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ⓘ Nazionale di calcio del Venezuela. La nazionale di calcio del Venezuela è la compagine calcistica rappresentante il Venezuela. Posta sotto legida della Federaci ..




Nazionale di calcio del Venezuela
                                     

ⓘ Nazionale di calcio del Venezuela

La nazionale di calcio del Venezuela è la compagine calcistica rappresentante il Venezuela. Posta sotto legida della Federación Venezolana de Fútbol, è soprannominata La Vinotinto, per il colore rosso vinato delle divise da gioco.

La nazionale venezuelana gioca abitualmente le proprie gare interne all Estadio Polideportivo de Pueblo Nuevo di San Cristóbal, noto in Venezuela come el Templo Sagrado del Fútbol Venezolano il tempio sacro del calcio venezuelano.

Per anni considerata la più debole delle 10 nazionali affiliate alla CONMEBOL, La Vinotinto è lunica tra esse a non esser mai riuscita a qualificarsi per il campionato mondiale di calcio e, insieme allEcuador, è la sola a non aver vinto neppure una volta la Coppa America. Tale mancanza di risultati si lega soprattutto al fatto che in Venezuela, caso praticamente unico in America del Sud, lo sport più popolare non è il calcio, ma il baseball.

A tale deficit di popolarità si è cercato di rimediare assegnando al Venezuela, ultima nazione CONMEBOL secondo la rotazione alfabetica, lorganizzazione della Copa América 2007. La Vinotinto, in quella occasione, riuscì a superare il primo turno, e concluse il torneo con leliminazione ai quarti di finale, mai raggiunti in passato dai venezuelani. Il salto di qualità è stato suggellato nella successiva edizione disputata nel 2011 in Argentina, ove il Venezuela è giunto al quarto posto, dopo aver perso ai rigori la semifinale contro il Paraguay. I grandi progressi del calcio venezuelano compiuti allinizio del ventunesimo secolo sono testimoniati dai buoni giocatori affermatisi nei palcoscenici europei, in particolare Juan Arango e Giancarlo Maldonado, ex attaccante degli spagnoli dello Xerez e dal secondo posto ottenuto al Mondiale Under 20 del 2017, con la finale persa 1-0 contro lInghilterra.

Gli sforzi del Venezuela per incrementare ulteriormente i propri progressi calcistici sono economicamente sostenuti dagli sponsor della Vinotinto, il locale colosso alimentare "Empresas Polar" e la compagnia telefonica "CANTV". Pur in misura minore, anche il governo ha fornito notevoli contributi a livello di strutture sportive, realizzando gli avveniristici impianti sedi delle gare della Copa América 2007.

Nel ranking FIFA il miglior posizionamento del Venezuela è il 25º posto, raggiunto il 28 novembre 2019, mentre il peggiore posizionamento è 129º posto occupato nel 1998.

                                     

1. Storia

La nazionale venezuelana è costituita sul finire degli anni trenta del XX secolo. Il primo match è disputato il 12 febbraio 1938 a Panama contro la nazionale di casa, che si impone sui vinotintos per 3-1.

Il Venezuela resterà ai margini del calcio internazionale per diverso tempo. Solo sul finire degli anni sessanta la Vinotinto esordisce sia nelle qualificazioni ai mondiali di calcio che in Coppa America.

La nazionale venezuelana si presenta per la prima volta alle qualificazioni ai mondiali in vista del torneo iridato di Inghilterra 66. Inserita nel gruppo 10, sfida Uruguay e Perù, ma perde 4 partite su 4, realizzando solo 4 reti contro ben 15 subite.

La nazionale venezuelana esordisce nel torneo continentale sudamericano, la Coppa America, in occasione delledizione del 1967, disputata in Uruguay. Sei sono le squadre al via e il Venezuela si classifica quinto, grazie al successo ottenuto il 28 gennaio allo Stadio Centenario di Montevideo contro la Bolivia.

La Vinotinto ottiene il suo primo punto nelle qualificazioni ai mondiali il 2 agosto 1969, bloccando a Caracas la Colombia sull1-1. Sarà anche lunico risultato utile conseguito nel cammino verso il mondiale di Messico 70.

Dopo essersi ritirata dalle qualificazioni al mondiale di Germania Ovest 74, nella Coppa America 1975 disputata senza sede fissa nel 1975 la Vinotinto esce al primo turno, battuta nettamente dai squadre di rilievo quali Argentina e Brasile.

Il Venezuela torna a calcare la scena iridata nel 1977, in vista dei mondiali in programma in Argentina per lanno successivo. Anche stavolta il risultato è mediocre, con un solo punto, conquistato in casa contro lUruguay. Nei decenni a venire il Venezuela avrebbe raccolto scarsi risultati in Coppa America. Al primo turno delledizione del 1979 costringe sul pari Cile futuro finalista e Colombia.

Nel cammino verso Spagna 82 giunge finalmente la prima vittoria: il 15 marzo 1981 il Venezuela batte a Caracas la Bolivia per 1-0. Perde invece tutte le altre 3 partite in programma, terminando ultima nel proprio girone per la peggiore differenza reti rispetto alla Bolivia comunque eliminata.

Dopo le mediocri partecipazioni alle eliminatorie per Messico 86 1 punto in 6 gare e Italia 90 4 sconfitte in 4 gare, nelledizione del 1993 della Coppa America si registra un primo sussulto della nazionale venezuelana. Dopo un esordio pessimo contro lEcuador padrone di casa che si impone 6-1, il Venezuela si riscatta parzialmente nelle gare successive: ispirato dai gol di José Luis Dolgetta, pareggia per 2-2 contro il ben più quotato Uruguay dopo essere stato 2 volte in vantaggio e rimonta 2 gol agli USA, bloccandoli sul 3-3. I due pareggi valgono ai venezuelani il terzo posto nel girone e leliminazione al primo turno unicamente per la peggior differenza reti nei confronti del Messico. La Vinotinto si consola comunque con Dolgetta, capocannoniere del torneo con 4 reti.

Durante il cammino verso il mondiale USA 94 ottiene un altro successo, grazie alla vittoria per 2-1 sullEcuador conquistata a Ciudad Guayana il 12 settembre 1993.

Disastroso sarà invece il risultato delle qualificazioni al mondiale di Francia 98, durante le quali il Venezuela coglie 3 pareggi e ben 15 sconfitte, nel girone unico sudamericano introdotto in quelloccasione della FIFA. Tuttavia si verifica un fatto curioso nel match disputato il 9 ottobre a San Cristóbal contro lArgentina, quando il portiere venezuelano Rafael Dudamel realizza un goal direttamente su calcio di punizione.

Il cambio di secolo volta pagina e il Venezuela ottiene risultati nettamente migliori. Nelle prime tredici giornate delle qualificazioni al campionato del mondo di Giappone e Corea del Sud 2002 ottiene soltanto 4 punti ma, dopo la pausa per la Copa América del 2001 peraltro conclusa con 3 sconfitte in 3 gare vince ben 4 partite consecutive, conquistando il soddisfacente bottino di 16 punti in classifica. Ma in particolare, per la prima volta nella sua storia, il Venezuela non si classifica allultimo posto del proprio girone, giungendo invece nono e penultimo con un vantaggio di 4 punti sul Cile.

Dalla metà degli anni novanta mediocri tornano ad essere, però, le partecipazioni del Venezuela alle edizioni della Coppa America dal 1995 al 2001, dove viene sempre battuto. Anche nel 2004 in Perù la Vinotinto viene eliminata al primo turno, pur cogliendo un punto nellultima partita contro la Bolivia.

Meglio va, invece, il cammino verso il mondiale di Germania 2006: la Vinotinto si piazza in questoccasione addirittura allottavo e terzultimo posto del girone eliminatorio CONMEBOL con 18 punti, frutto di 5 vittorie e 3 pareggi su 18 gare disputate, tra cui il Centenariazo contro lUruguay.

La grande occasione di rivincita giunge finalmente nel 2007, in occasione delledizione casalinga. Allenato da Richard Páez, il Venezuela si affida soprattutto alle giocate di Arango, Maldonado e Ricardo David Páez figlio del commissario tecnico per affrontare il girone A contro Bolivia, Perù e Uruguay. Dopo il pareggio per 2-2 allesordio contro la Bolivia, il Venezuela coglie una brillante vittoria il 30 giugno: contro il lanciatissimo Perù che aveva inflitto nella prima giornata un clamoroso 3-0 allUruguay di Claudio Pizarro, Chicero e Arismendi segnano i goal che valgono il 2-0 finale. Il pareggio tre giorni dopo contro lUruguay 0-0 vale alla Vinotinto la vittoria del girone e lo storico passaggio ai quarti di finale. Qui, però, lavventura venezuelana termina: di fronte ai padroni di casa si ripresenta infatti lUruguay, che nel frattempo ha ritrovato il proprio uomo-chiave Diego Forlán. Al 38 è proprio la punta dellAtlético Madrid a portare in vantaggio la Celeste. Il Venezuela riesce a pareggiare 3 minuti dopo con Arango, ma nella ripresa crolla sotto i colpi dellUruguay. Alla fine è sconfitta per 1-4, ma lo stadio di San Cristóbal può comunque applaudire lottimo traguardo raggiunto dalla vinotinto.

Nel cammino verso la Coppa del mondo di Sudafrica 2010 i vinotintos per la prima volta raccolgono più risultati utili 6 vittorie e 4 pareggi che sconfitte 8, per un totale di 22 punti 4 in più rispetto alla precedente prestazione, confermandosi allottavo posto in classifica, a soli 2 punti dallUruguay qualificatosi allo spareggio intercontinentale contro la Costa Rica.

I progressi sono confermati nella Coppa America del 2011 in Argentina: in questa occasione il Venezuela, stavolta allenato dal giovane César Farías, oltre a imporre il pari al blasonato Brasile e a passare il turno come seconda del girone, conquista una storica semifinale battendo il Cile 2-1. In seguito si arrende prima al Paraguay 5-3 ai rigori e poi al Perù 4-1 conquistando il quarto posto, miglior risultato nella storia della competizione per la Vinotinto.

Durante le qualificazioni per il mondiale di Brasile 2014, il Venezuela per la prima volta nella sua storia sconfigge lArgentina per 1-0 in casa. Pur non riuscendo neanche in questa edizione a qualificarsi, la squadra termina il girone in sesta e quartultima posizione, riuscendo per la prima volta a precedere in classifica tre squadre, anche se questa volta i punti di distacco dal quinto posto valevole per il play-off sono cinque. I punti totalizzati sono venti, frutto di cinque vittorie e altrettanti pareggi, con un leggero incremento della propria media punti a partita rispetto alla precedente edizione.

Sotto la guida di Noel Sanvicente, ledizione 2015 della Coppa America, in Cile, finisce al primo turno dopo una vittoria per 1-0 contro la Colombia e due sconfitte contro Perù e Brasile.

Nelledizione del Centenario della Coppa America, a 16 squadre, la Vinotinto, ora agli ordini di Rafael Dudamel, approda ai quarti, dopo due vittorie contro Giamaica e soprattutto Uruguay, dove si ferma sconfitta per 4-1 dallArgentina.

Dopo che il Venezuela ha guadagnato un solo punto dopo le prime sei partite di qualificazione ai mondiali 2018, Noel Sanvicente si dimette e al suo posto la FVF nomina CT lex portiere Rafael Dudamel; chiuderà il girone allultimo posto dopo ventanni.

La Vinotinto si riscatta parzialmente nella Copa América 2019, dove raggiunge i quarti ed è sconfitta 2-0 nuovamente dallArgentina.

                                     

1.1. Storia Torneo olimpico di calcio

Dopo che nel 1960 in Sudamerica era stato istituito il Torneo Pre-Olimpico CONMEBOL, il Venezuela prende parte per la prima volta alle qualificazioni al torneo olimpico di calcio solo in vista delle Olimpiadi di Città del Messico 1968. Le eliminatorie sudamericane si disputano in Colombia, ma lesperienza della Vinotinto è da dimenticare: inserita nel girone con Brasile, Paraguay e Cile, perde tutte e 3 le partite, senza neppure segnare un goal.

Analogo risultato ottiene nel Pre-Olímpico per Monaco di Baviera 1972, mentre in quello per Montréal 1976 il Venezuela neppure partecipa.

Diversamente vanno le cose in vista di Mosca 1980: nel girone a 7 contro Argentina, Bolivia, Brasile, Colombia, Cile e Perù, il Venezuela strappa 2 vittorie contro Colombia e Bolivia e un pareggio contro il Cile e si piazza al quarto posto con 5 punti in classifica. Sarebbe eliminazione poiché il Sudamerica ha diritto a 2 soli posti, ma lArgentina, vincitrice del Pre-Olímpico ", aderisce al boicottaggio indetto da 65 nazioni in protesta contro lURSS per linvasione dellAfghanistan avviata sul finire del 1979. In sostituzione della nazionale albiceleste viene ripescata proprio la Vinotinto, che parte così inaspettatamente per Mosca per il suo primo torneo intercontinentale. Inserito nel gruppo A del torneo olimpico di calcio contro URSS, Cuba e Zambia, perde contro le prime due, ma batte 2-1 gli africani. Il successo vale il terzo posto in classifica, con 2 punti, ma non basta ad accedere ai quarti.

I risultati dei vinotintos al Pre-Olímpico in vista delle successive olimpiadi saranno mediocri. Quasi sempre usciti sconfitti in ogni partita, i venezuelani hanno un sussulto in vista di Atlanta 1996, nel Pre-Olímpico in programma in Argentina. Al primo turno, contrapposti ai padroni di casa, nonché al Cile, alla Colombia e allEcuador, cedono solo ai biancocelesti, vincendo contro Colombia ed Ecuador e pareggiando col Cile. Alla fine è secondo posto e passaggio al girone finale. Qui, tuttavia, le avversarie sono di ben altra caratura: Argentina, Brasile e Uruguay spazzano via il Venezuela, che chiude a 0 punti con 3 sconfitte in altrettante partite.

Neanche in vista delle successive tre olimpiadi il Venezuela riesce a qualificarsi, piazzandosi sempre in fondo alla classifica del proprio raggruppamento al Pre-Olímpico ".

                                     

2. Evoluzione delle divise

Fino al 1981 la selezione venezuelana non ha avuto un fornitore tecnico a carattere stabile: il primo contratto venne firmato con Adidas ed ebbe una durata decennale, terminando nel 1991. La marca tedesca ha poi nuovamente vestito la Vinotinto dal 2005 al 2018, per un totale di 23 anni di rapporto.

La nazionale ha inoltre vestito maglie prodotte dalla ditta venezuelana Forte 1993-1996, dalla peruviana Polmer 1996-1997, dalle messicane Aba Sport e Atletica 1998-1999, 2000-2005.

Dal 2019 lequipaggiamento è fornito dallimpresa italiana Givova.

                                     

3.1. Tutte le rose Campeonato Sudamericano de Football/Copa América

Campeonato Sudamericano 1967 P Arocha, P Colmenares, P Fasano, D Ellie, D Motta, D Ruiz, D Vidal, D Zarzalejo, C Gala, C G. González, C O. González, C P. González, C Mendoza, C Naranjo, C Tortolero, A Ravelo, A Santana, A Scovino, CT: Franco Copa América 1975 P Arizaleta, P Colmenares, P Vega, D Castro, D Marquina, D Ochoa, D Torres, D Vázquez, C González, C Mendoza, C Páez, C Useche, A Acurzio, A Flores, A García, A Iriarte, A Rivas, A Torres, CT: Hernández Copa América 1979 P Arizaleta, P Semidey, P Vega, D Acosta, D Aguirre, D Campos, D Castellanos, D Castro, D Contreras, D Vidal, C Añor, C Araque, C Cadenas, C Mendoza, C Páez, C Sánchez, A Carvajal, A Castillo, A Febles, A Hernández, A Peña, A Santana, CT: Roque Copa América 1983 P Baena, P Nikolac, P Vega, D Acosta, D J. Barboza, D Betancourt, D Castellanos, D Ellie, D Ramos, D O. Torres, D R. Torres, C B. Barboza, C Carrero, C Cedeño, C Milillo, C Pérez, C Rodríguez, C Sánchez, C Simonelli, C Rizzi, A Carvajal, A Febles, A Fernández, A Gamboa, A Urdaneta, CT: Roque Copa América 1987 1 Baena, 2 Torres, 3 Quintero, 4 Acosta, 5 Rivas, 6 Nieto, 7 Rizzi, 8 Carrero, 9 Márquez, 10 Maldonado, 11 Arreaza, 12 Nikolac, 13 Fernández, 14 Isea, 15 Morovic, 16 Mendoza, 17 Ellie, 18 Sánchez, 19 Castillo, 20 Méndez, 21 Ferrebús, 22 Carvajal, CT: Santana Copa América 1989 1 Baena, 2 Pacheco, 3 Paz, 4 Acosta, 5 Rojas, 6 Cavallo, 7 Fernández, 8 Jaimes, 9 Márquez, 10 Maldonado, 11 Sanvicente, 12 Gómez, 13 Torres, 14 Febles, 15 Camacaro, 16 Añor, 17 Domínguez, 18 H. Rivas, 19 S. Rivas, 20 Samuel, CT: Moreno Copa América 1991 1 Dudamel, 2 Marcano, 3 Pacheco, 4 Jiménez, 5 Cavallo, 6 Flores, 7 Fernández, 8 Jaimes, 9 Bottini, 10 Maldonado, 11 Rivas, 12 Fasciana, 13 Bencomo, 14 Paz, 15 Echenausi, 16 Babio, 17 Yantis, 18 Gallardo, 19 Rodallega, 20 Castro, 21 Becerra, 22 Gómez, CT: Pignanelli Copa América 1993 1 Gómez, 2 C. García, 3 Echenausi, 4 Mathías, 5 Hernández, 6 Lupi, 7 González, 8 Palencia, 9 Dolgetta, 10 Chacón, 11 Contreras, 12 Golindano, 13 Filosa, 14 Cordero, 15 Milillo, 16 Echenique, 17 Rodríguez, 18 J. García, 19 Rivas, 20 Castellanos, 22 Dudamel, CT: Dujković Copa América 1995 1 Dudamel, 2 H. Rivas, 3 Martínez, 4 Mathías, 5 Hernández, 6 Tortolero, 7 L. González, 8 Díaz, 9 Dolgetta, 10 Miranda, 11 J. García, 12 Golindano, 13 Filosa, 14 W. González, 15 Hezzel, 16 Guerra, 17 Rodríguez, 18 Valbuena, 19 C. García, 20 Chacón, 21 S. Rivas, 22 Angelucci, CT: Santana Copa América 1997 1 Dudamel, 2 McIntosh, 3 Echenique, 4 Rey, 5 Vallenilla, 6 L. González, 7 Socorro, 8 Díaz, 9 Castellín, 10 Miranda, 11 Urdaneta, 12 Baena, 13 Rodríguez, 14 W. González, 15 Valiente, 16 Palencia, 17 Martínez, 18 Páez, 19 Ramos, 20 Rodallega, 21 Medina, 22 Espinoza, CT: Borrero Copa América 1999 1 Vega, 2 Álvarez, 3 Rojas, 4 McIntosh, 5 Bidoglio, 6 Rey, 7 Noriega, 8 Tortolero, 9 García, 10 Urdaneta, 11 Hernández, 12 Sanhouse, 13 Rondón, 14 Jiménez, 15 Mea Vitali, 16 Duno, 17 Echenausi, 18 Chacón, 19 Arango, 20 Cásseres, 21 Vera, 22 Morán, CT: Pastoriza Copa América 2001 1 Dudamel, 2 Vallenilla, 3 Rey, 4 Alvarado, 5 M. Mea Vitali, 6 Martínez, 7 Noriega, 8 Vera, 9 Rondón, 10 Urdaneta, 11 Ricardo Páez, 12 Sanhouse, 13 Vielma, 14 Jiménez, 15 Pérez, 16 Cásseres, 17 Rojas, 18 Arango, 19 R. Mea Vitali, 20 González, 22 Vega, CT: Richard Páez Copa América 2004 1 Angelucci, 2 Vallenilla, 3 Rey, 4 Hernández, 5 Mea Vitali, 6 A. Cichero, 7 Noriega, 8 Cásseres, 9 Rondón, 10 Margiotta, 11 Páez, 12 Sanhouse, 13 Vielma, 14 Jiménez, 15 Moreno, 16 Morán, 17 Rojas, 18 Arango, 19 A. González, 20 H. González, 21 Rouga, 22 Depablos, CT: Páez Copa América 2007 1 Vega, 2 Vallenilla, 3 Rey, 4 Vizcarrondo, 5 Mea Vitali, 6 Cichero, 7 Torrealba, 8 Vera, 9 Maldonado, 10 González, 11 Ricardo Páez, 12 Toyo, 13 Vielma, 14 Guerra, 15 de Ornelas, 16 Pérez, 17 Rojas, 18 Arango, 19 Arismendi, 20 González, 21 Rouga, 22 Fernández, CT: Richard Páez Copa América 2011 1 Vega, 2 Granados, 3 Rey, 4 Vizcarrondo, 5 Di Giorgi, 6 Cichero, 7 Miku, 8 Rincón, 9 Maldonado, 10 Orozco, 11 C. González, 12 Morales, 13 Seijas, 14 Lucena, 15 Moreno, 16 Rosales, 17 Arismendi, 18 Arango, 19 Meza, 20 Perozo, 21 A. González, 22 Dani, 23 Rondón, CT: Farías Copa América 2015 1 Baroja, 2 Ángel, 3 Túñez, 4 Vizcarrondo, 5 Amorebieta, 6 Cichero, 7 Miku, 8 Rincón, 9 Rondón, 10 Vargas, 11 González, 12 Hernández, 13 Seijas, 14 Lucena, 15 Guerra, 16 Rosales, 17 Martínez, 18 Arango, 19 Acosta, 20 Perozo, 21 Rivas, 22 Murillo, 23 Faríñez, CT: Sanvicente Copa América Centenario 1 Contreras, 2 Ángel, 3 Villanueva, 4 Vizcarrondo, 5 Figuera, 6 Velázquez, 7 Del Valle, 8 Rincón, 9 Rondón, 10 Otero, 11 Juanpi, 12 Hernández, 13 Seijas, 14 Suárez, 15 Guerra, 16 Rosales, 17 Martínez, 18 Peñaranda, 19 Santos, 20 Feltscher, 21 González, 22 Herrera, 23 Faríñez, CT: Dudamel Copa América 2019 1 Faríñez, 2 Villanueva, 3 Osorio, 4 Chancellor, 5 Moreno, 6 Herrera, 7 Machís, 8 Rincón, 9 Aristeguieta, 10 Savarino, 11 Juanpi, 12 Graterol, 13 Seijas, 14 Mago, 15 Murillo, 16 Rosales, 17 Martínez, 18 Soteldo, 19 Figuera, 20 Hernández, 21 Feltscher, 22 Romo, 23 Rondón, CT: Dudamel


                                     

3.2. Tutte le rose Giochi olimpici

NOTA: per le informazioni sulle rose successive al 1948 visionare la pagina della Nazionale olimpica.

                                     

4. Partecipazioni ai tornei internazionali

Legenda: Grassetto: Risultato migliore, Corsivo: Mancate partecipazioni

N. B. Il Venezuela non ha partecipato alle qualificazioni al Campionato del mondo fino al 1966, alla Coppa America fino al 1967 e alle Olimpiadi fino al 1968.