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ⓘ X-Men. Gli X-Men sono un gruppo di supereroi mutanti protagonisti di varie serie a fumetti pubblicate dalleditore statunitense Marvel Comics. Sono stati ideati ..




                                               

X-Men (serie cinematografica)

X-Men è una serie di film basati sugli omonimi supereroi dei fumetti Marvel Comics. Prodotta da Lauren Shuler Donner per la 20th Century Fox la serie è cominciata con X-Men, diretto da Bryan Singer. Dopo aver diretto anche X-Men 2, Singer lasciò la regia di X-Men - Conflitto finale a Brett Ratner. Dopo i primi tre film vennero realizzati una serie di spin-off: X-Men le origini - Wolverine 2009, diretto da Gavin Hood, racconta le origini di Wolverine; X-Men - Linizio 2011 narra invece le origini del Professor X e di Magneto e della nascita della loro amicizia e rivalità; Wolverine - Limmort ...

                                               

All-New X-Men

All-New X-Men è una serie a fumetti pubblicata dalleditore statunitense Marvel Comics dal 2012 al 2017 che ha preso il posto della precedente Uncanny X-Men come titolo principale delle serie dedicate agli X-Men. Le vicende narrate ruotano attorno al viaggio nel presente dei cinque X-Men originali e al loro confronto con le rispettive controparti interagendo non solo con la squadra clandestina di Ciclope ma anche con lo staff della Jean Grey School diretta da Wolverine.

                                               

Astonishing X-Men

Astonishing X-Men è una serie a fumetti pubblicata negli Stati Uniti dAmerica dalla Marvel Comics. La serie è stata rilanciata varie volte, le prime due furono delle miniserie, mentre la terza, benché programmata inizialmente per essere una miniserie come le altre, grazie al successo di critica e pubblico divenne una serie regolare edita dal 2004 al 2013; nel 2017 è esordita una seconda serie regolare.

                                               

Avengers vs. X-Men

Avengers vs. X-Men, abbreviato in AvX, è un crossover in dodici parti pubblicato dalla Marvel Comics fra laprile e lottobre 2012 con cadenza bimensile. Sceneggiato dai cinque "Marvel Architects" Jason Aaron, Brian Michael Bendis, Ed Brubaker, Jonathan Hickman e Matt Fraction per i disegni di Olivier Coipel, Adam Kubert e John Romita, Jr., la trama sincentra sul ritorno sulla Terra della Fenice per prendere possesso del suo avatar Hope Summers e della conseguente guerra fra Vendicatori e X-Men. Le ripercussioni di tale scontro daranno vita ad un nuovo status quo per lUniverso Marvel present ...

                                               

The Uncanny X-Men

The Uncanny X-Men, a volte chiamato Marvels X-Men, è un videogioco dazione sviluppato e pubblicato dalla LJN esclusivamente per NES nel 1989. Il videogioco, uscito soltanto in America è ispirato alla serie di fumetti X-Men della Marvel.

                                               

Ultimate X-Men

Ultimate X-Men è una serie a fumetti pubblicata dalla Marvel Comics negli Stati Uniti dAmerica, che presenta una versione riscritta e moderna del classico fumetto X-Men. Questo titolo fa parte delluniverso Ultimate Marvel. La serie esordì nel febbraio del 2001 scritta da Mark Millar e disegnata da Adam Kubert. In questa versione degli X-Men, a parte il Professor X e Wolverine, gli altri personaggi sono ancora adolescenti; il gruppo originale comprendeva Ciclope, Jean Grey, Colosso, Uomo Ghiaccio, Bestia e Tempesta. Si aggiunsero poi le versioni aggiornate di Nightcrawler, Rogue e Angelo. S ...

X-Men
                                     

ⓘ X-Men

Gli X-Men sono un gruppo di supereroi mutanti protagonisti di varie serie a fumetti pubblicate dalleditore statunitense Marvel Comics. Sono stati ideati da Stan Lee e dal disegnatore Jack Kirby nel 1963. Inizialmente il gruppo era formato da cinque adolescenti mutanti a seguito di una particolare mutazione genetica detta gene-X risultato di unalterazione del DNA che li dotava sin dalla nascita di straordinarie capacità come leggere nel pensiero o volare ma proprio per questo disprezzati ed emarginati da chi vede in loro un potenziale pericolo per la sopravvivenza della razza umana. Sono oggetto di un vastissimo merchandising e hanno ispirato serie di cartoni animati, serie televisive, videogiochi e numerosi film di successo.

                                     

1. Storia editoriale

I creatori della serie si ispirarono alla Doom Patrol, un gruppo di giovani supereroi edito dalla concorrente DC Comics che a causa dei loro superpoteri venivano emarginati proprio come i giovani mutanti della Marvel. Stessa ispirazione anche per creare il personaggio di Charles Xavier mentore nonché fondatore degli X-Men che corrisponde quasi perfettamente alla figura di Niles Caulder, ingegnere senza più luso delle gambe e costretto a muoversi su una sedia a rotelle capace tuttavia di guidare i tre giovani nelle loro missioni. Partendo dalla Doom Patrol, Lee crea il suo gruppo abbassando letà media dei componenti e sostituisce ai poteri ottenuti tramite incredibili incidenti quelli dovuti a mutazioni genetiche. Il tempo premiò le scelte di Lee: gli X-Men ebbero molto più successo della Doom Patrol.

In origine il fumetto si sarebbe dovuto intitolare "The Mutants" ma la proposta di Lee fu accolta da un interrogativo: "Chi sa cosa sono i mutanti?". Allora venne scelto "X-Men" la cui caratteristica X venne poi ripresa dai vari gruppi mutanti formatisi successivamente come X-Factor, X-Force, Excalibur ed altri ancora.

Temi centrali del fumetto furono la paura della diversità, lodio razziale e la discriminazione. Non a caso il primo nemico degli X-Men, Magneto, oltre a essere un mutante è anche un ebreo che ha trascorso alcuni anni della sua infanzia in un campo di concentramento dove ha visto morire i genitori vittime della discriminazione che ora colpiscono lui e la sua specie definita dagli scienziati Homo Sapiens Superior. Negli anni il fumetto perse popolarità fin quando non se ne decise il rilancio nel maggio 1975 a opera di Chris Claremont che sfruttando i fondamentali ideati da Stan Lee e dai suoi successori e aggiungendo nuovi elementi come relazioni amorose e approfondimenti psicologici riuscì a far avere un enorme successo alla serie che divenne una delle più vendute della Marvel. Col tempo furono introdotti nuovi personaggi e nuove testate.

                                     

1.1. Storia editoriale Gli anni sessanta

Il primo albo della prima collana dedicata al gruppo, The X-Men vol. 1, esordì nel settembre 1963 e dal n. 114 ottobre 1978 cambiò il titolo in Uncanny X-Men. Il primo gruppo di X-Men venne riunito dal Professor X alias Charles Xavier, scienziato e filantropo nonché grande telepate, per essere addestrato nelluso responsabile dei propri poteri presso la sua tenuta al n. 1407 di Graymalkin Lane a Salem Center, città della Contea di Westchester nello Stato di New York.

Il gruppo era composto da:

  • Uomo Ghiaccio, alias Robert "Bobby" Drake, capace di trasformare la propria fisiologia in ghiaccio e di manipolare lumidità dellaria in modo da congelarla era il membro più giovane e spensierato del gruppo.
  • Marvel Girl, alias Jean Grey, unico membro femminile del team, fu dapprima ritenuta solamente una potente telecineta ma le sue doti telepatiche sopraggiunsero successivamente rendendola uno dei più importanti personaggi della serie grazie anche alla fusione con Fenice, entità cosmico-divina.
  • Angelo, alias Warren Worthington III, dotato di vere ali piumate, era il classico playboy a cui la fortuna ha sempre sorriso fino a quando non cadde nelle grinfie del malvagio Apocalisse che ne fece il proprio cavaliere, Morte, e lo dotò di ali metalliche.
  • Ciclope, alias Scott "Slim" Summers, era capace demettere devastanti raggi ottici che riesce a controllare grazie a un visore al quarzo rubino. Noto per il suo proverbiale sangue freddo e per la sua incredibile capacità tattica venne scelto come leader del gruppo.
  • Bestia, alias Henry "Hank" McCoy, dotato di straordinaria agilità e forza fisica nonché di mani e piedi più grandi del normale, nel corso degli anni cambiò fisionomia diventando prima simile a una scimmia a causa di un composto radioattivo volontariamente ingerito per poi acquisire una fisionomia felina grazie alle manipolazioni indotte in lui dalla mutante Sage per salvargli la vita.

In un secondo momento si aggiunsero:

  • Havok, alias Alex Summers, in grado di manipolare e rilasciare energia solare. Oltre a essere legato sentimentalmente a Lorna è il fratello minore di Ciclope. Entrato in squadra con la sua amata, ha subito mostrato segni dinsofferenza verso lautorità fraterna, sfociata parecchie volte in vere e proprie liti.
  • Mimo, alias Calvin Rankin, capace di imitare ben cinque poteri contemporaneamente, si presentò agli X-Men inizialmente come nemico per poi far brevemente parte del gruppo.
  • Polaris, alias Lorna Dane, dotata di poteri magnetici come Magneto di cui è figlia, entrò dapprima in contatto con gli X-Men durante il proprio salvataggio da un criminale per poi entrare nel gruppo a fianco del fidanzato Alex. Durante il corso degli anni ha mostrato più volte segni dinstabilità mentale scomparsi dopo la sua trasformazione in Cavaliere di Apocalisse.

Lee e Kirby lavorarono sulla serie da loro creata per tre anni introducendo personaggi come Magneto, Scarlet, Quicksilver e Toad appartenenti alla prima Confraternita dei mutanti e la lasciarono nel 1966, sostituiti da Roy Thomas e Werner Roth per pochi anni. Vari autori, tra cui Jim Steranko e Barry Windsor-Smith, si alternarono ai disegni senza che ci fosse uno scrittore regolare fin quando nel 1969 tornò ai testi Roy Thomas con i disegni di Neal Adams grazie al quale le vendite aumentarono ma troppo tardi in quanto la Marvel aveva già deciso di chiudere la serie. La produzione di nuove storie terminò con il n. 66 nel 1969 e la testata continuò ristampando vecchie storie mentre i personaggi come Uomo Ghiaccio, Bestia e Xavier comparivano in altre serie.

                                     

1.2. Storia editoriale Gli anni settanta

Nonostante riproponesse ristampe di vecchie storie la testata degli X-Men continuava a vendere bene e i personaggi del gruppo apparivano frequentemente ospiti in serie come Avengers ed Amazing Spider-Man. La Marvel decise quindi nel 1975 pubblicò un numero speciale intitolato Giant Size X-Men n. 1 realizzato da Len Wein e Dave Cockrum che rilanciarono e approfondirono la problematica della diversità, argomento portante della serie fin dagli esordi, sostituendo agli adolescenti un gruppo di mutanti adulti provenienti da diversi luoghi della Terra appartenenti a etnie e culture differenti a differenza dei protagonisti della prima serie che erano comunque plasmati sul tradizionale modello supereroistico americano con caratteristiche tipicamente WASP il "tipico" bianco anglosassone protestante. Xavier, per salvare il primo gruppo di X-Men prigioniero sullisola vivente di Krakoa, partì in giro per il mondo a reclutare nuovi mutanti. Dopo la battaglia e il salvataggio quasi tutti i vecchi membri lasciarono la scuola tranne Jean Grey e il fidanzato Ciclope che divenne il leader del nuovo team.

I componenti di questo gruppo di X-Men "Tutti nuovi, tutti differenti" come recitava lo strillo sulla copertina dello speciale erano:

  • Nightcrawler, alias Kurt Wagner, agile elfo tedesco dallaspetto demoniaco con tanto di epidermide bluastra, coda prensile e tre dita a ogni arto, in grado di teletrasportarsi e di aderire alle superfici. Nella prima edizione italiana il suo nome venne tradotto in Lombrico.
  • Sole Ardente, alias Shiro Yoshida, pirocineta giapponese in grado di volare e con un alto senso dellonore e dellorgoglio.
  • Thunderbird, alias John Proudstar, pellerossa incredibilmente forte, veloce e agile. Il suo personaggio ebbe vita breve a causa della forte rassomiglianza con quello di Wolverine.
  • Wolverine, alias James "Logan" Howlett, ex agente governativo canadese dalloscuro passato dotato di un eccellente fattore di guarigione, uno scheletro dadamantio, tre artigli retrattili per mano e sensi super sviluppati.
  • Tempesta, alias Ororo Munroe, keniota in grado di manipolare le condizioni meteorologiche e perciò venerata come una dea nel suo paese dorigine.
  • Banshee, alias Sean Cassidy, irlandese in grado di emettere devastanti onde soniche, nonché agente dellInterpol e dedito allalcolismo.
  • Colosso, alias Piotr "Peter" Nikolaievitch Rasputin, contadino russo molto forte e con la capacità di trasformare il proprio corpo in acciaio organico e dotato di un animo sensibile ed artistico.

Questo speciale ebbe notevole successo e la Marvel decise di interrompere di ristampare vecchie storie sulla serie regolare e dal n. 94 la testata riprese a narrare nuove avventure degli X-Men scritte da Chris Claremont e disegnate da Dave Cockrum poi sostituito da John Byrne. Il nuovo duo creò alcuni degli archi narrativi più famosi della serie come la Saga di Fenice Nera, Giorni di un futuro passato ed il crossover Inferno. Per innovare ulteriormente la serie e appassionare i più giovani Claremont introdusse nuovi personaggi come:

  • Fenice, alias Jean Grey. Creduta morta da tutti dopo la prima avventura spaziale del gruppo, il personaggio di Jean tornò in scena rinnovato e dotato di nuovi poteri poiché ospite dellentità Fenice.
  • Shadowcat inizialmente Sprite, poi Ariel, alias Kitty Pryde. Giovanissima mutante ebrea capace di rendersi intangibile ed attraversare i corpi solidi.

Byrne che fu coautore di molte storie abbandonò però la serie nel 1981 perché desideroso di maggiore spazio nella creazione delle storie e divenne scrittore e disegnatore regolare dei Fantastici Quattro. Claremont rimase come scrittore regolare di Uncanny X-Men, nuova denominazione della serie adottata poco dopo la cosiddetta Seconda Genesi e di altre testate legate al mondo mutante come Excalibur e X-Factor fino al 1991, anno in cui abbandonò la Marvel a causa di divergenze con leditor Bob Harras.



                                     

1.3. Storia editoriale Gli anni ottanta

Negli anni ottanta la serie visse il suo periodo doro grazie anche ad artisti come Paul Smith, John Romita Jr., Mark Silvestri, Jim Lee oltre a Claremont apprezzato sia dai fan che dalla critica per il suo modo di scrivere, di approfondire la psicologia dei personaggi e per gli elementi da soap-opera introdotti come parenti scomparsi e ritrovati, amori impossibili e sofferti, tradimenti e intrighi. Fu in questi anni che lo scrittore inglese aggiunse al cast personaggi come Magneto lasciato da Xavier alla guida degli X-Men dopo la sua decisione di partire per lo spazio, diede inizio alla sovraesposizione di Wolverine utilizzato sempre più spesso dagli autori che ne fanno un personaggio fisso allinterno di quasi tutte le testate mutanti e mise Tempesta a capo degli X-Men al posto di Ciclope.

Ai personaggi già noti se ne aggiunsero in seguito nuovi come:

  • Psylocke, alias Elizabeth "Betsy" Braddock, ex modella e agente segreto è una telepate e telecineta sorella di Capitan Bretagna, ha sofferto molti traumi tra cui lo scambio di corpo con la ninja giapponese Kwannon e la sua morte e resurrezione per mano dellaltro fratello, Jamie, in grado di alterare la realtà.
  • Forge, indiano americano con la capacità di creare qualsiasi invenzione gli venga in mente.
  • Dazzler, alias Alison Blaire, cantante in grado di trasformare lenergia del suono in una varietà di effetti luminosi tra cui anche devastanti raggi laser.
  • Gambit, alias Remy LeBeau, cajun con labilità di caricare denergia cinetica qualsiasi tipo doggetti, anche se usa prevalentemente carte da gioco per combattere. Durante il corso degli anni ha sviluppato una contrastante relazione sentimentale con Rogue.
  • Jubilee, alias Jubilation Lee, adolescente asiatica capace di generare energia esplosiva sotto forma di fuochi dartificio, divenne per un certo periodo costante compagna davventure di Wolverine oltre che sua fidata amica.
  • Rogue, alias Anna-Marie, ragazza del sud dal passato criminale che possiede la capacità di assorbire la forza vitale, i ricordi e i poteri di un altro individuo tramite un semplice contatto epidermico.
  • Longshot, profugo da una dimensione governata dalla TV, il cosiddetto Mojoverso, dotato di uno speciale potere in grado di creare uno speciale campo di fortuna e di unincredibile agilità e destrezza nelluso delle armi da taglio.

Spinto dal successo della serie la Marvel produsse nuove serie sotto la supervisione di Claremont con protagonisti personaggi mutanti come New Mutants del 1983 che riprende la tematica dei primi X-Men coinvolgendo un team tutto nuovo di adolescenti ed Excalibur creata assieme al disegnatore Alan Davis nel 1988 e ambientata in Inghilterra il cui omonimo team conta fra le sue fila membri degli X-Men e mutanti inglesi. Sempre Claremont prese poi le redini di X-Factor, team formato dai primi cinque X-Men che si adoperava per reinserire mutanti problematici allinterno della società. Sfruttando le sottili connessioni tra le varie serie Claremont, conosciuto per le sue trame di lungo respiro produsse ogni anno grandi crossover detti anche X-Over con richiamo alla X del titolo delle serie fra le testate fra cui "La caduta dei mutanti", "Inferno", "Massacro mutante" e "Programma Extinzione" che riprendono alcune sotto-trame costruite dallo stesso scrittore inglese nei vari anni allinterno delle testate da lui gestite mostrandone gli effetti. Nel termine di "La caduta dei mutanti" gli X-Men apparentemente muoiono in diretta TV e riappaiono in Australia dove rimangono per un certo periodo prima di riunirsi ai compagni di X-Factor. Nel 1989 la pubblicazione della testata divenne bimestrale permettendo a Claremont di scrivere trame parallele che coinvolgevano un gran numero di X-Men. Al termine degli anni ottanta il rilancio degli X-Men si era rivelata una operazione perfettamente riuscita e il fumetto era divenuto un blockbuster sempre in cima alle classifiche di vendita.

                                     

1.4. Storia editoriale Gli anni novanta

Nel 1991 Chris Claremont interruppe la collaborazione per divergenze artistico/creative con leditor Bob Harras che era spesso intervenuto per modificare trame di alcune storie e/o dintere saghe. Claremont abbandonò quindi la Marvel in occasione del lancio della nuova testata "X-Men" di cui scrisse solo i primi tre numeri. Per lanciare la nuova testata venne rinnovata la X-Factor che divenne un nuovo gruppo capitanato da Havok per farne rientrare i membri tra gli X-Men e giustificare quindi la divisione in due squadre distinte che sarebbero state protagoniste delle due serie.

Il Gold Team o Squadra Oro protagonista di Uncanny X-Men era composta da:

  • Uomo Ghiaccio
  • Jean Grey
  • Colosso
  • Tempesta, leader della squadra.
  • Arcangelo

Il Blue Team o Squadra Blu protagonista di X-Men era composta da:

  • Ciclope, leader della squadra.
  • Gambit
  • Wolverine
  • Rogue
  • Bestia
  • Psylocke

Mentre le due squadre si sarebbero occupate delle minacce sul campo, Xavier, Jubilee, Banshee e Forge sarebbero rimasti alla base a gestire le operazioni e coordinare le missioni. A guidare le due serie arrivarono lo scrittore Fabian Nicieza e il disegnatore Jim Lee insieme al collega Whilce Portacio. Nel 1992 Lee e Portacio lasciarono la Marvel per fondare la Image Comics e Uncanny X-Men fu affidata a Scott Lobdell testi e Joe Madureira disegni mentre X-Men rimase nelle mani di Nicieza coadiuvato dal disegnatore Andy Kubert. Nel 1995 Nicieza lasciò la testa mentre Lobdell assunse il ruolo di scrittore regolare delle due serie fino al 1997 quando venne sostituito da Steven T. Seagle e Joe Kelly a cui successe nel 1999 Alan Davis. Negli anni in cui Davis scriveva su entrambe le testate Uncanny X-Men e X-Men queste funzionarono come un unico fumetto bi-settimanale nei quali spesso ununica storia proseguiva da una testata allaltra. Durante la gestione Lobdell gli X-Men continuarono a incrementare le vendite e ogni mese venivano lanciate nuova miniserie molto spesso destinate a poca fortuna. Vennero inoltre creati molti nuovi personaggi ma quasi tutti presto dimenticati come la dottoressa Cecilia Reyes, Joseph clone di Magneto, la morlock Marrow e il bizzarro Maggott. Molti crossover continuarono a essere prodotti spesso nel periodo estivo come le saghe Lera di Apocalisse, Onslaught e Operazione: Zero Tolerance.

                                     

1.5. Storia editoriale Anni 2000

Dopo i fasti dei decenni precedenti gli X-Men nel nuovo millennio non realizzarono più grandi vendite. Molti autori si susseguirono ognuno con un approccio differente: furono lanciate diverse miniserie di scarso successo oltre che particolari eventi che avrebbero dovuto riportare lantico splendore ma senza il successo sperato. Fu quindi deciso un serio rilancio delle testate legate agli X-Men aiutato dal ritorno di Claremont. Levento Revolution coinvolse tutte le testate mutanti e fu caratterizzato da un salto narrativo di sei mesi in modo da permettere allo scrittore di ripartire da zero sulle due serie principali e potendo spiegare poi in seguito che cosa era successo nei sei mesi che non erano stati raccontati. Claremont abbandonò molti dei mutanti che erano stati protagonisti negli ultimi anni preferendo dedicarsi ai personaggi da lui creati che divise in due squadre creandone poi di nuovi come Sage e Thunderbird III. Claremont però si attardò nello spiegare i fatti intercorsi nei sei mesi non raccontati e si ritrovò poi costretto a modificare i suoi piani originari perché gli fu imposto di riunire i due team in modo da rendere accessibile la serie a chi avesse voluto avvicinarvisi dopo aver visto il film uscito proprio nel 2000. Inoltre dovette dedicare alcuni numeri di entrambe le serie al tie-in di un nuovo crossover, Maximum Security, perdendo di fatto la possibilità di seguire il suo programma originario.

Il nuovo editore-capo Joe Quesada chiuse molte serie ne lanciò di nuove tra cui Weapon X, Exiles e X-Statix proponendo a Claremont di scegliere se scrivere una sola delle due serie principali adattando le sue trame a quelle dellaltro autore o di gestire una nuova testata portando alcuni X-Men lontano dallo Xavier Institute: scelse la seconda opzione e nacque così X-Treme X-Men disegnata inizialmente da Salvador Larroca e poi da Igor Kordey. Uncanny X-Men fu affidata a Joe Casey mentre X-Men, rinominata New X-Men, a Grant Morrison e disegnata da Frank Quitely e vari altri artisti. In questo periodo ci furono nuovi sconvolgimenti nella composizione dei gruppi con lintroduzione di Lifeguard e del fratello Slipstream nella serie di Claremont, Stacy X, Northstar, Fenomeno e Husk entrarono a far parte della squadra di Nightcrawler e Arcangelo sulla testata guidata da Casey, Emma Frost e Xorn furono le uniche aggiunte che Morrison fece al suo ridotto cast di storici personaggi. Casey venne presto sostituito alla guida di Uncanny X-Men da Chuck Austen che enfatizzò soprattutto le sotto-trame romantiche. New X-Men di Morrison ebbe unottima risposta di pubblico grazie alle trame provocatorie e fuori dagli schemi tradizionali. Anche X-Treme X-Men di Claremont vendeva molto bene grazie alla fama dello scrittore e alle trame più approfondite e tradizionali. Morrison introdusse alcune fondamentali modifiche come labbandono dei costumi tradizionali in favore di uniformi in kevlar dallo stampo quasi militaresco per dare un tono più realistico alle serie. Inoltre la trama prende una nuova piega perché si scopre che il genere umano è destinato a estinguersi nel corso di qualche decennio per lasciare spazio alla sempre più crescente popolazione mutante. Morrison ideò una nuova minaccia per i mutanti: Cassandra Nova, malvagia sorella del Professor X che si scopre essere anchegli un mutante. Ella uccide con dei nuovi tipi di Sentinelle tutta la popolazione dellisola di Genosha circa 16 milioni di mutanti. La scuola viene aperta a tutti e varie X-Corporation vengono istituite in giro per il mondo in modo da assistere la popolazione mutante bisognosa daiuto. Lo Xavier Institute diviene ufficialmente un luogo di formazione didattica pieno di giovani dotati dei poteri più disparati fornendo una cornice per la seconda serie di New Mutants lanciata nel 2003, scritta dai coniugi Nunzio DeFilippis e Christina Weir con protagonisti i nuovi studenti dellistituto e alcuni degli ex membri dei primi Nuovi Mutanti come Danielle Moonstar, Karma e Wolfsbane ora insegnanti.

Nel 2001 esordì la serie Ultimate X-Men in cui vennero narrate le vicende di giovani adolescenti mutanti come Jean Grey, Ciclope, Tempesta, Bestia e Uomo Ghiaccio allinterno del cosiddetto Universo Ultimate, progetto editoriale dove vennero riscritte le storie dei principali personaggi Marvel. Affiancatasi a Ultimate Spider-Man e Ultimates la serie inizialmente scritta da Mark Millar e disegnata dai fratelli Andy e Adam Kubert fu subito un grande successo e propose rivisitazioni di saghe, avvenimenti e characters classici sotto la luce del nuovo millennio.

Liniziativa ReLoad prese il via con labbandono della Marvel da parte di Morrison e aprì un nuovo periodo per gli X-Men. Lo scrittore di Glasgow concluse il suo lavoro su New X-Men con la resurrezione di Magneto poi ucciso da Wolverine, la morte di Jean Grey tornata a essere Fenice e la distruzione di New York e della stessa Scuola per Giovani Dotati di Xavier. Leditor Quesada decise quindi che era giunto il momento di un nuovo rilancio per le serie colpevoli di non vendere quanto avrebbero dovuto e ciò corrispose a un cambio dei team creativi e a una riorganizzazione delle serie e delle squadre. X-Treme X-Men chiuse i battenti e Claremont tornò su Uncanny X-Men affiancato dal disegnatore Alan Davis, Austen assieme a Larroca passò su New X-Men che poi tornò a chiamarsi X-Men per venire poi sostituito dal britannico Peter Milligan nel 2005; nacque poi la testata Astonishing X-Men scritta da Joss Whedon e disegnata da John Cassaday. A differenza di comera avvenuto nel corso degli anni novanta le tre serie furono totalmente indipendenti luna dallaltra e ciò portò spesso a incongruenze e contraddizioni. Grazie poi al grande successo di Wolverine gli autori cominciarono a farlo diventare una presenza fissa allinterno di più serie contemporaneamente divenendo membro di tutte le squadre e poi anche dei Nuovi Vendicatori formatisi dopo gli eventi della saga Vendicatori divisi. Lunico autore a non allinearsi al nuovo corso fu Claremont che lo escluse dalle sue trame. Il ReLoad fornì loccasione per rilanciare alcune serie in crisi come New Mutants rinominata New X-Men: Academy X con protagonisti alcuni studenti della scuola oppure per inserire nel mercato spin-off come District X o anche per utilizzare vecchi titoli di testate come nel caso delleffimera Excalibur.

House of M, crossover estivo del 2005 scritto da Brian Michael Bendis e disegnato da Olivier Coipel, costrinse Claremont ad abbandonare i suoi propositi quando Excalibur venne utilizzata come prequel per la saga dove Scarlet, figlia di Magneto, crea un mondo in cui la specie mutante domina sugli umani. Dopo un drammatico epilogo in cui tutti gli eroi Marvel si rivoltano contro la Casata di M, il crossover si conclude con la distruzione dellillusione operata da Scarlet e la frase "Basta mutanti" da lei pronunciata che porta direttamente al nuovo rilancio delluniverso mutante. Il volere di Scarlet fa sì che quasi tutta la popolazione mutante perda il gene-X dal proprio DNA col risultato che al mondo rimangono solo 198 mutanti saga della Decimazione. La riduzione del numero dei mutanti fu necessaria a causa della saturazione di personaggi allinterno delle varie testate che aveva portato gli autori a creare nuovi personaggi per poi abbandonarli dimenticati dopo poco tempo non sapendo più cosa farne. Fortemente voluta dalleditor Quesada servì anche a riportare i mutanti allo status di reietti, temuti, discriminati ed emarginati dalla nuovamente dominante specie umana. Uno dei personaggi più importanti a perdere luso dei propri poteri fu Xavier che scomparve oltre a coloro che erano legati a Scarlet come Magneto, il fratello Quicksilver e la sorellastra Polaris. Molte serie mutanti vennero chiuse mentre altre rilanciate come la nuova X-Factor sceneggiata da Peter David con protagonista lUomo Multiplo e New Excalibur di Chris Claremont con protagonisti Capitan Bretagna, Sage e un nuovo team residente a Londra. Vennero inoltre pubblicate alcune miniserie come Generation M che raccontava attraverso gli occhi della giornalista Sally Floyd il destino dei mutanti che persero i poteri e X-Men: The 198 che raccontava le vicende dei pochi mutanti rimasti confinati dal governo allinterno della proprietà dello Xavier Institute.

Nel 2006 fu pubblicata Genesi letale per i trentanni di Giant Size X-Men. La serie di sei numeri svelò come Xavier prima del gruppo presentato in Giant Size X-Men n. 1 ne avesse assemblato un altro che però aveva fallito nel tentativo di salvare i primi X-Men intrappolati su Krakoa. Si cercò anche di rilanciare la serie New X-Men: Academy X rinominata solo New X-Men affidandola agli sceneggiatori Chris Yost e Craig Kyle che decisero di abbandonare le tematiche adolescenziali per spostare lattenzione sulla drammaticità degli eventi della decimazione. Sempre nel 2006 il crossover Civil War scritto da Mark Millar e disegnato da Steve McNiven coinvolse lintero universo Marvel riprendendo una tematica che per anni era stata affrontata principalmente nelle testate mutanti ovvero la registrazione di esseri con superpoteri. Dopo il catastrofico incidente di Stamford nacquero due fazioni allinterno della comunità di super-umani, una pro-registrazione guidata da Iron Man e una contraria capeggiata da Capitan America. Fin dallinizio gli X-Men si dichiarano neutrali anche se in segreto gli animi dei mutanti sono contrari alla registrazione. Durante la saga limportanza data alle testate mutanti è abbastanza scarsa e quasi tutte ne rimangono estranee. Esce soltanto una miniserie di quattro numeri intitolata Civil War: X-Men che è essenzialmente il seguito della mini X-Men: The 198 e sceneggiata da David Hine: si narra di come alcuni membri di X-Force cerchino di far fuggire i 198 dallo Xavier Institute provocando le ire di O*N*e delle Sentinelle a guardia della scuola e costringendo Alfiere a chiedere aiuto ai militari. Al termine della mini tutti i mutanti sopravvissuti allM-Day evadono dallo Xavier Institute e fanno perdere le loro tracce. Lunico evento importante per il mondo mutante che si registra allinterno di Civil War è il matrimonio di Tempesta con Pantera Nera che a detta degli editor americani era funzionale ad attirare lattenzione del pubblico femminile e di quello afroamericano e ad apportare notevoli cambiamenti nella vita della mutante che lascia gli X-Men per rimanere in Wakanda al fianco del marito e successivamente si unisce ai Fantastici Quattro dopo che Sue Storm e Reed Richards lasciano temporaneamente il gruppo per discutere della loro relazione ed appianare le divergenze coniugali.

Successivamente vengono rinnovati i team creativi: su X-Men Milligan viene sostituito da Mike Carey mentre su Uncanny X-Men Chris Claremont viene sostituito da Ed Brubaker. Claremont per problemi di salute non poté portare a termine i suoi ultimi cicli narrativi sulla resurrezione di Psylocke che vennero terminati da Tony Bedard termina per lui lultimo su Uncanny X-Men prima dellarrivo di Brubaker, mentre Frank Tieri lo sostituisce su New Excalibur. Su Astonishing X-Men riprende dopo uninterruzione larco narrativo sceneggiato da Joss Whedon e disegnato da John Cassaday avente lo stesso team dei primi dodici numeri con la sola aggiunta di Corazza e di Lockheed. Dopo altri dodici numeri e uno speciale Giant Size Astonishing X-Men i due autori lasciano la serie che viene quindi affidata a Warren Ellis e Simone Bianchi. Il cast rimane pressoché invariato tranne che per luscita di scena di Shadowcat e Colosso in favore dellentrata di Tempesta.

Messiah Complex del 2008 è il primo crossover che intreccia le principali testate mutanti dopo Onslaught del 1996. Composto da tredici numeri consistente in storie brevi con protagonista Bestia pubblicate in appendice a tutte le testate mutanti e viene sceneggiato dagli autori di tutte le serie e ha inizio con la nascita del primo nuovo mutante dopo lM-Day proseguendo con la battaglia per il suo possesso tra le varie squadre. Al termine di una lunga battaglia Cable porta la bambina nel futuro le loro avventure proseguono nella testata omonima scritta da Duane Swierczynski e disegnata da Ariel Olivetti, si verifica inoltre laccidentale morte di Xavier per mano di Alfiere che porta allo scioglimento degli X-Men e alla ristrutturazione delle testate: X-Men cambia titolo in X-Men: Legacy rimanendo sempre nelle mani di Carey affiancato dal disegnatore Scott Eaton, New X-Men viene sostituita da Young X-Men sceneggiata da Marc Guggenheim e disegnata da Yanick Paquette con protagonista una nuova generazione di mutanti, mentre Craig Kyle e Christopher Yost si spostano sulla nuova X-Force nata durante il crossover. X-Factor continua scriita da Peter David e disegnata da Valentine De Landro. Questa nuova rivoluzione allinterno delle testate le modifiche ai team mutanti è accompagnata dal logo di una "X" frammentata e dalla scritta "Divisi resistiamo" Divided We Stand e parallelamente viene anche pubblicata una miniserie omonima che si focalizza sulle reazioni di alcuni personaggi minori alla crisi degli X-Men.

In occasione n. 500 della testata Uncanny X-Men Ed Brubaker narra nel corso dellevento Manifest Destiny come si riformino gli X-Men collocando la loro nuova base a nella tollerante San Francisco dove gli X-Men non vengono più considerati come criminali e degenerati da parte della popolazione e il gruppo poté nuovamente mostrarsi in pubblico. Brubaker abbandona gradualmente la serie rimanendo per un certo periodo coautore per poi passarla nelle mani di Matt Fraction coi disegnatori Grag Land e Terry Dodson. Mentre le vicende di X-Force e Cable sintrecciano in Messiah War gli X-Men di Fraction vengono coinvolti nellevento Dark Reign con il crossover Utopia con i Dark Avengers al termine del quale si trasferiscono fuori dalla giurisdizione americana in un isolotto poco fuori la Baia di San Francisco. Nello stesso periodo è da notare la chiusura di Young X-Men dopo soli dodici numeri a causa delle scarse vendite e la decisione della Marvel di lanciare sul mercato utilizzando come prologo la miniserie X-Infernus la terza serie di New Mutants sceneggiata da Zeb Wells e disegnata inizialmente da Diogenes Neves; su X-Men: Legacy Rogue prende il posto di Xavier come protagonista, sempre per i testi di Mike Carey.



                                     

1.6. Storia editoriale Anni 2010

Dopo anni con scarse interazione con il resto dei personaggi Marvel dopo il crossover Secondo avvento gli X-Men vengono gradualmente reintegrati nella continuity di Terra 616 con iniziative editoriali come MMXI - The Year of the X-Men del 2011, il coinvolgimento nellEtà degli Eroi post Dark Reign di Norman Osborn che li aveva costretti ad abbandonare il suolo americano per rifugiarsi sulla neo-isola di Utopia e la pubblicazione della testata X-Men ideata con lo scopo di affiancare a rotazione al gruppo mutante alleati come lUomo Ragno o i Fantastici Quattro nellormai consolidata formula team-up.

Al termine del 2009 sulle pagine di Uncanny X-Men durante larco narrativo Nazione X si assiste al ritorno di Magneto nuovamente in possesso dei suoi poteri, su X-Men: Legacy il ritorno alla vita di Emplate e la successiva lotta con Rogue che segna il debutto del nuovo disegnatore Daniel Acuña mentre il ritorno in scena di una ormai adulta Layla Miller fra le file di X-Factor fa da sfondo alla nuova numerazione del titolo che raggiunge così il n. 200. Utilizzando alcune sotto-trame sviluppate nel corso degli anni gli autori di X-Force Craig Kyle e Christopher Yost hanno dato vita allarco narrativo crossover Necrosha in cui Selene stabilitasi a Genosha dà il via alla sua ascesa alla divinità con laiuto di alcuni fedeli seguaci contro gli X-Men e chiunque le abbia arrecato un torto in passato. Importanti tie-in sono pubblicati su X-Men: Legacy dove fa il suo debutto il nuovo disegnatore Clay Mann dipingendo la trasferta di Rogue impegnata a respingere le avances di Magneto e della sua squadra allisola Muir per investigare sul ritorno di Proteus; su New Mutants il ritorno dallo spazio di Warlock e la resurrezione di Cypher mettono a soqquadro la vita della squadra di Cannonball portandoli a scontrarsi con vecchi nemici quali i Satiri di Emma Frost, prima che Warlock utilizzi la Spada di Magik per esorcizzare il ragazzo facendolo tornare in sé.

Secondo avvento del 2010 sceneggiato dagli autori di tutte le serie è un crossover in tredici parti che narra la conclusione degli sforzi di Cable per salvare Hope da Alfiere e riportarla nel presente fra gli X-Men in modo da salvare dallestinzione tutti i mutanti dando così il via alla campagna di decimazione. Al termine dellevento gli X-Men registrano la nascita di cinque nuovi mutanti confermando così la teoria secondo cui la ragazza sarebbe stata la loro salvatrice. Utilizzando il crossover come spartiacque la Marvel ha apportato alcune modifiche alla formazione delle serie cancellando Cable, Wolverine, Wolverine: Origins, Wolverine: Weapon X ed X-Force, e dando il via a nuove testate quali: Uncanny X-Force sceneggiata da Rick Remender per i disegni di Jerome Opeña; X-Men sceneggiata da Victor Gischler per i disegni di Paco Medina; Daken: Dark Wolverine inizialmente sceneggiata da Daniel Way e Marjorie Liu e poi da Rob Williams per i disegni di Giuseppe Camuncoli; Namor: The First Mutant di Stuart Moore testi e Ariel Olivetti disegni; Wolverine sceneggiata da Jason Aaron e disegnata da Renato Guedes; Wolverine: The Best There Is di Charlie Huston testi e Juan Jose Ryp disegni; X-23 di Marjorie Liu testi e Will Conrad disegni e Generation Hope di Kieron Gillen testi e Salvador Espin disegni.

Per quanto riguarda le altre testate al termine dellarco narrativo "The Five Lights" su Uncanny X-Men lo scrittore Kieron Gillen è affiancato da Matt Fraction prima di sostituirlo definitivamente mantenendo Greg Land e Terry Dodson come disegnatori; X-Factor al termine del tie-in con Secondo avvento è disegnata da Emanuela Lupacchino che si alterna con Valentine De Landro sempre per i testi di Peter David; X-Men: Legacy e New Mutants mantengono i loro assetti con Mike Carey e Zeb Wells come sceneggiatori e accogliendo Clay Mann e Leonard Kirk nei ruoli di disegnatori regolari.

Scisma del 2011 segna la fine dellamicizia e collaborazione fra Ciclope e Wolverine e con il successivo arco narrativo crossover Regenesis si delineano le fazioni: mentre Ciclope si arrocca su Utopia rimanendo convinto di salvare i mutanti schierando sul campo di battaglia anche i più giovani fra loro, Wolverine decide di aprire a Westchester la Jean Grey School for Higher Learning dove insegnare agli studenti la coesistenza con gli umani. Sfruttando levento la Marvel riallineò le otto testate del franchise fra i due schieramenti modificando anche i team creativi. Per loccasione Uncanny X-Men viene chiusa con il n. 544 ottobre 2011 per ripartire con il n. 1 ad opera di Kieron Giller testi con Carlos Pacheco e Greg Land disegni; New Mutants a partire dal n. 25 viene sceneggiata da Dan Abnett e Andy Lanning con le matite di David Lopez dopo essersi intrecciata nel crossover Age of X assieme ad X-Men: Legacy sceneggiata fino al n. 260 da Mike Carey per poi passare nelle mani di Christos Gage testi e David Baldeon disegni; X-Men di Victor Gischler continuerà la formula team up con un cast più stabile e ristretto mentre Generation Hope dal n. 13 sarà sceneggiata da James Asmus e disegnata da Ibraim Roberson con trame più adolescenziali. Novità è la testata Wolverine and the X-Men incentrata sul ruolo di preside e insegnante di Wolverine il tutto gestito da Jason Aaron testi con Chris Bachalo e Nick Bradshaw disegni; in Uncanny X-Force gestita da Rick Remender con vari disegnatori sarà più integrato nella continuity al contrario di X-Factor al cui timone rimane Peter David con Leonard Kirk ai disegni che vedrà il ritorno di Havok e Polaris sempre rimanendo ai margini del franchise. In ultimo dopo numerosi cambi di team creativi su Astonishing X-Men a partire dal n. 48 arriveranno Marjorie Liu testi e Mike Perkins disegni. A causa delle scarse vendite X-23, Daken: Dark Wolverine, Generation Hope e Wolverine: The Best There Is chiudono i battenti lasciando il posto a Age of Apocalypse di David Lapham e Roberto De La Torre spin-off dellarco narrativo Angelo Nero su Uncanny X-Force. Per quanto riguarda la linea Ultimate Nick Spencer testi con Paco Medina e Carlo Barberi disegni formano il team creativo per il rilancio dei mutanti in Ultimate Comics: X-Men.

Avengers vs. X-Men del 2012 riporta in scena la Fenice nel suo viaggio di avvicinamento alla Terra per reclamare il suo avatar Hope Summers e linevitabile guerra fra i due super gruppi per il controllo della ragazza che si teme possa essere corrotta da tutto quel potere con conseguenze catastrofiche per il pianeta. Sceneggiato dai cinque "Marvel Architects" con la collaborazione di un trio di disegnatori levento è usato come spartiacque fra lassenza di mutanti generata dallincantesimo di Scarlet e la loro ricomparsa grazie alla Fenice dando così modo alla dirigenza Marvel di aprire una nuova fase per lo sviluppo dei personaggi affidandosi a cambi di team creativi. Sotto il titolo di Marvel NOW! le testate vengono arricchite di nuovi titoli, rilanciate e cancellate: Brian Michael Bendis sceneggia All-New X-Men con Stuart Immonen e David Marquez disegni che si focalizza sullarrivo nel presente dei cinque X-Men originali e rilancia Uncanny X-Men con Chris Bachalo disegni dedicata al gruppo di mutanti fuorilegge guidato da Ciclope dopo la chiusura dopo 20 numeri del secondo volume sceneggiato da Gillen; X-Men: Legacy passa nelle mani di Simon Spurrier testi e Tan Eng Huat disegni che pongono al centro delle trame Legione, figlio di Xavier, alla ricerca di un posto nella società mutante. Labbandono di Remender di Uncanny X-Force porta al rilancio del titolo ad opera di Sam Humphries testi e Ron Garney disegni con una squadra guidata da Psylocke e alla creazione di Cable and X-Force di Dennis Hopeless testi e Salvador Larroca disegni in cui Cable e i suoi alleati sono ricercati dalle autorità perché ritenuti terroristi. X-Treme X-Men, Age of Apocalypse e Astonishing X-Men sintrecciano in un crossover che si concluderà con la chiusura dei primi due mentre il terzo continuerà a essere sceneggiato da Marjorie Liu affiancata da vari artisti. Delle testate pubblicate solo New Mutants chiuderà mentre sia Wolverine and the X-Men che X-Factor non verranno rilanciate ma rimarranno sceneggiate rispettivamente da Aaron e David. Ultima ad essere rinnovata è X-Men che per la prima volta proporrà un cast interamente femminile sceneggiata da Brian Wood per i disegni di Olivier Coipel.

Per le testate secondarie invece Wolverine sarà affidata a Paul Cornell testi e Alan Davis disegni e affiancata da Savage Wolverine di Frank Cho testi e disegni per larco narrativo iniziale a cui poi seguiranno vari sceneggiatori e artisti. Mentre Gambit di James Asmus testi e Clay Mann disegni continua la narrazione in solitarie delle avventure del ladro gentiluomo, Deadpool viene rilanciato con un cambio di team creativo composto da Brian Posehn e Gerry Duggan testi con Tony Moore disegni. Benché non letteralmente una testata mutante, Uncanny Avengers di Remender, John Cassaday e Daniel Acuña disegni è il primo titolo a essere pubblicato targato NOW! in cui Vendicatori e X-Men fanno squadra contro le minacce allumanità per dimostrare che il sogno di Xavier è ancora possibile. Ultimate Comics: X-Men continua a rimanere sceneggiata da Wood per i disegni di vari artisti.

Marvel NOW! termina con levento Secret Wars; tutte le testate chiudono. La nuova testata "ammiraglia" è Extraordinary X-Men, con un gruppo di X-Men storici riuniti. Essa è affiancata da All-New X-Men vol. 2. Dopo 20 numeri entrambe le testate chiudono: levento Inhumans vs X-Men porta alla nascita di due nuove serie: X-Men Gold e X-Men Blue. La prima prende il posto di Extraordinary X-Men e narra di una squadra composta da Kitty Pryde, Tempesta, Colosso, Nightcrawler e altri. La seconda segue All-New X-Men: i protagonisti sono ancora gli X-Men originali con qualche nuova aggiunta. In seguito si aggiunge X-Men Red, maxiserie di 11 numeri sceneggiata da Tom Taylor nella quale Jean Grey risorta nella miniserie "La Resurrezione di Fenice" assembla una squadra per combattere Cassandra Nova.

Tutte e tre le testate Gold, Blue e Red chiudono in seguito allevento Extermination, al termine del quale gli X-Men originali protagonisti di X-Men Blue escono di scena. A gennaio 2019 viene rilanciata la serie storica Uncanny X-Men, con un nuovo numero 1 sceneggiato da Matthew Rosenberg, Kelly Thompson e Ed Brisson. Dagli eventi del numero 10 nascono 6 miniserie che formano la saga "Age of X-Man". La serie principale va avanti per 22 numeri prima di essere chiusa insieme a tutte le altre serie mutanti per fare spazio a "House of X" e "Powers of X", le due miniserie che segnano larrivo di Jonathan Hickman agli X-Men e il rilancio da lui progettato. Marvel ha già annunciato le serie che partiranno alla conclusione di "House" e "Powers": una nuova "X-Men" scritta da Hickman, "Marauders", "Excalibur", "New Mutants", "X-Force" e "Fallen Angels".

                                     

2.1. Pubblicazioni In lingua originale USA

Le principali testate in cui compaiono gli X-Men sono le seguenti:

  • X-Treme X-Men vol. 1; 2001-2004, 46 numeri
  • Uncanny X-Men vol. 2: gennaio 2012-dicembre 2012, 20 numeri
  • X-Men: Gold; 2017-2019, 36 numeri
  • Extraordinary X-Men ; 2016-2017, 20 numeri
  • X-Treme X-Men vol. 2; 2012-2013, 14 numeri
  • X-Men vol. 1; 1991-2014, 300 numeri. Dal numero 114 al 156 fu intitolata New X-Men per poi tornare al titolo originale fino al suo rilancio con il titolo X-Men: Legacy dal numero 208 al 275. Venne poi pubblicata X-Men: Legacy vol. 2 dal 2013 al 2014 che fece ripartire la serie dal numero 1 fino a quando, in occasione del numero 300, riprese la numerazione originale; numero che segnò anche la conclusione della serie.
  • Astonishing X-Men vol. 2; 2017-2019, 17 numeri
  • Amazing X-Men ; 2014-2015, 20 numeri
  • Astonishing X-Men vol. 1; 2004-2013, 68 numeri
  • X-Men vol. 2; 2010-2013, 42 numeri. Dopo il cambio di titolo, venne pubblicata una nuova serie intitolata semplicemente X-Men
  • Uncanny X-Men vol. 1: 1963-2016, 600 numeri. Fino al numero 142 era intitolata semplicemente The X-Men, mentre i numeri dal 67 al 93 contenevano solo ristampe di numeri precedenti
  • All New X-Men vol. 1; 2013-2015, 41 numeri
  • All New X-Men vol. 2; 2016-2017, 20 numeri
  • Uncanny X-Men vol. 5: 2019, 22 numeri
  • X-Men vol. 3; 2013-2014, 26 numeri
  • Uncanny X-Men vol. 3: 2013-2015, 35 numeri
  • X-Men: Red ; 2018-2019, 11 numeri
  • Uncanny X-Men vol. 4: 2016-2017, 19 numeri
  • X-Men: Blue ; 2017-2019, 36 numeri

Nel corso degli anni molti personaggi nati nelle testate principali se ne sono guadagnati una personale che, in quasi tutti i casi eccezion fatta per quella dedicata a Wolverine, è rimasta in vita per dodici o ventiquattro numeri per poi chiudere.

Oltre a queste, esisteva anche Ultimate X-Men appartenente alluniverso Ultimate versione alternativa del Marvel Universe ufficiale che a seguito dellevento Ultimatum, utilizzato per rilanciare le collane in esso ambientate, viene cancellata subito dopo luscita del n. 100 e dellalbo fuori collana Ultimate X-Men: Requiem per essere sostituita dalla miniserie bimestrale di cinque numeri Ultimate Comics: X a partire da febbraio 2010. Scritta da Jeph Loeb e disegnata da Art Adams, vede come protagonisti alcuni dei mutanti sopravvissuti allapocalisse scatenata da Magneto ora in fuga dal governo statunitense. Al termine del crossover La morte di Spiderman e della ristrutturazione delluniverso Ultimate viene pubblicata la nuova testata Ultimate Comics: X-Men, sceneggiata da Nick Spencer per le matite di Paco Medina poi passata nelle mani di Brian Wood con la collaborazione di numerosi artisti. Questa chiude i battenti con il n. 33 ottobre 2013 poco prima del crossover Cataclysm, che dà vita ad una miniserie tie-in di tre numeri Cataclysm: Ultimate X-Men a opera di Joshua Hale Fialkov testi e Alvaro Martinez disegni.

                                     

2.2. Pubblicazioni In lingua italiana

La serie venne inizialmente pubblicata durante gli anni 1970 in appendice a Capitan America e allUomo Ragno editi dellEditoriale Corno. Allinizio degli anni 1990 la Star Comics iniziò a pubblicare Gli Incredibili X-Men dedicata esclusivamente al gruppo mutante. Con la nascita nel 1994 di Marvel Italia la testata comincia ad essere regolarmente pubblicata sotto la nuova etichetta mentre nel 1995 prese vita X-Men Deluxe contenitore delle varie serie speciali oltre a quelle regolari. A partire dal febbraio 2012 X-Men Deluxe diventa X-Men Deluxe Presenta assumendo la formula semi-monografica e bimestrale con archi narrativi completi, per poi chiudere nel 2015. Sotto letichetta Marvel NOW! nasce a partire dal giugno 2013 una nuova testata mutante: I Nuovissimi X-Men, chiusa dopo 72 numeri nel 2019.

Ad oggi, la Panini Comics, sotto letichetta Marvel Italia, dedica una testata regolare agli X-Men:

  • Gli Incredibili X-Men, con allinterno: Uncanny X-Men

A queste si affiancano molte iniziative speciali come volumi e serie limitate.

                                     

3.1. Altri media Serie cinematografica degli X-Men

Oltre alle varie apparizioni fumettistiche, gli X-Men sono stati protagonisti di finora dodici trasposizioni cinematografiche nel corso degli anni:

  • X-Men le origini - Wolverine X-Men Origins: Wolverine, 2009;
  • X-Men - Giorni di un futuro passato X-Men: Days of Future Past, 2014;
  • X-Men - Linizio X-Men: First Class, 2011;
  • Wolverine - Limmortale The Wolverine, 2013;
  • Deadpool 2016;
  • X-Men - Dark Phoenix Dark Phoenix, 2019.
  • X-Men 2000;
  • Deadpool 2 2018;
  • New Mutants 2020.
  • Generation X 1996 IMDB
  • Logan - The Wolverine Logan, 2017;
  • X-Men - Conflitto finale X-Men: Last Stand, 2006;
  • X-Men 2 X2, 2003;
  • X-Men - Apocalisse X-Men: Apocalypse, 2016;
                                     

3.2. Altri media Marvel Cinematic Universe

Durante il Comic Con del 2019 il presidente dei Marvel Studios Kevin Feige rivela che un film sugli X-Men è entrato in produzione e che saranno introdotti nella Fase 5 del franchise.

                                     

3.3. Altri media Film animati

Va menzionato anche il pilot di una serie a cartoni animati che non fu trasmessa, chiamato Laudacia degli X-Men, datato 1982 diventa come un film, mentre il personaggio di Wolverine è apparso anche in Hulk Vs. Thor e Wolverine, film animato prodotto dai Marvel Studios e distribuito da Lions Gate Entertainment direttamente in home video.

                                     

3.4. Altri media Serie TV

Nel 2017 ha debuttato sul canale FX la serie televisiva Legion, incentrata sul personaggio di David Haller. Nello stesso anno debutterà su Fox la serie televisiva The Gifted.

Nel 1996, Generation X, una serie TV a seguito del film TV omonimo.

                                     

3.5. Altri media Cartoni animati

Gli X-Men sono stati protagonisti di diverse serie animate a loro dedicate:

  • X-Men - La saga della Fenice Consiste nella riproduzione degli episodi della serie televisiva di cartoni animati X-Men - La saga di Fenice.
  • X-Men: Evolution
  • Wolverine e gli X-Men
  • X-Men
  • Wolverine
  • Insuperabili X-Men

Gli X-Men sono comparsi come guest-star anche in altre serie animate della Marvel come The Marvel Super Heroes, LUomo Ragno e i suoi fantastici amici di cui lUomo Ghiaccio è co-protagonista, Spider-Man - LUomo Ragno, I Fantastici Quattro, Spider-Man: The New Animated Series, Black Panther, Super Hero Squad Show e Disk Wars: Avengers.

                                     

3.6. Altri media Videogiochi

Nel corso degli anni, gli X-Men sono stati protagonisti di un gran numero di videogiochi:

  • Wolverine
  • Marvel Super Heroes
  • The Uncanny X-Men
  • X-Men: Mutant Academy
  • X-Men le origini - Wolverine
  • X-Men: Il gioco ufficiale
  • X-Men: Madness in Murderworld
  • X-Men: Il regno di Apocalisse
  • Marvel vs. Capcom: Clash of Super Heroes
  • X-Men: Mutant Wars
  • X-Men
  • X-Men 2: La vendetta di Wolverine
  • X-Men: Gamesmasters Legacy
  • X-Men II: The Fall of the Mutants
  • X-Men 3: Mojo World
  • X-Men: Mutant Academy 2
  • X-Men vs. Street Fighter
  • X-Men Legends
  • Ultimate Marvel vs. Capcom 3
  • X-Men: Wolverines Rage
  • Marvel vs. Capcom 3: Fate of Two Worlds
  • X-Men: Destiny
  • X-Men: The Ravages of Apocalypse
  • X-Men: Next Dimension
  • Marvel vs. Capcom: Infinite
  • X-Men: Children of the Atom
  • Wolverine: Adamantium Rage
  • X-Men 2: Clone Wars
  • X-Men Legends II: LEra di Apocalisse
  • X-Men: Mutant Apocalypse
  • Marvel vs. Capcom 2: New Age of Heroes
  • Spider-Man and the X-Men in Arcades Revenge
  • Marvel Super Heroes vs. Street Fighter

Alcuni membri sono apparsi anche in Marvel: La Grande Alleanza, Marvel: La Grande Alleanza 2, Marvel: La Grande Alleanza 3: LOrdine Nero, Marvel Nemesis: lascesa degli Imperfetti, The Amazing Spider-Man 2, Ultimate Spider-Man, Spider-Man: Il regno delle ombre e Spider-Man 2: Enter Electro e Deadpool.