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ⓘ Delfim Santos. Delfim Pinto dos Santos è stato un filosofo, scrittore e professore universitario portoghese. Come autore si è cimentato nei generi del trattato ..




Delfim Santos
                                     

ⓘ Delfim Santos

Delfim Pinto dos Santos è stato un filosofo, scrittore e professore universitario portoghese. Come autore si è cimentato nei generi del trattato filosofico, del saggio ed ha praticato inoltre la critica, la cronaca e la memoria biografica.

                                     

1. Biografia

Nato a Porto, cominciò a lavorare a undici anni, aiutando suo padre, Arnaldo Pinto, nel suo laboratorio di oreficeria. Poco dopo la morte di questultimo, avvenuta nel 1922, quando il figlio aveva solo quindici anni, comprese la sua più autentica vocazione, quella dello studio, e si iscrisse al liceo serale, presso il quale, nel 1927, concluse il Corso Complementare di Scienze e quello di Lettere. In questo periodo partecipò attivamente alle attività culturali e sportive della YMCA, organizzazione giovanile di confessione protestante.

Nel 1931 si laureò in Scienze Storico-Filosofiche, presso la Facoltà di Lettere dellUniversità di Porto; fu uno degli ultimi studenti di quel famoso istituto, chiuso dalle autorità poco dopo. Fu alunno di Leonardo Coimbra, del quale diventò amico e ammiratore, pur non professandosi discepolo del filosofo del Creazionismo. Fu alunno anche di Teixeira Rego, Newton de Macedo, Luís Cardim e Aarão de Lacerda ed ebbe come colleghi di corso Álvaro Ribeiro, Agostinho da Silva, Adolfo Casais Monteiro, SantAnna Dionísio e José Marinho, tra gli altri. Dopo luniversità cominciò un tirocinio presso il Liceo Nazionale José Falcão, a Coimbra 1931-1932, dove si unisce al gruppo della rivista Presença, in cui - oltre ad Adolfo Casais Monteiro, già conosciuto a Porto - spiccavano i nomi di José Régio, João Gaspar Simões e Alberto de Serpa. Nel periodo tra maggio e giugno del 1932, collabora alla direzione della rivista A Águia. Santos interruppe il tirocinio lanno accademico seguente, al fine di completare lo studio delle discipline pedagogiche alla Università di Coimbra, per concluderne il secondo e ultimo anno a Lisbona, presso il Liceo Normale Pedro Nunes 1933-1934, dove nel luglio del 1934 sostenne lesame di stato per labilitazione alla docenza liceale. Proseguì la carriera a Lisbona come Professore Assistente al Liceo Gil Vicente, fino al 1935.

Nellottobre del 1935 partì per Vienna dove rimase due anni, grazie ad una borsa di studio dellIstituto per lAlta Cultura, per studiare con i filosofi Moritz Schlick, Karl Bühler e Othmar Spann, partecipando unico portoghese ai seminari del Circolo di Vienna. Durante il viaggio, visitò Henri Bergson a Parigi. Scrisse allora unopera critica sul Neopositivismo, intitolata Situazione Critica del Positivismo Situação Valorativa do Positivismo, che presentò come relazione finale per la borsa di studio allInstituto de Alta Cultura. Nellinverno del 1936 partì per Berlino per avere un primo contatto con Nicolai Hartmann e con Eduard Spranger, proseguì per lo University College di Londra, nel 1937, per studiare con John Macmurray, e subito dopo per il Trinity College Cambridge, dove si era esiliata una parte del Circolo di Vienna e dove lavorò con Charlie Dunbar Broad e con George Edward Moore; questultimo sarebbe stato sostituito nel 1939 da Ludwig Wittgenstein, proveniente dal circolo viennese e accolto da questa università.

Nel 1937 ritornò in Portogallo, per poi partire nuovamente per la Germania dove avrebbe lavorato in qualità di lettore di lingua portoghese allUniversità di Berlino, un incarico che aveva perseguito per poter approfondire gli studi sulla fenomenologia. Lì frequentò di nuovo i seminari di Nicolai Hartmann e fece la conoscenza del pensiero di Martin Heidegger, della cui opera divenne attento lettore e commentatore, facendo anche conoscenza con alcuni seguaci di Heidegger, come Ernesto Grassi, di cui Santos avrebbe promosso ledizione portoghese di Kunst und Mythos. Delfim Santos fu tra i primi a presentare il pensiero di Heidegger al pubblico portoghese con il saggio del 1938 Heidegger e Hölderlin o lessenza della poesia Heidegger e Hölderlin ou a Essência da Poesia, dedicato al Prof. Ernesto Grassi. Nel 1940 ottenne il titolo di dottore presso la Facoltà di Lettere dellUniversità di Coimbra con una tesi orientata da Hartmann che trattava di Conoscenza e Realtà Conhecimento e Realidade, poi tornò a Berlino fino al 1942, data in cui rincasò definitivamente in Portogallo.

Dopo un breve passaggio al Liceo Camões fu invitato allinizio del 1943 a far parte dellorganico della Facoltà di Lettere dellUniversità di Lisbona dove entrò nel Dipartimento di Scienze Pedagogiche con il grado di secondo assistente e lì cominciò una brillante carriera di professore; nel 1946 concorse allincarico di professore straordinario presso lo stesso dipartimento con la tesi Fondamenti Esistenziali della Pedagogia Fundamentação Existencial da Pedagogia, considerata la sua opera di più vasto impatto tra gli educatori e docenti portoghesi e brasiliani, pubblicata in Portogallo in quello stesso anno e in Brasile nel 1952. Nel 1950 divenne il primo professore ordinario di Pedagogia in Portogallo. Diresse gli insegnamenti di Storia dellEducazione, Organizzazione e Amministrazione Scolastica; Morale; e Storia della Filosofia Antica 1943-47, così come, dal 1948, il corso di Pedagogia e Didattica. Fu anche professore di Psicologia e Sociologia allIstituto di Alti Studi Militari in diversi anni accademici tra il 1955 e il 1962.

Partecipò a diversi congressi internazionali di filosofia in Europa, tra cui il IX Congresso Internazionale di Filosofia, Congresso Descartes, tenuto a Parigi nel 1937 e il X Congresso Internazionale di Filosofia, svolto ad Amsterdam nel 1948. Nel 1949 fece parte della delegazione portoghese al Congresso Nazionale di Filosofia di Mendoza, Argentina, organizzato dallUniversità di Cuyo. Nel 1954 partecipò, insieme ad altri intellettuali portoghesi, alle commemorazioni per il IV Centenario della Fondazione della Città di San Paolo del Brasile, in particolare, intervenne come relatore nella sessione plenaria inaugurale del Congresso Internazionale di Filosofia, organizzato da Miguel Reale. Analogo riconoscimento gli fu concesso al Primo Congresso Nazionale di Filosofia realizzato in Portogallo, nella città di Braga, nel 1955.

Dopo essersi fatto notare per il suo approccio scientifico e filosofico ai temi pedagogici, in particolare nellambito della psicologia tipologica o caratterologia, nel 1962 avanzò una proposta alla Fondazione Calouste Gulbenkian per la creazione di un Centro di Ricerca Pedagogica presso la Fondazione, Centro di cui fu direttore dal 1963 fino alla sua morte, avvenuta nel 1966.

Fu membro effettivo della Accademia delle Scienze di Lisbona, dove era il socio nº 37, preceduto da Aquilino Ribeiro e seguito da Domingos Monteiro, e Presidente della Società Portoghese degli Scrittori SPE nel 1962. Nel 1965 gli fu conferita una medaglia da parte del Segretario per lEducazione della città di San Paolo del Brasile.

In ambito letterario stabilì una particolare affinità con il gruppo di scrittori della rivista Presença, diretta da José Régio, João Gaspar Simões e Adolfo Casais Monteiro, ma collaborò anche alla maggior parte delle riviste letterarie e culturali della sua epoca. Tra le molteplici riviste cui collaborò figurano Princípio 1930 e la V e ultima serie di A Águia, della quale fu direttore 1932. Nella sua opera epistolare, Santos si rivela un critico letterario attento ai valori del suo tempo.

Mantenne un contatto personale ed epistolare con lo scrittore tedesco Hermann Hesse Premio Nobel per la Letteratura nel 1946, nella cui opera è riflessa la problematica educativa; per iniziativa di Delfim Santos si pubblicò a Lisbona nel 1952 la prima traduzione portoghese di Hesse, il romanzo breve Klein e Wagner Ele e o Outro, tradotto da Manuela de Sousa Marques. Ha scambiato corrispondenza con altri studiosi e scrittori di rinomanza internazionale, come Ernesto Grassi, Mircea Eliade, Constantin Noica, e Michael de Ferdinandy.

In suo onore, il nome di Delfim Santos è stato attribuito a una scuola di Lisbona e a diverse strade in Portogallo, in particolare a Lisbona Telheiras, a Outorela Carnaxide, a Évora e a Custóias Matosinhos.

                                     

2. Opere

La maggior parte della sua opera filosofica, pedagogica, critica ed epistolare è stata pubblicata in quattro volumi dalla Fondazione Calouste Gulbenkian, e comprende sia temi essenzialmente filosofici e pedagogici sia altri di cultura e di attualità che riflettono le preoccupazioni del suo tempo, identificabili in minacce sempre crescenti di disumanizzazione: lindividuo nei confronti della società, lumanità in guerra o luomo di fronte alla tecnica. Si segnalano i seguenti lavori:

  • Il Pensiero Filosofico in Portogallo O Pensamento Filosófico em Portugal, 1946.
  • Situazione Critica del Positivismo Situação Valorativa do Positivismo, 1938.
  • Tematica della Formazione Umana Temática da Formação Humana, 1961.
  • Conoscenza e Realtà Conhecimento e Realidade, 1940.
  • Significato Filosofico della Nuova Teoria della Scienza Significação Filosófica da Nova Teoria da Ciência, 1961.
  • Sulla Filosofia Da Filosofia, 1940.
  • Fondamenti Esistenziali della Pedagogia Fundamentação Existencial da Pedagogia, 1946.

Sensibile al valore pedagogico del cinema e alle sue potenzialità didattiche, ha dedicato commenti e conferenze a diversi film, tra cui Il Figliuol Prodigo Luis Trenker, Germania 1934, Il Terzo Uomo Carol Reed, USA 1949 e Umberto D. Vittorio De Sica, Italia 1952.

Alcuni articoli di Delfim Santos sono disponibili online in versione originale:

  • SANTOS, Delfim 1949 Pedagogia como Ciência Autónoma, Mendoza
  • SANTOS, Delfim 1949 Da Ambiguidade na Metafísica, Mendoza
                                     

3. Temi principali

La componente filosofica della sua opera è stata particolarmente influenzata dalla filosofia tedesca del XX secolo. Inizialmente, la sua ricerca si concentrò sulla inadeguatezza dellapplicazione dei metodi matematici o delle scienze naturali alla filosofia e allo studio umanistico, e criticò le tesi del neopositivismo di Vienna. In seguito, si interessò alla ontofenomenologia di Nicolai Hartmann, che scelse come orientatore della sua tesi di dottorato a Berlino e da cui ereditò lidea della caratterizzazione del reale non come unità ma come molteplicità, tesi che portò avanti e sviluppò personalmente. Seguendo Hartmann, aderì decisamente ad una "filosofia dei problemi", aporetica, e non ad una filosofia dei sistemi e delle soluzioni.

Nella fase finale della sua opera esplorò le potenzialità di una antropologia filosofica di impronta esistenziale e la sua applicabilità alla pedagogia, e si occupò di temi della filosofia delle scienze, in particolare della fisica.

Alla ricerca di una sintesi esistenziale tra Filosofia e Pedagogia, sviluppò un importante lavoro di aggiornamento e di rinnovamento del pensiero pedagogico portoghese con diverse proposte di riorganizzazione scolastica e curricolare dei diversi gradi di istruzione, dallasilo alluniversità. Dedicò particolare attenzione e riflessione alle questioni concernenti linsegnamento tecnico e professionale, allorientamento delle vocazioni e, per quanto riguarda questultimo aspetto, alla rilevanza della caratterologia di Heymans - Le Senne - Berger nella pratica educativa; nellambito della Storia dellEducazione ha pubblicato studi sulla paideia greca e su educatori stranieri come Pestalozzi e Maria Montessori e il portoghese Adolpho Coelho, tra gli altri.

Si interessò anche della filosofia e del pensiero italiani, dedicando saggi e articoli a Leonardo da Vinci, Giordano Bruno, Benedetto Croce, tra gli altri. Negli anni 50, collaborò a diverse iniziative culturali e a pubblicazioni promosse dallIstituto Italiano di Cultura in Portogallo.Studiò inoltre la storia del pensiero filosofico portoghese e brasiliano, con particolare riferimento allopera di Silvestre Pinheiro Ferreira 1769-1846, filosofo che svolse la sua azione nei due paesi, creando legami importanti con il Brasile, in special modo con i filosofi Vicente Ferreira da Silva, Miguel Reale e Luís Washington Vita.



                                     
  • José Carlos Delfim Santos 11 agosto 1907 . è stato un calciatore portoghese, di ruolo attaccante. Ha collezionato 4 presenze con la maglia della
  • della cultura portoghese di quel periodo e o di quello successivo, come Delfim Santos Hernâni Cidade, Teixeira Rêgo, Álvaro Ribeiro, Sant Ana Dionísio e
  • Delfim Moreira è un comune del Brasile nello Stato del Minas Gerais, parte della mesoregione del Sul e Sudoeste de Minas e della microregione di Itajubá
  • furono i poeti Fernando Pessoa e Miguel Torga, i filosofi José Marinho e Delfim Santos gli artisti e coniugi Almada Negreiros e Sarah Afonso. Cf. Clara
  • letterario e Mário Beirão, i filosofi Leonardo Coimbra, Agostinho da Silva e Delfim Santos e il critico letterario Adolfo Casais Monteiro. Altri nomi rilevanti
  • 1920, entrando in contatto con altri intellettuali portoghesi come Delfim Santos Adolfo Casais Monteiro e José Marinho. Álvaro Ribeiro è considerato
  • Felício dos Santos è un comune del Brasile nello Stato del Minas Gerais, parte della mesoregione di Jequitinhonha e della microregione di Diamantina.
  • Maratona: Carlos Lopes - 2: 09: 21 OR Medaglia d oro Cidálio Caetano - DNF Delfim Moreira - DNF 20 km Marcia: José Pinto - 1: 30: 57 25º 50 km Marcia: José
  • far parte della provincia ecclesiastica dell arcidiocesi di Juiz de Fora. Delfim Ribeiro Guedes 26 giugno 1943 - 23 luglio 1960 nominato vescovo di São
  • Santos Dumont in origine Palmira è un comune del Brasile nello Stato del Minas Gerais, parte della mesoregione della Zona da Mata e della microregione