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ⓘ Eustachio Fasano. dove Sen viene per se ne viene sta a significare, nella opinione del popolo, la fatuità delluomo che incappò molto scioccamente e con intenzio ..




                                     

ⓘ Eustachio Fasano

dove "Sen viene" per "se ne viene" sta a significare, nella opinione del popolo, la fatuità delluomo che incappò molto scioccamente e con intenzioni quasi suicide, nella forza pubblica. Il Fasano era ammogliato con prole al seguito e molto temuto in città per il suo girare armato di tutto punto, nessuno mai limportunava, sin al punto da crearsi una fama popolare quasi leggendaria attorno a lui, motivo per cui sin troppo sicuro tornava in città per la sua famiglia. La strofetta è attribuita a tale Antonio Battista, divenuto poi "massaro" la figura del massaro sino alla riforma agraria è stata paragonabile nel Mezzogiorno, a quella del caporale nel caporalato di un latifondista locale. Arrestato dal tenente della Guardia Nazionale Giuseppe Padula e dal sergente Serafino Turi, fu rinchiuso nel carcere della città chera situato nella Piazza del Municipio, attuale Piazza del Sedile; ma di lì fuggì. Catturato poi da un nucleo della Guardia Nazionale, fu avviato senza regolare processo, alla zona dei Cappuccini per esservi fucilato quale "brigante"; ma poiché egli tentò di fuggire dinnanzi al plotone di esecuzione, costituito dalla Guardia Nazionale, gli fu sparato contro e fu poi ucciso dal comandante del plotone. Si racconta chegli usasse portare sempre con sé una bandiera bianca era la bandiera borbonica, per la quale subì anche un processo.

Dalla lotta per le terre allappoggio borbonico per i briganti del materano fu un passo naturale, infine che in città seppur nascosti, vi fossero alcuni gruppi di nostalgici borbonici nati a causa delle mancate promesse del nuovo regno nei loro confronti e che sostenessero e proteggessero con tutti i loro limiti i briganti figli della politica del nuovo regno. Lo si evince dalle lettere del Passarelli possidente tutelato dal nuovo regno italiano al fratello, in cui si lamenta sì delle bande di briganti ma soprattutto del mancato scovo di detti gruppi da parte dalle guardie nazionali.

Può essere considerato il primo brigante postunitario lucano ed italiano.

                                     

1. Banda Fasano

Componenti della banda Fasano allaprile del 1861:

  • Fasano Eustachio da Matera, salnitraio.
  • Tralli Eustachio da Matera, contadino.
  • Losignore Giovanni da Matera, armiere.
  • Mafaro Francesco Paolo da Matera, contadino.
  • Maragno Gaetano da Matera, contadino.
  • Carasiello Feliciano da Matera, armiere.
  • Tralli Vito da Matera, contadino.
  • Andrisano Donato Mattia da Matera, contadino.
  • Altieri Domenico da Grottole, legnaiuolo.
  • De Angelis Michele da Matera, bovilaio.
  • Montemurro Francesco Paolo da Matera, armiere.
  • Tarasco Giuseppe da Matera, contadino.
  • Festa Giuseppe da Matera, contadino.
  • Martemucci Giuseppe da Matera, pastore.
  • Acito Michele da Matera, armiere.
  • Venezia Giuseppe da Matera, contadino.