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ⓘ Amorrei. Gli Amorrei, che corrisponde al sumero MAR.TU, im mar.tu o Martu erano unantica popolazione di nomadi semitici occidentali, che abitavano da pastori le ..




Amorrei
                                     

ⓘ Amorrei

Gli Amorrei, che corrisponde al sumero MAR.TU, im mar.tu o Martu) erano unantica popolazione di nomadi semitici occidentali, che abitavano da pastori le steppe e che si imposero progressivamente, a partire dalla fine del III millennio a.C., in Levante e successivamente in Mesopotamia.

La città di Babilonia fu una fondazione amorrea e amorrea fu la prima dinastia di Babilonia.

                                     

1. Fonti ed etimologia

Gli Amorrei sono citati da molte fonti, tra cui i testi amministrativi di parte sumera al tempo di Ibbi-Sin, che vedono nei Martu o Tidnum una popolazione di barbari e che raffigurano secondo stereotipi. Degli Amorrei vè traccia anche negli archivi di Ebla, in quelli accadici e poi in quelli di Ur III. Esiste poi il dato onomastico, che aiuta a distinguere gli Amorrei, semiti dOccidente, oltre che dallelemento sumerico, anche dagli Accadi, semiti dOriente. Gli Amorrei sono inoltre più volte citati nella Bibbia, dove però il termine si riferisce genericamente alle popolazioni siro-palestinesi: è probabile che questo uso sia stato adottato dai redattori dei testi biblici su influenza delluso babilonese del VI secolo a.C., che con termini come "Amurru" intendeva genericamente lOccidente o Khatti. Esso è comunque del tutto anacronistico.

Lantico nome era un termine etnico, connesso con "Amurru" e "Amar", usati in Assiria e in Egitto. Il termine sumero MAR.TU risale almeno alla prima dinastia babilonese, ma dal XV secolo a.C. lequivalente sillabico Amurru fu applicato per primo alle terre che si estendevano a nord di Canaan fino a Kadesh sul fiume Oronte.

Il più ampio uso del termine Amurru da parte dei Babilonesi e degli Assiri è complicato dal fatto che fu utilizzato anche per un distretto di Babilonia dove non si estendeva tradizionalmente la terra di Canaan. Inoltre, se il popolo della prima dinastia babilonese attorno al XXI secolo a.C. si definiva "amorreo", come sembra aver dimostrato Ranke, ciò indica che i Babilonesi riconoscevano unorigine comune.

Nelle prime iscrizioni babilonesi tutte le terre ad ovest del fiume Eufrate, comprese Siria e Canaan, erano conosciute come la terra degli amorrei, che conquistarono per due volte Babilonia alla fine del III e agli inizi del I millennio a.C.

                                     

2. Rappresentanti dellelemento nomadico

Gli Amorrei rappresentano laffermarsi dellelemento seminomadico-pastorale rispetto allelemento cittadino sumerico. Il confronto tra modi di vita dei nomadi e cultura cittadina era già vivo da millenni e aveva prodotto diversi tipi di assestamento. In particolare, nella Mesopotamia meridionale e centrale lelemento nomadico era stato marginalizzato e la pastorizia era stata organizzata in relazione ai ritmi delle città. Gli equilibri differenti prodottisi nel Levante non impediranno un arretramento dellelemento urbano diffusosi con la cosiddetta "seconda urbanizzazione": tale crisi sarà particolarmente vistosa nelle zone ad agricoltura secca, anche se non è chiaro se sia stata prodotta da fattori climatici o da una complessiva insostenibilità economica. In ogni caso, prima in Siria-Palestina, poi in Mesopotamia, si assiste a quella che è stata definita, a motivo della sua pervasività, come vera e propria "amorreizzazione".

                                     

3. Storia

In precedenza gli assiriologi hanno ipotizzato che gli Amorrei fossero un popolo nomade, governato da un potente clan tribale che fece apparentemente spostare a forza il suo popolo in questi territori, di cui avevano bisogno per i pascoli delle loro mandrie. Tuttavia, molte delle nuove scoperte archeologiche hanno portato gli assiriologi a concordare sul fatto che gli amorriti non misero mai in atto uninvasione concertata di Ur. Molti amorrei vissero in modo pacifico allinterno del regno in piccole enclave. Ci sono ora attestazioni che gli Amorrei servirono nellesercito di Ur e formarono anche gruppi di operai sia sotto limpero di Akkad che sotto la terza dinastia di Ur, molto prima dellascesa del loro potere nella regione.

                                     

3.1. Storia Ascesa al potere

Mentre la terza dinastia di Ur collassava lentamente e il potere centrale si dissolveva, tutte le regioni sotto il dominio di Ur stavano cominciando a riaffermare la loro indipendenza precedente, tra cui i luoghi in cui vivevano gli Amorrei. Altrove, gli eserciti di Elam stavano attaccando e indebolendo limpero, rendendolo ancora più vulnerabile. Alcuni Amorrei ne approfittarono per conquistare il potere: non ci fu quindi uninvasione organizzata, ma diversi luoghi in cui gli Amorrei presero il dominio, soprattutto durante il regno dellultimo sovrano della terza dinastia di Ur, Ibbi-Sin. Guide con nomi amorrei presero il potere in diversi luoghi, compreso il Levante e la Mesopotamia meridionale. Alla fine gli elamiti saccheggiarono Ur e posero fine alla dinastia, attorno al XX secolo a.C. In seguito, il più potente sovrano mesopotamico prima dellascesa del babilonese Hammurabi fu un altro amorreo, Shamshi-Adad I.

                                     

4. Gli Amorrei nella Bibbia

Gli Amorrei sono citati in diversi libri biblici. Nella Genesi sono descritti come un popolo di montanari discendenti di Canaan. Sempre in questo libro è dato spazio alla loro sconfitta da parte del re elamita Chedorlaomer.

Gli Amorriti appaiono poi nellEsodo come nemici degli Ebrei: Mosé combatte contro due loro re, Silon e il gigantesco Og, riuscendo a sconfiggere e a uccidere entrambi.

Cinque re Amorriti, ognuno dei quali a capo di una città, sono infine presenti nel libro di Giosué, tra i più agguerriti nemici affrontati dal protagonista, che li sterminerà. Uno di essi, Adonisedech, era il sovrano di Gerusalemme.

                                     

5. Religione e lingua

Gli Amorrei sembrano aver adorato la divinità della Luna, Sin, e Amurru. Dopo lascesa al potere, abbracciarono il culto degli dèi sumeri, così come furono copiati, tradotti o adattati con poche e irrilevanti modifiche i più vecchi racconti epici sumeri.

Gli Amorrei conosciuti soprattutto quelli di Mari scrissero in un dialetto accadico trovato in tavolette databili tra il 1800 e il 1750 a.C. che mostrano molte forme e numerosi costrutti del semitico nord-occidentale. È probabile che la loro lingua originale, lamorreo, fosse il dialetto semitico nord-occidentale. Le fonti principali per le limitate conoscenze che si hanno su questa lingua sono i nomi propri, non in stile accadico, conservati in alcuni testi, molti dei quali sono simili ai successivi nomi ebraici presenti nella Bibbia.

                                     
  • La lingua amorrea era una lingua semitica parlata dagli Amorrei considerata un dialetto occidentale della lingua ugaritica. La lingua amorrea viene menzionata
  • 2001 a.C. incluso. Il popolo degli Amorrei conquista la Mesopotamia. Sviluppo di Babilonia fondata dagli Amorrei ed inizio della potenza babilonese.
  • Seti I vince sugli Amorrei e marcia su Kadesh dove affronta trionfalmente gli Ittiti per la prima volta. Benteshina, re degli Amorrei riconosce la sovranità
  • Amurru anche Amorrei e Amorriti popolazione nomade semitica del Vicino Oriente antico Amurru divinità principale del popolo Amurru Amorrei Amurru
  • dovette fronteggiare i tentativi di invasione di vari popoli nomadi: gli Amorrei in primo luogo ma anche i Gutei e i Sua. Durante il suo regno l impero
  • Amar - Sin e dovette fronteggiare gli sconfinamenti delle tribù nomadi di Amorrei A questo scopo costruì un muro nella Mesopotamia settentrionale, subito
  • tasse. Militarmente fu impegnato contro le popolazioni nomadi soprattutto Amorrei che premevano ai confini. Altri progetti Wikimedia Commons Wikimedia Commons
  • Martu anche Amorrei e Amorriti popolazione nomade semitica del Vicino Oriente antico Martu divinità principale del popolo Martu Martu popolazione
  • gli Amorrei e poi i successivi Cassiti non fossero accadici, ma parlassero i primi una lingua cananaica, i secondi una lingua isolata, l amorreo Inoltre