 1440 deceduto
  • Francesco Patrizi † 4 ottobre 1463 - 1494 deceduto
  • Lando o Landone †
  • Deodato † prima dell899 - dopo il 910 o 914
  • Francesco Gattola † 21 agosto 1321 - 8 ottobre 1340 deceduto
  • Bono † menzionato nel 919
  • Matteo Mirabello † 1290 - 1305 deceduto
  • Esteban Gabriel Merino † 17 febbraio 1535 - 28 luglio 1535 deceduto
  • Paolo Odierna † 22 ottobre 1494 - 13 agosto 1506 deceduto
  • Pietro I † prima del 933 - dopo il 936
  • Anonimo † menzionato nel 1217
  • Giacomo di Navarra † 22 maggio 1444 - 1461 deceduto
  • Marino Merula † 14 maggio 1404 - 1421? deceduto
  • Riccardo I, O.S.B. † documentato dal 1124 al 1145
  • Giacinto † prima del 1154 - dopo il 1159
  • Francesco Bruno, O.F.M. † 18 febbraio 1306 - 11 maggio 1321 deceduto
  • Campolo † menzionato nel 788
  • Ramfo Rainulfo I † menzionato nell867
  • Marino I † menzionato nel 955
  • Riccardo II † menzionato nel 1175
  • Antonio da Zagarolo, O.F.M. † 20 maggio 1422 - 1427 deceduto
  • Pietro Lunello † 30 gennaio 1566 - 7 maggio 1587 deceduto
  • Bartolomeo † 21 dicembre 1276 -?
  • Antonio Lunello † 19 gennaio 1541 - 1559 deceduto
  • Stefano, O.S.B. † 972 - dopo il 983
  • Leone I † menzionato nell840 circa
  • Leone IV † documentato dal 1049 al 1071
  • Leone III, O.S.B. † menzionato nel 995
  • Pietro da Terracina, O.P. † 31 marzo 1252 - 1255 nominato vescovo di Terracina
  • Niccolò, O.S.B. † 24 dicembre 1399 - 14 maggio 1404 nominato vescovo di Isernia
  • Rinaldo II, O.S.B. † prima del 1168 - 1171 nominato arcivescovo di Bari
  • Costantino † prima dell846 - dopo l855
  • Alberto † documentato dal 1105 al 1119
  • Benvenuto † 31 gennaio 1256 - 1276 deceduto
  • Sede vacante 1626-1634
  • Giovanni de Gantes † 28 maggio 1598 - 28 aprile 1604 nominato vescovo di Mazara del Vallo
  • Anonimo † menzionato nell879 e nell881
  • Felice Fajadelli, O.P. † 24 gennaio 1441 - 1444 dimesso
  • Pietro II † documentato dal 1177 al 1201
  • Ubertino Lipari, O.F.M. † 18 agosto 1397 - 1399 deceduto
  • Antonio Aribandi, O.F.M. † 25 maggio 1341 - 1344 deceduto
  • Rinaldo I, O.S.B. † 1090 - dopo il 1094
  • Teodino, O.S.B. † tra il 1148 e il 1151
  • Trasmundo, O.S.B. † tra il 1148 e il 1151
  • Pietro III † prima del 1381 - 23 marzo 1395 deceduto
  • Domingo Pedro de Oña, O. de M. † 27 giugno 1605 - 13 ottobre 1626 deceduto
  • Bernardo I † documentato dal 997 al 1047
  • Tommaso De Vio, O.P. † 13 aprile 1519 - 10 agosto 1534 deceduto
  • Alfonso Laso Sedeño † 12 ottobre 1587 - 7 febbraio 1596 nominato arcivescovo di Cagliari
  • Egidio † documentato dal 1203 al 1210
  • Adenolfo † documentato dal 1219 al 1240
  • Gabriel Ortiz de Orvé † 28 ottobre 1651 - 1662 deceduto
  • Jerónimo Domín Funes, O. Carm. † 14 dicembre 1637 - 23 aprile 1650 deceduto
  • Juan de Paredes, C.R.S.A. † 17 aprile 1662 - 22 agosto 1662 deceduto
  • Sede vacante 1662-1665
  • Jacinto del Cerro, O.P. † 3 aprile 1634 - 13 ottobre 1635 deceduto
  • Baltasar Valdés y Noriega † 6 luglio 1665 - 29 dicembre 1667 deceduto
  • Sede vacante 1667-1670
  • Carlo Pignatelli, C.R. † 14 gennaio 1722 - 21 marzo 1730 deceduto
  • Francesco Lanfreschi † 12 giugno 1737 - 21 maggio 1738 nominato arcivescovo di Acerenza e Matera
  • José Sanz de Villaragut, O.F.M. † 6 dicembre 1683 - 2 gennaio 1693 nominato vescovo di Pozzuoli
  • Sede vacante 1785-1792
  • José Guerrero de Torres, O.E.S.A. † 13 aprile 1693 - 26 marzo 1720 deceduto
  • Antonio del Río Colmenares † 27 aprile 1676 - 14 marzo 1678 nominato arcivescovo di Acerenza e Matera
  • Lorenzo Mayers Caramuel, O. de M. † 18 aprile 1678 - 26 febbraio 1683 deceduto
  • Santiago Pinaque, O.Carm. † 11 dicembre 1730 - aprile 1737 deceduto
  • Gennaro Carmignano, C.R. † 24 novembre 1738 - 11 agosto 1770 deceduto
  • Carlo Pergamo † 16 dicembre 1771 - 26 giugno 1785 deceduto
  • Martino Ibáñez y Villanueva † 16 giugno 1670 - 27 maggio 1675 nominato arcivescovo di Reggio Calabria
  • Sede vacante 1801-1805
  • Gennaro Clemente Francone † 27 febbraio 1792 - 18 dicembre 1797 nominato vescovo di Troia
  • Riccardo Capece Minutolo, O.S.B. † 18 dicembre 1797 - 3 settembre 1801 deceduto
  • Sede vacante 1812-1818
  • Michele Sanseverino † 26 giugno 1805 - 1812 deceduto
  • Francesco Niola † 14 dicembre 1891 - 14 agosto 1920 deceduto
  • Dionigio Casaroli † 14 agosto 1926 - 24 febbraio 1966 deceduto
  • Fabio Bernardo DOnorio, O.S.B. 20 settembre 2007 - 21 aprile 2016 ritirato
  • Francesco Buonomo † 25 maggio 1818 - 1827 deceduto
  • Luigi Maria Parisio † 25 giugno 1827 - 26 gennaio 1854 deceduto
  • Pier Luigi Mazzoni † 12 febbraio 1997 - 20 settembre 2007 ritirato
  • Nicola Contieri, O.S.B.I. † 3 aprile 1876 - 14 dicembre 1891 dimesso
  • Luigi Maria Carli † 26 gennaio 1973 - 14 aprile 1986 deceduto
  • Lorenzo Gargiulo † 24 febbraio 1966 succeduto - 26 gennaio 1973 dimesso
  • Luigi Vari, dal 21 aprile 2016
  • Filippo Cammarota † 23 giugno 1854 - 23 febbraio 1876 deceduto
  • Vincenzo Maria Farano † 14 agosto 1986 - 12 febbraio 1997 ritirato
  • Pasquale Berardi † 21 aprile 1921 - 9 maggio 1925 dimesso


                                     

4.1. Cronotassi dei vescovi Attuale arcivescovo

Attuale arcivescovo di Gaeta è Luigi Vari, già presbitero della sede suburbicaria di Velletri-Segni, eletto da papa Francesco il 21 aprile 2016, consacrato vescovo il 21 giugno 2016 da Vincenzo Apicella; ha preso possesso dellarcidiocesi sabato 9 luglio 2016.

                                     

4.2. Cronotassi dei vescovi Vescovi oriundi dellarcidiocesi

  • Giacomo da Itri ; vescovo eletto di Ischia, vescovo di Martirano, vescovo di Otranto, patriarca latino di Costantinopoli e pseudocardinale presbitero di santa Prisca