Топ-100
Indietro

ⓘ Nadežda Dmitrievna Subbotina. Di famiglia nobile, era figlia del proprietario terriero Dmitrij Subbotin e di Sofja Iovskaja. Frequentò il Primo ginnasio femmini ..




Nadežda Dmitrievna Subbotina
                                     

ⓘ Nadežda Dmitrievna Subbotina

Di famiglia nobile, era figlia del proprietario terriero Dmitrij Subbotin e di Sofja Iovskaja. Frequentò il Primo ginnasio femminile di Mosca e nel 1873 si trasferì con la madre in Svizzera dove seguì le lezioni di filosofia nellUniversità di Zurigo.

Qui aderì al circolo femminile Fričej, formato da studentesse russe allineate sulle posizioni del populismo rivoluzionario. Conosciuto Petr Lavrov, lavorò nella redazione della sua rivista "Vpered". Nel 1874 ritornò nel villaggio natale di Izmalkovo, svolgendo propaganda anti-governativa tra i contadini. Poi a Orel conobbe il rivoluzionario Petr Zaičnevskij, lì confinato, e con Lidija Figner si trasferì a Tetjuši.

Fu arrestata a Kazan il 23 settembre 1874 per aver diffuso libri proibiti tra le alunne delle scuole femminili di Orel. Rilasciata nellestate del 1875, si trasferì a Odessa, dove continuò la sua attività di propaganda rivoluzionaria e a Mosca entrò a far parte dellOrganizzazione socialrivoluzionaria panrussa. Arrestata il 7 agosto e rinchiusa nel carcere della Butyrska, partecipò a una rivolta dei prigionieri causata dalle dure condizioni di detenzione.

Fu trasferita a San Pietroburgo e imputata nel processo dei 50. Il 14 marzo 1877 il tribunale la condannò a sei anni di deportazione in Siberia. In settembre fu condotta a Narym, nelloblast di Tomsk, poi a Kujbyšev, nelloblast di Novosibirsk e infine, nel luglio del 1880, a Tomsk, dove sposò il compagno di deportazione Stepan Mokievskij-Zubkov.

Fu arrestata il 7 gennaio 1881 perché il suo nome fu trovato in una lista clandestina di persone incaricate di assistere gli esuli. Nel 1889 poté far ritorno nella Russia europea. Dopo la caduta dello zarismo, divenne un membro della Società degli ex detenuti ed esuli politici, costituita nel 1921 per raccogliere documenti, testimonianze e memorie del passato rivoluzionario russo.