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ⓘ Bis, programma televisivo. Bis è stato un programma televisivo italiano a premi condotto da Mike Bongiorno, andato in onda su Canale 5, per nove stagioni, dal 5 ..




Bis (programma televisivo)
                                     

ⓘ Bis (programma televisivo)

Bis è stato un programma televisivo italiano a premi condotto da Mike Bongiorno, andato in onda su Canale 5, per nove stagioni, dal 5 ottobre 1981 al 29 giugno 1990. Si trattava di un gioco a quiz consistente nel risolvere un rebus nascosto dietro un tabellone. Il format era ripreso da Caccia al numero, trasmissione che lo stesso Mike aveva condotto nel 1962. Il programma era curato da Fatma Ruffini e prodotto da Margherita Caligiuri. Il programma fu poi sostituito con Tris.

Il gioco si ispirava ad un format americano della NBC durato per decenni, il cui titolo originale era Concentration, ed era andato in onda già verso la fine degli anni cinquanta. Di questo format fu proposto un remake nel 1992 durante la trasmissione Ore 12, condotta da Gerry Scotti, che però si rivelò un flop televisivo.

                                     

1. Storia e messa in onda

La trasmissione esordì il 5 ottobre 1981 trasmessa alle ore 12:00 durante Buongiorno Italia. Nella prima puntata furono concorrenti "cavia" del gioco Eleonora Brigliadori e il pupazzo Five. Fatta eccezione per lultima edizione, nello studio non cera il pubblico, e la regia mandava in onda degli applausi pre-registrati. Il programma era registrato negli studi Telepro che si trovavano al piano -3 della sede San Paolo Editore di Via Giotto 36 a Milano. Lultima edizione andò invece in onda dagli studi Bravo Productions di Via Mambretti 9, sempre a Milano. Il programma era sempre andato in onda dal lunedì al venerdì: solo dal 24 febbraio 1986 al 27 giugno 1987 era andato in onda dal lunedì al sabato.

Nel 1982, per 13 settimane, tutti i sabati alle ore 20:00, andavano in onda anche delle puntate speciali di Bis, che venivano chiamate Superbis. Al gioco partecipavano i personaggi dello spettacolo, dello sport e della canzone italiana, e i premi erano devoluti in opere di beneficenza. Nel 1987 si festeggiò la puntata numero 1000 con concorrenti speciali quali Enrico Beruschi e Margherita Fumero. Domenica 25 dicembre 1988, si festeggiò il Natale nella trasmissione facendo concorrere dei bambini con premi in giocattoli e beneficenza.

Al termine dellultima stagione furono riconvocati i dodici concorrenti che avevano vinto i montepremi più alti dai 50 milioni a oltre 100 milioni di lire. Furono disputate svariate partite a vincita diretta, facendo scontrare i dodici campioni in questo modo: il sesto in ordine di vincita contro il settimo in ordine di vincita, il quinto in ordine di vincita contro lottavo, il quarto contro il nono, il terzo contro il decimo, il secondo contro lundicesimo e il primo contro il dodicesimo. Al termine di questa prima parte, i sei concorrenti che superarono il turno, tornarono a scontrarsi in tre manche progressive di semifinale, al termine delle quali, vennero definiti i quattro finalisti. Dai quattro finalisti, con ulteriori manche, vennero definiti il primo, il secondo, il terzo e il quarto classificato.

                                     

2. Cast della trasmissione

La regia della prima edizione era di Mario Bianchi, più tardi sostituito da Annarosa Gavazzi. Lautore della trasmissione, Ludovico Peregrini, veniva interpellato tutte le volte che per ogni casella del tabellone appariva qualche oggetto con il premio fornendo informazioni su di esso. Dal 17 ottobre 1983 al 29 giugno 1990, entrò a far parte del cast Nino Longo col suo compito di premere i tasti della pulsantiera elettronica della parte superiore dei 2 tabelloni dei premi col quale facevano apparire i premi vinti dai concorrenti dal 1983 al 1990, pur rimanendo anche saltuariamente come seconda voce, mentre Peregrini dal 5 ottobre 1981 al 29 giugno 1990 premeva i tasti della pulsantiera della parte inferiore che facevano apparire i 36 numeri, gli oggetti con relativi valori dei premi le immagini del Rebus. Scenografa della trasmissione è stata Graziella Evangelista, lassistente di studio fu Gianni Fortunato, mentre il consulente dei rebus era Gianni Corvi che usava lo pseudonimo di "Giaco". La disegnatrice dei Rebus dall11 gennaio 1988 al 29 giugno 1990 era Lina Buffolente, mentre nelle edizioni precedenti dal 5 ottobre 1981 al 27 giugno 1987 il disegnatore dei Rebus era un certo "Gallico". Accanto a Mike Bongiorno si sono susseguite come vallette Fabrizia Carminati 5 ottobre 1981-27 maggio 1983, Fiorella Pierobon 17 ottobre 1983-1º giugno 1984 e infine Susanna Messaggio 8 ottobre 1984-29 giugno 1990. Nel 1985, prese parte anche Illy Reale che si occupò delle telefonate nel corso delle sponsorizzazioni.

                                     

3. Sigla

  • Il giorno di Natale del 1988 la sigla musicale di chiusura della trasmissione fu una rivisitazione riarrangiata di Alleluia, e a cantarla non erano più i calciatori famosi, ma un coro musicale di ragazzini.
  • Dal 1986 al 1990 il brano musicale Rydeen fu riarrangiato e rielaborato dal maestro Augusto Martelli.
  • La sigla del programma era un estratto dal brano Rydeen della Yellow Magic Orchestra, gruppo di musica elettronica in cui militava il celebre compositore Ryūichi Sakamoto.
                                     

4. Regolamento

Due concorrenti, dovevano chiamare a turno due numeri da un tabellone composto di 36 caselle, sotto il quale si nascondevano dei premi. Se sotto la coppia di numeri scelti compariva lo stesso premio, il concorrente lo vinceva e poteva proseguire il proprio turno ed inoltre sul tabellone appariva, dove prima cerano le caselle relative ai numeri scelti, un pezzo del disegno che componeva il rebus; in caso contrario la mano passava allavversario le caselle tornavano coperte dai numeri iniziali. Man mano che il gioco proseguiva si scopriva il disegno del rebus e, a richiesta del concorrente, si aveva del tempo per risolvere il rebus. La partita veniva vinta da chi risolveva il rebus prima che il tabellone si scoprisse totalmente. In caso contrario, a turno, si dava unultima possibilità per rispondere esattamente e, in caso di esito negativo, la partita terminava in pari.

Oltre ai premi sotto ai numeri cerano altre opzioni:

  • Prendi tutto: introdotto nelle due edizioni dal 1987 al 1989. Il concorrente poteva prendere allavversario tutti i premi appena vinti;
  • Jolly: con una sola casella Jolly si poteva fare coppia con qualsiasi premio, anche con il "Prendi" e "Cedi un premio" il logo era quello raffigurato sul tabellone allinizio di ogni puntata.
  • Prendi un premio: facendo coppia con queste due caselle il concorrente poteva prendere allavversario un premio dalla sua lista solitamente veniva preso il premio di maggior valore. Nella stagione 1989/90 furono introdotti delle tessere dove il concorrente poteva utilizzarlo nel corso della manche;
  • Cedi un premio: In questo caso il concorrente in gioco doveva cedere allavversario uno dei suoi premi di solito uno di quelli di minor valore;
  • Cedi tutto: introdotto nelle due edizioni dal 1987 al 1989. Il concorrente doveva cedere tutti i suoi premi e passarli al suo avversario;

Alcuni anni dopo, nella parte superiore del tabellone fu installato un display a palette. Tale dispositivo dava il diagramma numerato della definizione del rebus nascosto ad esempio: REBUS FRASE 7.2.3. I rebus presentati erano ideati dallenigmista Giaco e illustrati dal 1987 al 1990 dalla disegnatrice Lina Buffolente.

Per diventare o confermarsi campione occorreva partecipare a due partite e vincerle o in alternativa vincerne una e pareggiare laltra; in caso in cui venivano vinte una ciascuna dai concorrenti, si doveva fare una terza partita e uno dei concorrenti doveva vincerla; nel caso in cui la terza partita finiva in pareggio entrambi erano eliminati. In ogni caso i concorrenti erano eliminati se pareggiavano le prime due. Chi aveva vinto una delle manches, oltre ai premi vinti vinceva un milione di lire di premio partita per la risoluzione del rebus. Nellultima stagione venne cambiato il regolamento della partita non vinta da nessuno: i concorrenti avevano in dotazione sul loro baracchino una pulsantiera e chi si prenotava per primo nel risolvere la soluzione del Rebus a tabellone intero, guadagnava un punto ma non vinceva il milione di premio partita.

Nellultima edizione fu cambiato il meccanismo del gioco: le caselle Jolly e "Prendi un premio" erano passate da due a quattro. Tutte le volte che usciva la casella Jolly, abbinata a un qualsiasi premio, escluse il "Cedi un Premio" e "Prendi un Premio", si scopriva anche unaltra casella che avrebbe dovuto fare coppia con laltra, e si scoprivano altri pezzetti di rebus, per accelerare la partita. Fu modificato il meccanismo anche per chi abbinava i numeri al "Prendi un premio".

Dal 1981 al 1987, quando un concorrente trovava la casella del Jolly, veniva dato in regalo il pupazzo Five e la scatola gioco di Bis. Quanto al premio partita di un milione, al termine della gara il concorrente vincitore doveva prendere una decisione che avrebbe successivamente interessato la potenziale vincita. Si doveva scegliere una delle tre buste con raffigurato il Jolly della trasmissione: col segno "-", il premio partita non veniva assegnato; col segno "+" il montepremi aumentava di 1.000.000; se invece usciva il segno "=", il montepremi non subiva variazioni.