Топ-100
Indietro

ⓘ Donne nelle guerre dellantichità. Il ruolo delle donne nelle guerre dellantichità si è parzialmente differenziato a seconda delle culture prese in esame. In gen ..




Donne nelle guerre dellantichità
                                     

ⓘ Donne nelle guerre dellantichità

Il ruolo delle donne nelle guerre dellantichità si è parzialmente differenziato a seconda delle culture prese in esame. In generale la guerra e larte bellica, nel corso della storia scritta, è stata ritratta nei tempi moderni come una questione riguardante in forma quasi esclusiva gli uomini; è più veritiero invece affermare che anche le donne vi hanno molto spesso preso parte, pur in modi diversi. Fino a pochissimo tempo fa, assai rare sono state le menzioni di questa partecipazione ad essere incluse nella storia delle nazioni e dei popoli antichi a parte il caso riguardante le leggendarie Amazzoni.

Molte tra le divinità femminili, le cui origini sono anteriori ai primi documenti storici e ben presenti nella maggior parte delle culture primitive, sono anche deità guerriere; la Dea veniva spesso raffigurata come personificazione, oltre che dellamore, proprio della guerra, il che parrebbe segnalare la presenza pervasiva delle donne in tali attività.

Tutto questo si sarebbe espresso prima del profondo cambiamento avvenuto in un gran numero di culture umane a seguito delladozione dellagricoltura come sistema di sostentamento tipico; il cosiddetto periodo protostorico denominato Matriarcato, epoca in cui le divinità femminili sembrano aver avuto il "dominio del mondo". Ma innumerevoli esempi di donna guerriera si sono avuti anche allinterno delle prime civiltà storiche dellantichità, quando la guerra divenne unattività protratta nel tempo ed eseguita con grandi spiegamenti di forze chiamati "eserciti".

Linfluenza prodotta delle donne, il loro ruolo - molte volte di primissimo piano e rilevanza - avuto nei governi dei paesi, sia come regine sia come consorti e/o madri degli uomini al potere, sono stati conservati in numerose società così fortemente, che neppure gi strati successivi di miti e leggende di tipo "patriarcale" sono stati in grado di oscurare completamente.

Di seguito viene riportato un elenco esaustivo di donne di spicco le quali hanno partecipato ad una o più guerre, dallinizio frammentario del periodo storico documentato XVII secolo a.C. nellantico Egitto fino a circa il 500. La ricerca dellarcheologia continua intanto a fornire sempre maggiori dettagli e regolari indizi al riguardo.

                                     

1. Cronologia delle donne presenti nelle guerre dellantichità in tutto il mondo

XV secolo a.C.

  • 1479-1458 a.C.: regno di Hatshepsut. È possibile che abbia condotto in prima persona campagne militari contro la Nubia e la Palestina.

X secolo a.C.

  • Secondo la mitologia greca Messene dopo aver conquistato un ampio spiazzo di territorio ibero vi fondò una città allincirca in questo periodo.
                                     

1.1. Cronologia delle donne presenti nelle guerre dellantichità in tutto il mondo XV secolo a.C.

  • 1479-1458 a.C.: regno di Hatshepsut. È possibile che abbia condotto in prima persona campagne militari contro la Nubia e la Palestina.
                                     

1.2. Cronologia delle donne presenti nelle guerre dellantichità in tutto il mondo XIII secolo a.C.

  • 1284 a.C. allincirca: periodo di tempo stimato della guerra di Troia. Secondo le fonti antiche, furono diverse le figure femminili che parteciparono o che comunque fomentarono le varie battaglie, da Elena la regina di Sparta e amante di Paride ad Andromaca la sposa di Ettore, da Ecuba moglie di Priamo a Cassandra loro figlia e profetessa inascoltata del dio Apollo, dalle schiave Briseide e Criseide a Creusa, da Deidamia a Diomeda, da Iliona a Laodice a Teano, per finire con le Amazzoni Pentesilea, Polissena, Bremusa e molte altre.
In tale occasione di sarebbe anche verificato uno dei primissimi presunti casi di crossdressing, quello riguardante Epipola, travestitasi da maschio per poter andar a combattere direttamente sul campo di battaglia contro gli uomini avversari.
  • Fu Hao: regina consorte dellimperatore della Cina Wu Ding della dinastia Shang, condusse valorosamente in battaglia tremila soldati. Ella entrò a far parte della casa reale per via matrimoniale, scalando presto la vetta del potere approfittando della società schiavistica semi-matriacale ancora presente in quel lasso di tempo.
  • 1200-1000 a.C. circa: il Rgveda, nei libri I e X, menziona una donna guerriera di nome Vishpala. Dopo aver perso una gamba in battaglia, si fece fare una protesi in ferro per poter tornare il più presto possibile alla guerra.
  • Giaele: eroina che riuscì ad assassinare il generale Sisara, nemico degli israeliti, come racconta Giudici 5: 23-27.
  • Debora: profetessa nonché unica donna a far parte dei giudici biblici nellantica Terra dIsraele. Viaggiò col comandante Barac guidando lesercito durante una campagna militare a Qadesh Barnea. Tutto ciò a quanto ne dice il Libro dei Giudici 4:6-10.


                                     

1.3. Cronologia delle donne presenti nelle guerre dellantichità in tutto il mondo XI secolo a.C.

  • Secondo la narrazione fattane da Goffredo di Monmouth, la Regina Gwendolen 1105-1090 combatté il marito Locrino nel corso della battaglia per acquisire il trono della Britannia; lei lo sconfisse divenendo quindi monarca. Lautore non è tuttavia considerata una fonte storica sufficientemente affidabile.
                                     

1.4. Cronologia delle donne presenti nelle guerre dellantichità in tutto il mondo X secolo a.C.

  • Secondo la mitologia greca Messene dopo aver conquistato un ampio spiazzo di territorio ibero vi fondò una città allincirca in questo periodo.
                                     

1.5. Cronologia delle donne presenti nelle guerre dellantichità in tutto il mondo IX secolo a.C.

  • Fine IX-Inizio VIII secolo a.C.: Menzione da parte di Goffredo di Monmouth della regina Cordelia, sulla quale si basa il personaggio omonimo nella tragedia Re Lear di William Shakespeare, avrebbe combattuto i suoi nipoti per mantenere il controllo sul regno
  • 811-792 a. C circa: Samurramat sarebbe stata la prima donna a governare un regno, limpero assiro, da sola senza avere un uomo al fianco. Si crede sia stasta la fonte dispirazione per la figura della leggendaria regina guerriera Semiramide.
                                     

1.6. Cronologia delle donne presenti nelle guerre dellantichità in tutto il mondo VIII secolo a.C.

  • 732 a.C. circa: anno approssimativo del regno di Samsi, una regina di stirpe araba che potrebbe essere succeduta a Zabibe sovrana dei Qedariti, prima vassalle del re assiro Tiglatpileser III e poi ribellatesi al suo dominio.
                                     

1.7. Cronologia delle donne presenti nelle guerre dellantichità in tutto il mondo VII secolo a.C.

  • 654 a.C.: la città di Lampsaco viene fondata dai coloni greci in Misia. In accordo con la versione datane dalla leggenda, secondo la storia scritta secoli dopo una donna di Bitinia di nome Lampsace sarebbe accorsa ad informare i Greci di un complotto ordito contro di loro dalla propri tribù di appartenenza, permettendo loro in tal modo di conquistare la zona dove sarebbe stata fondata la nuova polis, chiamata in onore della giovane con il suo nome. In seguito venne anche divinizzata e adorata come una vera e propria divinità.
  • 660 a.C.: La principessa cinese Xu Mu, la prima donna registrata come poetessa nella storia cinese, è accreditata per aver salvato lo stato di Wei stato del Periodo delle primavere e degli autunni dallinvasione militare.
                                     

1.8. Cronologia delle donne presenti nelle guerre dellantichità in tutto il mondo VI secolo a.C.

  • 506 a.C.: Clelia, una ragazza romana che era stata consegnata in ostaggio agli Etruschi, riuscì a sfuggire dalle mani dei rapitori e portare ai suoi conterranei preziose informazioni per la loro sicurezza.
  • 530 a.C.: lo storico Erodoto registra che le regina dei Massageti Tomiri combatté e sconfisse Ciro il Grande.
  • 600 a.C. circa: La sovrana della Cirenaica, Feretima, guida vaste campagne militari.
  • A partire allincirca da questo momento le donne in Kazakistan vengono sepolte indossando nello stesso tempo armi e gioielli.
  • 510 a.C.: la poetessa greca Telesilla difese in prima persona la città di Argo dagli spartani.
                                     

1.9. Cronologia delle donne presenti nelle guerre dellantichità in tutto il mondo V secolo a.C.

  • 460-370 a.C.: Durata approssimativa della vita di Ippocrate il quale descrisse le donne dei Sarmati, una delle tribù appartenenti al popolo degli Sciti, come valorose e temibili combattenti in guerra.
  • Yuenü, spadaccina dello stato di Yue, addestrò i soldati dellesercito del re Goujian.
  • 480 a.C.: Hydna di Scione fu una nuotatrice e subacquea greca che, assieme al padre, riuscì a sabotare le navi persiane nemiche prima dello scontro cruciale e permettendo così in tal modo ai Greci di assicurarsi la vittoria.
  • Fine V secolo a.C.: Il medico Ctesia di Cnido registra la storia di Zarinaea, una donna dei Saci che ha partecipato ad un feroce scontro.
  • Erodoto nelle sue Storie Erodoto descrive il popolo delle Amazzoni, esclusivamente composto da donne guerriere.
  • Durante il periodo dei regni combattenti Sun Tzu scrisse un rapporto contemporaneo vedi Larte della guerra su come il re Helu di Wu stato volle testare le proprie armi ordinandogli di formare un esercito composto da 180 donne in armi.
  • 480 a.C.: la regina di Alicarnasso Artemisia I fu uno dei comandanti navali nonché consigliere di Serse nel corso della battaglia di Salamina.
  • Il generale romano Gneo Marcio Coriolano tentò di attaccare Roma con laiuto dei Volsci; la madre Veturia assieme alla moglie, sono entrambe accreditate per averlo convinto a cessare la sua opera di vendetta contro i concittadini. Purtuttavia sulla storicità della storia tra gli studiosi moderni vi è ora qualche dubbio.


                                     

1.10. Cronologia delle donne presenti nelle guerre dellantichità in tutto il mondo IV secolo a.C.

  • 318 a.C.: Euridice II di Macedonia combatté contro il generale Poliperconte e Olimpiade dEpiro
  • 330 a.C.: La nobildonna persiana Youtab combatté contro i Greco-macedoni alla battaglia della porta persiana.
  • 356 a.C.: Anno in cui si colloca solitamente la fondazione della città di Cosenza in Calabria. Le cronache narrano di una vicenda accaduta poco dopo il consolidamento della Confoederatio Bruttiorum, quando le popolazioni bruzie unite sotto un unico nome, cercarono un posto strategico su cui erigere la propria capitale. Essa venne indicata sul colle Pancrazio, che dominava una grande vallata, ed era separata da essa da due fiumi che si univano proprio alla base del colle, e che lo rendeva un posto fortificato naturalmente. Il colle era però occupato da 600 mercenari africani al soldo di Dionisio, alleato dei Lucani. Fu così che avvenne la cosiddetta "Battaglia della rocca Bretica" che vide i Bruzi comandati e guidati in battaglia da una donna chiamata appunto Brettia che conquistò il colle dopo un sanguinoso scontro, e che culminò successivamente con la pace di "donna Brettia" in onore della condottiera Bruzia. Grazie ad essa iniziò inoltre un fiorente periodo per il popolo e la città stessa e che finì con la presa di questultima da parte dei romani nel 270 a.C.
  • 314-308 a.C.: Cratesipoli comandò una guarnigione in armi soffocando con estrema durezza la città costiera di Sicione appena ribellatasi.
  • Lo statista cinese Shang Yang scrisse il trattato di filosofia del diritto noto come Il Libro del Signore di Shang in cui si raccomandava di dividere i membri di un esercito in tre distinte categorie: uomini forti, donne forti e infine deboli di entrambi i sessi. Egli consigliò anche che gli uomini più forti servissero in qualità di prima linea difensiva, le donne forti fossero invece poste a difesa dei fortini e utilizzate col compito di costruire trappole, infine i deboli e gli anziani di entrambi i sessi fossero assegnate al controllo delle catene di fornitura. Era anche altamente consigliato che quest tre gruppi non si mescolassero mai tra loro, sulla base del fatto che così facendo si sarebbero impediti eventuali danni al morale generale.
  • 333 a.C.: Statira si decise ad accompagnare il marito Dario III di Persia mentre questi saccingeva ad andare in guerra. Fu per tal ragione che venne catturata a seguito della battaglia di Isso; anche diversi altri membri femminili della famiglia, tra cui la giovane principessa Drypetis, Statira II e lanziana mare del re Sisigambis erano presenti nel seguito imperiale e furono pertanto catturate.
  • Cynane, sorellastra di Alessandro Magno, accompagnò il padre Filippo II di Macedonia durante una campagna militare e nel corso della quale uccise una delle regine a capo degli Illiri chiamata Caeria dopo un combattimento corpo a corpo e conducendo così alla sconfitta lesercito avversario.
  • Si stima che Onomaris, una donna dei Galati descritta nellanonimo Tractatus de Mulieribus, possa aver vissuto attorno a questo periodo di tempo; avrebbe portato il suo popolo in migrazione verso una nuova terra combattendo e vincendo gli abitanti locali.
  • 320 a.C.: Cleofe ordisce un intrigo con Alessandro Magno, permettendo in tal modo allesercito macedone che assediava la sua città di conquistarla.
  • 399 a.C.: la regina Mania diviene satrapo di Dardania Asia minore alla morte del marito, affrontando le battaglie assisa su un carro o direttamente a cavallo e non venne mai sconfitta. Il retore Polieno retore la descrive inoltre come essersi trattato di un ottimo generale.
  • 331 a.C.: incendio di Persepoli ad opera delle truppe macedoni, diversi medi dopo la sua conquista. Tradizionalmente levento venne compiuto dietro suggerimento di Taide etera, unetera al seguito di Alessandro Magno; i soldati ubriachi appiccarono allora il fuoco al palazzo imperiale, che poi si estese a tutto labitato finendo così per distruggere completamente lantica capitale persiana.
  • IV sec: Timica, filosofa spartana della scuola pitagorica; catturata dai soldati siculi, lei e suo marito furono gli unici sopravvissuti di uno scontro armato svoltosi contro la popolazione indigena del luogo. Venne molto ammirata per la sfida che osò portare agli avversari dopo la cattura: mentre veniva interrogata dal tiranno siciliano, si morse la lingua e la sputò ai piedi dellavversario.
  • 335 a.C.: Timoclea, dopo aver subito violenza sessuale da uno dei generali traci di Alessandro Magno durante lattacco portato contro la città di Tebe Grecia, spinse il proprio stupratore facendolo cadere in un pozzo e uccidendolo. Alessandro rimase talmente impressionato dallaudacia della giovane da ordinare di rilasciarla immediatamente e di non farle subire alcuna punizione per aver osato assassinare uno dei suoi comandanti.
  • 332 a.C.: la regina del regno di Kush Candace di Meroe riuscì d intimidire Alessandro Magno attraverso la strategia attuata dal suo esercito per affrontarlo, tanto che il re di Macedonia si trovò costretto ad evitare lintera regione della Nubia e ripiegare subito verso le terre egizie; tutto questo secondo il Romanzo di Alessandro attribuito falsamente a Callistene. Lo Pseudo-Callistene non è oltretutto considerato essere una fonte molto affidabile, ed è sempre possible che lintero evento raccontato sia unopera di finzione; resoconti storici assai più attendibili indicano che in realtà Alessandro non ha mai tentato di muoversi personalmente più a sud delloasi di Siwa in Egitto orientale.


                                     

1.11. Cronologia delle donne presenti nelle guerre dellantichità in tutto il mondo III secolo a.C.

  • Stratonice di Macedonia fomenta tutta una serie di rivolte contro Seleuco II.
  • A questepoca risalgono una gran quantità di tombe con resti femminili in armi rinvenute nei pressi del Mare di Azov.
  • 295 a.C.: Fila trovatasi sotto assedio a Salamina in Cipro oppose una strenua resistenza e sprezzo del pericolo. Costretta alfine ad arrendersi, venne trattata da Tolomeo I con tutti gli onori e poi fatta inviare sana e salva insieme con i figli in piena sicurezza in Macedonia.
  • 272 a.C.: Archidamia, una principessa di Sparta, contribuì a guidare le donne della città alla costruzione di una trincea difensiva, oltre a condurre le operazioni di aiuto e soccorso ai feriti caduti in battaglia durante lassedio di Pirro. Tutte le donne nellantica Sparta contribuirono fattivamente alla difesa assistite da Chilonide figlia di Leotichida.
  • 272 a.C.: Pirro, il re dellEpiro dal cui nome origina il modo di dire "vittoria di Pirro", secondo la testimonianza di Plutarco morì nel corso di una battaglia urbana svoltasi ad Argo Grecia, quando una vecchia scagliò una tegola nella sua direzione finendo con lo stordirlo e consentendo in tal maniera ad un soldato argivo di ucciderlo.
  • 203 a.C.: la nobildonna cartaginese Sofonisba preferì il suicidio piuttosto che essere consegnata ai Romani in qualità di prigioniera di guerra.
  • Una donna di nome Huang Guigu agì come ufficiale generale sotto il regno di Qin Shi Huang, il sovrano dello stato di Qin stato; condusse notevoli campagne militari contro le popolazioni stanziate nel nord della Cina.
  • 216 a.C.: Paulina Busa di Canosa di Puglia fu una giovane donna la cui memoria venne tramandata per aver portato soccorso ai soldati romani feriti e affamati in fuga dalle orde di Annibale dopo la battaglia di Canne avvenuta il 2 agosto di quellanno.
  • 271 a.C.: un gruppo di giovani donne appartenenti al popolo dei Goti furono catturate dai Romani mentre combattevano vestite da maschi a fianco dei loro coetanei; sfilarono così per Roma indossando un distintivo che le identificava come "Amazzoni".
  • 279: durante le spedizioni celtiche nei Balcani e la conseguente invasione dei territori greci, quando unampia forza avversaria riuscì a penetrare fino in Etolia tutte le donne col contributo degli anziani si unirono in sua difesa.
  • Jingū, leggendaria imperatrice consorte del Giappone, potrebbe aver condotto in prima persona uninvasione della penisola coreana verso linizio del III secolo, seppur la storia vena considerata fittizia da un numero ragguardevoli di studiosi.
  • 217 a.C.: Arsinoe III accompagnò Tolomeo IV alla battaglia di Rafah svoltasi il 22 giugno di quellanno. Nel momento in cui lo scontro cominciò a volgere al peggio per lesercito egizio, comparve innanzi alle truppe esortandole a combattere per la difesa e salvaguardia dell proprie famiglie, promettendo inoltre a ciascuno di loro un bottino supplementare di due mine doro se ce lavessero fatta ad avere la meglio; cosa che poi mantenne.
                                     

1.12. Cronologia delle donne presenti nelle guerre dellantichità in tutto il mondo II secolo a.C.

  • Fine del II secolo a.C.: Amage, regina dei Sarmati, attaccò in forze un principe degli Sciti che stava compiendo incursioni allinterno dei suoi protettorati; guidò per la Scizia un battaglione di 120 guerrieri al suo inseguimento, riuscendo infine a sterminarne lintero seguito. Salvò la vita solamente al figlio del principe avversario, permettendogli di vivere a condizione che divenisse un suo suddito fedele prono ai suoi ordini.
  • Il Libro di Giuditta, scritto con tutta probabilità attorno a questepoca, descrive limpavida Giuditta assassinare il generale assiro nemico Oloferne; purtuttavia questavvenimento è considerato dalla maggior parte degli storici essere fittizio, a causa degli innumerevoli anacronismi temporali presenti allinterno del testo.
  • 102 a.C.: nel corso della battaglia di Aquae Sextiae che vide contrapposti i Romani e la tribù degli Ambroni appartenente al popolo dei Teutoni, Plutarco descrive che la lotta si rivelò non meno feroce contro le donne che contro gli uomini, accanendosi contro i nemici armate di spade e asce emettendo orribili grida.
  • 186 a.C.: Chiomara, una nobildonna del popolo dei Galli, venne catturata a seguito di uno scontro avvenuto contro i Romani. Dopo aver subito una violenza sessuale da parte di un centurione, riuscì con laiuto delle proprie compagne ad ucciderlo; fattolo sottoporre a decapitazione dopo morto, ne fece infine consegnare la testa alla moglie.
  • La regina Stratonice moglie di Antigono convinse lufficiale macedone Docimio di abbandonare la sua roccaforte e dichiarare la resa, facendolo così prigioniero.
  • 131 a.C.: Cleopatra II guidò una ribellione contro il fratello-marito Tolomeo VIII e costringendo Cleopatra III - figlia di lei nonché nuova sposa di Tolomeo - a mettersi in salvo fuori dallEgitto.
  • 102-101 a.C.: campagna di guerra del generale Gaio Mario contro i Cimbri; vide quindi che le donne accompagnavano i loro uomini in guerra, creando unintera linea di battaglia composta dai propri carri e armate con pali, lance, bastoni, pietre e spade. Quando videro che la sconfitta era oramai imminente, le donne dei cimbri preferirono uccidere con le proprie mai i figli e subito dopo suicidarsi piuttosto che arrendersi.
  • Rodoguna, principessa dellimpero partico e figlia di Mitridate di Partia venne informata di un tentativo di ribellione durante la preparazione del proprio bagno; ella allora promise di non lavarsi più i capelli fino a quando la rivolta non fosse stata completamente domata. Condusse così una lunga e feroce guerriglia col proposito di sopprimere i ribelli e alla fine riportò la vittoria senza dover rompere il voto fatto.
  • 138 a.C.: testimonianze concernenti le donne della Lusitania affermano che le donne erano solite scontrarsi e perire in battaglia a fianco dei loro uomini con un tale coraggio che imponeva loro dimpedirsi di piangere anche di fronte alle peggiori carneficine. Anche le donne della tribù dei Celti di Gallia denominata Bracari erano abituate a portare le armi proprio come gli uomini e durante i combattimenti non emettevano mai un grido di paura né mostravano la schiena per fuggire.
                                     

1.13. Cronologia delle donne presenti nelle guerre dellantichità in tutto il mondo I secolo a.C.

  • 27-21 a.C.: Amanirena condusse lesercito del regno di Kush contro i Romani.
  • I secolo: Ipsicratea, sovrana del regno del Ponto, guidò in prima persona più volte il proprio popolo in guerra combattendo molte battaglie.
  • 41-40 a.C.: la nobile matrona Fulvia, moglie di Marco Antonio, venne coinvolta negli eventi della guerra di Perugia; questo anche se leffettiva estensione del suo coinvolgimento in battaglia non è concordato con sicurezza dagli studiosi.
                                     

1.14. Cronologia delle donne presenti nelle guerre dellantichità in tutto il mondo I secolo d.C.

  • 14-18: La contadina cinese Lu Mu condusse una ribellione contro lalto funzionario della dinastia Han Wang Mang nonché futuro unico imperatore della dinastia Xin.
  • Cartimandua, regina del popolo dei Briganti popolo, fu alleata con limpero romano contro le altre popolazioni britanniche.
  • Lo storico Tacito scrisse che Triaria, moglie di Lucio Vitellio il Giovane, venne posta in stato accusa quando armata di spada si comportò con arroganza e crudeltà mentre si trovava a Terracina.
  • 40: Le sorelle Trung riunirono il popolo dei vietnamiti in una rivolta generalizzata contro la dominazione dei cinesi; al loro fianco si schierò e combatté anche la nobildonna Phung Thi Chinh.
  • 15: Agrippina maggiore difese un ponte sul Reno.
  • 69-70: Velleda, sacerdotessa e profetessa dei Germani Bructeri, ebbe una grande influenza nel corso della rivolta batava; venne difatti riconosciuta quale leader strategica e quasi come una vera e propria divinità vivente.
  • 9: la principessa germanica Thusnelda fuggì con il comandante Arminio, instillandogli lidea diniziare uninsurrezione contro il padre, dopo che questultimo lo accusò di avergli rapito la figlia.
  • Vi sono diversi riferimenti storici romani nei riguardi di gladiatori femminili presenti in questarco di tempo.
  • I secolo: Valerio Massimo descrive Ippona, una donna greca, come esempio di castità in guerra; ella infatti preferì il suicidio piuttosto che esser fatta prigioniera dai nemici.
  • In una tomba scoperta nel 2004 una donna era stata sepolta con una spada, nei pressi di Tabriz.
  • I-V secolo circa: nel sito archeologico delletà del ferro denominato "Phum Snay" nellattuale Cambogia sono state rinvenute nel 2007 le tombe di quattro donne sepolte con spade di metallo.
  • 21: scoppiò il dibattito sulla questione se fosse il caso o meno che le matrone mogli dei governatori romani dovessero accompagnare i propri mariti nelle province assegnate. Lanziano senatore Cecina Severo, citato da Tacito, si schierò contro lipotesi, perché nel qual caso avrebbe dovuto sfilare tra i soldati, presiedere agli esercizi della coorte e alle manovre della legione romana.
  • 60-61: Budicca, la regina degli Iceni - una delle tante tribù dei Celti in Britannia - guidò una rivolta di massa contro le forze di occupazione romane. Svetonio giunse ad affermare che il suo esercito era composto da più donne che uomini.
                                     

1.15. Cronologia delle donne presenti nelle guerre dellantichità in tutto il mondo II secolo

  • Pausania descrive una festa sacrificale in onore di Ares Gynaecothoenas "il dio banchettato dalle donne" celebrata a Tegea in questo periodo di tempo e in cui solamente alle donne era permesso partecipare; ciò a causa della loro vittoria sui Lacedemoni senza alcun contributo maschile.
  • 195: Limperatrice Giulia Domna accompagnò il marito Settimio Severo nelle sue campagne in Mesopotamia.
  • 170-174: Faustina minore accompagna il marito, limperatore romano Marco Aurelio, nella campagna militare svoltasi nel nord del territorio europeo abitato dai Germani. Dopo una vittoria venne salutata in qualità di "Signora della guerra".
                                     

1.16. Cronologia delle donne presenti nelle guerre dellantichità in tutto il mondo III secolo

  • 248: "Trieu Thi Trinh" guida una ribellione anti-cinese in Vietnam contro il regno Wu. A lei vengono attribuite anche queste frasi: "Mi piacerebbe guidare tempeste, uccidere gli squali in mare aperto, scacciare gli aggressori, riconquistare il paese, annullare i vincoli di servitù della gleba, e non piegare la schiena per essere la concubina di qualunque uomo".
  • Due donne guerriere provenienti dal bacino del Danubio, descritte nella loro qualità di Amazzoni, servirono in ununità militare romana e furono sepolte in Britannia. I roro resti sono stati scoperti nel 2004.
  • La regina Zenobia di Palmira conduce il proprio esercito in battaglia affrontando le forze dellimpero romano.
                                     

1.17. Cronologia delle donne presenti nelle guerre dellantichità in tutto il mondo IV secolo

  • 450: una donna della civiltà peruviana Moche venne sepolta con due mazze cerimoniali da guerra e ventotto propulsori. La tomba sudamericana è stata scoperta nel 2006.
  • Seconda metà del IV secolo: la regina Mavia, che governava su una confederazione di popoli seminomadi arabi nel sud della Siria provincia romana, guidò le proprie truppe contro i romani. Viene considerata essere stata la donna più potente del tardo mondo antico dopo Zenobia.
  • 378: Albia Dominica, Augusta titolo nonché moglie di Valente imperatore romano sovrano dellimpero romano dOriente ha guidato e organizzato il suo popolo per difendersi contro gli invasori Goti dopo la morte del marito in battaglia.
  • Come comandante militare in nome dellimperatore della Cina, Li Xiu prese il posto del padre generale e sconfisse una ribellione in corso.