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ⓘ Teoria X-barra. La teoria X-barra è una teoria linguistica che cerca di identificare principi sintattici comuni a tutte le lingue. Secondo questa teoria, tutte ..




Teoria X-barra
                                     

ⓘ Teoria X-barra

La teoria X-barra è una teoria linguistica che cerca di identificare principi sintattici comuni a tutte le lingue. Secondo questa teoria, tutte le lingue condividerebbero certe similarità strutturali nel loro modo di formare frasi.

La lettera X simboleggia una categoria lessicale arbitraria; quando si analizza unespressione precisa, al posto della X viene assegnata una specifica categoria lessicale, e la X può diventare una N per nome, una V per verbo o una P per preposizione

Il termine X-barra deriva dalla notazione utilizzata. Alcune strutture sono rappresentate da X una X con sopra una barra, o in alcuni casi X′, per maggior facilità tipografica si legge comunque "x-barra". La notazione XP sta per "sintagma X" ed è equivalente a "x-barra barra" o "x doppia barra" X con sopra una doppia barra o X″.

                                     

1. Concetti fondamentali

Ci sono tre regole di "assemblaggio sintagmatico" alla base della teoria x-barra. Sono descrivibili come regole di riscrittura o come strutture ad albero.

  • Un sintagma X consiste di uno specificatore opzionale e di una X-barra, in qualunque ordine
XP → specificatore, X ′ XP / \ or / \ spec X spec
  • Un tipo di X-barra consiste in una X-barra e un aggiunto, in qualunque ordine
X ′ → X ′, aggiunto

Non tutti gli XP contengono X′ s con aggiunti, quindi questa regola è "opzionale".

X / \ or / \ X aggiunto X
  • Un altro tipo di X-barra consiste in una X la testa del sintagma e di un numero qualsiasi di complementi preferibilmente nessuno, in qualunque ordine
X ′ → X, complemento. X / \ or / \ X complemento X

un esempio con precedenza alla testa e con testa alla fine con un complemento

                                     

2. Come si combinano le regole

Il diagramma seguente mostra un modo in cui le regole possono combinarsi per formare una struttura XP generica. Dal momento che le regole sono ricorsive, cè un numero infinito di strutture possibili che possono essere generate, compresi alberi più piccoli che omettono parti opzionali, strutture con complementi multipli, e livelli di XPs e X′ opzionali di vario genere.

XP / \ spec X / \ X aggiunto / \ X complemento | testa

Dal momento che tutte le regole permettono combinazioni in qualunque ordine, lorientamento destra-sinistra dei rami in qualunque punto può essere cambiato dalla configurazione mostrata negli esempi. Comunque, in ogni lingua, in genere per ogni regola viene osservata solo una direzione. Lultimo esempio riportato può descrivere lordine tipico delle frasi inglesi.

Si noti che una X con complemento si distingue da una X con un aggiunto per il fatto che il complemento ha una X testa come "sorella", mentre laggiunto ha una X-barra come "sorella".

                                     

3. Un semplice sintagma nominale

Il sintagma nominale "il gatto" può essere reso così:

NP / \ DetP N | | Det N | | Det gatto | il

La parola il è un determinante, quindi fa parte del DP determiner phrase, sintagma determinante. La parola gatto è il nome che fa da testa dellNP noun phrase, sintagma nominale.

Si noti che i rami con specificatori, aggiunti, complementi e teste vuoti sono in genere omessi, per comodità di visualizzazione. Il DetP e lNP dellesempio non hanno aggiunti o complementi, e quindi sono molto lineari.

In inglese, gli specificatori precedono la X-barra che contiene la testa. Così, i determinanti e gli aggettivi precedono sempre i nomi a cui si riferiscono. Altre lingue usano un diverso ordine delle parole.

                                     

4. Una frase completa

Per espressioni più complesse, diverse teorie linguistiche assegnano diversi elementi di teoria X-barra a diversi tipi di frase, in modi diversi.

Ad esempio, la frase "Carlo studia linguistica allUniversità", viene analizzata così da una Grammatica trasformazionale:

IP / \ NP I | | \ NI -----VP | | | N presente V | indicativo | Carlo V ----------- / \ V PP | \ | studia NP P | | \ N NP | | / \ N a DetP N | | | linguistica Det N | | Det Università | la

La "IP" è un sintagma flessivo, il cui specificatore è il sintagma nominale NP che fa da soggetto della frase e il cui complemento è il sintagma verbale VP, che è anche il predicato della frase. Non ci sono parole che fanno esplicitamente da testa del sintagma flessivo, ma in genere si dice che questo posto è occupato dalla categoria tempo-aspettuale del verbo.

Un altro tipo di grammatica potrebbe analizzarla diversamente, modellandola sul sintagma verbale VP, che avrebbe come specificatore lNP che fa da soggetto.



                                     

5. Prova di sostituzione

Benché i costituenti x-barra possano sembrare arbitrari, la loro esistenza è confermata dal test di sostituzione. A una frase come: "Marco ha copiato lesame", una possibile risposta è "Beh, lho fatto anchio". La stringa "lho fatto", qui, sostituisce lintero sintagma V-barra "ho copiato lesame", e implica che tale sintagma sia ununità completa allinterno della frase. In altre parole, se il sintagma V-barra non fosse definito come tale, la frase presenterebbe tre sintagmi separati direttamente dominati da S: il sintagma nominale, il sintagma verbale e il sintagma preposizionale. Per sostituire due di essi contemporaneamente, come si è visto, è necessario che questi costituiscano insieme un singolo sintagma allinterno della frase.

                                     

6. Riduzione

A metà degli anni 1990, si sono avuti due tentativi di dedurre versioni della teoria X-barra a partire da principi indipendenti. La Teoria dellAntisimmetria di Richard Kayne ha inteso derivare la teoria X-barra dallidea che esista una stretta relazione fra la struttura e lordine lineare. Chomsky, nel suo lavoro Bare Phrase Structure ha tentato di eliminare le etichette ovvero i livelli-barra dalla sintassi, deducendo i loro effetti da altri principi della grammatica.

                                     
  • è usato anche nella teoria X - barra al posto di una barra per indicare livelli di codice in strutture sintattiche, perché la barra è difficile da stampare
  • linguistica, cit., p. 704. a cura di Gian Luigi Beccaria, Dizionario di linguistica, ed. Einaudi, Torino, 2004, ISBN 978 - 88 - 06 - 16942 - 8 Teoria X - barra
  • rapporti di dominanza, descritti dalle strutture ad albero secondo la teoria X - barra Sono detti costituenti immediati i costituenti dominati immediatamente
  • La teoria degli errori è quella branca della metrologia che si occupa della classificazione degli errori dovuti alla misurazione di una proprietà fisica
  • Linguistica computazionale Linguaggi formali matematici Parsing Sintagma Teoria x - barra Altri progetti Wikimedia Commons Wikimedia Commons contiene immagini
  • Dizionario di linguistica, ed. Einaudi, Torino, 2004, ISBN 978 - 88 - 06 - 16942 - 8 Teoria X - barra EN Sintagma verbale, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica
  • Nella teoria degli insiemi si indica con insieme vuoto quel particolare insieme che non contiene alcun elemento. Nella teoria assiomatica degli insiemi
  • di una barra centrale dà luogo alla seguente classificazione: SA0 indica l assenza della barra centrale SB0 indica la presenza di una netta barra centrale
  • Disambiguazione Se stai cercando il gruppo musicale, vedi Bell X 1. Il Bell X - 1, inizialmente noto come Bell XS - 1, fu un aeroplano sperimentale che l azienda
  • 2008, ISBN 978 - 88 - 420 - 3499 - 5. Parola Frase Sintassi Lingue flessive Teoria X - barra Grammatica generativa Linguistica strutturale Periodo grammatica Testo