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ⓘ Marcello Santasilia di Torpino è stato un militare italiano. Tenente di complemento del 54º Reggimento della 2ª Divisione fanteria Sforzesca, combatte sul front ..




                                     

ⓘ Marcello Santasilia

Marcello Santasilia di Torpino è stato un militare italiano. Tenente di complemento del 54º Reggimento della 2ª Divisione fanteria "Sforzesca", combatte sul fronte russo venendo decorato con la Medaglia doro al valor militare alla memoria.

                                     

1. Biografia

Nacque a Napoli nel 1911, figlio di Emilio Marchese di Torpino e della contessa Leopoldina De La Tour en Voivre.

Prese parte come sottotenente di complemento al conflitto italo-etiopico nelle file del 19º Reggimento fanteria, operante in seno alla 27ª Divisione "Sila", distinguendosi durante la battaglia dellAmba Aradam, e venendo decorato con la Croce di guerra al valor militare.

Durante la seconda guerra mondiale ricoprì lincarico di Tenente di complemento del 54° Reggimento appartenente alla Divisione fanteria "Sforzesca", che nel luglio del 1942 partì per la Campagna di Russia in seno allARMIR. La divisione, al comando del generale Carlo Pellegrini, venne inquadrata insieme ad altre due unità, la 52ª Divisione fanteria "Torino" e la 3ª Divisione Celere "Principe Amedeo Duca dAosta", nel II Corpo darmata.

Nellagosto del 1942 il II Corpo darmata fu inserito tra la 2ª Armata ungherese e il XXIX Corpo darmata tedesco, assumendo compiti di difesa rigida lungo le rive del fiume Don. La divisione "Sforzesca" entrò alle dirette dipendenze del XXIX Corpo tedesco del generale Hans Obstfelder, venendo collocata al limite meridionale della linea, alla sinistra della 3ª Armata rumena.

In seguito allo svolgimento dellOperazione Piccolo Saturno, scattata l11 dicembre che portò allo sfondamento del fronte tenuto dal II Corpo darmata italiano, egli cadde in combattimento il 18 dicembre 1942, durante un attacco contro una forte posizione tenuta dai sovietici nelle vicinanze di Kalinowskij, sulla rive del fiume Don. In sua memoria venne inizialmente decretata la concessione della Medaglia dargento al valor militare, successivamente commutata nel dopoguerra in Medaglia doro al valor militare.

La città di Roma ne ha onorato la memoria intitolandogli una via.