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ⓘ Ponte di Galata. Il ponte di Galata, a Istanbul, è un ponte per il traffico automobilistico, i mezzi pubblici e i pedoni e congiunge la parte antica della città ..




Ponte di Galata
                                     

ⓘ Ponte di Galata

Il ponte di Galata, a Istanbul, è un ponte per il traffico automobilistico, i mezzi pubblici e i pedoni e congiunge la parte antica della città con quella moderna, a cavallo del Corno dOro.

                                     

1. Storia

Il primo ponte di Galata era di legno pons sublicius ed è espressamente citato dalla Notitia Urbis Constantinopolitanae, un catalogo regionario del V secolo. Esso collegava la città con il sobborgo di Sykae, il quale nel V secolo rappresentava la XIII regione della città. Questo ponte non deve essere confuso con quello costruito da Giustiniano nel VI secolo, il quale si trovava in fondo al Corno dOro. Il ponte in legno è il primo degli 11 ponti di Galata che furono costruiti durante limpero bizantino. Daltra parte, il viaggiatore arabo Ibn Battuta, che visitò la città nel 1332, afferma che nessun ponte permetteva di traversare il Corno dOro. Durante lAssedio del 1453, un ponte di barche fu usato da Mehmet II per trasferire le proprie truppe dallAsia allattacco di Costantinopoli nel 1453.

                                     

1.1. Storia I progetti di Leonardo e Michelangelo

Il sultano Bayezid II nel 1502-1503 chiese a Leonardo da Vinci di progettare, tra la Punta del Serraglio e Pera, un ponte che avrebbe dovuto utilizzare principi geometrici e architettonici ben noti: larco centinato, la curva parabolica e la chiave di volta. Il risultato sarebbe dovuto essere un ponte ad unica campata lungo circa 220 metri e largo 24. Il sultano tuttavia non approvò il progetto, che rimase nellarchivio del Topkapi dove è stato rintracciato qualche decennio fa, e recentemente riesumato dal primo ministro turco Erdoğan.

Qualche tempo dopo il sultano invitò a Istanbul Michelangelo, per avere un nuovo progetto. Lartista non andò, ma inviò al sultano un suo disegno, che rimase però inutilizzato.

Il traffico tra le due sponde del Corno doro continuò così a svolgersi esclusivamente a mezzo di imbarcazioni di tutte le specie e dimensioni fino allinizio dell1800, quando fu aperto nel 1836, per volontà di Mahmud II, un ponte di barche denominato Hayratiye che vuol dire "Ben fatto", lungo tra 500 e 540 metri, che collegava Azapkapi et Unkapani.

                                     

1.2. Storia Il primo ponte, Cisr-i Cedid

Il primo ponte di Galata costruito nella posizione attuale, allingresso del Corno dOro, fu voluto nel 1845 dalla Valide Sultan Bezmiâlem, madre del sultano Abdülmecid I. Il nome Cisr-i Cedid significa Ponte nuovo, e doveva distinguerlo dal Cisr-i Atik, il Ponte vecchio, costruito più su. Il passaggio rimase gratuito per i primi 3 giorni, dopodiché fu assoggettato a pedaggio. Il pedaggio, raccolto da funzionari in uniforme bianca ai due capi del ponte, restò in vigore fino al 1930, era gratuito per militari, uomini di legge, clero e pompieri in servizio, ed era differenziato per gli altri utenti.

                                     

1.3. Storia Il secondo ponte del 1863

Meno di ventanni dopo, in previsione della visita a Istanbul di Napoleone III e nel quadro dei suoi progetti di modernizzazione della Turchia, il sultano Abdul Aziz fece costruire un nuovo ponte, di legno, in sostituzione del precedente.

                                     

1.4. Storia Il terzo ponte del 1875

Erano gli anni in cui lImpero ottomano si apriva alloccidente, importandone capitali, prodotti, tecnologie, modelli organizzativi e anche modelli culturali. Si progettava in questo clima il terzo ponte di Galata, affidandone la realizzazione alla società francese Forges et Chantiers de la Méditerranée di La Seyne-sur-Mer. Il progetto fu però interrotto dalla guerra franco-prussiana, e riassegnato nel 1872 per 105.000 lire turche oro ad unimpresa britannica, che lo completò nel 1875. Era lungo 480 metri, largo 14, e poggiava su 24 pontoni. Restò in uso fino al 1912, quando fu spostato indietro, in sostituzione del vecchio Cisr-i Atik.

                                     

1.5. Storia Il quarto ponte del 1912

Il quarto ponte era anche il segno di come fossero cambiate - dai tempi della costruzione del precedente - le influenze straniere presso la Sublime Porta: risultato della crescente influenza tedesca che fra laltro coinvolse lImpero ottomano nellalleanza degli Imperi centrali fu infatti anche il quarto ponte di Galata, costruito nel 1912 da unimpresa tedesca. Era a struttura metallica, lungo 426 metri e largo 25.

Il ponte si caratterizzava per una sorta di doppia vita: sopra, il piano stradale, costantemente affollato di umani e animali, e di tutti i veicoli possibili, dal tram alle automobili ai carrettini a mano; sotto, piccoli caffè e localetti di pesce. Restò in uso fino al 1992, quando fu gravemente danneggiato da un incendio, nato presumibilmente in qualcuno dei locali, e rimosso per fare spazio al nuovo.

                                     

1.6. Storia Il ponte attuale

Il quinto ponte di Galata, lattuale, è stato costruito da unimpresa turca e completato nel 1994. È un ponte sollevabile, lungo 490 metri, a tre corsie per senso di marcia per i veicoli quelle centrali sono occupate dal tram più due ampi marciapiedi per i pedoni. Sotto il piano stradale è stato ricostruito su entrambi i lati un passaggio pedonale, come nel precedente, fiancheggiato da ristoranti e aperto dal 2003. Questultimo è interrotto al centro del ponte per permettere il passaggio sotto di questo dei traghetti da e per il Corno dOro.

                                     

2. Cultura

Il ponte di Galata è un legame simbolico tra lIstanbul ottomana storica - il luogo delle mura, dei palazzi imperiali, delle moschee storiche, dei quartieri antichi, delle identità etniche e delle istituzioni religiose e laiche dellimpero - e la città che era degli stranieri. Anche oggi che la Città è enormemente cresciuta, passare il ponte consente ancora di percepire concretamente la multiculturalità profonda di quella che fu la capitale di 3 grandi imperi.