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ⓘ Latina è un comune italiano di 126 746 abitanti, capoluogo dellomonima provincia nel Lazio. È una delle più giovani città dItalia, essendo stata fondata col nom ..




Latina
                                     

ⓘ Latina

Latina è un comune italiano di 126 746 abitanti, capoluogo dellomonima provincia nel Lazio.

È una delle più giovani città dItalia, essendo stata fondata col nome di Littoria durante il ventennio fascista, a seguito della bonifica dellAgro Pontino, e inaugurata il 18 dicembre 1932. Il territorio comunale apparteneva precedentemente ai comuni di Nettuno e Cisterna e comprendeva zone paludose e macchia, piccoli nuclei abitati preesistenti e zone abitate solo stagionalmente a causa del territorio poco ospitale e della malaria.

La città assunse la denominazione attuale di Latina il 7 giugno 1945 a seguito della pubblicazione del decreto luogotenenziale del 9 aprile 1945, n. 270. In questo modo il toponimo fascista veniva sostituito da un nuovo nome che era compatibile con la localizzazione geografica nel Lazio e aveva il vantaggio di consentire il mantenimento della sigla già esistente ed utilizzata della provincia.

È la seconda città laziale per numero di abitanti, preceduta soltanto da Roma.

                                     

1.1. Geografia fisica Territorio

Latina sorge nel cuore dellAgro Pontino, in un territorio in larga parte pianeggiante. Il centro della città si trova a pochi chilometri circa sette dal mar Tirreno percorrendo via del Lido sino alla Marina di Latina, la zona mare della città, con il suo lungomare le spiagge di Capoportiere, Foce Verde e Rio Martino, raggiungibili anche tramite una moderna pista ciclabile, e a circa 15/20 km dai rilievi montuosi dei monti Lepini.

Il suo territorio comunale, fra i più vasti del Lazio, comprende anche numerosi "borghi di fondazione", centri agricoli creati durante la bonifica delle paludi, spesso a partire da nuclei preesistenti, che anticamente lo ricoprivano.

Una parte del suo territorio fa parte delle aree tutelate del Parco Nazionale del Circeo, dove si trova anche il lago di Fogliano, di cui costituisce lestremo lembo settentrionale.

                                     

1.2. Geografia fisica Clima

Secondo la classificazione dei climi di Köppen, Latina rientra nella fascia del clima temperato caldo mediterraneo a siccità estiva Csa. Sebbene Latina segua il tipico andamento mediterraneo, la protezione ai rigori invernali offerta dalla catena dei monti Lepini, la posizione pianeggiante e la vicinanza del mar Tirreno 6 km garantiscono alla città un clima sorprendentemente mite.

Le stagioni intermedie sono le più gradevoli, con lautunno più caldo della primavera e piogge abbastanza frequenti, anche a sfondo temporalesco. Lestate è piuttosto calda, tendenzialmente siccitosa, con sensazione di disagio acuita dallalto tasso di umidità, tipico delle zone di pianura non lontane dal mare. Nellultimo decennio, a causa della frequente comparsa dellanticiclone africano, la città ha più volte sfiorato i 40 °C con sensazione di disagio sia diurna che notturna. La calura estiva è talvolta interrotta da veloci temporali che sconfinano dai vicini monti Lepini benché, negli ultimi anni, sia evidente una diminuzione degli stessi. Linverno è caratterizzato da lunghe fasi miti e piovose interrotte, più o meno frequentemente, da rapidi picchi di freddo senza che si raggiungano, tuttavia, temperature eccessivamente basse. Nonostante le precipitazioni seguano un andamento leggermente irregolare, i periodi di siccità sono generalmente brevi e limitati ai mesi estivi. Per essere ubicata in pianura la città sperimenta una piovosità elevata, che si aggira intorno ai 1000 mm annui: ciò sarebbe dovuto alla vicinanza dei Monti Lepini, che attirano una notevole quantità di acqua dalle perturbazioni atlantiche che transitano sul Mar Tirreno. La nevosità segue il classico andamento del versante tirrenico italiano, con accumuli pressoché nulli. La protezione della catena dei Monti Lepini, la retrostante spessa catena appenninica unita alla vicinanza del mare rendono estremamente difficile il verificarsi di nevicate. Le uniche sporadiche nevicate, perlopiù senza accumulo, sono affidate allazione di masse daria gelida e instabile provenienti da nord-ovest le quali, tuttavia, non sempre risultano sufficienti a far cadere la neve. Lultima breve nevicata risale al 17 dicembre 2010, quando il termometro il giorno precedente al fenomeno, registrò -7.0 °C. La temperatura media del mese più freddo, gennaio, è di 8.4 °C, mentre quella del mese più caldo, agosto, è di 24.3 °C; mediamente si contano 14 giorni di gelo allanno e 43 giorni annui con temperatura massima uguale o superiore a 30 °C. Per quanto riguarda le temperature estreme rilevate, il termometro ha registrato un minimo assoluto di -9.2 °C nel gennaio del 1985, mentre per la massima si sono registrati +42.4 °C nellagosto del 2007.

  • °Classificazione climatica: zona C, 1220 GR/G
                                     

2. Origine del nome

Il nome di Littoria, che fu dato alla città nel 1932, trae origine dal fascio littorio il fascio di bastoni di legno legati con strisce di cuoio intorno ad una scure, ovvero l’emblema del regime fascista, già simbolo di potere nell’antica Roma.

Nel 1944 quando le autorità del comune decisero di cambiare nome alla città, per distaccarsi dal fascismo, il nuovo toponimo fu deciso assumendo quello antico del territorio che la circonda ossia il Latium adiectum, origine del popolo dei latini: fu così che Littoria divenne Latinia. Poi, considerando che i toponimi fascisti, delle città che erano state istituite, terminavano quasi tutti in" inia”, si decise di ribattezzare la città, invece di Latinia, Latina. Per la scelta del nuovo nome si considerò anche che la sigla automobilistica della Provincia LT rimanesse inalterata.

                                     

3.1. Storia Prima della fondazione

Prima della bonifica dellAgro Pontino, il territorio era caratterizzato da estese zone umide di cui sono conservate le ultime vestigia allinterno del Parco Nazionale del Circeo e dellOasi di Ninfa. Nonostante fossero unarea ad elevata biodiversità e di particolare importanza per la migrazione dellavifauna, queste zone erano luogo di riproduzione della zanzara anofele, famigerato vettore della malaria che, assieme alle abbondanti acque stagnanti, hanno da sempre reso difficile la colonizzazione e lo sfruttamento agricolo della pianura pontina fin dallantichità. Le prime popolazioni che vi abitarono furono i Latini, da cui deriva lattuale nome della città, che vi fondarono Satricum, ai confini con lattuale comune di Nettuno, e altre città della lega latina i cui resti oggi si trovano nella parte nord della provincia.

In seguito i Romani costruirono la Via Appia, dove si trovava Tres Tabernae odierna Cisterna di Latina e successivamente sorsero diversi centri tra cui Tripontium odierna Tor Tre Ponti e Forum Appii odierna Borgo Faiti, citato negli Atti degli Apostoli.

Successivamente, con le invasioni barbariche e gli attacchi dei Saraceni, le opere di bonifica attuate dai Romani furono distrutte, e la palude tornò ad invadere anche quei territori che si era riusciti a strappare allacqua.

Nei secoli successivi, da parte di diversi Papi, si segnaleranno tentativi di bonifica, quasi tutti destinati al fallimento. In quegli anni, Latina era un immenso latifondo della famiglia Caetani e tale resterà fino agli anni 1930.



                                     

3.2. Storia La fondazione

Negli iniziali progetti di bonifica il fascismo aveva previsto per lAgro Pontino uno sviluppo esclusivamente rurale, senza la nascita di nuovi centri urbani di notevoli dimensioni. Presto però il commissario governativo per la bonifica, Valentino Orsolini Cencelli, si rese conto che i preesistenti comuni di Cisterna e Terracina erano insufficienti a coprire le esigenze dei pionieri. Il progetto di un nuovo centro amministrativo puntò quindi sulla località del "Cancello del Quadrato", dove sorgevano già piccoli insediamenti. La prima pietra della nuova città, il cui progetto era curato secondo i canoni dellarchitettura razionalista da Oriolo Frezzotti, venne posta il 30 giugno del 1932, nel totale silenzio dei giornali italiani come aveva disposto lo stesso Mussolini, fortemente contrario al progetto.

La stampa estera, al contrario, esaltò la costruzione di Littoria dedicando ad essa ampi articoli. Mussolini cambiò idea e il 18 dicembre dello stesso anno partecipò alla solenne cerimonia dinaugurazione. La nascita della nuova città fece il giro del mondo.

Il territorio comunale fu creato ricavandolo in larga parte da quello dellattuale Cisterna di Latina allepoca "Cisterna di Roma" e dal 1935 "Cisterna di Littoria", ma anche dai comuni di Nettuno e Sezze. Littoria fu eretta a capoluogo della neonata provincia nel 1934.

La propaganda fascista sfruttò lopera della bonifica e la inserì allinterno della "battaglia del grano" per combattere la crisi economica successiva allautarchia. Mussolini si recava spesso nelle ex paludi e sono note le immagini propagandistiche di Mussolini che si mostra intento a lavorare il grano a torso nudo, insieme ai coloni.

Il comune di Littoria fu popolato con limmigrazione massiccia di coloni soprattutto veneti, friulani, emiliani e romagnoli, oggi denominati nellinsieme comunità venetopontine, ai quali furono consegnati i poderi edificati dallOpera Nazionale Combattenti, similmente a quanto operato nei limitrofi comuni della pianura.

                                     

3.3. Storia Gli anni del boom economico

Fra il gennaio e il maggio del 1944, la città fu gravemente danneggiata dai bombardamenti della seconda guerra mondiale e il territorio circostante fu coinvolto prima nello Sbarco di Anzio e poi nella Battaglia di Cisterna, eventi importanti che portarono alla liberazione di Roma da parte degli alleati.

Nel 1944, mutò il suo nome in Latina segnando esplicitamente così un distacco con la dittatura.

Inserita, insieme alla provincia, nelle aree tutelate dalla Cassa del Mezzogiorno, conobbe negli anni sessanta e negli anni settanta una straordinaria crescita economica e demografica trasformandosi nel giro di pochi anni da centro rurale in una città industriale.

Negli anni cinquanta a Borgo Sabotino fu costruita una centrale nucleare allavanguardia fortemente voluta da Enrico Mattei. La centrale fu chiusa dopo i referendum del 1987 e oggi è in via di smantellamento.

Nel dopoguerra, Latina diventò un feudo elettorale della Democrazia Cristiana in particolare della corrente andreottiana fino al 1993, quando spezzoni della stessa Democrazia Cristiana diedero luogo ad uninedita amministrazione insieme ai partiti della sinistra: lesito di tale iniziativa politica fu lo scioglimento del consiglio comunale, per cui il comune fu commissariato e tornò al voto nel novembre del medesimo 1993, quando vinse a sorpresa il candidato del Movimento Sociale Italiano, Ajmone Finestra, ex repubblichino condannato a morte dallo Stato Italiano per i crimini da lui commessi nel periodo 1943-45 e poi amnistiato.



                                     

3.4. Storia La crisi industriale

A partire dagli anni novanta la città ha conosciuto insieme a tutto lAgro pontino una profonda crisi economica, dovuta allabolizione della Cassa del Mezzogiorno e alla conseguente chiusura di molte fabbriche.

Nelle statistiche ufficiali sulla qualità della vita, la città è precipitata, divenendo tra le peggiori dellItalia centrale.

Contemporaneamente alla crisi, Latina ha conosciuto una sempre più impetuosa infiltrazione della criminalità organizzata e in particolare della camorra, fenomeno questo comune allintero Lazio la cosiddetta quinta mafia. Secondo le rivelazioni dei pentiti, le prime infiltrazioni risalgono ai primi anni novanta, con i traffici illeciti intorno alla discarica di Borgo Montello cui andrebbe collegato lomicidio del parroco del borgo don Cesare Boschin e successivamente avrebbe puntato sul settore delledilizia con uno sviluppo impetuoso di nuove cementificazioni del territorio del commercio, della ristorazione e dello sfruttamento della manodopera agricola, in particolare di quella di origine extracomunitaria. Le indagini della magistratura hanno evidenziato anche infiltrazioni nella politica locale.

Gli anni della crisi economica si sono riversati anche sulla politica locale segnata da scandali e da una profonda instabilità tanto da andare al voto anticipato per ben due volte consecutive. Nel 2016, per la prima volta dopo ventitré anni, la destra viene sconfitta alle elezioni comunali e si insedia la giunta civica di Damiano Coletta.

Il rilancio delleconomia locale sta passando attraverso lo sviluppo dellagricoltura specializzata, del terziario, del turismo. Sempre più diffuso il fenomeno del pendolarismo verso la Capitale, per cui molti restano residenti in città pur trovando lavoro a Roma.

Nel 2011 per la prima volta una personalità nata a Latina, Corrado Clini, viene nominata Ministro della Repubblica.

                                     

3.5. Storia Simboli

Lo stemma araldico di Littoria adottato allatto della fondazione nel 1932 era costituito da un ancile azzurro contenente un fascio littorio aureo, avente legati a sé sui due lati due fucili con baionette. Lo scudo era coronato esternamente da spighe di grano, legate nella parte bassa da un cartiglio contenente lepigrafe A.X ovvero "anno decimo dellera fascista, allusione allanno distituzione della città; nella parte superiore compariva un elmetto militare.

Una versione alternativa dellemblema racchiudeva il suddetto disegno in uno scudo francese moderno, egualmente azzurro.

Con la caduta del fascismo e la ridenominazione della città in Latina, simpose una revisione dello stemma, che fu ridisegnato mantenendo elementi di comunanza con la versione precedente: ne risultò uno scudo francese moderno di colore azzurro ornato esternamente dalla corona turrita cittadina contenente il disegno della torre del municipio nodrita su un prato verde e cinta ai lati da due spighe di grano, legate inferiormente da un cartiglio rosso col motto LATINA OLIM PALUS letteralmente "Latina, un tempo palude".

Il gonfalone post bellico è un drappo troncato nero e blu, con frange e iscrizioni auree, caricato centralmente dellarma comunale. Lasta portante è ornata da una cravatta nei colori del tricolore italiano.

La filosofia sottesa ad ambedue gli stemmi è quella di evocare le origini della città, fondata "a tavolino" mediante bonifiche di terreno palustre e successivamente dedicatasi in massima misura ad attività prettamente agricole.

                                     

3.6. Storia Ricorrenze

30 giugno 1932: posa della prima pietra di Littoria;

18 dicembre 1932: inaugurazione di Littoria;

18 dicembre 1934: nascita della Provincia di Littoria;

29 settembre 1944: Littoria diventa Latinia, poi Latina il cambio di denominazione ufficiale cè stato col decreto luogotenenziale del 9 aprile 1945, n.270.

                                     

4.1. Monumenti e luoghi dinteresse Architetture religiose

  • Chiesa della Beata Concezione della Beata Vergine Maria;
  • Chiesa di Santa Maria di Sessano Borgo Podgora;
  • Chiesa di San Matteo Apostolo;
  • Chiesa di San Michele Arcangelo Borgo San Michele;
  • Chiesa di Santa Maria Goretti;
  • Chiesa di San Giuseppe lavoratore Latina Scalo;
  • Chiesa della Santissima Annunziata Borgo Montello;
  • Cattedrale di San Marco: realizzata sulla falsariga di una basilica romanica con il porticato le vetrate artistiche. La scelta di dedicare la chiesa allevangelista patrono di Venezia fu dovuta allorigine veneta dei primi abitanti della città;
  • Chiesa dei SS Pietro e Paolo apostoli;
  • Chiesa della Stella Maris Latina Lido;
  • Chiesa di San Paolo Apostolo Tor Tre Ponti;
  • Chiesa di Maria Immacolata Borgo Carso;
  • Chiesa di Santa Chiara.
  • Chiesa di Santa Rita;
  • Chiesa del Sacratissimo Cuore di Gesù Borgo Sabotino;
  • Chiesa di San Benedetto Borgo Piave;
  • Chiesa del Sacro Cuore di Gesù;
  • Chiesa di San Giuseppe Borgo Grappa;
  • Chiesa di Santa Maria Goretti Le Ferriere;
  • Chiesa di San Francesco dAssisi;
  • Chiesa di SantAntonio;
  • Chiesa di San Pio X Borgo Isonzo;
  • Chiesa della Vergine del Rosario Borgo Faiti;
  • Chiesa di Santa Domitilla;
  • Chiesa di San Francesco dAssisi Borgo Bainsizza;
  • Chiesa della Madonna di Loreto;
  • Chiesa di Santa Maria Borgo Santa Maria;
  • Chiesa di San Luca;
  • Chiesa di Gesù Divin Lavoratore;
  • Chiesa di Santa Chiara;
  • Chiesa di San Carlo Borromeo;


                                     

4.2. Monumenti e luoghi dinteresse Architetture civili

Latina è la maggiore delle città di fondazione dellepoca fascista e conserva un centro storico unico in Italia.

Il centro si è sviluppato intorno a due piazze: Piazza del Popolo e Piazza della Libertà. Piazza del Popolo Piazza del Littorio allepoca della fondazione, sede del municipio con la caratteristica Torre Civica con orologio, alta 32 m, e la cosiddetta Fontana della Palla al centro. Su un lato della piazza si sviluppa invece il porticato dellIntendenza di finanza. Laltra piazza è Piazza della Libertà Piazza XXIII Marzo allepoca della fondazione, dove cè il Palazzo della Prefettura vecchio palazzo del Governo.

Piazza del Popolo è tagliata dal Corso della Repubblica che lambisce Piazza San Marco Piazza Savoia alla fondazione, su cui si affaccia la cattedrale di San Marco. Sulla stessa piazza nelledificio dellex Opera Nazionale Balilla cè il Museo civico Duilio Cambellotti.

Altro edificio caratteristico della città di fondazione è il Palazzo delle Poste di Angiolo Mazzoni che progettò anche la Stazione ferroviaria. Ledificio delle Poste, situato in Piazzale dei Bonificatori Largo XXVIII Ottobre allepoca della fondazione, è una delle opere più conosciute di Mazzoni che conciliava larchitettura razionalista con richiami allavanguardia futurista.

Piazza Roma è invece caratterizzata da condomini di impianto futurista realizzate nei primi anni Quaranta.

Palazzo M, oggi sede del comando provinciale della Guardia di Finanza, è una costruzione voluta dal fascismo dalla caratteristica che ricalca la forma della lettera "M", iniziale di Mussolini.

Nel Palazzo della Cultura, in Viale Umberto I, si trova la Galleria civica darte moderna e contemporanea di Latina, originariamente istituita nel 1937 con il nome di Pinacoteca di Littoria. La collezione, in parte dispersa nel periodo terminale della seconda guerra mondiale, è stata ricostituita ed ampliata e contiene dipinti di artisti dal XIX al XXI secolo.

La Torre Pontina, la cui costruzione iniziò nel 2007 e terminò nel 2010, è il decimo grattacielo più grande dItalia se si considera la sola struttura 128 m., ma è il settimo se si aggiunge la sua antenna di 23 metri: si trova allinterno del Centro Direzionale della città.

                                     

4.3. Monumenti e luoghi dinteresse Altro

  • Monumento dei caduti: è alto 17 metri, sulla sommità è posta unaquila, è stato progettato da Oriolo Frezzotti e si trova nel parco pubblico comunale.
                                     

4.4. Monumenti e luoghi dinteresse Aree naturali

Nel territorio comunale ricade lestremo settentrionale del Parco nazionale del Circeo, in particolare lintero Lago di Fogliano.

Di notevole importanza naturalistica il tumuleto della duna litoranea, una barriera sabbiosa naturale alta alcuni metri, parallela alla linea di costa e adiacente alla spiaggia che si estende fino al lungomare di Sabaudia; sulla stessa cresce una particolarissima vegetazione costituita da piante resistenti a condizioni climatiche estreme, quale elevata salinità e scarsità idrica.

Una delle piante più diffuse nel comune, come nellintero Agro Pontino, è leucalipto, pianta originaria dellOceania; la sua presenza è dovuta alla piantumazione operata a seguito della bonifica integrale di estese "fasce frangivento", ossia di filari di alberi ad alto fusto situati lungo i canali ed i fronti stradali aventi la funzione di contrastare la formazione e la propagazione di forti venti radenti in un territorio allepoca deforestato in modo sostanzialmente completo. Per queste piantumazioni lONC scelse di utilizzare unicamente leucalipto per la sua caratteristica elevata capacità di assorbimento dacqua, pregio ritenuto importante per evitare negli attigui canali i ristagni primaverili/estivi e con essi la sopravvivenza della zanzara anofele, causa dellendemia malarica.

Allinterno della città di Latina sono presenti i seguenti parchi: il Parco Falcone Borsellino ex Parco Arnaldo Mussolini, il Parco Santa Rita, il Parco San Marco.

                                     

5. Società

Evoluzione demografica

Abitanti censiti

È il secondo comune della regione per popolazione superato solo da Roma.

  • Comuni italiani per popolazione

Religione

A Latina risiede il vescovo della diocesi Latina-Terracina-Sezze-Priverno, nata dalla fusione di tre antichissime diocesi. Le parrocchie cattoliche in città sono trenta.

                                     

5.1. Società Evoluzione demografica

Abitanti censiti

È il secondo comune della regione per popolazione superato solo da Roma.

  • Comuni italiani per popolazione
                                     

5.2. Società Etnie e minoranze straniere

I primi abitanti della città di Latina, similmente ai borghi del suo territorio comunale ed ai comuni limitrofi istituiti con la bonifica, furono immigrati italiani originari del Nord-Est dellItalia, principalmente coloni dellOpera Nazionale Combattenti ed artigiani, che diedero vita a quella che si chiama "comunità veneto-pontina", che oggi sopravvive solo nei borghi. Accanto ad essi inoltre la città di Latina vide presenti fin dal primo popolamento anche contributi da altre regioni dItalia, soprattutto dal Lazio principalmente da Roma e dalladiacente area Lepina, dalle Marche e dallUmbria, i cui emigrati furono addetti perlopiù allartigianato, alla prima debole industria, al settore impiegatizio e a ruoli vari negli enti pubblici e della bonifica e della colonizzazione consorzi di bonifica e ONC.

A partire dal dopoguerra, il crescente sviluppo industriale ha attratto persone e famiglie da tutta Italia, in gran parte centrale e meridionale: dal resto della provincia anche dal sud-pontino, dalla Provincia di Frosinone, da Roma, dalla Campania, dalla Sicilia in particolare, è presente una piccola ma forte comunità pantesca; inoltre loperatività fino agli anni sessanta e settanta di un grande centro di smistamento profughi nazionale ha portato la costituzione, in città, di consistenti presenze di profughi dalmati e giuliani, nonché di espulsi italiani dallAlgeria e dallEgitto e in misura superiore dalla Libia.

Degna di nota sono inoltre la presenza, a partire dagli anni novanta di diverse comunità di immigrati: in particolare vi sono indiani, pakistani, nordafricani impiegati prevalentemente in piccole attività commerciali e come operai nelle industrie, rumeni, polacchi e moldavi che formano la comunità più numerosa i quali sono impiegati soprattutto nelledilizia e nellassistenza agli anziani e infine persone originarie dellAfrica subsahariana e dellarea del Golfo di Guinea, impiegate nel settore agricolo.

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2018 la popolazione straniera residente era di 11.961 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate erano:

  • Cina - 363
  • Albania - 281
  • Romania - 5.327
  • Polonia - 502
  • Bangladesh - 232
  • Marocco - 195
  • Nigeria - 401
  • Ucraina - 663
  • Tunisia - 312
  • India - 1.043
                                     

5.3. Società Lingue e dialetti

Sorta in tempi relativamente recenti in un territorio disabitato, Latina possiede una varietà piuttosto ampia di contributi alla parlata locale, che ha subito varie modificazioni nel corso dei decenni. Le originali parlate settentrionali veneto, friulano e emiliano dei primi abitanti del ceto contadino ed artigiano sono sostanzialmente scomparse nella città almeno dagli anni 70 del 900, ma sopravvivono, anche se debolmente, nei borghi o a livello familiare. Al contrario il romanesco, presente dalla fondazione nel solo capoluogo, e dovuto alla principale provenienza del ceto dirigenziale e impiegatizio della nuova città, ha avuto una prima espansione nel dopoguerra e una seconda, più forte, negli anni settanta, a seguito della quale è divenuto la parlata comune della città, a fianco della quale altre parlate sono presenti solo a livello familiare dovute alla diversificata provenienza dei singoli, che rispetto al territorio italiano è delle più varie. Da precisare che il romanesco di Latina è in genere leggermente diverso da quello attuale di Roma: presenta infatti, oltre a tratti più arcaici della pronuncia, come la chiusura del dittongo "-ie" - tipica peraltro di molte altre aree periferiche di Roma, come Tivoli, Anzio o Nettuno - anche un lessico in parte indipendente, con alcuni termini ricorrenti mutuati dalle parlate lepine e venetopontine; inoltre nella pratica comune raramente è praticato in forma stretta e assai spesso è praticato, come avviene ormai in tutta Italia, insieme allitaliano.

                                     

5.4. Società Religione

A Latina risiede il vescovo della diocesi Latina-Terracina-Sezze-Priverno, nata dalla fusione di tre antichissime diocesi. Le parrocchie cattoliche in città sono trenta.

                                     

5.5. Società Istituzioni, enti e associazioni

  • Hanno la sede a Latina i comandi provinciali di tutti i corpi di pubblica sicurezza: quello dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, dei Vigili del Fuoco, nonché lamministrazione provinciale, la questura, la prefettura, il tribunale, il carcere e il consorzio di bonifica.
  • Elenco delle associazioni di promozione sociale del Comune di Latina ; Elenco delle associazioni di volontariato del Comune di Latina.
  • A Latina sono presenti la ASL, l’ Ospedale Santa Maria Goretti, la Clinica San Marco e l’ Istituto Ortopedico Traumatologico ICOT ;
  • In località Chiesuola è presente la Caserma dell’aeronautica militare 4ª Brigata Telecomunicazioni e difesa aerea che effettua assistenza logistica presso il vicino aeroporto militare del 70º Stormo;
                                     

5.6. Società Qualità della vita

Nella classifica 2018 della qualità della vita, elaborata dal quotidiano Sole 24 ore, Latina occupa la 72esima posizione in Italia, risalendo di dieci posizioni rispetto allanno precedente ed è al secondo posto nel Lazio dopo Roma.

                                     

6. Cultura

Biblioteche

  • Biblioteca Don Vincenzo Onorati;
  • Biblioteca Nuova Latina;
  • Biblioteca Aldo Manuzio;
  • Biblioteca Latina Scalo;

Scuole

Sono presenti 119 scuole tra pubbliche e private, divise a sua volta tra Istituti Comprensivi, Scuole dellinfanzia, Scuole primarie, Scuole secondarie di primo grado e di secondo grado.

Radio

  • Radio Luna
  • Radio Latina
  • Radio Immagine
  • Radio Antenne Erreci

Teatri

  • Teatro Comunale A. Cafaro;
  • Teatro Comunale G. DAnnunzio;
  • Teatro San Marco presso lOratorio di San Marco.

Musica

  • Filarmonica e Banda "A. Ponchielli di Latina";
  • Banda Musicale Città di Latina - Associazione Musicale Gioacchino Rossini;
  • Majorettes & Dancer Blue Twirling A.S.D.
                                     

6.1. Cultura Biblioteche

  • Biblioteca Don Vincenzo Onorati;
  • Biblioteca Nuova Latina;
  • Biblioteca Aldo Manuzio;
  • Biblioteca Latina Scalo;
                                     

6.2. Cultura Scuole

Sono presenti 119 scuole tra pubbliche e private, divise a sua volta tra Istituti Comprensivi, Scuole dellinfanzia, Scuole primarie, Scuole secondarie di primo grado e di secondo grado.

                                     

6.3. Cultura Università

Dal 1991 Latina ospita il Polo Universitario di Latina, sede distaccata dellUniversità La Sapienza di Roma con le Facoltà di Ingegneria, Economia e Commercio e Medicina e Chirurgia Biotecnologie fino al 2006.

                                     

6.4. Cultura Musei

  • Antiquarium procoio;
  • Galleria civica darte moderna e contemporanea di Latina;
  • Museo civico Duilio Cambellotti;
  • Museo della numismatica, medaglistica, della grafica incisa e della fotografia "Valeriani".
  • Museo di Piana delle Orme;
                                     

6.5. Cultura Stampa

Testate cartacee
  • Lepini Magazine
  • Latina per Strada | chiarire con fonti autorevoli la rilevanza delle testate}}
  • Latina Oggi
  • La Voce Giornale
  • Il Caffè di Latina
Testate telematiche
  • Latina24ore.it
  • LatinaPress.it
                                     

6.6. Cultura Teatri

  • Teatro Comunale A. Cafaro;
  • Teatro Comunale G. DAnnunzio;
  • Teatro San Marco presso lOratorio di San Marco.
                                     

6.7. Cultura Cinema

  • Nel 2016, presso la Stazione Autolinee, è stata girata una scena della terza stagione della serie tv Gomorra, scritta ed ideata da Roberto Saviano.
  • Latina è stata anche il set di alcune scene del film Polvere di stelle 1973 diretto ed interpretato da Alberto Sordi, in particolare lo Stadio Domenico Francioni è stato camuffato per esigenze cinematografiche e reso una caserma occupata dai nazisti.
  • Nel 1983, Marco Ferreri ha girato a Latina ed in provincia Sabaudia, Pontinia il film drammatico Storia di Piera con Hanna Schygulla e Marcello Mastroianni. Le location utilizzate nel film sono nel dettaglio: Stadio Francioni, piazza del Popolo, piazza della Libertà.
  • È stata set anche per i film Gas del 2005, diretto da Luciano Melchionna, Lamico di famiglia del 2006 di Paolo Sorrentino e Storia di Piera diretto da Marco Ferreri nel 1983.
  • Le scene calcistiche del film 4-4-2 - Il gioco più bello del mondo lungometraggio del 2006 prodotto da Paolo Virzì in particolare lepisodio Il terzo portiere di Roan Johnson con Valerio Mastandrea, sono state girate allinterno dello Stadio Domenico Francioni.
  • Il lago di Fogliano fu teatro delle scene che rappresentavano il fiume Nilo nel kolossal Ben Hur. Famose sono rimaste le palme attorno al lago, che a causa del punteruolo rosso sono state abbattute quasi completamente.
  • Nel 2013 è stato girato nel capoluogo anche il film Razzabastarda di Alessandro Gassman, film che ha visto la presenza dello stesso attore/regista a Latina per la prima nazionale.
  • Francesco Tricarico ha girato il video musicale del suo brano Una vita tranquilla in diverse zone di Latina, nel dettaglio: intendenza di Finanza lato Via Diaz, piazza del Popolo, corso della Repubblica, giardini pubblici "Falcone e Borsellino".
  • Francesco Renga ha girato per intero il videoclip La vita possibile a Latina, con riprese allinterno e in esterno allacquedotto del capoluogo.
  • Nella città di Latina è stato ambientato ed in parte girato il film Mio fratello è figlio unico del 2007 con Riccardo Scamarcio ed Elio Germano, tratto dal libro dello scrittore pontino Antonio Pennacchi, Il fasciocomunista.
                                     

6.8. Cultura Musica

  • Filarmonica e Banda "A. Ponchielli di Latina";
  • Banda Musicale Città di Latina - Associazione Musicale Gioacchino Rossini;
  • Majorettes & Dancer Blue Twirling A.S.D.
                                     

6.9. Cultura Eventi

  • Festival Internazionale del Circo Città di Latina: importante competizione circense;
  • Mercatino della Memoria: evento mensile, presente ogni prima domenica del mese in Piazza del Popolo;
  • Giallo Latino - Festival della letteratura gialla e noir.
  • Mercatini di natale: presenti per tutto il periodo natalizio nel centro storico;
                                     

7.1. Geografia antropica Urbanistica

La città fu progettata secondo i canoni dellarchitettura razionalista allepoca in voga. Il piano regolatore fu realizzato dallarchitetto Oriolo Frezzotti, con lapprovazione di Marcello Piacentini e prevedeva una forma ottagonale con vie che si snodano intorno alle due piazze centrali della città: piazza del Popolo e piazza della Libertà. La pianta viene così a ricordare quella del centro storico di Forlì, lallora mitizzata "città del Duce".

Il centro storico della città ha conservato in gran parte gli edifici, i monumenti le piazze alcuni a firma di Duilio Cambellotti e Angiolo Mazzoni tipiche della fondazione.

Tuttavia il forte sviluppo degli anni sessanta e settanta ha provocato una rapida e veloce espansione urbanistica che, secondo alcuni, ha snaturato limpianto urbanistico iniziale. La città si è allargata in ogni direzione: verso lAppia, lungo via Epitaffio, verso Borgo Piave - un tempo in aperta campagna, oggi quasi completamente inglobato nella città - verso Borgo Isonzo e in direzione del mare. Negli ultimi anni la città si è sviluppata soprattutto nelle aree intorno alla strada statale 148 Pontina, con la realizzazione dei due nuovi quartieri di Nuova Latina e Nascosa "Q4" e "Q5", carenti di servizi efficienti e di infrastrutture adeguate a servire la numerosa popolazione.

Nella fascia fra il Q4-Q5 e via Piave, lungo viale Pierluigi Nervi, si è andato sviluppando il centro direzionale della città, con la costruzione di uffici e centri commerciali. Lultimo a sorgere è la torre Pontina, un grattacielo da poco completato che con i suoi 128 m daltezza 151 m con la guglia è il settimo edificio più alto dItalia.

In città è in corso da anni un vivace dibattito sul futuro piano regolatore che regoli in modo ordinato lo sviluppo futuro dellabitato, ma al tempo stesso rispetti senza alterare troppo loriginaria urbanistica razionalista della fondazione. Nel 2001 il consiglio comunale adottò, dopo un lungo e aspro dibattito, con i voti determinanti dellopposizione di centrosinistra un nuovo PRG realizzato dallurbanista Pier Luigi Cervellati. Il piano però non è mai stato applicato, in quanto fu archiviato dalla nuova giunta eletta lanno successivo e comunque bocciato dal T.A.R. per svariati profili di illegittimità.

                                     

7.2. Geografia antropica Quartieri

  • Centro storico

Corrisponde alla città di fondazione, fondata nel 1932. Ospita i principali monumenti della città, ha forma ottagonale ed è circondato da sette viali, comunemente indicati come la circonvallazione. Zona di prestigio, dallimportante valore storico per larchitettura razionalista, ospita numerosi negozi, attività culturali, uffici, pub e locali.

  • Rione Goretti

Il primo quartiere a nascere fuori dalla circonvallazione, negli anni cinquanta. Sorge fra il centro, larea delle Autolinee ed il Rione Campo Boario, ed è caratterizzato dalla presenza di palazzi e strette vie. Al centro del quartiere si trova la chiesa di santa Maria Goretti, patrona della città, da cui viene il nome del quartiere. Nella parte sud del Rione si trova il quartiere popolare Nicolosi: esso fu costruito nel 1935, e prende nome proprio dallarchitetto Giuseppe Nicolosi, che realizzò il progetto. Questa zona è caratterizzata da palazzine allineate, passaggi pedonali, ampia presenza di alberi e verde. Le vie portano il nome delle battaglie risorgimentali e di quelle del primo conflitto mondiale; ma vi sono ricordati anche alcuni malariologi. Il rione si connota per la vivace presenza di stranieri, che lo rendono la zona più multietnica di Latina.

  • Piccarello - Piazza Moro

Periferia sud della città, prende il nome dal toponimo del luogo prima della bonifica ma viene indicato talvolta anche il nome della piazza principale dedicata ad Aldo Moro. Oggi è una zona residenziale-popolare, sviluppatosi in generale lungo via Don Carlo Torello primo parroco di Latina e la statale 156 che unisce la città a Frosinone. Ospita il convento delle Clarisse, quello dei frati Cappuccini e la chiesa di San Francesco dAssisi. Le vie del quartiere sono dedicate ad antiche popolazioni.

  • Pantanaccio

Quartiere residenziale alla periferia nord di Latina, alla destra di via Epitaffio, importante arteria di collegamento con la Statale Appia. È unarea di recente espansione urbanistica che sorge su unarea un tempo agricola. Le vie del quartiere sono dedicate ai pianeti ed alle stelle. Il nome deriva dallantica presenza di un pantano nel luogo.

  • Gionchetto

Quartiere residenziale semicentrale nel quadrante nord-est della città, alla sinistra di via Epitaffio, il cui nome rimanda ad un toponimo presente già prima della bonifica. Il quartiere, sorto negli anni settanta ed interessato dagli anni duemila da un forte sviluppo edilizio, vede dedicate le sue strade alle principali montagne italiane; ma anche ad alcuni pionieri della Bonifica Pontina.

  • Quartiere Europa

Il quartiere è una zona residenziale-commerciale che sorge a nord del centro. È attraversato da ampi viali ed è caratterizzato dalla presenza di villette e palazzi. Ospita il centro direzionale cittadino, con il grattacielo della Torre Pontina, la chiesa di San Carlo Borromeo, il cimitero, e diversi istituti scolastici. Le vie del quartiere sono dedicate a città e nazioni europee da cui il nome "Quartiere Europa" ed ai fiumi dItalia.

  • Santa Rita o Quartiere Italia

Prende il nome dalla chiesa di Santa Rita, sorge fra il quartiere di Persicara e il centro storico. Ospita aree verdi, campi sportivi ed il liceo scientifico Giovanni Battista Grassi, accanto al quale sorge il planetario Livio Gratton. Le vie del quartiere sono dedicate a vittime del terrorismo oppure a città italiane antiche e contemporanee.

  • Rione Prampolini

Dedicato a Natale Prampolini, fu uno dei primi ad essere costruito, subito dopo la fondazione. Ospita lOspedale Santa Maria Goretti, le carceri, la Clinica San Marco e lo Stadio Domenico Francioni.

  • Rione Isonzo

Quartiere residenziale sorto negli anni settanta, deve il nome alla direttrice su cui sorse, Via Isonzo. Vi si trovano alti palazzi di abitazioni ed uffici, svariati negozi e dei centri commerciali. Punti di rilievo sono la Cattedrale ed i giardini di Piazza Paolo VI ed il Piazzale della Fiera, che periodicamente ospita eventi e mercati. Le vie del quartiere sono dedicate a scrittori ed ai comuni della provincia di Latina

  • Villaggio Trieste o Rione Frezzotti

Deve il suo nome al fatto che sorse per ospitare gli sfollati della Venezia Giulia, ed oggi è una tranquilla zona residenziale. Ospita gli edifici della cittadella giudiziaria Tribunale e Procura della Repubblica. Le sue vie sono dedicate a condottieri, statisti ed autori dellantichità romana.

  • Rione Campo Boario

Quartiere popolare che si raccoglie intorno ai giardinetti di Piazza Enrico Berlinguer, fra le Autolinee e il quartiere Gionchetto, a nord est del centro. Deve il suo nome al fatto che, al tempo della fondazione, qui sorgeva un mercato agricolo. Le vie del quartiere sono dedicate a condottieri romani.

  • Quartiere Cucchiarelli o Lottizzazione Agora

Quartiere sorto in direzione del mare, zona "in" della città per la presenza di villette a schiera, ampi viali alberati, centri commerciali di prestigio. Cuore del quartiere è la chiesa di Santa Domitilla. Le vie del quartiere sono dedicate alle regioni italiane ed a pittori ed artisti del 900.

  • Quartieri Nuova Latina ex Q4 e Nascosa ex Q5

Sono due quartieri molto popolosi circa 20 000 abitanti sorti a partire dagli anni ottanta, oltre la via Pontina. Sono caratterizzati da edifici moderni, ingegnose invenzioni urbanistiche come i viali circolari, numerose aree verdi ed aree giochi per bambini come il Parco Martiri di Fiesole ed il Parco Farroupilha. Punto di collegamento dei due quartieri è il grande Parco "Oasi Verde", realizzato a partire dal 2009 ed intitolato nel 2018 alla giornalista Susetta Guerrini. Le vie dei due quartieri sono dedicate a musicisti e compositori.

                                     

7.3. Geografia antropica Frazioni

Allinterno del comune di Latina si trovano i cosiddetti borghi, piccole città di fondazione sorte al tempo della bonifica per ospitare gli operai ed i primi coloni. Questi sono:

  • Borgo San Michele
  • Borgo Podgora
  • Borgo Isonzo
  • Borgo Santa Maria
  • Borgo Grappa
  • Latina Scalo
  • Borgo Faiti
  • Borgo Sabotino
  • Borgo Carso
  • Borgo Montello
  • Borgo Bainsizza
  • Borgo Piave

Vi sono poi altri agglomerati più o meno sviluppati:

  • Latina Lido, insieme delle due frazioni di Foce Verde e Capoportiere
  • Casal Traiano
  • Casal delle Palme
  • Farneto
  • Tor Tre Ponti
  • Santa Fecitola
  • Fogliano
  • Chiesuola
  • Le Ferriere
                                     

8. Economia

Di seguito la tabella storica elaborata dallIstat a tema Unità locali, intesa come numero di imprese attive, ed addetti, intesi come numero addetti delle unità locali delle imprese attive valori medi annui.

Nel 2015 le 11.438 imprese operanti nel territorio comunale, che rappresentavano il 29.1% del totale provinciale 39.304 imprese attive, hanno occupato 38.942 addetti, il 31.87% del dato provinciale 122.198 addetti; in media, ogni impresa nel 2015 ha occupato tre persone 3.40.

                                     

8.1. Economia Agricoltura

Sorta nellAgro pontino, definito "granaio dItalia" al tempo della bonifica, principale area agricola del Lazio, lagricoltura ricopre un ruolo determinante nelleconomia locale che impiega l11% della popolazione attiva.

A partire dagli anni settanta si è puntato molto sulla diversificazione e sulla specializzazione nel settore, con lo sviluppo della coltivazione in serra e della floricoltura. Buona fortuna ha trovato anche la sperimentazione esotica del kiwi dal 2002 marchio IGP "kiwi latina".

Accanto a queste resiste la tradizionale vocazione ortofrutticola del territorio con pomodori, spinaci, carciofi.

                                     

8.2. Economia Artigianato

Tra le attività economiche più tradizionali, diffuse e rinomate vi sono quelle artigianali, come larte della ceramica, della terracotta, del ferro, del rame, degli arredi e dei paramenti liturgici.

                                     

8.3. Economia Industria

Il settore industriale, cresciuto senza freni fra gli anni cinquanta e gli anni ottanta, con la fine delle agevolazioni fiscali previste dalla Cassa del Mezzogiorno, è entrato in crisi determinando la chiusura di molti stabilimenti: altri, pur non chiudendo hanno comunque operato riduzioni del personale.

I principali settori dellindustria a Latina sono il farmaceutico vera punta di diamante delleconomia locale, il chimico, lagro-alimentare, lindustria casearia, la metallurgia, la meccanica di precisione.

                                     

8.4. Economia Centrale elettronucleare Latina

Dal 1963 al 1987 è stata attiva nella frazione di Borgo Sabotino una centrale elettronucleare, la cui produzione energetica terminò a seguito dei referendum del 1987 che bandirono lenergia nucleare in Italia. Oggi tale centrale è dismessa e in via di smantellazione.

                                     

8.5. Economia Terziario

Seconda città del Lazio, oltre ai numerosi uffici pubblici presenti per la sua posizione di capoluogo di provincia Latina ospita diversi uffici aventi competenza sullintero territorio regionale con lesclusione della provincia di Roma come una sezione distaccata del TAR o dellArpa.

Ospita inoltre il Polo Universitario di Latina, sezione distaccata dellUniversità "La Sapienza" di Roma.

                                     

9. Infrastrutture e trasporti

Strade

Il comune è interessato dalla Strada regionale 148 Pontina, dalla Strada statale 7 Via Appia, dalla Via Litoranea e dalla Strada statale 156 dei Monti Lepini.

Ferrovie

Latina è servita dallomonima stazione ferroviaria, posta sulla linea Roma-Formia nella località di Latina Scalo.

Aeroporti

Nel territorio comunale è presente lAeroporto Enrico Comani, sede del 70º Stormo dellAeronautica Militare Italiana.

                                     

9.1. Infrastrutture e trasporti Strade

Il comune è interessato dalla Strada regionale 148 Pontina, dalla Strada statale 7 Via Appia, dalla Via Litoranea e dalla Strada statale 156 dei Monti Lepini.

                                     

9.2. Infrastrutture e trasporti Mobilità urbana ed interurbana

La rete di trasporto comunale del capoluogo è gestita dal CSC mobilità, mentre quella regionale dalla COTRAL. Entrambe, iniziano e terminano le loro corse alle autolinee stazione di autobus, situata su viale le Corbusier.

Le corse CSC mobilità interessano il centro, le varie frazioni, la zona costiera e Latina Scalo per la stazione FS partono autobus ogni 10 minuti. La tariffa di un singolo biglietto equivale a 0.80 €.

Mentre gli autobus "COTRAL" effettuano corse per lintera provincia fino ad arrivare a Frosinone e Formia. Verso nord, effettuano corse in direzione Roma, Castelli Romani, Anzio, Nettuno, Pomezia. La tariffa dei biglietti varia a seconda della lunghezza del viaggio.

Nel capoluogo è possibile usufruire del servizio TAXI chiamando al numero indicato sui cartelli stradali arancioni.

                                     

9.3. Infrastrutture e trasporti Ferrovie

Latina è servita dallomonima stazione ferroviaria, posta sulla linea Roma-Formia nella località di Latina Scalo.

                                     

9.4. Infrastrutture e trasporti Porti

Pur essendo un capoluogo di provincia affacciato sul mare, Latina non presenta ancora un proprio porto. Tuttavia, in località Rio Martino è presente un approdo turistico in fase di completamento.

                                     

9.5. Infrastrutture e trasporti Aeroporti

Nel territorio comunale è presente lAeroporto Enrico Comani, sede del 70º Stormo dellAeronautica Militare Italiana.

                                     

10. Amministrazione

Nel 1934 Littoria passa dalla provincia di Roma, alla nuova provincia di Littoria, costituita dal governo fascista dellepoca, della quale ne divenne capoluogo. Nel 1945 cambiò denominazione in Latina.

Gemellaggi

  • Palos de la Frontera
  • Birkenhead
  • La Plata
  • Farroupilha
  • Oswiecim
                                     

11. Sport

Atletica leggera

  • ASD Team Atletica UISP.
  • Nuova Podistica Latina.
  • Latina Runners.
  • ASD Atletica Latina 80.
  • ASD Centro Fitness Montello.

Baseball

  • Latina Baseball Club - Campionato Nazionale Serie C
  • A.S.D. Insieme Latina - Campionato Nazionale Serie B

Football Americano

  • ASD Bufali Latina - La prima squadra di football americano e flag football della provincia di Latina

Kitesurfing

  • Kitesurfing Club Latina, la prima scuola di kitesurf del litorale Pontino riconosciuta dal Coni.

Rugby

  • Rugby Club Latina che nel 2019-2020 milita nel campionato maschile di serie C.

Tiro con larco

Aeco club Pontino - 12/122 - Compagnia di tiro con lArco.

Impianti sportivi

  • PalaBianchini;
  • Stadio Domenico Francioni;
  • Palaceci ;
  • Piscina comunale.
  • Palaboxe ;
                                     

11.1. Sport Atletica leggera

  • ASD Team Atletica UISP.
  • Nuova Podistica Latina.
  • Latina Runners.
  • ASD Atletica Latina 80.
  • ASD Centro Fitness Montello.
                                     

11.2. Sport Baseball

  • Latina Baseball Club - Campionato Nazionale Serie C
  • A.S.D. Insieme Latina - Campionato Nazionale Serie B
                                     

11.3. Sport Calcio

Con il fallimento dell"US Latina Calcio" nella stagione 2016/2017, dopo 4 stagioni di serie B giocate ad alto livello, con un terzo posto ed una promozione in Serie A sfumata nella finale play off di Serie B, nella stagione 2013/2014, si è formata forma la nuova società "Latina Calcio 1932" con presidente Antonio Terraciano.

  • POLASD Agora Fc colori sociali Rosso Blu che, nel campionato 2019-20, milita nel campionato mascile di prima categoria.
  • Società Sportiva Dilettantistica Latina Calcio 1932 colori sociali Nero Azzurro che, nel campionato 2019-20, milita nel campionato maschile di Serie D.
  • A. S. D. Sporting Latina 2019 colori sociali Nero Azzurri che, nel campionato 2019-20, milita nel campionato femminile dilettanti.
  • Nuovo Latina Isonzo colori sociali Verde Nero che, nel campionato 2019-20, milita nel campionato maschile di Prima categoria, e nel campionato femminile di Eccellenza.
  • U.S. Sa.ma.gor. colori sociali Nero Azzurro che, nel campionato 2019-20, milita nel campionato maschile di seconda categoria.
  • A.S. Atletico Bainsizza colori sociali Bianco Blu che, nel campionato 2019-20, milita nel campionato maschile di Promozione.
  • Real Latina colori sociali Rosso Blu che, nel campionato 2019-20, milita nel campionato maschile di Prima categoria.
  • Nuovo Cos Latina colori sociali Verde Nero che, nel campionato 2019-20, milita nel campionato maschile di Promozione.
                                     

11.4. Sport Calcio a 5

  • A.S.D. Latina MMXVII Futsal che, nel campionato 2019-20, milita nel campionato maschile di serie C2 e nel campionato femminile di serie D.
  • A.S.D. Lynx Latina colori sociali Nero Azzurro che, nel campionato 2019-20, milita nel campionato maschile di serie A.
                                     

11.5. Sport Football Americano

  • ASD Bufali Latina - La prima squadra di football americano e flag football della provincia di Latina
                                     

11.6. Sport Giro dItalia di Ciclismo

Nel 1978 la nona tappa del Giro dItalia si è conclusa a Latina con la vittoria di Enrico Paolini;

Nel 1992 lottava tappa del Giro dItalia si è conclusa a Latina con la vittoria di Guido Bontempi.

                                     

11.7. Sport Kitesurfing

  • Kitesurfing Club Latina, la prima scuola di kitesurf del litorale Pontino riconosciuta dal Coni.
                                     

11.8. Sport Pallacanestro

  • Benacquista Assicurazioni Latina Basket che milita nel campionato di serie A/2 nazionale Divisione Ovest
  • New Basket Time che nel 2019-2020 milita nel campionato maschile di Serie D.

ASD Cestistica Latina - Squadra di basket femminile. Fondata nel 1970, disputa il campionato di Serie B.

                                     

11.9. Sport Pallanuoto

La società Antares Nuoto Latina, milita nel campionato nazionale di Serie C maschile. La A.S.D. Latina Nuoto partecipa al Campionato Nazionale di Serie B femminile e di Promozione maschile.

                                     

11.10. Sport Pallavolo

  • Top Volley Latina che nel 2019-2020 milita nel campionato maschile di Serie C.
  • Hydra Volley Latina disputa il campionato di Serie B1 maschile.
  • Del Prete Virtus Latina che nel 2019-2020 milita nel campionato femminile di Serie C.
                                     

11.11. Sport Tennis da tavolo

ASD TT Pontinia - che fino agli anni 2015 ha militato nel campionato di serie A2 con Pietro Nuvola, Marco Talocco e Andrea Perillo.

ASD Tennistavolo Latina "Giovanni Cena" - nuova squadra nata nel 2015 dalla fusione delle due società ASD TT Pontinia e ASD TT Sport Club Latina.

Nel tennistavolo Latina vanta due scudetti consecutivi - unico club sportivo cittadino ad aver vinto un titolo nazionale a squadre - ottenuti nel 1988 e 1989 con la società Tennistavolo Latina.

                                     

11.12. Sport Tiro con larco

Aeco club Pontino - 12/122 - Compagnia di tiro con lArco.

                                     

11.13. Sport Città Europea dello Sport 2014

La città di Latina è stata ufficialmente proclamata Città Europea dello Sport per lanno 2014 dallACES Associazione delle Capitali Europee dello Sport. Tra le altre città proclamate per il 2014 ci sono Ascoli Piceno e Brindisi. Il riconoscimento è stato conferito il 7 novembre 2012 al sindaco Giovanni Di Giorgi a Bruxelles, presso la sede del Parlamento europeo.

                                     

11.14. Sport Impianti sportivi

  • PalaBianchini;
  • Stadio Domenico Francioni;
  • Palaceci ;
  • Piscina comunale.
  • Palaboxe ;