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ⓘ Ed Gein. Edward Theodore Ed Gein è stato un assassino seriale statunitense. Dopo la morte del fratello nel maggio 1944, avvenuta in circostanze misteriose, sei ..




Ed Gein
                                     

ⓘ Ed Gein

Edward Theodore "Ed" Gein è stato un assassino seriale statunitense.

Dopo la morte del fratello nel maggio 1944, avvenuta in circostanze misteriose, sei persone scomparvero dalle città del Wisconsin di La Crosse e Plainfield tra il 1947 e il 1957. Gein è stato associato solo a due di essi, anche se è sospettato di ulteriori delitti. Commise atti di squartamento e necrofilia sulle vittime; era anche solito violare delle bare e costruirsi vari pezzi di arredo con le parti dei corpi. Le particolarità della sua vita e dei suoi assassini hanno ispirato film come Psyco, Ed Gein - Il macellaio di Plainfield, Non aprite quella porta, Il silenzio degli innocenti, Deranged - Il folle e il personaggio di "Bloody Face" in American Horror Story: Asylum.

                                     

1.1. Biografia Infanzia

Figlio di Augusta T. Lehrke 1878-1945 e George P. Gein 1873-1940, Ed Gein nacque La Crosse County, Wisconsin il 27 agosto del 1906. I genitori erano entrambi nati nel Wisconsin e si erano sposati il 7 luglio del 1900. Dal loro matrimonio nacquero Ed e il fratello maggiore Henry G. Gein 1902-1944. George P. Gein, il padre, era un violento alcolizzato e spesso disoccupato aveva svolto vari lavori come carpentiere, conciatore e commesso assicurativo. Nonostante la violenza presente in famiglia, il matrimonio durava, poiché il divorzio non era contemplato dalla mentalità religiosa del tempo. George aveva posseduto una piccola drogheria per alcuni anni, anche se alla fine fu venduta, costringendo la famiglia a trasferirsi in una fattoria di 155 acri, nella città di Plainfield in Waushara County, Wisconsin.

                                     

1.2. Biografia Augusta Gein e leducazione dei figli

Augusta Gein manteneva i figli in uno stato di quasi totale isolamento, grazie anche allisolamento offerto dalla loro residenza: la loro vita consisteva nella scuola e nel lavoro nella fattoria. Augusta, che era una luterana e fanatica religiosa, aveva trasmesso ai figli il concetto dellinnata immoralità del mondo, lodio verso lalcolismo e che tutte le donne esclusa lei fossero prostitute e strumenti del diavolo; inoltre, il sesso era accettabile soltanto al fine di procreare. Ogni pomeriggio leggeva ai propri figli la Bibbia, in particolare passi dellAntico Testamento dove si parla di morte, omicidio e punizione divina.

                                     

1.3. Biografia Adolescenza

A dieci anni Gein provò un orgasmo vedendo i suoi genitori macellare un maiale in un vicino casotto. Quando Gein raggiunse la pubertà, Augusta divenne maggiormente possessiva: una volta, sorprendendolo mentre si masturbava nella vasca da bagno, gli afferrò i genitali chiamandoli la "maledizione delluomo" e lo immerse nellacqua bollente per punirlo. Alletà di 21 anni la madre fece promettere a lui e al fratello che sarebbero sempre rimasti vergini promessa infranta dal fratello, che perciò venne spesso correlata alla sua misteriosa morte. Con una corporatura esile e un atteggiamento effeminato e timido, il giovane Gein divenne bersaglio dei compagni più prepotenti. Era anche noto per il continuo sogghigno che mostrava durante le conversazioni serie. I compagni e gli insegnanti notarono anche il suo uso di ridere senza ragione, quasi come se volesse prenderli in giro. Nonostante la scarsa attitudine alla vita sociale, andava abbastanza bene a scuola, in particolare nella lettura.



                                     

1.4. Biografia Morte dei familiari

Dopo che il padre George morì nel 1940, il fratello Henry aveva incominciato a rifiutare il punto di vista della madre Augusta, tentando di convincere anche Edward. Nel maggio 1944 i fratelli si erano trovati in mezzo a un incendio nella fattoria. Edward raccontò alla polizia di aver perso di vista il fratello, ma fu poi capace di indicare con precisione dove si trovava il suo corpo. Sebbene fosse evidente che Henry aveva subito un trauma alla testa cosa che avrebbe fatto sospettare e arrestare Ed, il perito locale giunse alla conclusione che fosse morto di asfissia mentre tentava di spegnere il fuoco. Gein visse da solo con lamata madre ma meno di due anni dopo, il 29 dicembre 1945, Augusta morì dopo essere stata colpita da un ictus lasciando lafflitto figlio solo nellisolata fattoria; Augusta aveva già subito un primo attacco, rimanendo paralizzata per alcuni mesi fino a quando subì un secondo colpo apoplettico che la portò alla morte. Edward pianse istericamente come un bambino al suo funerale. La morte di Augusta fece scomparire dalla sua vita quello che molti psicologi criminali definiscono come "lunico filo che ancora ne preservava la sanità mentale".

                                     

2.1. I delitti di Plainfield Arresto

Il 17 novembre 1957 la commessa di una drogheria di nome Bernice Worden madre del vicesceriffo sparì nel nulla. Un residente di Plainfield segnalò che il camion del negozio era stato spostato dal retro delledificio attorno alle 9.30 e che il negozio era rimasto chiuso per lintera giornata. Alcuni credevano fosse a causa della stagione di caccia dei cervi. Il figlio di Bernice Worden, il vicesceriffo Frank Worden, era entrato nel negozio verso le 17.00 e aveva trovato il registratore di cassa aperto e macchie di sangue sul pavimento. Frank Worden disse agli investigatori che Ed Gein era stato nel negozio la sera prima della scomparsa di sua madre e che era ritornato la mattina successiva per un gallone di antigelo. Uno scontrino per un gallone di antigelo era stato lultimo scritto da Bernice nel giorno della sua scomparsa. Durante la sera dello stesso giorno, Gein fu arrestato in una drogheria di West Plainfield e la sua casa fu perquisita. Un vicesceriffo della contea di Waushara scoprì il corpo decapitato di Bernice Worden in un capanno nella proprietà di Gein, appesa per le caviglie, aperta in due a partire dalla vagina e con delle corde legate ai polsi. La donna era "vestita come un cervo". Era stata uccisa dal colpo di una carabina calibro 22. La testa fu invece rinvenuta in unaltra stanza della casa, con due chiodi conficcati ai lati: Ed aveva intenzione di appenderla al muro come un trofeo.

                                     

2.2. I delitti di Plainfield La casa degli orrori

Cercando nella casa le autorità trovarono:

  • calotte craniche trasformate in ciotole;
  • frammenti e ossa integre umane;
  • nove maschere fatte di pelle umana;
  • teschi sulla testata del letto di Ed;
  • nove vulve in una scatola di scarpe;
  • femori usati come gambe per un tavolo;
  • gambali creati con pelle umana;
  • due labbra umane che decoravano una finestra;
  • la testa di Bernice Worden in un sacco di iuta;
  • una colonna vertebrale adibita a lampada;
  • la maschera creata con il viso di Mary Hogan in un sacchetto di carta;
  • un corsetto fatto a partire da un torace femminile scuoiato dalle spalle alla vita;
  • una cintura fatta di capezzoli umani;
  • un cuore umano si discute su dove sia stato trovato; gli addetti al rapporto affermano tutti che fosse in una casseruola nella stufa, mentre dei fotografi della scena del crimine affermarono che fosse in una scatola di carta;
  • un cestino fatto di pelle umana;
  • vestiti fatti di pelle umana.
  • quattro nasi;
  • pelle umana usata come tappezzeria per lampade e sedie;
  • unghie femminili;
  • un tamburo fatto di pelle umana;
  • il vestito di una giovane donna le vulve di due donne, che avrebbero avuto circa quindici anni;
  • dieci teste di donne come decorazioni nella camera da letto;
  • il teschio di Mary Hogan in una scatola;

Questi artefatti furono fotografati in laboratorio e poi distrutti.



                                     

2.3. I delitti di Plainfield La confessione di Gein

Gein confessò di avere dissotterrato una donna di mezza età recentemente sepolta che somigliava molto a sua madre, di averne portato il cadavere a casa e di averne lavorato la pelle per farne manufatti. Fece 40 visite notturne al cimitero, dichiarando di essere, durante ogni visita, in uno stato confusionale e violò circa 18 tombe. Disse di essere tornato in sè durante 30 visite, allincirca, e di aver dunque lasciato le tombe in perfetto ordine prima di ritornare a casa a mani vuote.

Gein ammise di aver rubato da nove tombe di cimiteri locali e condusse gli investigatori presso queste ultime. Allan Wilimovsky, della scientifica, partecipò allapertura di tre tombe identificate da Gein. I feretri erano in casse di legno; le assi erano poste di traverso e la sommità era almeno a 60 centimetri dalla superficie. Gein aveva profanato le tombe subito dopo i funerali, quando le tombe non erano ancora state perfettamente interrate. Alcune tombe furono esumate perché le autorità erano incredule circa la possibilità che Gein avesse dissotterrato da solo una tomba durante una sola notte; furono trovate, come descrisse Gein, due tombe vuote una aveva una spranga sul fondo. Una bara fu trovata vuota, laltra non era stata aperta da Gein poiché aveva perso il suo piede di porco e la maggior parte del corpo della terza bara era invece stato preso.

Una giovane di 16 anni, i cui genitori erano amici di Gein, segnalarono che Gein conservava teste rinsecchite nella sua casa: queste erano state descritte da Gein come reliquie dalle Filippine, inviategli da un cugino che aveva partecipato alla seconda guerra mondiale. Dopo delle indagini della polizia, fu scoperto che le "reliquie" altro non erano che pelle umana utilizzata per creare maschere.

Gein fu considerato anche un sospetto in molti altri casi irrisolti in Wisconsin, quali la scomparsa di una babysitter di La Crosse, Evelyn Hartley, nel 1953.

Durante linterrogatorio Gein confessò inoltre di aver ucciso Mary Hogan, unimpiegata di una taverna, scomparsa dal 1954. Lasciò anche intendere di aver commesso altri delitti in gioventù, tra cui lomicidio di una ragazzina scomparsa diversi decenni prima da Plainfield.

                                     

2.4. I delitti di Plainfield Il rituale macabro

La letteratura considera lusare pelle di donna come un "insano rituale di travestitismo". Si pensa che Gein sperimentasse anche una forma di necrofilia, ricavando piacere sessuale dai cadaveri mutilati, ma Gein negò sempre di aver avuto rapporti coi cadaveri riesumati, perché avevano un cattivo odore. Confessò che dopo la morte della madre aveva avuto il desiderio di cambiare sesso: secondo molti egli aveva creato il suo "abito da donna" per poter assumere le sembianze della madre. Lunica stanza pulita e tenuta in ordine della casa era proprio la camera da letto della madre, come prova dellinsana ossessione che luomo aveva nei confronti della donna e del forte ascendente che ella aveva su di lui.

                                     

2.5. I delitti di Plainfield Processo e reclusione

Gein fu giudicato mentalmente instabile e incapace di sostenere il processo, e fu condotto all Ospedale Statale Centrale ora Dodge Correctional Institution a Waupun nel Wisconsin. Durante il processo, la sua dichiarazione "Non ho mai ucciso un cervo" preoccupò molto i suoi vicini di casa, ai quali Edward aveva spesso offerto carne di cervo, da lui cacciato e cucinato: molto probabilmente era carne umana. In seguito lospedale statale centrale fu trasformato in prigione e Gein fu trasferito allospedale statale Mendota a Madison. Nel 1968 i dottori di Gein stabilirono che era abbastanza sano da sostenere il processo, tuttavia fu discolpato per infermità mentale. Scampata la sedia elettrica, Ed Gein passò gli ultimi 16 anni in un manicomio criminale.

                                     

3. Morte

Il 26 luglio 1984 Ed Gein morì per insufficienza respiratoria in seguito a un cancro, nellOspedale Statale di Mendota. La sua lapide nel cimitero di Plainfield è stata frequentemente vandalizzata nel corso degli anni, finché non fu rubata nel 2000. Lanno seguente fu trovata nelle vicinanze di Seattle e in seguito trasportata in un museo nella contea di Waushara, Wisconsin.

                                     

4. La distruzione della casa e lautomobile

Il 20 marzo 1958, mentre Gein era in detenzione, la sua casa bruciò; si ipotizzò che lincendio fosse doloso. Gein commentò "è meglio così". Nel 1958 la sua auto, usata per trascinare i corpi delle vittime, fu venduta per 760 dollari a un certo Bunny Gibbons, che ne ricavò unattrazione, La macabra auto di Ed Gein ", facendo pagare 25 centesimi per vederla.

                                     

5. Riferimenti nella cultura popolare

La macabra storia di Ed Gein ha avuto un impatto notevole sulla cultura popolare statunitense come dimostrato dalle numerose citazioni in film, musica, e letteratura. Una versione romanzata della vicenda di Gain ebbe la sua prima diffusione presso il grande pubblico grazie al romanzo Psycho di Robert Bloch nel 1959. Dal libro Alfred Hitchcock trasse il suo celebre film Psyco 1960, che seppur non nominando esplicitamente Ed Gein, incorpora molti elementi della sua storia trasferendoli nel personaggio fittizio di Norman Bates.

La vicenda di Gein fu adattata anche in altri film, inclusi Deranged - Il folle 1974, Ed Gein - Il macellaio di Plainfield 2001, Ed Gein: The Butcher of Plainfield 2007. Gein servì inoltre come modello per una miriade di altri serial killer cinematografici, come Norman Bates Psyco Leatherface Non aprite quella porta, "Buffalo Bill" Il silenzio degli innocenti e il personaggio del Dr. Oliver Thredson della serie televisiva American Horror Story: Asylum.

Tra il 1975 e il 1976, i registi Errol Morris e Werner Herzog tentarono, senza successo, di collaborare insieme al progetto di un film su Gein. Morris intervistò Gein varie volte e finì con il trascorrere circa un anno nella cittadina di Plainfield intervistando dozzine di locali che lo avevano conosciuto. I due pianificarono anche di esumare in segreto la madre di Gein per provare una loro ipotesi, ma il tutto finì nel dimenticatoio e poco tempo dopo la collaborazione ebbe termine. Labortito progetto è stato descritto nel 1989 in un articolo del New Yorker su Morris.

Nel 2012, il regista tedesco Jörg Buttgereit scrisse e diresse un dramma teatrale incentrato sul caso Ed Gein intitolato Kannibale und Liebe che fu messo in scena a Dortmund in Germania. La parte di Gein fu interpretata dallattore Uwe Rohbeck.

Fin dagli anni cinquanta, Gein è stato spesso citato in opere darte concettuale o in canzoni rock, spesso senza nessun riferimento reale alla sua vita o ai crimini da lui commessi se non la scioccante forza del suo nome, che evoca associazioni con lorrore più malsano. Esempi di questa tendenza includono il brano Dead Skin Mask 1990 degli Slayer inserito nellalbum Seasons in the Abyss ; Nothing to Gein 2001 dei Mudvayne presente nellalbum L.D. 50 ; o ancora Ed Gein 1992 dei The Ziggens sullalbum Rusty Never Sleeps. Bradley Mark "Brad" Stewart, bassista del gruppo alternative metal Marilyn Manson utilizzava come nome darte "Gidget Gein". Esiste anche una band chiamata "Ed Gein".



                                     
  • Ed Gein - Il macellaio di Plainfield Ed Gein è un film del 2001 diretto da Chuck Parello. La pellicola è una produzione indipendente a basso costo
  • Saint - Gein è un comune francese di 452 abitanti situato nel dipartimento delle Landes nella regione della Nuova Aquitania. Abitanti censiti INSEE popolazione
  • Ed Gein The Butcher of Plainfield è un film del 2007 diretto da Michael Feifer basato sulla vita di Ed Gein EN Ed Gein The Butcher of Plainfield
  • Manson nella miniserie televisiva Helter Skelter 1976 e il cannibale Ed Gein in Ed Gein - Il macellaio di Plainfield 2000 Un ruolo degno di nota al cinema
  • il primo ed unico album in studio dei Marilyn Manson con musica quasi tutta di Daisy Berkowitz e che vede la presenza del bassista Gidget Gein il quale
  • profanatore di tombe Ed Gein le cui azioni vennero associate da McDonough al concetto dell attività notturna. La storia di Gein attirò l attenzione di
  • Amsterdam - Zuidoost, nella città di Amsterdam. Il quartiere è situato a nord del fiume Gein Nel 1966 furono aggiunte molte nuove zone al quartiere, che formarono insieme
  • nel romanzo Psycho, ispirato probabilmente ad Augusta Gein la madre del serial killer Ed Gein cui Bloch si è ispirato per scrivere Psycho. Norma Spool
  • Kirk Sotto corte marziale Corporale Joe S. Cromin Ed Gein - Il macellaio di Plainfield Ed Gein The Legend of the Condor Heroes Jebe Mission: Impossible
  • Lacquy Montégut Perquie Pujo - le - Plan Saint - Cricq - Villeneuve Sainte - Foy Saint - Gein Villeneuve - de - Marsan FR Décret n 2014 - 181 du 18 février 2014 portant