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ⓘ Scuola di Edessa. La Scuola di Edessa, è stata una scuola teologica di grande importanza per i cristiani di lingua siriaca. Si può dire che a Edessa sia cominci ..




                                     

ⓘ Scuola di Edessa

La Scuola di Edessa, è stata una scuola teologica di grande importanza per i cristiani di lingua siriaca. Si può dire che a Edessa sia cominciata la traduzione dei testi dei filosofi antichi dal greco al siriaco.

                                     

1. Storia

Fu fondata nel II secolo dai re della dinastia Abgar.

Crebbe dimportanza nel IV secolo per merito di SantEfrem 306-373, teologo di vasta sapienza. Fondatore di una scuola teologica a Nisibi, nel 363 la città cadde sotto i Persiani. Efrem si trasferì a Edessa accompagnato da alcuni insegnanti. Nella nuova patria riprese lattività di esegesi biblica. A Edessa vi erano numerosi monasteri che, oltre ad ospitare i monaci, offrivano celle per la loro dimora. Efrem ne occupò una, praticando la vita ascetica, interpretando le Sacre Scritture, componendo poesie e inni, ed insegnando musica sacra. Ai locali della scuola teologica erano annesse: la" casa distruzione” dove sinsegnava la medicina galenica e ippocratica e un ospedale. Listituzione, avendo carattere religioso, dipendeva dallautorità dellarcivescovo di Edessa.

Nella prima metà del V secolo le autorità ecclesiastiche riconobbero ufficialità all’interpretazione delle Scritture di Teodoro di Mopsuestia 350 circa - 428 e incaricarono il rettore della Scuola, Qiore Qiyôrē † 436/437, di tradurre i testi dal greco al siriaco. Qiore sostituì i testi di santEfrem con quelli di Teodoro. Scegliendo i commentari di Teodoro come fonte testuale preminente, la Scuola intraprese un percorso di studi volto ad affermare la compatibilità dei principi deduttivi di Aristotele con il diofisismo di Teodoro. Cominciò così un’opera intensa di traduzione dal greco dei testi che giungevano da Antiochia, sede metropolitana della Chiesa siriaca.

Nel 431 il Concilio di Efeso dichiarò eretica la dottrina di Teodoro. Successivamente larcivescovo di Edessa, Rabbula 412-435, ordinò che i libri di Teodoro di Mopsuestia venissero bruciati e cacciò dalla Scuola e dalla città tutti i sostenitori delle sue idee, il primo dei quali era Nestorio. Gli sforzi di Rabbula furono però vanificati dal suo successore, Iba 436-449, insegnante della Scuola e autore della traduzione in siriaco delle opere di Teodoro: con Iba il diofisismo fu riammesso ad Edessa.

Nella seconda metà del V secolo iniziarono a giungere nella scuola le opere di Aristotele specialmente quelle riguardanti la logica e di Porfirio. Dopo essere stati tradotti in siriaco, questi scritti costituirono il programma di studi dellistituzione per alcune generazioni di intellettuali. Verso il 470 divenne rettore della scuola il teologo Narsai, anchegli seguace del diofisismo. Nel 489 limperatore bizantino Zenone ordinò la chiusura della scuola a causa della dottrina nestoriana che vi si impartiva, e gli eruditi, compreso il rettore Narsai, si trasferirono a Nisibi, dove rifondarono la Scuola teologica.