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ⓘ Marketing di influenza. Il marketing di influenza, è un tipo di marketing in cui la concentrazione è posta sulle persone influenti più che sul mercato di riferi ..




                                     

ⓘ Marketing di influenza

Il marketing di influenza, è un tipo di marketing in cui la concentrazione è posta sulle persone influenti più che sul mercato di riferimento nel suo complesso.

Lindustria del marketing di influenza è cresciuta molto velocemente negli ultimi anni e nel 2017 il suo valore era stimato a livello mondiale a 1.07 miliardi di dollari.

                                     

1. Storia

Il primo approccio alla teoria viene da un classico della comunicazione, come The Peoples Choice di Lazarsfeld e Katz, uno studio del 1940 sulla comunicazione politica che è anche conosciuto come Multistep flow model, in cui si afferma che la maggior parte delle persone sono influenzate da dicerie e opinion leader.

Esistente da tempo, ha ricevuto un impulso dal Web 2.0 e dalla diffusione dei Social Networks, che ha allargato la categoria degli influencer, coinvolgendo ad es. anche i blogger.

                                     

2. Descrizione

È una forma di marketing basata su persone con influenza sui potenziali clienti. I contenuti degli influenzatori possono essere ricompresi nella pubblicità con testimonial dove gli influenzatori giocano il ruolo di potenziali consumatori oppure agiscono come fossero soggetti terzi rispetto agli altri soggetti in campo, ossia consumatori e produttori.

Per influenza si intende non tanto la forzatura ad adottare un certo comportamento di consumo, ma il termine vuole cogliere le libere interazioni tra diverse parti di una comunità.

                                     

3. Il ruolo nel marketing

Linfluencer marketing non è sinonimo del marketing basato sul passaparola, ma linfluenza può essere trasmessa in questo modo. Quindi il passaparola è una parte fondamentale della meccanica del Influencer Marketing. Linfluencer marketing è sempre più praticato in ambito commerciale e si compone di quattro attività principali:

  • Identificazione degli influenzatori influencers e loro classificazione in ordine di importanza.
  • Azione di marketing rivolte agli influenzatori per aumentare la conoscenza dellazienda nella comunità degli influencer.
  • Azioni di marketing tramite gli influencer per aumentare la conoscenza del mercato da parte dellazienda
  • Il marketing con gli influencer rendendo gli influencer ambasciatori dellazienda.

Ci sono differenze sostanziali nella definizione di chi sia un influencer. Nel mondo anglosassone Peck definisce persone influenti come "un certo numero di persone terze ed estranee rispetto allazienda, che riescono a influenzare lazienda e i suoi potenziali clienti" Allo stesso modo, Brown e Hayes definiscono un influente come "una terza parte dà significativa decisione di acquisto del cliente, ma non si può mai risponderne. avviso Keller e Berry che gli attivisti sono influenti e ben collegata, hanno un impatto, mente attiva e sono trendsetter, anche se questo insieme di attributi è specificamente allineato ai mercati consumi.

Quello che esattamente viene incluso nellinfluencer marketing dipende dal contesto B2C o B2B e dal mezzo di trasmissione di influenza online o offline, o entrambi. Ma sempre più spesso avviene che le aziende siano disposte a identificare e interagire con persone influenti. Far convergere azioni di marketing focalizzate sugli influencer è visto come un mezzo per amplificare i messaggi di marketing al fine di contrastare la crescente tendenza di potenziali clienti di ignorare il marketing.



                                     

4. I margini di guadagno

Il marketing dellinfluenza tende ad essere diviso in due sotto pratiche: marketing guadagnato deriva da relazioni non pagate o preesistenti con influenzatori o contenuti di terze parti che è promosso dagli influenzatori per favorire la propria crescita sociale personale. Le campagne marketing di influenzatori a pagamento possono avere la forma di sponsorizzazione, pubblicità pre-roll o testimonial messaging e possono apparire in ogni momento nel contenuto. I bilanci variano molto e sono solitamente basati sulla portata del pubblico raggiunto.

Secondo il Report 2019 dell ONIM Osservatorio Nazionale Influencer Marketing, il compenso medio per un post va tra i 300€ e i 600€. Instagram e Youtube registrano collaborazioni anche sopra i 2.000€.

                                     

5. Pagine web a tema

Ci sono moltissime pagine web che non sono connesse a una personalità, sono invece riferite a "pagine a tema". Le compagnie che vogliono raggiungere un largo pubblico di consumatori senza pagare centinaia di migliaia di dollari hanno lopzione di usare le pagine a tema. Le celebrità tendono a essere molto più utili per attività che hanno a che fare col marchio e revisione del marchio.

                                     

6. Gli influenzatori ingannevoli

Instagram nel 2017 ha ottenuto la chiusura di siti e applicazioni che fornivano servizi a pagamento ad account individuali per lacquisto di seguaci, "mi piace", commenti e altro. A dispetto di queste chiusure, alcune applicazioni come ad esempio FollowerLiker, continuano a prosperare ignorando le azioni legali di Instagram.

Unagenzia di marketing ha recentemente condotto un esperimento per testare se gli account di influenzatori ingannevoli possano effettivamente ottenere dei profitti. La compagnia creò due account di influenzatori Instagram fittizi sviluppati completamente con seguaci, mi piace e commenti comprati e inseriti in campagne sulle piattaforme popolari del marketing degli influenzatori. Lagenzia ha pubblicato i propri esperimenti online con la spiegazione di ogni passo fatto di come i due account sono stati creati e i marchi li hanno sponsorizzati.

                                     

7. Regolamentazione e trasparenza

I contenuti degli influencer derivanti da pagamento in denaro, servizi o prodotti hanno lobbligo di essere segnalati, così da non ingannare lutente. L’AGCM si è mossa proprio per vigilare sul rispetto di una concorrenza sana e leale tra le aziende e di una adeguata tutela per i consumatori. I trasgressori rischiano sanzioni da un minimo di € 5.000 a un massimo di € 5.000.000. Il minimo può arrivare a 50.000 se il messaggio pubblicitario ha l’aggravante di non informare di possibili rischi per salute e sicurezza.

Linfluencer deve quindi inserire nei post disclaimer o utilizzare hashtag come #ad, #adv, #sponsored e simili, così da evidenziare in modo chiaro allutente che il post in questione non è spontaneo, ma realizzato tramite pagamento.