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ⓘ Cultura a Genova. A Genova ha sede lAccademia ligure di scienze e lettere, che riunisce i maggiori studiosi della città nelle due classi di scienze e di lettere ..




Cultura a Genova
                                     

ⓘ Cultura a Genova

A Genova ha sede lAccademia ligure di scienze e lettere, che riunisce i maggiori studiosi della città nelle due classi di scienze e di lettere. Pubblica regolarmente i propri Atti, ed inoltre cura ledizione di numerose opere scientifiche e letterarie. Gestisce inoltre una propria biblioteca, ed infine organizza conferenze e incontri culturali.

                                     

1. Musei e teatri

Di valore culturale è il complesso museale cittadino, articolato in diverse strutture e pinacoteche, fra le quali le gallerie di Palazzo Bianco, Palazzo Rosso e Palazzo Reale, il palazzo del Principe, antica residenza di Andrea Doria, e il Palazzo Ducale.

Nel quartiere della Darsena è attivo dal 2004 un complesso museale edificato su un palazzo preesistente e ristrutturato, il Galata − Museo del mare.

Il sistema museale dispone inoltre, sempre al porto antico, del Museo dellAntartide e dei Magazzini dellAbbondanza e del Cotone. Un museo a cielo aperto può essere considerato lincontro delle Nave dalto bordo che si tiene periodicamente alle calate del porto antico The Tall Ships Races 2007 Mediterranea e che raduna velieri/nave scuola da tutto il mondo.

Allinterno del complesso monumentale della Cattedrale, dedicata a San Lorenzo, si trovano il museo del tesoro, posto negli ambienti ipogei del duomo, e il Museo diocesano, che ha sede nel suo chiostro medievale.

Un Museo delle culture del mondo è allestito al castello dAlbertis mentre sale con strumentazioni scientifiche sono visitabili al castello Mackenzie edificato ad inizio del XX secolo da Gino Coppedè. Numerose sono poi le realtà museali dislocate nelle delegazioni comprese tra Voltri a Nervi.

A Villetta Di Negro si trova il Museo darte orientale intitolato a Edoardo Chiossone, nel quale sono esposte pitture e sculture provenienti dal Giappone e dalla Cina, oltre a una collezione di tremila stampe create tra il XVII e il XIX secolo.

Il Museo di storia naturale Giacomo Doria, il Museo di SantAgostino e il Museo darte contemporanea Villa Croce ospitano rispettivamente reperti scientifici e storici e mostre di pittura; altre manifestazioni culturali - fra cui esposizioni e concerti di musica - sono organizzate poi ciclicamente a Villa Luxoro e a Villa Grimaldi Fassio, sede delle Raccolte Frugone, ai Parchi di Nervi.

Il Museo di archeologia ligure, presso il quale si trovano reperti della storia genovese tra cui la Tavola bronzea di Polcevera, che riporta il primo atto giuridico della Liguria di cui si abbia traccia si trova a Pegli, nella Villa Durazzo-Pallavicini, villa dotata di un vasto parco in stile romantico ottocentesco.

Una istituzione di rilevanza culturale è anche il Civico museo biblioteca dellattore, che comprende materiali di importanti attori teatrali italiani.

Punti di riferimento per la cultura musicale cittadina sono il Teatro Carlo Felice, affiancato dalla programmazione teatrale offerta dal Teatro Nazionale di Genova.

I teatri di Genova:

  • Teatro del Falcone
  • Teatro della Gioventù
  • Teatro dellArca
  • Teatro Garage
  • Teatro Verdi Genova
  • Teatro Instabile
  • Politeama Genovese
  • Teatro Rina e Gilberto Govi
  • Teatro Albatros
  • Teatro della Corte Ivo Chiesa
  • Teatro Carlo Felice
  • Teatro Cargo
  • Teatro della Giovine Orchestra Genovese
  • Teatro della Tosse
  • Teatro Lunaria
  • Teatro Sociale Genova
  • Teatro Duse
  • Teatro Margherita
  • Teatro Altrove
  • Teatro Gustavo Modena Genova
  • Teatro Carignano

A Genova nacque il violinista Niccolò Paganini e la città è proprietaria, per lascito testamentario, del suo famoso violino, un Guarneri del Gesù, conosciuto come il Cannone di Paganini. Il violino è conservato presso il Comune, assieme a un altro strumento, copia del Cannone, fatto costruire da Paganini e regalato al suo unico allievo Camillo Sivori.

                                     

2. Sale cinematografiche

Come molte città italiane Genova ha avuto un boom di apertura di sale cinematografiche tra gli anni 40 del Novecento e gli anni 80, anche in parallelo alla fiorente produzione filmica di quegli anni; in seguito al calo dellaffluenza molte di queste sale storiche sono ormai chiuse e riadattate ad attività commerciali o locali di servizio. Negli anni Novanta e Duemila hanno aperto i multisala del Cineplexx Porto Antico ora The Space e UCI Cinemas Fiumara.

                                     

3.1. Media Televisione

Genova è la principale sede regionale della Rai.

In città ha sede Primocanale, principale emittente della Liguria e della provincia di Massa e Carrara.

Altre emittenti con sede nel Comune sono: Teleliguria, Telenord, Telegenova, Telegenova2 e 7 Gold Telecity.

                                     

3.2. Media Cinema e videoclip

Inoltre La Superba, per la bellezza dei suoi monumenti storici e moderni e per leterogeneo e variegato paesaggio si presta molto bene a diventare il centro di importanti riprese cinematografiche. I primi a "girare" a Genova furono i fratelli Lumière nel 1896 in piazza Caricamento. Da li, le maggiori produzioni genovesi si sviluppano intorno al genere Poliziesco, al Giallo allItaliana, ma anche film a carattere storico e moderne fiction, spesso girate nei dintorni della Città della Lanterna.

La città è sede della Fondazione Genova-Liguria Film Commission che promuove lo sviluppo delle produzioni cinematografiche sul territorio, e del Genova Film Festival.

La città è inoltre location di diversi videoclip di importanti artisti, ultimi tra i quali Mal, Artisti Uniti per Genova, Povia, Negrita, Tiromancino, Moony, Marlene Kuntz, Dolcenera, Delta V, Almamegretta, Cristina Donà, Enrico Boccadoro, Baustelle, Meganoidi, Violante Placido, Buio Pesto, Piero Pelù, Negramaro, Nek e Ligabue.

Difatti Genova è anche teatro del Videoclip Jam Festival.

A Genova si svolge annualmente il V.I.C. - Videoclip Italia Contest, concorso nazionale che premia il miglior videoclip italiano auto-prodotto con la consegna del "FIM Award". Il concorso è organizzato da Maia e dallAssociazione di Promozione Sociale LAlveare in collaborazione con "Genova-Liguria Film Commission". La premiazione avviene a maggio nellambito del "FIM - Fiera Internazionale della Musica" alla Fiera del Mare di Genova con il patrocinio del Comune di Genova e della Regione Liguria.



                                     

3.3. Media Cartoni animati e anime

A Genova prende avvio il ventitreesimo special televisivo dellanime giapponese Lupin III dal titolo Lupin III - La pagina segreta di Marco Polo. Nella trama larcheologo Theo Argent ha ritrovato a Palazzo San Giorgio lunica pagina mancante dal libro Il Milione di Marco Polo, realmente prigioniero nelle segrete del palazzo, dove scrisse appunto il celebre libro. La parte iniziale, che si svolge a Genova, vede la fuga di Lupin III, accusato dellomicidio dellarcheologo, fra Palazzo San Giorgio, piazza Caricamento, il Porto Antico ed i caruggi. Nel corso del film televisivo sono ben identificabili inoltre le sagome del Bigo e di Torre Piacentini, la facciata di Palazzo San Giorgio, la sopraelevata, i palazzi ed i portici di Sottoripa). Inoltre le guardie del palazzo, al momento dellallarme, stanno guardando un incontro di calcio ed esultano per un gol del Genoa.

                                     

4. Musica

Sono scarse le informazioni sullattività musicale nei primi anni della storia della città. E anche successivamente, la potente Repubblica di Genova, per molti anni, ha sempre rivolto maggiore attenzione ai commerci ed al mantenimento delle proprie colonie.

Una discreta presenza, degna di essere evidenziata, si registra comunque ai tempi dei troubadors e uno dei personaggi più rappresentativi risponde al nome di Lanfranco Cigala morto nel 1258 circa, uomo di legge, buon conoscitore della lingua occitana a lui familiare per i frequenti viaggi in Provenza quale rappresentante diplomatico della Repubblica di Genova. È intorno alla sua persona che si riunisce un gruppo di borghesi, anchessi per la maggior parte giuristi, che danno vita ad un cenacolo trobadorico tra i più importanti dItalia. Si incontravano in casa di Lanfranco, loro indiscusso vate, per discutere, leggere e ispirarsi alle rime dei più famosi esponenti della lirica provenzale.

Negli anni successivi, riferimenti sulla vita musicale a Genova sono reperibili solo consultando archivi ecclesiastici in quanto tale attività è sostenuta e favorita dalla Chiesa e dalla nobiltà locale. I musicisti citati però provengono soprattutto da regioni limitrofe: Franchino Gaffurio Lodi, 1451-1522, sacerdote e teorico musicale al servizio della famiglia Adorno; Vincenzo Ruffo Verona, 1510-1587, compositore, maestro di cappella nei Duomo di Verona e Milano, a Genova al servizio di Andrea Doria. Verso la fine del Cinquecento la vita musicale della città registra un grande impulso grazie alle iniziative della Cattedrale di San Lorenzo che si organizza assumendo cantori e strumentisti fino a costituire un imponente organico musicale composto da un coro di 65 elementi e 34 orchestrali. In questo periodo si distinguono i due maestri di cappella, ambedue genovesi, Giovanni Battista Dalla Della Gostena 1558 circa-1593, autore anche di madrigali e opere per liuto e il nipote Simone Molinaro 1565–1615, i cui temi musicali sono stati utilizzati da Ottorino Respighi per una parte delle Antiche Arie e Danze, Suite numero 1. Un altro organista importante della Cattedrale è stato Michelangiolo Rossi 16 febbraio 1601 56 uno dei migliori allievi di Frescobaldi.

Non è un caso se Niccolò Paganini 1782–1840, il più illustre musicista genovese, abbia tenuto i suoi primi concerti in diverse chiese della città. Acclamato violinista di eccezionale virtuosismo, Paganini è stato anche un compositore innovativo che ha scritto importantissime opere per il suo strumento. I suoi insegnanti furono Giacomo Costa, e Francesco Gnecco.

La sua prodigiosa tecnica è arrivata sino ai giorni nostri attraverso alcuni musicisti che se la sono tramandata. Leccezionale catena inizia con Camillo Sivori 1815–1894 suo unico allievo, che a sua volta insegna a Francesco Sfilio grande didatta fino a poco tempo fa dimenticato e questultimo a Giuseppe Gaccetta.

Per volontà di Gaccetta, nel 2000, è stata costituita una fondazione intitolata a Francesco Sfilio. Il ricordo di Paganini viene tenuto vivo dallIstituto di Studi Paganiniani, di cui è stata grande animatrice Alma Brughera Capaldo, editore degli interessanti Quaderni. Il Comune di Genova, dal canto suo, organizza ogni due anni il Premio Paganini, concorso internazionale di violino con lo scopo di premiare nuovi giovani talenti. Dalla sua fondazione ha laureato artisti importanti, tra i quali Gyorgy Pauk, Gérard Poulet, Salvatore Accardo, Gidon Kremer, Ilya Grubert e, in tempi più recenti, Massimo Quarta, Giovanni Angeleri, Leonidas Kavakos, Ilya Gringolts e Shoji Sayaka. Nella serata conclusiva il vincitore del Premio ha lonore di suonare il violino con cui si esibiva Paganini: un Guarneri del Gesù del 1743 detto "il Cannone di Paganini".

Tra i tanti violinisti genovesi degni di citazione ricordiamo Giovanni Antonio Guido che in Francia, dove era emigrato, ottenne un notevole successo con lopera Scherzi armonici sopra le quattro stagioni dellanno, op. 3 ad imitazione di quelle di Vivaldi; Cesare Pugni, oltre che violinista virtuoso anche compositore di opere, musica strumentale e balletti. Non cè stata grande ballerina del periodo romantico che non si sia esibita in coreografie sulla musica di Pugni.

Genova è sempre stata anche un approdo di molti importanti musicisti. Punto aggregante il Teatro del Falcone di proprietà della Famiglia Adorno inaugurato nel 1652. Da questo teatro sono passati: Cavalli, Lotti, Monteverdi, Galuppi, Cimarosa, ecc. Nella seconda metà del Seicento si stabilisce a Genova Alessandro Stradella, figura importante del medio barocco italiano, compositore di melodrammi, personalità estroversa altalenante tra una vita dedita alla composizione e una vita scioperata.

Molti sono gli artisti che, nati a Genova, hanno trovato importanti riconoscimenti nei diversi settori del mondo musicale lavorando soprattutto allestero: Carlo Emanuele Barbieri, compositore di numerose opere teatrali e balletti, direttore molto considerato nel campo operistico e dal 1862 direttore del Teatro Nazionale di Budapest; Michele Novaro, secondo tenore e maestro dei cori del Teatro Regio di Torino, compositore di numerosi inni tra cui linno nazionale italiano su testo di Goffredo Mameli; Margherita Carosio, uno dei più grandi soprani dei suoi tempi con una carriera di quasi cinquantanni in tutti i più importanti teatri del mondo; Piero Guelfi, baritono operante intorno alla metà del XX secolo; Giuseppe Barzizza, conosciuto come Pippo Barzizza, direttore dorchestra e compositore, autore anche di un trattato sullorchestrazione moderna nella musica leggera; Angelo Francesco Lavagnino, ottimo violinista e compositore di musica da camera, sinfonica sacra e teatrale e di numerosissime colonne sonore di film; Natalino Otto, iniziatore del genere swing in Italia, un innovatore nel campo della musica leggera; Giancarlo Acquisti studioso del periodo barocco direttore dell Antologia Monografica dal Barocco ai Tempi Nostri e compositore.



                                     

4.1. Musica Da Bindi ai Buio Pesto

Negli anni sessanta a Genova nasce un movimento che, seppur in altri termini, forme e consistenza musicale, sembra ricalcare la filosofia del cenacolo trobadorico di Lanfranco Cigala: un gruppo di giovani, di provenienze ed esperienze diverse nel campo poetico e musicale, trova a Genova un ideale punto dincontro. Linflusso degli chansonnier doltralpe, in alcuni di loro, è evidente. Nellimmaginario collettivo vengono definiti cantautori. I genovesi di nascita sono due: Umberto Bindi e Fabrizio De André. Bindi, musicalmente il meglio preparato, si propone con una melodia raffinata e articolata. Il suo Arrivederci 1959 ha un notevole connotato di rinnovamento della canzone italiana. De Andrè primeggia per la sua vena poetica e la grande attenzione che pone nella scelta delle storie ed argomenti che affronta. Il suo melodiare semplice ed efficace lo rende facilmente comprensibile al popolo. Dopo un inizio stentato, tanto da fargli meditare labbandono, ottiene un improvviso, inatteso successo con La canzone di Marinella che segna la svolta alla sua carriera.

Ivano Fossati, uno dei più colti artisti della scena musicale italiana, più musicista che cantautore, autore di memorabili canzoni scritte anche per altri, nasce e vive nella città ligure. Gli altri cantautori hanno provenienze diverse come diverse sono le loro attività iniziali. Gino Paoli è nato a Monfalcone: originariamente pittore grafico, senza specifiche conoscenze musicali, si dedica alla canzone in modo casuale, ma ciò non gli impedisce di inanellare una lunga serie di successi da Il cielo in una stanza a Sapore di sale, Senza fine, ecc.

Luigi Tenco è nato a Cassine ma la famiglia si trasferisce a Genova quando lui ha circa dieci anni. In lui, più che in altri, si avverte linflusso degli chansonnier: Prévert, Kosma la loro Feuilles mortes aleggia in Mi sono innamorato di te, Brassens, Brel. Infine Bruno Lauzi, nato ad Asmara ma cresciuto a Genova, autore, fra i tanti brani, di quel Il Poeta che potrebbe essere considerato il "manifesto" di questo gruppo di creativi. Ironico, malinconico, realista, nonostante le numerose canzoni di successo, sconta una certa indifferenza da parte dei critici e dei discografici.

A Genova, città nella quale è presente un Museo delle Musiche dei Popoli, hanno mosso i primi passi anche Francesco Baccini, i Matia Bazar, i New Trolls, i Ricchi e Poveri e in tempi recenti Max Manfredi con il gruppo musicale La Rionda che promuove un recupero dei canti tradizionali di Liguria, premiato dalla Regione Liguria come Capostipite della nuova generazione dei cantautori genovesi.

Tra gli artisti che in passato hanno propagandato la canzone dialettale genovese in tutto il mondo vanno menzionati Emilio Fossati, Mario Bertorello, Rossana Sasso e I Canterini Vecchia Sturla Trallallero. Attivi il gruppo dei Buio Pesto - per la musica moderna dialettale - il coro Monte Cauriol, il complesso vocale e strumentale de I Madrigalisti di Genova, il gruppo vocale e strumentale Ars Antiqua, il coro femminile del Genova Vocal Ensemble per la musica classica ed il gruppo vocale strumentale dei Folksingers per i gospel e gli spiritual.

Genova è sede della FIM, la Fiera Internazionale della Musica, una delle manifestazioni culturali dedicate alla musica fra le più importanti in Italia. Levento si svolge alla Fiera di Genova. Durante lultima edizione, fra i tanti, hanno ritirato i FIM Awards i genovesi Buio Pesto, i Tuamadre, lOrchestra Bailam, Roberto Tiranti, Fabrizio Casalino e Claudia Pastorino.

                                     

5. Gastronomia

Fu a Genova che nel 1574 si costituì la prima Corporazione dei Pastai con un proprio statuto Capitoli dellarte dei Fidelari.

Oltre alla rivendicata paternità del pesto, della focaccia genovese, dei blue-jeans e del gioco del lotto, Genova lega il suo nome anche alla nascita, insieme ad altre città, dellusanza dellaperitivo.

                                     

6. Eventi di fama mondiale

  • 2002: Campionati del mondo di canottaggio giovanile
  • 1992: Expo Genova 1992, anche diversamente chiamata Colombiadi, fu unesposizione universale di carattere internazionale e specializzato, che insieme a quella di Siviglia, costituiva lExpo mondiale del 1992.
  • 2004: Genova capitale europea della cultura 2004, insieme a Lilla
  • 2001: 27° G8 mondiale
                                     

7. Leggende

La leggenda metropolitana più nota è quella che riguarda la cosiddetta vecchina di vico dei Librai, unanziana donna che rimase uccisa durante i bombardamenti sulla città della seconda guerra mondiale mentre si recava a fare la spesa. Vico dei Librai non esiste più, ma lo spirito della vecchina comparrebbe per chiedere ai passanti che incontra la direzione per tornare a casa, scomparendo poi nel nulla. Altra versione della leggenda narra che un giovane chiese alla vecchina degli spiccioli in elemosina, trovandosi fra le mani una banconota da 1 000 lire, fuori corso da decenni.

Tra le principali figure leggendarie cittadine quelle di Pacciûgo e Pacciûga, risalenti probabilmente allXI secolo.

Alla fine anni settanta, vi fu il presunto avvistamento di un UFO a Marzano presso Torriglia raccontato da un metronotte, Fortunato Zanfretta. Le esperienze di Zanfretta furono riprese nel film commedia surreale InvaXön - Alieni in Liguria.

                                     
  • ufficiale di Genova capitale europea della cultura per il 2004 disegnato da Pierluigi Cerri, riportava, su campo rosso, la scritta GeNova in caratteri
  • internazionale di poesia di Genova è una rassegna di poesia, letteratura e musica di carattere internazionale che si tiene annualmente a Genova nel mese di giugno
  • Voce principale: Genova La città di Genova è un importante polo dell editoria italiana. Vi hanno sede diverse case editrici e testate giornalistiche.
  • ricopriva l incarico di Ministra della Cultura nel governo greco. Non a caso la prima città europea della cultura fu proprio Atene, nel 1985. Da allora
  • in tutto o in parte i seguenti comuni: nella città metropolitana di Genova Genova Arenzano, Avegno, Bargagli, Bogliasco, Busalla solo il capoluogo
  • ottobre 2008, pag. 25 Genova Porto di Genova Compagnia dei caravana Genova capitale europea della cultura Centro storico di Genova Terrazze di marmo Altri
  • I forti di Genova sono un insieme di fortificazioni militari risalenti a diverse epoche, che la Repubblica di Genova edificò a difesa del territorio urbano
  • 924743 Il Museo delle Culture del Mondo è uno dei musei di Genova È stato aperto in occasione di Genova capitale europea della cultura 2004 all interdo del
  • Il Teatro Nazionale di Genova noto anche col nome precedente di Teatro Stabile di Genova è un teatro italiano con sede nel capoluogo ligure. È uno dei
  • adibito a museo e palazzo della cultura A partire dall 8 febbraio 2008 il palazzo è gestito dalla Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura Oltre
  • L Università degli Studi di Genova comunemente chiamata Università di Genova o UniGe è una università statale italiana fondata nel 1481 avente sede
  • La Lanterna di Genova o semplicemente Lanterna in genovese a Lanterna de Zena o a Lanterna è il faro portuale del capoluogo della Liguria, la città