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ⓘ Ombre, gioco. L Ombre o Hombre, è un gioco di carte per tre giocatori nato in Spagna alla fine del XVI secolo. È ritenuto il gioco di carte ad aver introdotto l ..




Ombre (gioco)
                                     

ⓘ Ombre (gioco)

L Ombre o Hombre, è un gioco di carte per tre giocatori nato in Spagna alla fine del XVI secolo. È ritenuto il gioco di carte ad aver introdotto la regola della contrattazione a inizio partita per la decisione del seme di briscola ed è quindi lantenato diretto o indiretto di numerosi altri come giochi Euchre, Boston e Bridge.

A partire dalla fine del XVII secolo si diffuse in tutta Europa, per poi essere rimpiazzato dai suoi discendenti e al giorno doggi è giocato attivamente solo in Danimarca.

Prende il nome dalla frase usata originariamente per dichiarare il seme, "Yo soy el hombre," cioè "io sono luomo".

                                     

1. Storia

Secondo Thierry Depaulis l Ombre ha avuto origine nel XVI secolo in Spagna come semplificazione del Triumphus Hispanicus, la variante spagnola del gioco del Trionfo, descritto in un nei Dialogues 1539 di Juan-Luis Vives Questo era un gioco di presa in la cui briscola è scelta rivelando la carta rimasta in cima al tallone dopo aver distribuito ad ogni giocatore la sua mano. Allinizio del XVI secolo il mazzo fu ridotto a 40 carte dalle 48 originali con leliminazione degli otto e dei nove di ogni seme e il gioco venne chiamato Hombre in riferimento al giocatore che doveva battere da solo i due rimanenti. Per la metà del secolo era diventato un gioco per tre persone chiamato Renegado, che si diffuse nel resto del continente europeo usando però il vecchio nome di Hombre. La briscola invece di essere scelta in modo casuale viene decisa dal giocatore che vince un giro di contrattazione in cui si impegna a vincere più mani dei suoi avversari. La prima citazione del Renegado risale al 1663 a Madrid, quella dell Ombre a quattro mani al 1669 a Saragozza, ma il su autore dichiara di basarsi su un testo pubblicato a Barcellona nel 1631. Infine una variante per cinque giocatori viene descritta circa ventanni più tardi.

Al di fuori della Spagna la prima citazione del gioco è in Inghilterra, dove sarebbe stato viene citato un pamphlet politico intitolato The Royal Game of Ombre pubblicato a Londra nel 1660. Il trattato non è giunto fino a noi ma è citato in altri documenti. La prima descrizione del gioco è nel The Wits Interpreter 1662 di John Cotgrave e allepoca il gioco era popolare nellalta società, Caterina di Braganza è citata come appassionata giocatrice, al punto che fu proposta una legge per limitare la puntata massima a 5 sterline. Inoltre, secondo un trattato inglese sui giochi di carte del 1722, si dice che la sua diffusione creò il mercato per un nuovo tipo di tavolino da carte con soli tre lati. Comunque per il 1719 quando Richard Seymour pubblicò The Court Gamester stava venendo soppiantato dalla sua variante a quattro giocatori, Quadriglia e nel 1745 venne ignorato da Edmond Hoyle nel suo trattato sulla Quadriglia ed eccetto per sporadiche citazioni scompare completamente dai testi inglesi del XIX secolo.

In Italia viene citato per la prima volta nel 1671 e approfondito nel 1674 dal cardinale Giovanni Battista De Luca, nella sua opera Theatrum veritatis et iustitiae. La prima testimonianza francese del gioco è la sua descrizione in Le Jeu de lHombre 1674 attribuito a Antoine Gombaud, che venne ampiamente copiato e diffuso negli anni seguenti. Secondo il Goumbad il gioco è molto diffuso ne è appassionata anche la regina Maria Antonietta, mentre il Luigi XVI lo trova noioso. Secondo il Tratado do jôgo do boston 1942 di José Henriques da Silva giunse in Portogallo nel 1780-1790.

Michael Dummett attribuisce la diffusione del gioco alla novità del meccanismo di contrattazione per la decisione del seme di briscola. La valutazione della propria mano di carte per decide come partecipare alla contrattazione apre un ventaglio di possibilità tattiche e rendono il gioco più interessante, che non affidando la scelta della briscola a una carta pescata a caso. La novità della contrattazione diede inoltre spunto alla nascita di varianti in cui non si punta più semplicemente a vincere più mani degli altri, ma per rilanciare la puntata si rende più difficile per se stessi vincere. Per esempio nella Gascarille il vincitore della contrattazione scarta tutte le carte meno una ne pesca altre otto dal tallone, quindi dichiara la briscola oppure per rilanciare la contrattazione si deve dichiarare di vincere un numero di mani maggiore o di riuscire a prendere un numero esatto di mani o nessuna del tutto.

Queste successo portò comunque a sostituire l Hombre con le nuove varianti sviluppatesi. Oggigiorno è giocato diffusamente solo in Danimarca nello Jutland e sullisola di Fionia nella variante dell Hombre danese. In Spagna la variante del Tresillo è stata giocata fino a circa la guerra civile spagnola, mentre in Portogallo in quella detta Voltarete. In America latina è stato giocato fino al XIX secolo nelle varianti dette Tresillo e Rocambor per essere poi rimpiazzato da un ibrido di Tresillo e Malilla detto Spanish Solo. In Germania fu giocato per quasi tutto il XIX secolo, mentre nei Paesi Bassi fino alla seconda guerra mondiale.

                                     

2. Regole

Si gioca in tre persone, tradizionalmente con un mazzo di 40 carte di seme spagnolo. Le carte di denari e coppe sono dette carte lunghe, quelle di spade e bastoni carte corte. Il valore di presa delle carte numeriche dei semi corti è invertito, e quindi per i semi non di briscola il valore di presa in ordine discendente è il seguente:

  • Denari e coppe: Re, Cavallo, Fante, Asso, 2, 3, 4, 5, 6, 7. Se è un seme di briscola il 7 è la seconda briscola più potente.
  • Spade e bastoni: Re, Cavallo, Fante, 7, 6, 5, 4, 3, 2. Gli assi di spade e bastoni sono sempre briscole indipendente dal seme chiamato, se il seme è briscola il 2 di quel seme è la seconda briscola più potente.

Le carte del seme di briscola hanno un valore superiore a quello di tutte le altre carte, e mantengono lordine sopra indicato, ma sono precedute in valore da:

  • Se il seme è spade o bastoni: Asso di spade, 2 di briscola, Asso di bastoni
  • Se il seme è coppe o denari: Asso di spade, 7 di briscola, Asso di bastoni, Asso di briscola

Lasso di spade è detto spadillo, quello di bastoni basto, il 2 o 7 di briscola manillo e lasso di briscola quando questo è coppe o denari punto. Nel caso che la briscola sia spade o bastoni non cè il punto. Collettivamente spadillo, manilla e basto sono detti Matador

Viene versata la posta nel piatto, quindi il mazziere distribuisce una mano di 9 carte a ogni giocatore lasciando un tallone di 13 carte. A partire dal giocatore alla sua destra e procedendo in senso antiorario ogni giocatore può fare una dichiarazione. Le dichiarazioni possibili sono hombre impegnarsi a realizzare almeno cinque prese o quattro prese purché nessuno degli altri due ne faccia anche lui quattro, hombre servito come per la precedente ma senza cambiare le carte in mano, mas non accettare la dichiarazione precedente e impegnarsi a vincere tutte le mani. Se tutti e tre i giocatori passano ognuno versa una nuova quota nel piatto, si mescola nuovamente il mazzo e si distribuisce una nuova mano.

Terminate le dichiarazioni il contrattista il giocatore che ha vinto la contrattazione annuncia il seme di briscola, quindi se ha dichiarato semplicemente hombre può cambiare quante carte vuole pescandole dal tallone, a loro volta anche gli altri giocatori possono a turno scambiare carte dalla loro mano pescandole dal tallone nel limite delle carte rimaste.

Il contrattista apre la prima presa giocando una carta, gli altri giocatori sono obbligati a rispondere con una carta dello stesso seme, altrimenti possono giocare una carta di un altro seme, anche di briscola. Comunque non si è mai obbligati a giocare un matadores. Il giocatore che gioca la carta di valore maggiore vince la presa e gioca la prima carta della presa successiva. Al termine delle nove prese se il contrattista realizza almeno cinque prese o comunque quattro prese senza che nessuno degli altri due giocatori ne realizzi altrettanto, vince la smazzata e ritira il piatto. Se la dichiarazione era un hombre servito vince il doppio del piatto.

Esistono numerose varianti locali, per esempio porre un limite massimo al numero di carte che si possono cambiare dal tallone, variazioni nella posta da versare a seconda delle prese effettuate o se tutti i giocatori passano nella fase di dichiarazione il giocatore con lasso di spade è obbligato a dichiarare una briscola, invece di distribuire una nuova mano.

                                     

3. Varianti

Hombre a quattro giocatori

Variante a quattro giocatori, con le stesse regole, ad eccezione che la smazzata è di 10 carte per giocatore. Non cè quindi tallone con cui cambiare le carte le uniche chiamate possibili sono hombre e mas.

Hombre danese

Variante tuttora giocato in Danimarca dove esiste una lega dedicata a questo gioco.

                                     

4. In letteratura

  • Edmund Waller, il poeta di corte di Carlo II dInghilterra, scrisse un poema intitolato On a Card Torn at Ombre by the Queen, descrivendo una partita della regina Caterina di Braganza.
  • Nel poema Il ricciolo rapito 1714 di Alexander Pope è descritta in dettaglio una intera partita.